Jump to ratings and reviews
Rate this book

Pasta all' infinito. Meine italienische Reise in die Mathematik.

Rate this book

267 pages, Hardcover

First published January 1, 1999

Loading...
Loading...

About the author

Albrecht Beutelspacher

79 books5 followers
Albrecht Beutelspacher ist ein deutscher Mathematiker. Von 1988 bis 2018 war er Professor für Geometrie und Diskrete Mathematik an der Justus-Liebig-Universität Gießen. Er ist der Gründer und Direktor des Mathematikums in Gießen.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
3 (15%)
4 stars
10 (52%)
3 stars
3 (15%)
2 stars
2 (10%)
1 star
1 (5%)
Displaying 1 of 1 review
Profile Image for Danie.
22 reviews
January 23, 2026
Premetto che il titolo mi aveva incuriosito per l’idea di fondo: affiancare divulgazione scientifica all’esperienza di vita di un matematico straniero in Italia. Un’idea che, almeno in teoria, potrebbe attrarre anche un pubblico non specialistico. Tuttavia, nella pratica, questo equilibrio tra racconto e saggio non viene mai davvero raggiunto. L’esperienza italiana del protagonista, che dovrebbe fornire la componente narrativa e umana del libro, resta infatti piuttosto marginale. Viene raccontata attraverso pochi episodi: le difficoltà linguistiche (con il matematico che non parla bene l’italiano e i colleghi italiani poco ferrati in inglese), lo shock culturale nel confrontarsi con un ambiente in cui vita privata e lavoro tendono a mescolarsi, e poco altro. La parte predominante del testo è invece la matematica. Il libro si configura, di fatto, come un lungo saggio sulla dimostrazione di un teorema, con spiegazioni dettagliate e frequenti chiarimenti concettuali. Questo rende il testo poco adatto a chi è a digiuno di matematica avanzata, ma allo stesso tempo non del tutto soddisfacente nemmeno per un pubblico di matematici esperti: alcune spiegazioni e definizioni risultano infatti piuttosto standard e, a tratti, persino scontate per chi ha una formazione solida nel settore. Viene quindi da chiedersi quale sia il pubblico ideale del libro; probabilmente studenti universitari, che hanno già una certa familiarità con il linguaggio matematico ma apprezzano ancora spiegazioni guidate.
Dal punto di vista personale, lessi questo libro durante il liceo scientifico: nonostante l’interesse iniziale, non mi coinvolse più di tanto. Forse rileggerlo oggi, a distanza di decenni, e diventata ormai un ingegnere, il libro potrebbe offrire una prospettiva diversa, ma l’idea non mi entusiasma, perché il testo rimane in gran parte un esercizio matematico più che una narrazione vera e propria. Se l’intento era quello di coinvolgere un pubblico più ampio, probabilmente sarebbe servita una trama narrativa più solida e centrale. Queste valutazioni restano comunque personali, e il libro potrebbe risultare più adatto a lettori con aspettative diverse dalle mie!
Displaying 1 of 1 review