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Pane e tempesta
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Pane e tempesta

3.56  ·  Rating Details ·  547 Ratings  ·  39 Reviews
Quali sono le ventisette azioni dell’uomo civile? Lo scoprirete a Montelfo, il paese più magico e fantastico del mondo. In un romanzo di sfrenata comicità. Stefano Benni monta un grande circo di creature indimenticabili: il Nonno Stregone, Ispido Manidoro, Trincone Carogna, Sofronia e Rasputin, Archimede detto Archivio, Frida Fon, lo gnomo Kinotto, il beato Inclinato, Simo ...more
Paperback, I Narratori, 248 pages
Published October 9th 2009 by Feltrinelli (first published October 2009)
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(showing 1-30)
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Margherita Dolcevita
Nov 14, 2010 Margherita Dolcevita rated it really liked it
Perchè non scrivo come lui? Questo è stato il primo commento a caldo una volta terminato questo delizioso libro. Benni potrebbe anche scrivere le istruzioni per obliterare i biglietti sull'autobus che riuscirebbe a renderle accattivanti, divertenti e stilisticamente perfette. Perchè Benni scrive da Dio. Il libro è poi una serie di capitoletti più o meno lunghi, devo dire, non tutti azzeccati; tuttavia alcuni sono estremamente divertenti e soprattutto mirati ed efficaci nella critica di una socie ...more
Junio
Mar 11, 2015 Junio rated it really liked it  ·  review of another edition
"Piovi pure, cielo nero, grandina, e tu, vento, soffiaci contro! Noi abbiamo sempre mangiato pane e tempesta. E terremo duro."
Franco Vite
Dec 30, 2010 Franco Vite rated it liked it
Shelves: romanzo-italiano
Ogni 10 anni finisco per comprare qualcosa di Benni, che non è uno dei miei autori preferiti, ma ha qualcosa che mi attrae, comunque: l'ironia, uno sguardo mai schematico di quel che lo circonda, la voglia e la capacità di mettersi in discussione. E, in primis, il disgusto per la banalità che lo circonda.

In questo libro, che più che un romanzo è una serie di racconti tenuti insieme da un luogo e da un insieme di personaggi, si ha una lettura non romantica della voglia contemporanea di ritorno al
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La Stamberga dei Lettori
Il mio primo libro di Stefano Benni l'ho letto in meno di due giorni. Non è lunghissimo, poco meno di duecentocinquanta pagine, e mi ha lasciato soddisfatto.

Per chi è cresciuto in un piccolo paese dove i bar hanno clienti fissi e con soprannome e patronimico, dove chi arriva anche da una contrada vicina viene seguito con lo sguardo come un alieno finchè non sparisce all'orizzonte, dove spesso c'è una passeggiata con belvedere su paesaggi non urbanizzati, leggere "Pane e tempesta" dà un brivido d
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Alberto Schiariti
Mar 22, 2011 Alberto Schiariti rated it really liked it
Benni è Benni. Nel bene e nel bene. Non mi riesco mai a stancare delle sue storie, dei suoi racconti, dei passaggi un po' rudi, di quelli romantici e dei suoi personaggi. Pane e Tempesta, nonostante abbia una trama che si dipana in maniera classica, è innegabilmente una raccolta di racconti narrati con il pretesto di far andare avanti la storia. E son proprio questi racconti che diventano perle a coronare comunque un bel collo. Niente di terribilmente originale, ma lo stile di Benni si sente anc ...more
Stephen
Jul 08, 2016 Stephen rated it liked it
Pane e tempesta evoca molta nostalgia per tanti lettori..quasi tutti noi abbiamo passato del tempo o in un villaggio sperduto nel paesino italiano, o almeno tutte le estati in un posto fisso dove tutti ci riconoscevano.
Questo sentimento di appartenere a una delle tanti radici dell'albero italiano è una delle cose che Benni sembra voler trasmettere qui - il lettore si sente parte del bar sport, questo paradiso di personaggi divertentissimi.

Il mio problema con il libro è stato che....come 'il bar
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Sergio Frosini
Jan 07, 2011 Sergio Frosini rated it liked it
Okappa, da qualche tempo lo smenazzo a tutti col fatto che come e peggio di ogni anno sento arrivare l’autunno, che è un periodo che dormo male e mi sveglio peggio, che mi sento costantemente abelinato (ignorerò signorilmente i salaci commenti dell’astanterìa) e che, cosa per me gravissima, non riesco più non dico a finire ma nemmeno a cominciare un libro: la sera scorro appena un paio di pagine e perdo la concentrazione, si tratti di un romanzo, di un saggio o di un racconto di fantascienza che ...more
Postcards from far away
Le storie ricche.
Definirei questo libro sostanzioso. Sia per quanto riguarda i personaggi, sia per i racconti che, in generale, la storia in sé.
Il Nonno Stregone ci racconta come tutte le mattine, lui compie le ventisette azioni quotidiane di uomo.
Una tra queste, è quella di recarsi nel Bar sport presente a Montelfo. Luogo di ritrovo per eccellenza, colonna portante di tutto il paese e dei suoi cittadini.
Fra storie del passato, presente e anche futuro possiamo farci un'idea chiara di come la gen
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Wendell
Apr 10, 2010 Wendell rated it liked it
I do so love Stefano Benni, and there were flashes in more than a few of the chapters in this novel of the story-telling brilliance and linguistic playfulness and originality that make him one of Italy’s most important contemporary writers. Unfortunately, _Pane e Tempesta_ is, on the whole, a disappointment. An extended allegory of, or protest against, progress, modernity, the loss of the interconnectedness among members of a community, the book simple fails ever to come together: it’s neither r ...more
Annelie Bernar
Feb 27, 2015 Annelie Bernar rated it really liked it
Quali sono le ventisette azioni dell'uomo civile?Lo scoprirete leggendo questo nuovo libro di Benni, ambientato a Montelfo, sulle colline bolognesi.Una girandola di trovate comiche e paradossali, un elenco di personaggi bizzarri, al limite dell'inverosimile, che si riuniscono nel mitico bar Sport per parlare, incontrarsi e stare insieme,ricordando con malinconia i tempi andati.Un'opera matura, questa di Benni, che ci narra le vicende del famoso bar con una scrittura e un tono diverso,contrappone ...more
Alessandro Margheriti
Sep 02, 2016 Alessandro Margheriti rated it really liked it
La fenice non risorgerà dalle sue ceneri.
Il Bar Sport non esisterà più.
Ma i personaggi che lo frequentavano, gli abitanti di Montelfo con le loro storie appassionanti, ridicole o struggenti resteranno con noi.
Stefano Benni stavolta mette nel calderone un po' di tutto: dal grottesco all'humor un po' triviale, il cambio generazionale e la nostalgia dei tempi andati, l'armonia della natura e il contrasto con l'inquietante modernità, storie d'amore e tenerezza, di morte o di vendetta. Proietta a Mon
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Auntie Pam
Oct 28, 2016 Auntie Pam rated it liked it
In sintesi posso descrivere cosí questo libro:
- bella la trama, molto meno il modo in cui é stata sviluppata
- troppe sottostrutture (troppi racconti nel racconto; portano solo a perdere il filo della narrazione)
- descrizione dei personaggi impeccabile, ognuno di loro potrebbe essere il protagonista di un racconto tragicomico
- andava sottolineato di piú il finale, le parole del Nonno Stregone meritavano senza dubbio piú spazio
- bello ritrovare un libro con una morale cosí attuale
In generale mi é
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Simona
Jul 23, 2013 Simona rated it liked it
Con personaggi dai nomi altamente improbabili, come Nonno Stregone, Ispido Manidoro, Tricone Carogna, ecc., è inevitabile non sorridere e non provare un misto di ilarità e estrema comicità.
Siamo a Montelfo, un paese fantastico e magico, in cui questa miriade di personaggi vive, sogna, spera, lotta, combatte regalandoci attimi di poesia, di bellezza, di fantasia, di puro godimento.
Non è uno dei migliori di Benni, ma si è rivelata una lettura piacevole, godereccia, interessante, leggera, perfett
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Carolin
Eine sehr skurrile Geschichte über das Leben, die Politik, Italien, Europa, die Liebe, Freundschaft, Vergangenheit und Zukunft. Der Autor wählt als Kulisse ein italienisches Dorf, das von einer Zukunft bedroht wird, mit der es scheinbar nicht mithalten kann...nur gut, es gibt Wirtschaftskrisen. Benni vermischt Reales mit Phantastischem und lässt immer mal wieder Seitenhiebe auf das aktuelle Geschehen einfließen, was er sehr amüsant gestaltet. Allerdings war mir die Sprache teilweise etwas zu rüd ...more
Simonetta
Jun 25, 2012 Simonetta rated it liked it
Libro gradevole, in perfetto stile Benni.
Una carrellata di personaggi strambi e simpatici (umani e animali); il vecchio Bar Sport in pericolo perché assediato dalle ruspe che vogliono costruire un mega-centro commerciale sul terreno che occupa; amori e passioni, amicizie e inimicizie, racconti di epoche lontane e di quella nostra, che sembra una caricatura ma invece è molto, molto simile alla realtà.
Philippe Escaffre
'Seul Gégé tenait bon. Il avait une vieille bergerie et trente brebis et connaissait chacune par son nom. Elles s'appelaient unebreb, deuxbreb, troisbreb, jusqu'à dix-septbreb. La dix-huitième s'appelait Aretha parce qu'elle était noire. Et ainsi de suite jusqu'à trentebreb. [...] Et c'est là qu'une nuit Gégé le berger eut envie de jouer de la flûte sous la lune. Il sortit une flûte rudimentaire, en platine, et entonna une chanson populaire toute simple : Density 21,5, d'Edgar Varese.'
Alberto Facchini
ready to retire?
Ho perso di vista Benni anni fa, dopo i suoi primi sfolgoranti racconti. Ho letto quest'ultimo libro perch� avevo sentito che era un suo 'ritorno alle origini'. Beh, in verit� sembra una brutta copia del Benni di una volta, ripetitivo e noioso. Ho fatto fatica a finirlo, lo stile � il solito ma con una narrazione banale e didascalica. Forse siamo pronti per la pensione?
Gianl
Feb 15, 2015 Gianl rated it really liked it
E' da un po' che manca a Benni la capacit�� di scrivere una storia ampia. Rimane la sua bravura nel narrare racconti la cui densit�� di fantasia �� sempre stellare. "Pane e tempesta" non fa eccezione: �� un romanzo fatto di racconti. Ottimo escamotage per dare ai lettori il metadone in attesa del prossimo capolavoro.
pierpaolo
Jan 28, 2014 pierpaolo rated it liked it
Se avessi il 10% della fantasia di Benni sarei il secondo in graduatoria, per� nessuno mi toglier� la sensazione che questo libro sia un copia e incolla di spezzoni assemblati per motivi editoriali.
Nulla a che vedere coi capolavori di anni fa.
Laura
Jul 29, 2011 Laura added it
come mai quando uno legge Benni si ritrova a ridere da solo come un matto? Leggete Pane e tempesta e lo scoprirete....

Ironico, sottile, divertente, sempre con un messaggio tra le risate......

Da rileggere e ri-gustare!
Jacopo
Jan 25, 2011 Jacopo rated it it was amazing
neanche 30 pagine e gia piangevo dal ridere.

si ok, ma gari mi verranno a dire che è sempre la solita storia, ma bisogna anche saperle raccontare le storie.
e poi, se era un libro di racconti, l'ha camuffato molto bene. un'altra cosa, sempre i migliori i personaggi di benni!
LauraT
Dec 06, 2010 LauraT rated it liked it
Libro piacevole, se piace Benni. In fondo non ci si aspetta un romanzo da lui, ma una serie di episodi. Qualcuno molto divertente, qualcuno più scontato. Retorica la fine, ma forse visti i tempi ci vuole che qualcuno quelle cose le dica ...
Carmine
Jul 11, 2015 Carmine rated it liked it
Noi abbiamo sempre mangiato pane e tempesta. E terremo duro.

Gradevole fiaba dalla morale ecologista che annovera simpatici personaggi all'interno di alcuni racconti più o meno riusciti.
Merita la lettura, chiaramente senza aspettarsi il capolavoro del millennio.
Jess - Books Hunters Blog
Jul 25, 2016 Jess - Books Hunters Blog rated it really liked it
"Sarebbe bello durare quanto i racconti che abbiamo ascoltato e che raccontiamo." Buongiorno cari lettori, oggi vi parliamo di una delle nostre ultime letture. Al link i dettagli:
http://bookshuntersblog.blogspot.it/2...
pierlapo  quimby
Nov 15, 2010 pierlapo quimby rated it it was ok
Shelves: italiani
Lessi Baol vent'anni fa, L'ultima lacrima dieci, magari tra una decade leggerò un altro Benni, adattissimo a riempire buchi di lettura tra un romanzo e un altro.
(ma la favoletta morale proprio non la reggo, eh!)
incipit mania
Aug 07, 2013 incipit mania marked it as to-read
Incipit

Nei sogni della notte i cattivi chiedono perdono e i buoni uccidono ...
Pane e tempesta incipitmania.com
Visenna
Sep 22, 2013 Visenna rated it liked it
3 stelle alla memoria...non so, mi sembra un'antologia del Bennismo, ma forse sbaglio
Makomai
Dec 29, 2014 Makomai rated it liked it
Shelves: reviews
Benni rimpiange i tempi di bar sport. Io rimpiango bar sport. Lui cerca di riscriverlo, ma non e’ la stessa cosa.
Zoe
Jan 22, 2010 Zoe rated it liked it
Shelves: italian
Not the best Benni. There were one or two chapters at the end that I really enjoyed. Otherwise, just OK.
Elia
Jan 09, 2015 Elia rated it liked it
un libro piacevole come tanti altri, buona fantasia, ma non aggiunge assolutamente niente.
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24707
Stefano Benni (born August 12, 1947 in Bologna) is an Italian satirical writer, poet and journalist. His books have been translated into around 20 foreign languages and scored notable commercial success. He sold 2,5 million copies of his books in Italy.

He has contributed to Panorama (Italian magazine), Linus (magazine), La Repubblica, il manifesto among others. In 1989 he directed the film Musica
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“Ma ancora più subdoli sono i calzini.
Il Nonno Stregone aveva stabilito che, alla sua età, tre erano i modi possibili di infilarli.

Uno, posizione detta "della spogliarellista", steso sul letto con una gamba sensualmente sollevata. Tempo necessario all'impresa: un minuto, salvo perforazione del pedalino da parte dell'unghia dell'alluce.
Due, posizione eretta "gamba sulla sedia". Unico rischio, uno schianto del legno o un colpo della strega.
Tre, posizione "riciclami": andare a letto coi calzini e usare gli stessi la mattina dopo. La meno igienica ma la più rapida.

Inoltre, nello scegliere il paio bisognava tener conto dell'esistenza della LIC, Legge di infedeltà del calzino, che dice così:
Un calzino, messo nel cassetto, cercherà quasi sempre di far coppia con un calzino diverso.
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“Piovi pure, cielo nero, grandina, e tu, vento, soffiaci contro. Noi abbiamo sempre mangiato pane e tempesta.
E terremo duro.”
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