Forthright and impetuous Eripiyo is the number one stan for Maina, a sidelined member of the underground idol group Cham Jam. But despite her heartfelt adoration (not to mention the fortune she spends on CDs, merch, and fan meetings), Maina barely seems to be able to look Eripiyo in the eye, let alone acknowledge her devotion. Even so, Eripiyo remains undeterred in her goal to support Maina wholeheartedly and show the whole world how cute and wonderful she is!
But maybe Maina has her own secret hopes and dreams for her relationship with Eripiyo... and she's finally gathering up the courage to make her move!
Not entirely my cup of tea, but it seems like a good summation to stan culture in Japanese idol fandom. I don’t know anything about jpop groups. The only one I like is Psychic Fever and I don’t know a lot about how their fan culture differs from kpop fandom. The mass cd buying and fan meetings seems to be to be the same. They don’t call it “bias” the way kpop fans do, but it seems they still have fans that support one member above all others.
As someone that tends to stan the members that don’t get the most amount of love, I can relate to Eripiyo in that regard. It sucks seeing their talent and knowing they’ll never get as big as the others because they either a) aren’t attractive by East Asian beauty standards or b) they’re not pushed as much by the company or c) their personality makes it less easy for them to be outgoing or easily open with fans. I get that aspect of her frustration wishing Maina was more popular.
That’s about the end of it though. Eripiyo is an obsessed stan. I’m not sure if it feels more that way because she seems to be Maina’s only fan, but it’s a side of stan culture that keeps me on the outskirts of kpop fandom because some of that leans into sasaeng behavior and that’s worrying. As it stands.l, Eripiyo seems to be a girl with a crush, unlimited time and unlimited funds, so not dangerous. Just kinda hard to read about…
A really fun book about fandom, idols, and more. I liked the art. I loved seeing how far these fans went, Eripiyo is quite a character, and I loved the shows, wish I could be there for real. But I am not sure how I feel about Maina. I get why she is acting around her fan (she in love), but I did think it went a bit far and I felt for Eripiyo a lot.
Eripiyo è famosa tra i fan delle ChamJam, un piccolo gruppo idol composto da sette giovani ragazze. Non solo perché indossa sempre la sua vecchia tuta rosa del liceo, ma sopratutto perché la sua preferita è la meno popolare del gruppo, la timida Maina. Per lei Eripiyo fa di tutto! Non sfigura affatto davanti agli altri otaku delle ChamJam come Kumasa, che vive per la leader Reo, o per il nuovo arrivato Motoi al quale i due fanno da mentori. Code di ore e ore, con ogni clima, acquisti folli di CD, essere sempre, in ogni occasione, in prima fila per supportare la propria idol preferita. Niente è troppo per questi coraggiosi otaku!
Però Eripiyo a differenza degli altri fan non riesce ad entrare in connessione con Maina. Ha infatti paura nel dimostrarle fino in fondo il suo effetto e interpreta a suo modo i piccoli gesti e parole della ragazza che tiene molto alla sua unica folle fan. Entrambe hanno problemi nel relazionarsi una con l’altra creando incomprensioni nelle loro interazioni. Riusciranno mai a capirsi, parlarsi e diventare amiche o questo loro rapporto di fan e idol le terrà costantemente distanti?
Indubbiamente possiamo ritrovare in Se la mia idol preferita arrivasse al Budokan morire una certa sotto-trama yuri nella relazione di Eripiyo e Maina, ma intravediamo qualcosa anche nei rapporti tra i membri delle ChamJam. Il centro della storia ruota però attorno al folle mondo degli otaku che seguono gruppi idol. C’è un certo grado di estremizzazione in Eripiyo e non solo lei, dall’altra questo manga è ancorato ad una certa realtà del mondo giapponese. Sotto certi punti è problematica ma la serie estremizza comportamenti e situazioni per rendere la follia e l’assurdità di questi fan in maniera parodica. Ritroviamo anche degli estremi, come la voglia di Eripiyo che Maina emerga e abbia più fan, ma dall’altra non vuole dividerla con altre persone!
Anche se non approfondite vediamo problematiche del mondo idol e dei fan di questi. Regole dette e non dette, il complesso rapporto con i fan che determinano la loro salita o discesa (singolarmente o come gruppo), in questa situazione complicata con una devozione da una parte e dall’altra che può portare a brutte situazioni che si leggono sui giornali e sul web.
Se la mia idol preferita arrivasse al Budokan morirei vuole però divertire e far ridere, risultando un’opera fresca. In qualche modo ci si riconosce nei folli comportamenti di Eripiyo e dei suoi amici, per la nostra (o il nostro) idol preferita, o in senso più ampio per la nostra passione. Una passione forte che fa esprimere i lati più strani del nostro carattere e al quale dedichiamo tempo, soldi ed energie. E nessuno può mentire a riguardo.
In tal senso una cosa che distingue questo manga da altri che hanno parlato di idol o dei loro fan è l’unire i due punti di vista, quello di Eripiyo e quello della timida Maina. Una ragazza semplice, conscia di essere la meno popolare del gruppo ma che si impegna molto per il bene delle ChamJam. Loro sono infatti un gruppo affiatato e dolci, piene di dedizione per i loro fan. Un aspetto probabilmente un po’ idealizzato. Non esiste alcuna rivalità tra le ragazze, ma soprattuto con i loro fan non si sono create situazioni problematiche come accade alle idol del mondo reale. Detto questo l’impegno e la positività delle ChamJam colpiscono il lettore che senza dubbio diventa anche lui un loro fan.
Durante la lettura di Se la mia idol preferita arrivasse al Budokan morirei però si prova molta frustrazione. Il rapporto tra Eripiyo e Maina non sembra evolversi, anzi ci si chiede come potrebbe farlo e se cambierà, facendo sì che le due comunichino tra di loro. Forse proprio per questa mancanza si vuole vedere proseguire la lettura e prendere un altro volume.
Tra le folle reazioni dei fan, situazioni al limite dell’assurdo con la bellezza, magia e positività delle esibizioni delle ChamJam, il primo volume di Se la mia idol preferita arrivasse al Budokan morirei risulta una lettura bellissima. Certo, viene a meno l’aspetto musicale presente nell’anime omonimo, ma rimane una serie molto bella, piacevole e divertente.
3.5 stars. Not my usual manga, but pretty unique. Not sure if it's a series I'll stick with, but I'll probably try the next volume. Hoopla has a bunch of them.
unexpectedly more cute and wholesome then i was expecting! i loved the characters and their friendly dynamics along with the beautiful art. truly captures the spirit of being in a fandom