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Il paradiso degli orchi
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Il paradiso degli orchi

(Malaussène #1)

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4.03  ·  Rating details ·  8,038 ratings  ·  297 reviews
Un eroe, Malaussène, che come lavoro fa il "capro espiatorio". Una famiglia disneyana, senza mamme e babbi, con fratellini geniali, sorelle sensitive, una "zia" maschio protettrice di vecchietti, ladri e travestiti brasiliani, una "zia" femmina super-sexy, ritratto irresistibile del giornalismo alla Actuel, una misteriosa guardia notturna serba e un cane epilettico. Questa ...more
Paperback, Universale Economica #1210, 202 pages
Published May 1st 1992 by Feltrinelli (first published May 2nd 1985)
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Mark Jaroski
Dec 04, 2011 rated it it was amazing  ·  review of another edition
This first book in the Malausène series is just a little rough around the edges, and better for it, or at least much funnier. There's an absurd and delightful humour which although not exactly missing is considerably toned down or darkened in the rest of the series.

As a student of French this book is invaluable: Pennac's vocabulary covers the entire range from the Molière to the gutter. Think Mark Twain, but 100 years later and French.
Gabriele Pallonetto
È difficile esprimere a parole quello che ho provato durante la lettura di questo romanzo...
All'inizio c'è lo smarrimento provocato dal gran numero di personaggi.
Poi lo stupore per gli eventi che accadono all'improvviso.
Il divertimento per le situazioni paradossali e per l'animo profondamente pittoresco dei componenti della famiglia Malaussène.
Il sospetto, le conferme, gli assurdi colpi di scena.
Questioni morali, questioni immorali.
Critica alla società, sprazzi di metaletteratura e consigli per
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Teresa
Mar 16, 2013 rated it it was amazing
Mi sono innamorata di Pennac. Mi chiedo come abbia fatto ad arrivare fino ad oggi senza aver letto un suo libro!
Dolceluna
Aug 09, 2017 rated it it was ok
Confuso, allucinato, surreale. Non mi è piaciuto questo mio primo incontro romanzesco con Daniel Pennac. All'inizio sembra di trovarsi in un cartone animato pazzo, abitato da personaggi strampalati (tutti quanto di più lontano si possa trovare dalla realtà), e che riescono comunque a strappare più di una risata; poi, tutto declina in qualcosa di incomprensibile dal quale non si riesca a ricavare nè capo nè coda. E il romanzo si risolve in qualcosa di indefinibile, che forse vorrebbe sembrare un ...more
Gaetano
Oct 06, 2017 rated it really liked it
Surreale, divertente, intrigante, grottesco… Il paradiso degli orchi è la mia prima incursione nella serie di romanzi di Pennac con protagonista il simpatico ed estroverso Benjamin Malaussène, di professione capro espiatorio.

Ho trovato lo stile narrativo di Pennac molto coinvolgente, pur nella sua apparente semplicità (con quelle frasi messe spesso tra parentesi), ma capace di arricchire la storia con un pizzico di suspence ed una costante venatura umoristica.

(Ecco. Non bisogna mai esagerare il
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Stefania T.
Jun 09, 2013 rated it it was amazing

Quando mai capirò qualcosa di qualcosa?

Prendo la rincorsa e mi slancio imprudentemente verso le cinque stelle.
Forse la trama, la storia nuda, deve faticare e camminare su tacchi vertiginosi per apparire all'altezza del giudizio pentastellato.
Ma i personaggi e - soprattutto - la prosa natural-geniale di Pennac sono una gran bella scorpacciata soddisfatta di letteratura.
T4ncr3d1
Jan 29, 2011 rated it really liked it
Shelves: humour, francesi
"Non sono emotivo, sono un uccello implume, appollaiato su una linea ad alta tensione, che ritrae la coda tra le zampe per non toccare il filo di fronte."



Ora capisco perché Pennac è così meritatamente famoso!

Il paradiso degli orchi è il primo (breve) romanzo della serie dedicata allo strambo personaggio di Benjamin Malaussène. Una serie che è indefinibile, perché persino l'etichetta umoristico le va stretta, per la davvero incredibile facilità con cui Pennac sprofonda in tematiche amare, e ne fa
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lethe
Jun 17, 2016 rated it liked it  ·  review of another edition
Recommended to lethe by: Olea
I was amazed to see this book was published over 30 years ago (the French original; the Dutch translation followed 9 years later). In 1985, we were still young and pretty, 9/11 hadn't happened yet, there was no world-wide web, no social media, not everyone and their mother had a mobile phone, and the Berlin Wall was still standing. In short, a very different society. And yet, somehow this book felt very current.

Benjamin Malaussène works as a scapegoat in a department store. Whenever a customer h
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Sweetlaitue
Sep 23, 2016 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Une écriture bourrée d'humour, une intrigue originale. Que du bonheur !
Cristina
Nov 25, 2015 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Prendi un tipo come Ben Malaussene, capro espiatorio di professione e capofamiglia nel tempo libero, aggiungi una famiglia strampalata e decisamente originale, inserisci in ordine sparso alcuni personaggi secondari stravaganti al punto giusto, mescola tutti questi ingredienti usando il tocco unico di Pennac e ciò che ottieni e' questo piccolo grande libro che, letteralmente, si lascia leggere con una piacevolezza estrema.
Eteocles
Mar 27, 2013 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Volver a Malaussène tanto tiempo después me ha descubierto la grandeza de un texto que está más vigente que nunca. Las frases estallan como revelaciones geniales, divertidas, conmovedoras, fascinantes... Es una gozada retomar un paisaje único y unos personajes entrañables. Me los voy a releer todos y, madre mía, qué banquetazo del mayor nivel me espera.
Richard Hannay
May 14, 2019 rated it did not like it  ·  review of another edition
Qué cosa más mala! Ni rastro de humor salvo que nos parezca divertido el cinismo ulcerado, ni pizca de gracia. Abandono.
Ritz
May 11, 2008 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Recommends it for: Israel, Kitty, Nuria, Maria, Patxi, Pepe ... a todos!
Recommended to Ritz by: Alexis Romero
¿Cuál es la felicidad de los ogros?

La Felicidad de los Ogros es un compendio de puras satisfacciones, me faltan cinco estrellas más para dárselas, desde el título que suena a cuento infantil con final feliz, - trampa siempre mortal eso de promesas de final feliz-, tras una colorida y artística portada, de Luz de la Mora, en la que, leído el libro se reconocen a Benjamín Malaussène, a la tía Julia, al ogro Noel, a Julius, a Théo y hasta a Aleister Crowley –dueño de la frase: “Al infierno con el c
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Baylee
Jul 27, 2017 rated it it was ok  ·  review of another edition
Shelves: crime, humor, mystery
Puoi trovare questa recensione anche sul mio blog, La siepe di more

Si sa, è estate e l’estate richiama misteri da risolvere: complice il catalogo di MLOL, ho deciso di scaricarmi e leggermi Il paradiso degli orchi, primo romanzo della saga dedicata a Malaussène. So che Pennac conta molti estimatori (evidente anche dal buon rating che questo romanzo ha su Goodreads), ma forse io non sono tra di loro.

Dalle mie lettura da bambina avevo un ottimo ricordo di questo scrittore grazie a L’occhio del lup
...more
Israel Calzadilla
Jun 26, 2008 rated it really liked it  ·  review of another edition
Recommended to Israel by: Ritz
La felicidad de los ogros es una novelita original, negra, ágil y bien construida, narrada en primera persona y con un estilo coloquial, como corresponde a la personalidad espontánea e irónica de su protagonista.

Más que la historia policiaca, me ha atraído la narrativa de Pennac, de verdad es asombrosa, sus recursos como escritor y narrador son únicos.

Cada personaje tiene su mundo: el raciocinio, la fantasía, la supertisión y el arte; todos atrapados en una serie de sucesos atropellados.

La tradu
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Writerlibrarian
You will never ever forget your first contact with the Malaussene family. Never. From le Petit (the youngest boy of this rag tag family of misfits) to the latest baby named Verdun because she doesn't just yell she howls like the bombs at the battle of Verdun, to Clara, sweet Clara to Benjamin who heads the family because he isn't really given the choice and makes due and because it's in his nature to be the scapegoat for everyone, his family included.

This first novel featuring the Malaussene fa
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Roberta
Jul 30, 2018 rated it did not like it
Caro Daniel, non c'è stata intesa tra di noi.
Ho iniziato questo libro aspettandomi di trovare stranezze e umorismo. Stranezze ce ne sono parecchie, ma purtroppo non mi sono divertita per niente a leggere! Capivo quando avrei dovuto ridere, ma niente, c'era come un muro tra la pagina e me. L'idea di un Capro Espiatorio è buffa, ma mi diverte di più pensarla come una cosa separata dal libro, che in generale ho trovato confusionario. Molte volte la lettura mi infastidiva; nella mia testa sentivo un
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Dalida
Dec 31, 2016 rated it really liked it  ·  review of another edition
Quelle chouette lecture de fin d'année. Des petites phrases sympathiques :
Elle a des hanches italiennes qui se balancent paisiblement. Elle n'est plus si jeune. Elle est dans l'âge des plénitudes sympathiques.
Et plus :
Les horaires de la vie devraient prévoir un moment, un moment précis de la journée, où l'on pourrait s'apitoyer sur son sort. Un moment spécifique. Un moment qui ne soit ni occupé par le boulot, ni par la bouffe, ni par la digestion, un moment parfaitement libre, une plage déser
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Adriana
Mda.

Aţi păţit vreodată să cumpăraţi un pachet de ţigări oarecare, pentru că nu aveau marca voastră preferată la magazin? Şi, cu ocazia asta, v-aţi gândit că poate şi ţigările alese or fi bune, pentru că aveau un ambalaj atrăgător? Atunci probabil aţi trăit şi dezamăgirea că frumosul ambalaj ascundea un tutun puţin satisfăcător...

Am început cartea asta din dorinţa de a citi ceva uşor şi plin de umor (cel puţin asta am înţeles din câteva review-uri de pe-aici, care m-au umplut de speranţă). În sch
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Lita
Feb 02, 2018 rated it liked it  ·  review of another edition
Jestrs detektīvstāsts par savdabīgas ģimenītes piedzīvojumiem un dīvainām slepkavībām lielveikalā. Sirsnīga un viegla lasāmviela ar pietiekami spraigu sižetu, lai lappuses pašas ātri šķirtos uz priekšu. Sākumā bija jāpierod pie rakstnieka nedaudz īpatnējā stāsta pasniegšanas stila, bet varbūt es vienkārši ļoti sen neesmu lasījusi neko no franču literatūras vai ar franču humoru. Kopumā dodu 3.5 zvaigznes, jo līdz pilnām 4 tomēr pietrūka kaut kāds 'je ne sais quoi'.
The Frahorus
Oct 16, 2017 rated it really liked it
Io vi avverto: l'ironia di Pennac vi seppellirà! Mitico!
Kübra  Yağmur Aslanhan
Yorum yazıp puanlamak istemiyorum. Güzel bir kitap ama benim kitabım değil.
Caitlyn Coral
Dec 28, 2018 rated it liked it
È stato...carino? Al momento non penso leggerò il seguito.
L'idea della professione del protagonista è interessante, così come l'ambientazione...il problema principale che ho avuto però riguarda i suoi familiari:
ho capito che si sta parlando di una storia assurda e un po' delirante, ma la noncuranza con cui TUTTI e dico TUTTI i parenti si appoggiano al protagonista, mettendolo pure nei guai senza mai chiedere scusa o pensare, me li ha resi odiosi. Il fatto che non si siano beccati nemmeno qualche
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Yelizaveta
I finished this book and immidiately went and watched the movie. THAT'S how much I loved it (movie, not so much, but. just two words. Raphaël Personnaz. oh my gosh. now that's five words. i don't care).
It's absolutely my kind of absurd, and the humor is just up my alley. I wasn't exactly pleased with the Russian translation, but since I don't know French, I decided to go for it instead of an English translation - and maybe I should have read it in English anyway. Maybe I will, because at some po
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Come Musica
Nov 17, 2018 rated it really liked it  ·  review of another edition
Ironico, divertente, confusionario.
Abbiamo tutti degli orchi da sconfiggere.
⚔️Kelanth⚔️
Jan 10, 2011 rated it it was ok
Shelves: narrativa
Non ho mai avuto feeling con gli autori francesi. Sicuramente è una mia mancanza, un mio limite, un muro che non riesco a superare. Confesso che ho capito poco di questo libro e ammetto senza vergogna che non mi sono sforzato più che tanto, in quanto questo scritto mi ha annoiato dalla prima pagina all'ultima. Non ne ho capito il senso, non ho capito questo sforzo di "bel stile" applicato ad una storia... poliziesca... thriller... gialla? Mah. Personalmente non ho capito molto di questi personag ...more
Amorfna
Nov 14, 2012 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Otvaram knjigu i započinjem sa čitanjem.Ne poznajem Penakov rad.
Prvih 20ak strana, mislim da sam shvatila tip knjige. Da, ovo će biti jedna od onih knjiga, pitka, puna duhovitih doskočica o svakodnevnom životu nekog lika, zanimljiva i laka ali to je to. Nešto kao low budget Erlend Lu.
No kako odmiče, knjiga dobija jedan potpuno drugačiji tvist.

Benžamin je mladić zaposlen u pariskom tržnom centru. Njegov posao je..pa..najblaže rečeno zanimljiv. On je kontrolor kvaliteta ( zvanično) ali zaista, on
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Alessio
Jul 31, 2016 rated it did not like it  ·  review of another edition
Sotto le mentite spoglie del giallo umoristico, il primo romanzo del ciclo di Malaussène si potrebbe agevolmente descrivere come una “vivace” carovana dai mille colori, ricca di personaggi strampalati e di circostanze al limite del credibile. Purtroppo, al povero lettore basteranno ben poche pagine per rendersi facilmente conto della profonda inconsistenza e della mancanza di organicità insita nel racconto di Pennac.
I personaggi sono così costruiti e banali nella loro “assurdità” da non permett
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Mariaelena Di Gennaro
Il libro nel complesso mi è piaciuto. Ho fatto fatica all'inizio della storia e dato che era il mio primissimo approccio a Pennac non riuscivo ad entrare sintonia con la sua scrittura così irriverente, originale e a tratti oscura. Devo dire che ho trovato la storia originale, il personaggio di Ben Malaussene mi ha incuriosito tantissimo, mi ha fatto ridere, mi sono sentita vicina a lui nelle situazioni assurde in cui si è trovato e ho amato il suo amore per i fratellini, ognuno con la sua person ...more
Utti
Dec 11, 2018 rated it really liked it
Ho deciso di rileggere tutti i Malaussene prima di tuffarmi nella lettura dell'ultimo nato che mi è stato regalato alcuni mesi fa, per godermi il piacere della scoperta.
Se penso a quando ho letto questo libro, ho davvero il dubbio di aver colto il cinquanta per cento delle sfumature della storia (forse il termine viados brasiliani non rientrava nel mio lessico da decenne), ma non potrò mai smettere di ripetere quanto mi stupisca rimanere conquistata da ogni pagina oggi come allora.
Benjamin nel r
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Daniel Pennac (real name Daniel Pennacchioni) is a French writer. He received the Prix Renaudot in 2007 for his essay Chagrin d'école.

After studying in Nice he became a teacher. He began to write for children and then wrote his book series "La Saga Malaussène", that tells the story of Benjamin Malaussène, a scapegoat, and his family in Belleville, Paris.

His writing style can be humorous and imagin
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