«Nessuno si rende conto che la vita è fatta anche di spine, prima di ferirsi». E questo i ragazzi della Confraternita della Vendetta lo sanno fin troppo bene. Isabélle ha quasi quattordici anni quando, per la prima volta, due sconosciuti bussano alla porta di casa sua. Un anno dopo, la sua vita si incrocia con quella dei ragazzi che vivono alla Confraternita, protetti dalle mura dell'edificio segreto dentro cui tessono le vendette nei confronti dei colpevoli dei torti subiti. Ciascuno dei ragazzi ha conosciuto la sofferenza, l'ha sperimentata sulla pelle, l'ha sentita scivolare e calcificare nelle ossa. Tutti loro hanno un passato oscuro da raccontare... o da tenere nascosto il più possibile. Come Hunter, il diciottenne a capo della Confraternita, così restio a parlare di sé. Forse il mistero che avvolge gli avvenimenti celati nel passato di Isabélle non è il più minaccioso: c'è un segreto, nascosto tra le mura della Confraternita, sussurrato dalle voci che Isabélle sente tra le stanze, che incombe sulla quiete dei ragazzi, una catastrofe silente che potrebbe abbattersi su tutto ciò che resta delle loro vite.
4.5 ancora scioccata per il finale. appena mi riprendo scriverò qualcosa di sensato. (1.05.2024 ore 00.30 ma visto che ho fatto nottata scriverò che l'ho finito il 30.04)
“E capii di non dover più tentare di liberarmi dalla stretta che Hunter esercitava su di me, poiché era l'unico appiglio in grado di sorreggermi, mentre tutto, da immobile com'era, aveva generato nella mia testa un'esplosione che mi annebbiava la vista e faceva formicolare le mani.” ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Isabélle ha quattordici anni quando la sua vita viene stravolta. Passa un anno intero quando per la prima volta incrocia i ragazzi della Confraternita della Vendetta Dannata, detta anche CVD, protetti da un grande edificio nascosto nell'ombra in cui pianificano le vendette per i colpevoli, dei torti subiti. Tutti hanno conosciuto una grande sofferenza, tutti hanno un passato oscuro difficile da raccontare o da tenere segreto: Hunter, il capo della Confraternita, lo sa bene. Ma c'è un segreto che si nasconde tra quelle mura, delle voci che Isabélle sente tra le stanze e presto, tutto verrà alla luce.
⚰️Un thriller sovrannaturale capace di tenerti incollato alle pagine, letteralmente. Quella di Elisa è un'interessante storia curata in molti aspetti, ci si può facilmente immedesimare nella protagonista anche se inizialmente i fatti sono narrati da una quattordici-quindicenne, non è stato un problema capirla e comprenderla. La storia in generale è davvero molto scorrevole, l'ho amata tanto che ho dovuto rallentare per non finirla in un giorno solo. In questa atmosfera ‘dark’ possiamo vedere la crescita di Isabélle, il suo amore per Hunter, l'amicizia con Jeremiah, tanti aspetti della Confraternita che alla fine vengono svelati. A un certo punto della storia ho desiderato che ci fosse un libro su Jeremiah, personaggio che ritengo interessante e divertente, ma che mi ha lasciato un non so che di ‘vorrei conoscere tutto di te’...
💫Alcune parti le avrei allungate perché nonostante tutto ho avuto l'impressione che siano state troppo frettolose, ciò non toglie la bellezza del romanzo, è fatto bene e lo ritengo anche un bellissimo libro da leggere per cambiare un po' dai soliti generi. Ho letto pochi Thriller fino ad oggi ma questo è sicuramente tra i miei preferiti. Il finale? Semplicemente meraviglioso, quella sensazione di piacevole angoscia non la potrò mai dimenticare ✨ È stato quasi macabro scoprire il segreto della Confraternita e non me lo aspettavo, forse qualcosa lo avevo intuito ma è stato comunque sorprendente.
E ora, il mio personaggio (voce) preferito? Sei. Sì perché solo io posso amare una voce, ma lui. Lui si che è il migliore 🤣 Faccio i complimenti a Elisa, il suo romanzo lo tenevo d'occhio da un bel po', mesi, e ora che l'ho finalmente letto posso dire che si tratta di qualcosa di bello e unico.
La vendetta chiama altra vendetta. La vendetta porta altro dolore, e il dolore causerà altra vendetta, creando un circolo vizioso nel quale non si potrà mai trovare salvezza – se non ulteriore dannazione. La dannazione, infatti, non è presente unicamente nel nome della confraternita, poiché circola come un veleno nelle vene dei ragazzi che di questa fanno parte, corrodendo tanto il loro cuore quanto quello che ancora rimane della loro anima. La vendetta è l’obiettivo principale da raggiungere, ciò che potrà liberarli dalla rabbia e dal dolore che, nonostante tutto, continua a tormentarli. Eppure, questa condanna continua a pesare come una invisibile spada di Damocle sulla testa di chi è comunque riuscito a prendersi la propria rivincita. Il dolore, la rabbia e il rancore non sono gli unici fili a tessere la tela di ragno che intreccia fra di loro i destini dei cinque ragazzi: le bugie si scontrano e si rivelano passo dopo passo, capitolo dopo capitolo, in una trama di inganno che spesso e volentieri ha l’autore della menzogna come carnefice e vittima al tempo stesso. La menzogna, in questo romanzo, non è un elemento meramente di contorno, tutt’altro. È quasi un leitmotiv che caratterizza le relazioni tra i personaggi, i loro scontri e i loro incontri, polvere sotto il tappeto che Isabelle, la nostra protagonista, dovrà svelare anno dopo anno, per riuscire a scoprire una verità che continua a sfuggirle dalle dita. La scrittura è fluida e precisa, mai esageratamente prolissa e pomposa, adatta a condurre il lettore lungo le tinte dark e sovrannaturali del primo thriller che ha saputo tenermi sulle spine tra un colpo di scena ed un cliffhanger posto al momento giusto, un romanzo un grado di lasciarti col fiato in sospeso e sempre più decisa a scoprire quale sia il mistero che si cela tra le mura decadenti della Confraternita. Un thriller dark? Sovrannaturale? Un romanzo sperimentale? Qualunque sia la definizione più adatta per Rose Rosse, il mio consiglio è uno soltanto: non date mai nulla per scontato, restate sull'attenti, e non tralasciate un solo particolare. Risolvere il mistero sarà molto più difficile - e sconvolgente - del previsto.
“Rose Rosse” è un thriller paranormale young adult che mi è piaciuto molto, di cui ho intuito qualcosa grazie agli indizi che l’autrice ha disseminato per le pagine, ma che è anche riuscito a sorprendermi. In questo libro ogni cosa è avvolta nel mistero: i personaggi, l’ambientazione e la trama.
All’inizio della storia, Isabélle è un’adolescente alle prese già con diversi problemi: ha un ragazzo, ma per lui non prova nulla, delle amiche che si tiene solo perché c’è voluto molto per conquistarle, un rapporto difficile con i suoi genitori che nascondono dei segreti. La sera del suo tredicesimo compleanno, i suoi genitori scompaiono e vengono trovati morti. Isabélle verrà quindi affidata a uno zio, ma ancora a distanza di un anno non è riuscita a superare la perdita. Quando, perciò, si presenteranno alla sua porta due membri della CVD (la Confraternita della Vendetta Dannata), Isabélle, all’inizio riluttante, deciderà poi di entrare a parte del loro gruppo per scoprire la verità sulla morte dei genitori 🕵️♀️ e attuare la propria vendetta 🥀
I personaggi sono uno dei maggiori punti di forza di questo libro, soprattutto i membri della Confraternita che capitolo dopo capitolo svelano sempre di più qualcosa su di loro e sul loro passato rendendoli estremamente vivi e reali. Isabélle non è un personaggio facile: è forte e testarda, ma anche orgogliosa, ostinata e bugiarda. Fatica a relazionarsi con gli altri sia per la maschera fredda e dura che è solita indossare, sia perché teme di restare ferita e delusa dall’avvicinarsi troppo agli altri.
Una delle persone con cui avrà maggiormente a che fare è Hunter, un ragazzo poco più grande di lei. Gestisce la confraternita e sarà il suo tutor, ovvero colui che la aiuterà nelle indagini e ad attuare la sua vendetta. Hunter ha un carattere molto simile al suo e proprio per questo fin dall’inizio fanno scintille 🔥, ci saranno litigi e scontri, ma l’attrazione tra i due è innegabile. Hunter è stato il mio personaggio preferito, ho subito anche questa volta il fascino del ragazzo oscuro e misterioso 🖤
L’ambientazione mi è piaciuta molto da subito: tra edifici abbandonati, cimiteri e stanze segrete, non manca nulla per gli amanti delle atmosfere un po’ spettrali e misteriose 👻
Lo stile è molto scorrevole e coinvolgente. Il maggiore difetto per me è stato il fatto che, anche una volta conclusa la lettura, qualche dubbio mi è rimasto. Potrebbe essere una scelta dell’autrice di lasciare qualche punto inspiegato, ma io avrei preferito diversamente.
“Rose Rosse” rapisce dalla prima all’ultima pagina ed emoziona grazie ai suoi protagonisti 🥰 L’autrice è stata brava a disseminare un po’ di indizi tra le pagine per permettere al lettore di intuire sempre meglio cosa si nasconde dietro le apparenze e quali sono i segreti che i personaggi custodiscono gelosamente, senza diminuire la tensione e il mistero. I protagonisti non sono dei bravi ragazzi, hanno dei pregi ma anche tanti difetti e soprattutto un terribile passato che li ha resi tali e li ha portati ad entrare a far parte della confraternita. Il finale, seppur un po’ l’avevo intuito, mi ha comunque sorpresa e commossa. Ho finito di leggere il libro in lacrime. Se vi piacciono i personaggi grigi, se cercate una storia piena di mistero e segreti, ma anche un po’ triste, dalle atmosfere un po’ autunnali, macabre e spettrali, leggete questo libro! Non ve ne pentirete 😉
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie. Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmelo scappare? Assolutamente no. Principalmente vorrei soffermarmi sulla magnificenza estetica di questo romanzo: non solo per la copertina ma anche per le illustrazioni dei personaggi che sono favolose! Io ho la versione flessibile con impaginazione semplice ma ammetto di essere tentata dalla rigida con impaginazione più dettagliata, illustrazioni interne e beh, io preferisco le rigide, voi lo sapete. Ma adesso parliamo un po' della storia. Isabélle, la nostra protagonista, a tredici anni aveva dei problemi che accomunano davvero molte persone: stava accanto a un ragazzo per cui non prova nulla, aveva delle amicizie a cui si teneva legata per le motivazioni sbagliate e il rapporto con i genitori non era dei migliori, tanto che li chiamava per nome. Poi un giorno, proprio il giorno del suo compleanno, i suoi genitori vengono trovati morti e la sua vita cambia per sempre quando viene affidata allo zio. Di certo nonostante non andassero d'accordo, la perdita dei suoi genitori brucia davvero tantissimo e forse è proprio questo a far arrivare alla sua porta, tempo dopo, due membri della Confraternita della Vendetta.
" Nessuno si rende conto che la vita è fatta anche di spine, prima di ferirsi."
L'idea di vendicare i suoi genitori sembra la più sensata e per questo si unisce a loro ma crescendo, col tempo, i misteri su di lei e sulla verità si infittiscono sempre di più, svelando segreti che forse era meglio tenere celati.
" La nostra vita è un susseguirsi di scale di grigi."
Nella box mi è uscito il segnalibro di Hunter perché sapevamo tutti che lui sarebbe stato il mio preferito e la ship tra lui e Isabélle mi ha fatto non poco sclerare. Ho amato questo libro perché non è il classico fantasy thriller con personaggi stereotipati e un finale scontato, anzi! Proprio quello mi ha lasciato sorpresa nonostante qualcosa lo avessi intuito e non nego di essermi anche commossa perché questo libro, raga, è anche pieno di angst, mannaggia alla miseria! E io amo il tragico, lo sappiamo tutti. Spero tantissimo di leggere nuovamente presto la penna di Elisa. Lo consiglio assolutamente.
🥀Dovete ASSOLUTAMENTE leggere Rose Rosse se amate: - i libri autoconclusivi. Questo, a differenza di altri, è davvero ben fatto, è completo, non manca nulla e, questa forma, è riuscita davvero tanto a valorizzarlo. - dei personaggi non convenzionali. Credetemi, avrete a che fare con storie complesse, spesso oscure e difficili, misteri, tormenti e relazioni che vi cattureranno intensamente e non potrete fare a meno di sentirvi coinvolti in tutto questo. - i finali SHOCK. È uno di quei libri che, alla fine, è riuscito a lasciarmi davvero senza parole (ho letto gli ultimi capitoli con gli occhi sbarrati dall'incredulità) e, proprio per questo, l'ho amato ancora di più!
🥀 A questa storia davvero tanto originale, fanno da sfondo continuamente sentimenti quali: odio, rabbia, tristezza e dolore. Questi, troveranno sfogo solamente in un desiderio: la vendetta. E sarà proprio la vendetta ad intrecciare la vita di alcuni ragazzi che, con tutti i mezzi a loro disposizione, la perseguiranno per riuscire a trovare giustizia e sollievo.
🥀Le ambientazioni sono pazzesche. Il tutto sarà avvolto da atmosfere cupe, tenebrose e misteriose, a tratti vi sembrerà quasi di leggere un romanzo gotico. E, ovviamente, non dimentichiamoci della componente sovrannaturale che, tra voci sussurate e bisbigli, vi farà sorgere dubbi e domande. Tranquilli, avrete una risposta a tutto.
🥀Isabélle, la protagonista, è molto particolare ed unica nel suo genere. O si ama, o si odia. Io, personalmente, l'ho amata. L'ho amata proprio perché, nonostante i suoi mille problemi, fino alla fine, è riuscita a rimanere fedele a sé stessa, alla sua anima e alle sue idee, senza mai cadere in contraddizioni. E questo è sinonimo di grande forza e caparbietà. Sono davvero rimasta stupita di come l'autrice, sia riuscita a farmi entrare così facilmente in empatia con un personaggio che, in realtà, di facile non ha proprio nulla. Sin da subito, ho compreso il suo dolore, le sue difficoltà e tutte le sue insicurezze, ritrovandomi a soffrire e gioire (anche se in piccoli momenti😂) insieme a lei. Sarebbe stato davvero facile sbagliare con una protagonista del genere, ma qui Elisa ha fatto proprio centro.
🥀Così come la protagonista, anche gli altri personaggi principali sono stati caratterizzati alla perfezione. Tra segreti e menzogne, incontri e scontri, riusciranno in qualche modo a fidarsi, sostenersi e proteggersi a vicenda. Perché?Perché, alla fine, sono l'unica famiglia che hanno e a cui poter fare sempre affidamento. Per me, è stato meraviglioso, pagina dopo pagina, scoprirli in tutte le loro sfaccettature.
🥀E poi, vogliamo parlare della love story? Io l'ho AMATA alla follia. È una di quelle storie in cui lui è misterioso, allontana tutti, porta costantemente una maschera per nascondere demoni ed emozioni. Un personaggio complesso, inizialmente difficile da comprendere, ma che alla fine si farà amare tantissimo.
🥀Non mancheranno i colpi di scena, i piccoli indizi disseminati qua e là che incuriosiranno ma, solamente alla fine, potranno essere compresi appieno. E poi, come vi ho già anticipato all'inizio, il finale è uno dei più assurdi e sorprendenti che abbia mai letto. Uno di quei finali che vi emozionerà e vi porterà a fissare il vuoto, increduli, per una quindicina di minuti.
🥀In tutto questo, ho trovato molto bella anche la scrittura di Elisa. Semplice, scorrevole e coinvolgente, con poche ed efficaci descrizioni che lasciano spazio all'approfondimento delle emozioni e delle vicende.
Rose Rosse è un libro che potremmo definire mistery romance con un po' di paranormal. Si tratta della storia di Isabelle (occhio a mettere l'accento sulla e o si arrabbia 🤣), una ragazza di quattordici anni alle prese con l'adolescenza. Una famiglia che sembra perfetta ma forse non lo è, amicizie tossiche e le prime cotte. Ma il giorno del suo quindicesimo compleanno tutto cambia.
⚠️Possibili spoiler⚠️
Rose Rosse è un libro sicuramente originale. Isabelle si unisce alla CVD, una confraternita in cui dei giovani ragazzi collaborano per scovare i colpevoli e vendicarsi di tutto il male che gli è successo nella vita. Ad unirsi alla parte mistery anche un po' di romance, dove la protagonista si innamora del personaggio maschile che sembra celare molto del suo passato. Una voce misteriosa accompagnerà la nostra protagonista per tutto il libro.
Per buona parte del libro, più della metà, ho completamente detestato Isabelle. È vero, devo tenere conto che ha 15 anni, è in piena adolescenza ma i suoi atteggiamenti, le sue risposte sono davvero snervanti. Ho apprezzato fin da subito Jeremiah. Un personaggio positivo e gioviale nonostante il suo passato. Hunter è difficile da capire. Appare lunatico e incoerente nelle sue interazioni con Isabelle, la motivazione si scoprirà verso fine libro. Simonne ricopre il ruolo di quella da odiare anche se alla fine in parte la si riesce a comprendere.
Il prologo è indubbiamente una grandissima partenza. Ti porta a fare supposizioni e a domandarti cosa succederà durante il libro. L'inizio infatti ci mostra un piccolo spezzone di cosa succederà dopo gli avvenimenti che leggeremo invece durante buona parte del resto delle pagine.
Una parte importante di Rose Rosse sono i sentimenti. Il quanto sia difficile e spaventoso ammettere quello che si prova, agli altri ma soprattutto a se stessi.
Il finale è senza dubbio inaspettato. Anche se sparsi qua e là si possono trovare qualche indizio. Verso fine si inizia a sospettare qualcosa, ma è indubbiamente un bel colpo di scena. Alcune cose non mi sono risultate del tutto chiare ma ho provveduto a parlarne con l'autrice che ha chiarito qualsiasi mio dubbio.
Rose Rosse è un libro che non ti aspetti. Uno young adult innovativo e accattivante. Anche se alcune parti, come descrizioni per me non necessarie , non mi hanno convinta fino in fondo vi consiglio Rose Rosse se cercate una lettura diversa dal solito.
È stato davvero un piacere per me poter leggere questo libro fantastico scritto da una ragazza che si è dimostrata, in più di un'occasione, davvero gentile e disponibile. Questo libro non è semplicemente un piacere per gli occhi (perché ammettiamolo, con questa copertina in stile gotico e gli interni ricchi di illustrazioni è davvero un piccolo gioiellino da cui traspare tutto l'amore che chi lo ha scritto ha infuso nelle sue pagine) ma anche una piacevole distrazione alla monotonia della quotidianità.
La storia di Isabélle non è di certo semplice, e fin dalle prime pagine percepiamo quanto il suo dolore sia subdolo, quanto riesca a manipolarla come una marionetta, a non farla sentire padrona di sé stessa, prima ancora di quella che è una tragedia che segnerà profondamente la sua vita questo dolore è già lì, come un silenzioso compagno, un'infima nube temporalesca, è un dolore diverso, il dolore di chi ha paura di non essere accettato e per questo cerca di conformarsi, ma ha uno spirito troppo forte, troppo determinato, perché possa essere ingabbiato, il dolore di chi cambiando cerca ogni giorno qualcosa in cui riconoscersi allo specchio. Perché è questa la condanna e la salvezza di Isabélle, l'incapacità di piegarsi, di piegarsi alle circostanze della vita, al volere altrui, è una capacità che al tempo stesso la salva e la condanna, che le impedisce di elaborare un evento fortemente drammatico nella sua vita. Ma Isabélle non è certo l'unico personaggio in questo libro perché da un certo punto in poi questa non è più solo la sua storia, ma è anche quella di Jeremiah, Simonne, Hunter, ragazzi che cercano di andare avanti nell'unico modo che sembra non farli impazzire, ragazzi le cui storie si intrecciano e si rincorrono, ragazzi che in una forma molto particolare si creano una famiglia lì.
I colpi di scena non mancano così come alcuni particolari disseminati qua e là che, a posteri, si illuminano come le luminarie di Natale.
Ogni singolo personaggio è scandagliato sia dal punto di vista emotivo che psicologico e ogni vicenda non è solo una semplice sequenza di azioni ma anche di emozioni, di tagli che diventeranno cicatrici o di punti che le ricuciranno. Dolce e malinconico, tormentato e misterioso Rose Rosse è il libro perfetto da leggere in una fredda giornata invernale immersi tra delle morbide coperte mentre fuori i tuoni squarciano il cielo.
•Atmosfere dark• 📖: Rose rosse ✍: Elisa Raga 📅: 2022
⚘Buondì lettori! Oggi vi parlo della mia ultima lettura, "Rose rosse" della scrittrice Elisa Raga, che ringrazio ancora per la copia! Questo libro mi ha appassionata tanto, l'ho letto in poco tempo d'un fiato. Rose rosse è un libro con tinte dark che si mescolano al mistery.
💥Avevo già letto -si parla di cinque anni fa- i primissimi libri, "i guardiani delle tenebre", di questa autrice. Da subito questa autrice mi aveva colpito con la sua fantasia e l'amore che dedicava alla scrittura. Si.. probabilmente in quei libri, da quel che ricordo, presentavano qualche buco di trama ed errori qua e là, ma nel complesso mi era rimasto un bel ricordo. Leggere questo suo nuovo libro è stato come rincontrare un vecchio amico.
📖Il libro è narrato in prima persona dalla protagonista, Isabelle, una ragazza dal carattere riservato ed emotivo. Non si può fare a meno di immedesimarsi subito all'interno della storia. "Rose rosse" è un libro che riesce a catturare la tua attenzione già dal prologo, è una storia ricca di intrecci misteriosi, ben costruiti e non scontati, che ti invogliano la lettura. Isabelle, insieme ai suoi compagni, saranno determinati a scoprire chi sta dietro ad un omicidio.
🃏Gli assi nella manica di questo libro, a mio parere, sono: i personaggi ben costruiti e soprattutto vivi, con passati non semplici che caratterizzano maggiormente il carattere di ciascun personaggio, l'ambientazione gotica e tenebrosa che crea un'atmosfera unica, che mi ha fatto impazzire, di dark accademia.
🐞Parlando dei personaggi... Ho avuto un rapporto di amore-odio con Isabelle. In alcune occasioni, le sue reazioni sono risultare non poco infantili o troppo emotive. Non sono riuscita a comprenderla fino in fondo. Mentre gli altri personaggi sono ben delineati e hanno una propria identità. Si distinguono gli uni dagli altri. Il mio preferito è Jeremiah, l'ho adorato!♥️
💫Non è il solito libro! Niente cliché e nessuna scena scontata! Niente è come sembra fino alla fine del romanzo. Lo consiglio! Sono sicura che vi appassionerà.
Rose Rosse è un libro autoconclusivo Young Adult, che tocca diversi generi, dal fantastico al mistery, dal romance al paranormale. Se state cercando un libro originale, un po’ fuori dai soliti schemi, da regalare a Natale, questo potrebbe fare al caso vostro. 🥀 Isabelle ha quasi 14 anni quando, per la prima volta, due sconosciuti bussano alla porta di casa sua. Un anno dopo, la sua vita si incrocia con quella dei ragazzi della Confraternita della Vendetta. Ciascuno di loro ha conosciuto la sofferenza, l’ha sperimentata sulla propria pelle, l’ha sentita scivolare e calcificare nelle ossa. Tutti loro hanno un passato oscuro da raccontare o da tenere nascosto il più possibile. Ma, forse, il mistero che avvolge gli avvenimenti celati nel passato di Isabelle non è il più minaccioso: c’è un segreto, nascosto tra le mura della Confraternita, sussurrato dalle voci che Isabelle sente tra le stanze, che incombe sulla quiete dei ragazzi. 🥀 In seguito a un tragico accadimento avvenuto la notte del suo quattordicesimo compleanno, Isabelle si ritrova schiacciata in vortice di dolore e confusione. Non è più la stessa, domande senza risposta le affollano la mente e strane voci, sussurri, frasi sconnesse, si insinuano nella sua testa, portandola a dubitare della propria sanità mentale e della propria percezione. Un anno dopo quella terribile notte, due ragazzi si presentano a casa sua, dicendole che sarebbe la candidata perfetta per la loro organizzazione, la Confraternita della Vendetta, un luogo in cui i torti e le ingiustizie subite saranno ripagati e i colpevoli puniti. 🥀 Il libro è scritto in prima persona, dal punto di vista della protagonista, e l’arco narrativo segue diversi anni. Lo stile di Elisa è chiaro e diretto, riesce a catturare immediatamente l’attenzione del lettore e, grazie anche ai capitoli brevi, il libro si divora in pochissimo, una volta iniziato è davvero impossibile metterlo giù. Come avrete già capito mi è piaciuto molto, soprattutto per l’idea originale e il FINALE, se anche voi adorate i colpi di scena capaci di lasciarvi a bocca aperta non potete assolutamente farvelo scappare. 🥀 Parto col dirvi che i primi capitoli mi hanno subito ricordato quanto fosse terribile l’adolescenza, Isabelle si ritrova inserita in un contesto sociale che la spinge ad essere in un determinato modo per poter essere accettata, costringendola a reprimere una parte di se stessa. Ho adorato tutti i personaggi, il modo in cui piano piano si sono svelati, rivelando una parte del loro passato, aggiungendo un tassello per volta alla storia e alla trama, il legame che la protagonista riesce a instaurare con loro, più forte con alcuni di loro, e anche l’ambientazione, vagamente inquietante, grigia, gotica. Il mistero mi ha incuriosita tantissimo, mentre leggevo, volevo arrivare alla fine per riuscire a capire, e anche l’aspetto paranormale mi ha conquistata, continuando a farmi venire in mente mille teorie. 🥀 I temi trattati sono diversi, forti, alcuni dolorosi, colpiscono con la forza di un pugno nello stomaco e ti portano a riflettere su fin dove sia giusto puntare l’ago della bussola morale, fin dove è giusto arrivare per ottenere vendetta. Molto interessante anche l’elemento romance, anche se per quanto mi riguarda non mi ha fatto impazzire lo spazio che gli è stato dedicato, avrei forse preferito che venissero accentuati di più altri elementi, ma si tratta di un gusto personale, perché visto il contesto e l’età dei personaggi non è assolutamente fuori luogo. 🥀 Concludendo, consiglio Rose Rosse a chi adoro i libri ricchi di mistero, suspence, con personaggi a ci si affeziona sin da subito e atmosfere oscure e inquietanti❤️
Isabelle ha quasi quattordici anni quando la sua vita cambia del tutto, i suoi genitori vengono trovati morti e lei viene affidata allo zio Bruno. Per lei niente sarà come prima, non riesce ad andare avanti e a trovare un po’ di pace ed è per questo che quando due ragazzi misteriosi si presentano alla sua porta offrendole un posto dentro la CDV lei accetta. Sarà un percorso pieno di nuove scoperte, paure da affrontare e realtà completamente nuove per Isabelle.
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Questo romanzo mi ha lasciata a bocca aperta, ho provato a cogliere qualche piccolo indizio ma solo alla fine sono riuscita ad arrivare alla risposta. È una storia del tutto originale, ricca di mistero ma anche di tanta sofferenza..ho avuto la pelle d’oca leggendo le storie dei vari personaggi e ancora di più quando lentamente sono arrivata al colpo di scena. Anche gli ambienti descritti nel dettaglio fanno la loro parte perché immergono il lettore in un’atmosfera buia e misteriosa esattamente come il passato dei nostri personaggi. Non vedevo l’ora di andare avanti per scoprire sempre di più qualche piccola parte del loro passato o qualche nuovo mistero svelato dalle voci della confraternita.
Hunter e Isabelle sono due personaggi che ho amato. Entrambi testardi, bravi a mentire, orgogliosi, con molti sensi di colpa ma allo stesso momento tanto forti. Sarà proprio questa somiglianza a renderli inseparabili e a far combaciare i loro cuori.
Simonne e Alessandro invece non sono riuscita a sopportarli neanche un secondo, entrambi molto fastidiosi ed irritanti.
Jeremiah invece è una figura molto importante perché è sempre pronto ad aiutare Isabelle, a curarli tutte le ferite e ad essere la sua spalla quando ha bisogno.
Vi consiglio assolutamente di leggere questo romanzo se volete provare emozioni forti, se amate il mistero e soprattutto se siete pronti a scoprire cosa succede quando il mondo dei vivi e quello dei morti si incontrano!
Con questa recensione comincio con lo scrivere che questa storia è riuscita a lasciarmi a bocca aperta e che mi ha trascinata per tutta la lettura.
Ho da subito apprezzato la parte misteriosa e il modo in cui gli eventi gli si intrecciano tutto intorno dando il via a milioni di domande che man mano troveranno la loro risposta, l'autrice è stata brava a creare una narrazione che ti facesse pensare alle varie soluzioni e, quindi, a coinvolgerti nella storia spronando il lettore ad andare avanti.
L'atmosfera grigia e cupa fa da base alla storia rendendola anche un po' spaventosa in alcune scene. La descrizione del world-building l'ho trovata semplice ma riesce comunque a farti orientare nella storia.
Si affronta il tema del lutto che non è mai banale anzi si vede quanto i personaggi, ognuno a modo loro, ne soffrano.
Ogni personaggio ha una sua caratterizzazione, partendo da Isabélle che durante tutta la storia ha una sua crescita, dovuta a tutta la situazione in cui si ritrova. Hunter è un personaggio misterioso che per tutta la storia si porterà dietro un segreto che gli da un tocco di fascino, un personaggio che ho apprezzato così come gli altri perché l'autrice ha saputo trasmettere le loro emozioni.
Lo stile di scrittura è scorrevole e coinvolgente, per quanto riguarda il mistero, forse in alcuni punti l'ho trovata un po' acerba sopratutto in alcune scene dove avrei voluto qualche spiegazione in più per capire meglio alcune dinamiche, ma queste sono piccole cose che non vanno ad intaccare la parte principale che come ho scritto mi è piaciuta.
Piccola aggiunta di apprezzamento va ovviamente agli interni del libro che sono super curati, con delle illustrazioni dei personaggi meravigliose e non solo.
Elisa, in un post di presentazione di questo libro ha indicato 5 motivi per cui potrebbe non piacere. 1) È autoconclusivo. Generalmente per alcuni generi una saga è più appropriata perché evita (non sempre) un finale frettoloso. Non è questo il caso. Il finale è, a mio parere, perfetto così. Elisa è stata in grado di mescolare eventi e indizi per portare ad una fine che... non è scontata (cosa che ho apprezzato molto, soprattutto la possibilità che lascia al lettore di interpretarla) 2) Alcune parti sono difficili da digerire. Secondo me è soggettivo. Io ho digerito tutto (probabilmente perché è finzione se no altro che TSO) 3) La protagonista non si fa amare facilmente. Isabélle? Ma come? Cara la tua vita non è proprio rose e fiori però a volte te le vai proprio a cercare. Diciamocelo (però senza di te la storia non avrebbe senso. Quindi sei perdonata) 4) I personaggi principali non sono i classici "bravi ragazzi". Per fortuna direi. Almeno abbiamo abbastanza brividi, misteri, attimi di suspance e colpi di scena Poi Hunter come "classico bravo ragazzo" non avrebbe Hunter (Hunter 💜) 5) È uno YA. Si lo è ma... Importa? È una lettura piacevole, non troppo impegnativa (ma nemmeno poco che se mo mi perdete cose che non vanno perse) che tiene compagnia e merita di essere fatta.
Ho amato questo romanzo, trovandomi letteralmente a divorarlo. Mi sono affezionata a tutti i personaggi e alle loro sfaccettature. Hunter e i suoi tormenti, Jeremiah pronto a difendere le persone a cui vuole bene e anche a Simonne che mi sta antipatica, anche se è un personaggio molto complesso.
Sono stata felice di avere la possibilità di leggerlo e mi sento di consigliarlo caldamente.
Sarebbe 3.5, tecnicamente, ma la scrittura è piacevole e nel libro non c'è un refuso quindi voglio giustamente premiare l'ottimo lavoro fatto. Rose Rosse è un thriller sovrannaturale con una parte piuttosto importante che definirei sentimentale, non propriamente "romance", come può esserlo uno young adult con protagonista una quattordicenne. Avendo ormai la veneranda età di 45 anni confesso che il genere è ormai un po' lontano dalle mie letture preferite, ma ho comunque apprezzato.
Difficile recensire senza spoilerare, ma il fatto che abbia impiegato poco a finirlo vi può rassicurare sul fatto che è una lettura scorrevole e ti induce a voltare la pagina per capire cosa sia successo veramente.
Da amante dei thriller puri, invece, storco il naso sul fatto che appunto la parte sentimentale diventi parecchio predominante a un certo punto e non si capisce mica bene come, alla fine, Isabelle si innamori. Preferisco le storie in cui l'aspetto romantico sia relegato più ai margini, perché il rischio è che il lettore dimentichi "l'indagine" come in effetti sembra un po' dimenticarla Isabelle.
Tuttavia, e qui motivo il fatto che comunque abbia dato le quattro stelle, cosa c'è di più forte dell'amore nel far prendere decisioni assurde ai personaggi? Lo diceva anche Dante: l'amor che move il sole e l'altre stelle. E credo che senza quella spinta, Isabelle non sarebbe arrivata alla verità nel plot twist finale.
A livello narrativo non preoccupatevi se alcuni cambi nelle scene vi sembreranno un po' bruschi e l'ambientazione molto sfumata. Tutto troverà una spiegazione nel finale, appunto.
"Rose Rosse" è un thriller sovrannaturale e young adult, scritto dalla giovane autrice Elisa Raga @guardianidelletenebre . Si tratta di un bel mattoncino di quattrocento pagine, ma state tranquilli, la storia fila che è una meraviglia e non avvertirete l'ingente mole.
Il romanzo, raccontato in prima persona dalla protagonista, Isabelle, parte subito con un prologo che cattura l'attenzione del lettore. Ci si chiede cosa accadrà - o, in questo caso, cos'è accaduto - e immediatamente si viene catapultati in una storia ricca di intrecci misteriosi. Isabelle vivrà una serie di (dis)avventure, che inevitabilmente la indurranno a cambiare tratti del suo carattere.
Isabelle è una ragazza riservata e, spesso, diffidente. Il suo carattere un po' infantile ed estremamente emotivo, purtroppo, mi ha reso difficile il suo apprezzamento. Ho provato a giustificare le sue reazioni, considerando la sua giovane età, e questo mi ha permesso di sorvolare e di capirla.
Personaggio preferito? Ma neanche a dirlo, il misterioso e tenebroso Hunter Gray. Cioè... Carismatico sin dal primo momento in cui ha fatto la sua apparizione. A volte un po' troppo laconico, ma tale dettaglio, in lui, era più che accettabile. Lo amo anche per questo! Per quanto riguarda Jeremiah, Simonne e Alessandro, dedico un aggettivo per ognuno: adorabile, insopportabile, fastidioso. Insomma, Hunter e Jeremiah vincono su tutto. La loro caratterizzazione penso che sia quella più riuscita.
Sin dall'inizio, è quasi certo dove il romanzo vuole andare a parare (non approfondisco questo punto per evitare spoiler), MA alla fine, ecco che arriva un colpo di scena, veloce e potente come una cannonata. Ammetto che, essendo appassionata del genere, un plot twist così me l'aspettavo, anzi, speravo che avvenisse. Però non mi aspettavo QUESTO tipo di capovolgimento, e mi ha sorpreso in positivo.
La scrittura di Elisa è ottima e immersiva. Le sue descrizioni, impreziosite da sfumature poetiche, aiutano il lettore a vagare in prima persona tra le pagine. Il tutto è ben calibrato, cosa che conferisce alla lettura un buon ritmo. L'unica cosa che mi ha fatto un po' storcere il naso è stata l'alternanza di alcune scene che, lì per lì, ho ritenuto inefficaci ai fini della trama. È un giudizio soggettivo, ovviamente, e non intacca assolutamente la qualità del romanzo. Avrei preferito vedere più azione e più suspense, ma ho apprezzato comunque la scelta dell'autrice, alla quale rinnovo i miei complimenti e faccio i miei migliori auguri🤎
Si tratta di un thriller /mistery con un gruppo di persone che mi hanno dato molto le vibes di una found family. La protagonista Isabelle da un giorno all'altro perde i genitori in circostanze misteriose e viene contattata da Hunter presentandosi come un agente della CVD, una confraternita dedicata alla vendetta, nascosta agli occhi di tutti... Qui incontreremo Jeremiah, il mio personaggio preferito, dolce e premuroso ; Hunter misterioso e capo della confraternita ; Simonne abbastanza antipatica, ma con il suo perchè e poi Alessandro che non ho proprio sopportato. Però bisogna dire che li ho trovati tutti fatti bene e questo è l'importante. Il finale mi ha sconvolta in maniera positiva, totalmente inaspettato per quel che mi riguarda e ciò ha ulteriormente alzato la qualità della lettura. Il che non è affatto scontato.
Quando ho iniziato il libro ero certa(non chiedetemi come🫣) che lo avrei amato e le mie aspettative sono state di gran lunga superate. Sono rimasta incollata alle pagine dall’inizio alla fine, ha suscitato in me moltissime emozioni e, ormai, considero ogni personaggio come una parte di me.
Nessuno di loro è perfetto, hanno i loro difetti, i loro segreti e va bene così: ogni singolo personaggio racconta una storia diversa, una storia che distrugge prima ancora che tu te ne accorga❤️🩹
Alessandro è fin troppo invadente, ma il suo unico desiderio è mantenere la promessa fatta in passato; Simonne è un personaggio difficile da amare, ma davvero facile da comprendere. Credo che l’amicizia tra lei e Isabélle avesse davvero del potenziale, ma il passato, come sempre, ci mette lo zampino; Jeremiah è dolce, sempre pronto ad aiutare gli altri ed è il miglior amico che si possa desiderare. Ma nasconde un lato oscuro che in pochi conoscono; Isabélle è egoista, arrogante, ha sofferto e considera il suo dolore superiore a quello degli altri. Ho amato il suo percorso di crescita, ha smesso di emulare gli altri per essere accettata e finalmente ha imparato a conoscere la vera se stessa; Hunter non si è mai mostrato per ciò che è davvero. Ha sempre aiutato gli altri ma non si è mai affezionato a loro, o, almeno, questo era ciò che voleva far credere. L’arrivo di Isabélle mette tutto in discussione, per la prima volta sente la necessità di aprirsi, di essere sincero e di condividere il suo fardello; Sei non è un personaggio, è IL PERSONAGGIO. Credo che lui più di tutti abbia sofferto, per le sue perdite, per la solitudine e, soprattutto, per il senso di colpa.
“Non mi era mai venuto in mente, prima di quel momento, che non era la vendetta a essere dannata ma chi la compiva”
E il finale mi ha fatto comprendere quanto vere possano essere queste parole. Durante la lettura hai la sensazione di conoscere la verità, ti avvicini sempre di più, fai mille supposizioni ma mai immagineresti ciò che ti aspetta.
Non è una recensione. Non saprei cosa dire. Troppe emozioni, troppi trip mentali... tutto troppo, soprattutto il plot twist finale 🥺 Ero indecisa se dare 4 o 3,5. Senza dubbio 4, perché alla fine è tutto più chiaro.
PS. Vi do un consiglio di fine lettura: con una bella doccia non si noteranno le lacrime 🥲
Uno dei trip più sorprendenti che io abbia mai letto.
Questo libro mi ha appassionata da impazzire. È bellissimo, punto. Potrei finire la recensione qui, ma sarebbe un peccato non darvi nessuna info su questa bellezza.
Tw: morte. ⚠️
Cosa troverete in "Rose Rosse": protagonisti giovani ma dal passato (e anche il presente?) travagliato; ambientazioni moderne ma dal tocco macabro / gotico / fatiscente; un caso di omicidio da risolvere; altri misteri da svelare; storie d'amore complicate e schive; illustrazioni meravigliose; una cura immensa per la grafica interna; found family (più o meno); una copertina pazzesca di cui capirete il significato solo leggendo; materiale per elaborare teorie su teorie (e magari anche azzeccarne qualcuna, come è successo a me); una protagonista con la quale è difficile entrare in sintonia; una buona dose di battute e scene divertenti; uno dei pochi personaggi biondi di mio gradimento (Jeremiah ti amo). 🌹
Cosa non troverete: banalità. Niente, in questo libro, è come sembra. Voi pensate di aver trovato la soluzione a tutto? Di aver sciolto i nodi? Di aver scoperto le trame? Fidatevi, no. Non avete capito, o almeno non tutto. Il finale di questa storia è un susseguirsi di capitoli mozzafiato, da pelle d'oca, che lascia aperte varie interpretazioni (per continuare a rimuginare su tutto quel che vi avrà fatto esplodere il cervello). ⚰️
Inoltre io sono stata onorata dal ricevere la box del libro, che includeva dei gadgets stupendi: due segnalibri, stampe con illustrati i personaggi principali, due adesivi, una lettera dell'autrice, una camomilla (è servita davvero)... E naturalmente l'edizione rigida del libro, con dedica! 💀
Era da molto che volevo leggere questo romanzo. Seguo l'autrice su Instagram e ho seguito tutti i post e le storie durante la stesura e una volta che è stato pubblicato. Quindi ero molto curiosa. Più vedevo post e più non vedevo l'ora di leggerlo e questa estate finalmente sono riuscita a leggerlo. La storia mi ha da subito incuriosita per la particolarità della storia. Sinceramente non ho letto molti Thriller soprannaturali.
La storia inizia mostrandoci la vita quotidiana di Isabélle, una ragazzina, dato che ha 15 anni se non mi ricordo male, davvero odiosa e insopportabile. Quando però la sua vita viene stravolta ha iniziato a piacermi di più. Ho iniziato ad apprezzarla davvero quando viene reclutata dalla Confraternita della Vendetta. Forse questo cambio è stato dovuto al fatto che odiavo di più Hunter e Simonne. Per me Simonne è un personaggio odioso, anche se bisogna ammettere che la conosciamo solo dal punto di vista di Isabélle.
La storia è un thriller ricco ci colpi di scena e di rivelazioni scioccanti. La parte soprannaturale è concentrata soprattutto alla fine della storia quando ci vine svelata la verità dietro alla Confraternita e ai ragazzi che ne fanno parte.
La storia è coinvolgente e ti cattura. È una storia ricca di dettagli e le indagini che avvengono alla Confraternita per poter mettere in atto la propria vendetta mi sono piaciute molto. Ho anche apprezzato che il caso di Isabélle si intrecci con quello di Hunter e che questo renda tutto più intrigante. Lo sfondo dark di questa storia ha reso il tutto più accattivante ed emozionante per me.
Il finale mi ha scioccata completamente. Anche se devo ammettere che c'è stato un momento, verso gli ultimi capitoli, che avevo intuito il segreto dietro la Confraternita, ma allo stesso tempo non volevo accertarlo perché è una verità dura e cruda.
La vendetta chiama altra vendetta. La vendetta porta altro dolore, e il dolore causerà altra vendetta, creando un circolo vizioso nel quale non si potrà mai trovare salvezza – se non ulteriore dannazione.
📖ℜ𝔢𝔠𝔢𝔫𝔰𝔦𝔬𝔫𝔢:🌹💀ℜ𝔬𝔰𝔢 ℜ𝔬𝔰𝔰𝔢🌹💀𝔡𝔦 𝔈𝔩𝔦𝔰𝔞 ℜ𝔞𝔤𝔞 Edito: Self Publishing 🌹💀 La porta era socchiusa: appoggiai la mano sulla maniglia, pronta ad annunciarmi, quando li vidi. Sbattei le palpebre una, due, tre volte, ma la scena davanti ai miei occhi rimase immutata. E io, in quel momento, capii davvero l'espressione "avere il cuore in frantumi". Lo vissi sulla mia pelle, il gelo che si espandeva su ogni arto, circondando ogni organo e rendendolo di ghiaccio, fragile, freddo. Qualcuno si accostò a me e guardò. Qualcuno mi trascinò verso il corridoio, spingendomi via, via dal male che mi avevano inferto ma verso il quale mi voltai ripetutamente, quasi mi aspettassi di vedere lì a terra, buttati e calpestati, i brandelli del mio cuore a pezzi, e a ogni centimetro che mi separava da quella porta, sentivo come se qualcosa stesse continuando a scivolare via da me in un flusso inarrestabile; la carcassa della mia vita che giaceva a terra inerme, mentre io continuavo a camminare. 🌹🎹 Ho deciso di leggere questo romanzo dopo il video di Alice. La cover mi aveva subito conquistata, ma anche la trama. In effetti è davvero una storia coinvolgente ricca di misteri, di intrighi e di suspense. La cosa che non mi ha convinto è stata la protagonista, Isabelle. Ho avuto sentimenti contrastanti verso questo personaggio. I suoi atteggiamenti e i suoi modi di pensare, spesso mi hanno fatto storcere il naso. Però, posso dire che verso la fine c'è un'evoluzione del personaggio, che ho molto apprezzato. Qui a brillare veramente è Hunter, sovrasta in tutto la protagonista. È la sua storia, i suoi segreti a tenerti incollata alle pagine. La scrittura di Elisa mi è piaciuta tantissimo, molto curata, scorrevole e ben definita. La storia ti prende, ben intricata al punto giusto per poi sfociare in un finale pazzesco. Anche se... il sospetto mi era venuto a un certo punto, però ho lasciato che fosse Isabelle a confermarlo. Non posso dire molto o vi farei uno spoiler gigante. È davvero un finale spiazzante, che ti fa ripensare a tutto quel che hai letto fino a quel momento. Una storia di vendetta, ed è proprio la confraternita a chi sta capo Hunter a addestrarti. Isabelle è decisa, vuole vendicare la morte dei suoi genitori, lei è appena una quindicenne, senza esperienza sentimentale, fa proprio a botte con i sentimenti, non disposta ad ammetterli anche a sé stessa. Con la morte dei suoi genitori capisce davvero cosa prova per loro, e rivaluta il suo atteggiamento nei loro confronti. In quella congrega sperduta nel bosco capirà cos'è l'amore, il valore dell'amicizia e la gelosia. Un mix di sentimenti ed emozioni che la metteranno a dura prova. Lei non è una ragazzina qualunque, lei è in grado di udire le voce dei morti. Diciamo che questa cosa l'avrei approfondita di più, l'idea era bella, ma rimane un po' sospesa, un po' abbandonata per poi essere ripresa verso la fine. Una storia avviluppata dalle menzogne. Nessuno è sincero, nessuno osa dire più del previsto. La paura di essere se stessi o di svelare segreti inopportuni. L'egoismo vince su tutti i personaggi. Bugie su bugie, che alla fine poi verranno svelate. C'è troppo in gioco, c'è troppo da perdere. Il rischio è alto. Paura di esser presi per pazzi ingannevoli. Paura di mettersi a nudo. Paura di perdere chi si ama. Un esordio che mi è piaciuto e che consiglio agli amanti del genere. Soffocare i sentimenti per non soffrire, meglio mentire, anche a sé stessi, perché la paura di soffrire, la paura di provare dolore, vince su ogni verità. Spero di leggere altro di questa autrice che è riuscita a colpirmi con il suo stile di scrittura armonioso. 🌹♥️ Non era la vendetta a essere dannata ma chi la compiva.
Rose Rosse è un thriller scritto da Elisa Raga. È uno di quei romanzi che, una volta terminata la lettura, ti sconvolge al punto da lasciare un vuoto incolmabile. Quando ho concluso Rose Rosse, ho avuto la sensazione di dover dire addio a un vecchio amico. In realtà, non esistono parole per descrivere ciò che ho provato. Rose Rosse riesce a tenerti incollato alle pagine, ti spinge a volerne sapere di più, a scovare e comprendere gli indizi di quello che sembra il più grande dei misteri. A confronto, infatti, il passato di Isabélle non è tanto minaccioso. Le mura della Confraternita nascondono un segreto, uno di quelli che non ti aspetti. E così, non solo le mura in cui vive ma anche le persone arrivate prima e dopo di lei rappresentano dei punti interrogativi. Non c’è niente di stabile, a cominciare dalle certezze di Isabélle: il lettore non ha nulla a cui aggrapparsi. Tutte le volte in cui pensa di essere arrivato alla soluzione di un problema, o di comprendere la ragione del comportamento di un personaggio, ecco che il romanzo fornisce ulteriori motivi per proseguire la lettura con maggiore attenzione. Rose Rosse sembra una metafora della vita vera: nessuno è ciò che sembra. Anche la persona che credi di conoscere, quella che è stata al tuo fianco per tanto tempo, alla fine si rivela essere un’altra. Così, quella persona torna ai tuoi occhi come un estraneo. È esattamente quello che accade in Rose Rosse: ogni passo compiuto dai personaggi, ogni parola da loro pronunciata, cela un significato. Come i pezzi di un puzzle, ogni loro azione si ricollega alla fine, dove il più grande dei misteri viene finalmente svelato. Concentrandosi sul caso a cui Isabélle sta lavorando, il lettore perde di vista il vero interrogativo di Rosse Rosse. Io stessa, durante la lettura, mi sono chiesta se avessi tralasciato qualcosa, se non fossi stata abbastanza attenta, perché il giallo del passato di Isabélle aveva scostato la mia attenzione dal segreto della Confraternita. Ciononostante, le note lasciate nel testo forniscono la possibilità di formulare teorie sulla realtà che circonda la protagonista, sul motivo per cui, una volta lasciata la Confraternita, non vi è più possibile tornare. Nessuno spiega perché, ma la soluzione torna alla fine. Compreso il finale, Rose Rosse è esattamente tutto quello che non ti aspetti: una piacevole sorpresa, una lettura che riesce a tenerti con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. Affronta anche temi attuali, parla di relazioni e amicizie tossiche, si concentra sulla sfera emotiva dei personaggi e su dinamiche che potrebbero coinvolgere la vita di ciascun essere umano. Rosse Rosse parla di crescita, suggerendo in che modo le persone che ci circondano ne sono responsabili. L’amore è il motore di tutto, la ragione per cui lasciamo che sia il cuore a vincere sulla ragione. L’amore, in Rose Rosse, ha più di una forma: c’è l’amore per i genitori, quello fraterno, e quello per se stessi. Rose Rosse dimostra come le scelte di ciascuno di noi sono dettate da un sentimento che può salvarti la vita o, al contrario, può ucciderti.
🌹𝕽𝖔𝖘𝖊 𝕽𝖔𝖘𝖘𝖊🌹 Ho voluto uscire dalla mia “confort zone”con questa collaborazione e ho fatto benissimo 😉 In questa recensione c’è un po’ di spoiler(piccolino) e inizio consigliandovi questa lettura 🥀🌹❤️
Isabélle,protagonista di questo romanzo è una ragazza forte e testarda ma anche molto orgogliosa.Fatica a relazionare per la paura di rimanere ferite e delusa.È una ragazza che inizialmente si scontra con un rapporto burrascoso con i genitori,le amiche per convenienza e il primo ragazzo.È un personaggio che o la si odia o la si ama. Io l’ho amata perché nonostante tutto è sempre rimasta fedele a se stessa.Hunter al capo della confraternita è molto simile a Isabélle,e il loro scontrarsi creerà un gioco di fuoco e fiamme inevitabile.Jeremiah sempre disponile per gli altri,gentile.Simonne e Alessandro li ho trovati subito fastidiosi😅 Il mistero,l’oscurità,la vendetta sono il mix di ingredienti perfetti in questo romanzo. Si scoprirà ben presto che non tutto è come sembra,i genitori di Isabélle nasconderanno segreti che li porteranno “lontano”.In realtà tutti hanno segreti che cercano di proteggere.La CVD (confraternita della vendetta dannata) unirà la vita di tutti loro nel bene e nel male perché alla fine sono la loro unica famiglia. I personaggi attraverseranno vari sentimenti odio,amore,tristezza e dolore e troveranno la quiete solo con una cosa:la vendetta.Tutti sono alla CVD proprio per vendetta.I colpi di scena non mancheranno. Il romanzo è originale,intrigante e misterioso.Le descrizioni sono brevi ma precise permettendo al lettore di “entrare” nel libro..La scrittura di Elisa è semplice ma coinvolgente.Le ambientazioni sono straordinarie,cimiteri..case abbandonate..voci misteriose.E la copertina?Le illustrazioni all’interno?uno spettacolo. Unico difetto(soggettivo) i capitoli troppo lunghi ma del resto,wow 😍
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🥀 La Confraternita della Vendetta Dannata non è posto per tutti, soprattutto non è un luogo per anime innocenti e sprovvedute. Tra le crepe delle vecchie mura, ogni membro al suo interno custodisce un segreto ed è pronto a fare ciò che serve per portare a compimento la propria vendetta. In un'ambientazione cupa, delineata con pochi tratti, ma carica di suggestioni e vibes dark academia, si dipana una storia che tiene il lettore sempre sul filo; oscilla tra la realtà del thriller e l'incredulità del paranormale, come i sussurri che la protagonista sente tra le lapidi del cimitero.
Il mistero è ben dosato e crea i giusti conflitti e tensioni, per tutta la lettura si ha la sensazione che qualcosa di inenarrabile strisci sotto la superficie, in agguato. In particolare si percepisce il non potersi fidare di niente e nessuno, di dover proteggere il proprio cuore anche da chi ti è più vicino. Una semina continua di indizi che vengono poi usati per ribaltare ciò che credevamo all'inizio. Il colpo di scena finale è qualcosa di già visto in molte narrazioni, nei libri come nei film o nelle serie tv, ma il modo in cui è stato congeniato, attento e carico di suspense, lo rende lo stesso apprezzabile.
Calati in questa atmosfera dark e maliconica troviamo personaggi grigi, imperfetti. Non mi è stato possibile empatizzare con nessuno, un po' per motivi anagrafici e un po' perché sono tutti mossi da una vena di egoismo che li rende freddi, distanti. Questo non significa che la caratterizzazione lasci a desiderare, anzi: sono ben delineati, lontani dagli stereotipi, coerenti e reali proprio perché hanno dei difetti che li logorano. Isabelle, Hunter, Jeremiah, Simonne e Alessandro lasciano il segno, non si dimenticano.
La scrittura è asciutta ed elegante, riesce a essere molto immersiva e coinvolgente, anche se purtroppo c'è qualche ripetizione. Non era facile gestire questo tipo di intreccio e una protagonista così complessa usando la prima persona, ma credo sia stata la scelta più azzeccata. Il dolore e la rabbia non vengono filtrati dal narratore, colpiscono il lettore senza fare sconti. Dopotutto, l'abbiamo già detto: la vendetta non è affare per tutti.🥀
Isabélle, è una ragazza forte e testarda ma anche molto orgogliosa.Fatica a relazionare per la paura di rimanere ferite e delusa. Inizialmente si scontra con i genitori con cui ha un rapporto burrascoso,le amiche per convenienza e il primo ragazzo.È un personaggio che o la si odia o la si ama. Io l’ho amata perché nonostante tutto è sempre rimasta fedele a se stessa.Hunter al capo della confraternita è molto simile a Isabélle,e il loro scontrarsi creerà un gioco di fuoco e fiamme inevitabile.Jeremiah sempre disponile per gli altri,gentile.Simonne e Alessandro li ho trovati subito fastidiosi😅Il mistero,l’oscurità,la vendetta sono il mix di ingredienti perfetti in questo romanzo.Si scoprirà ben presto che non tutto è come sembra,i genitori di Isabélle nasconderanno segreti che li porteranno “lontano”.In realtà tutti hanno segreti che cercano di proteggere.La CVD (confraternita della vendetta dannata) unirà la vita di tutti loro nel bene e nel male perché alla fine sono la loro unica famiglia.I personaggi attraverseranno vari sentimenti odio,amore,tristezza e dolore e troveranno la quiete solo con una cosa:la vendetta.Tutti sono alla CVD proprio per vendetta.I colpi di scena non mancheranno.Il romanzo è originale,intrigante e misterioso.Le descrizioni sono brevi ma precise permettendo al lettore di “entrare” nel libro..La scrittura di Elisa è semplice ma coinvolgente.Le ambientazioni sono straordinarie,cimiteri..case abbandonate..voci misteriose.E la copertina?Le illustrazioni all’interno?uno spettacolo.Unico difetto(soggettivo) i capitoli troppo lunghi.