Conrad ci presenta la storia di un uomo bianco, ambizioso, che vive in Malesia e che sposa la figlia adottiva di un ricco uomo. A quei tempi di suddivisione in classi razziali, questo matrimonio appariva sconsiderato ad un occidentale, ma Almayer, il protagonista, non esita ad accettarlo per il suo desiderio di denaro e scalata sociale. Ma il matrimonio, soprattutto dopo l'allontanamento della figlia nata dai consorti, risulta infelice, arrivando a rendere Almayer sempre più arcigno e sua moglie quasi folle, via via considerata sempre più una pazza e una strega. Intanto le condizioni economiche della famiglia, a causa anche dell'ostracismo dei potenti locali, divengono sempre più difficili, e le allettanti mire di ricchezza si tramutano in un incubo di malversazione quotidiana.
Solo il ritorno della figlia muterà la situazione, tra l'amore del padre, quello di un giovane principe locale e la folle speranza della madre in un matrimonio che decreti l'allontanamento della figlia dai malsani uomini bianchi.
Conrad in questo romanzo, avventuroso ma riflessivo, è capace di raccontarci la vita e il pensiero di un uomo che deve continuamente misurare le sue brame con una realtà che riesce infallibilmente a cancellare le sue speranze. La ricchezza, la serenità familiare, i progetti di rinascita economica, l'avvenire della figlia, una serena vecchiaia: tutti aneliti che vengono miseramente smentiti e negati, rendendo Almayer sempre più sconsolato e amareggiato. La follia di Almayer non è solo un nome dato dagli europei visitatori alla sua casa in costruzione, ma è anche la costante situazione dell'uomo Almayer e, per estensione, di tutti gli uomini: frustrazioni e continue disillusioni che si rispecchiano in una vita sempre parca di elargizioni felici e positive. Con magistrale ironia, non sarà infatti la vita a dare il dono più prezioso ad Almayer, cioè la serenità, bensì la morte, lungo un cammino di privazione mentale e smarrimento di sé che è l'unico in grado di donare pace interiore.
Se quest'opera è mossa da uno spiccato pessimismo di fondo, non così è la narrazione:pur non essendo un capolavoro, infatti risulta piacevole la lettura, sia per chi desidera una storia avventurosa ed esotica, sia per chi cerca una più forte rappresentazione del pensiero dell'autore.