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The Perfect Egg and Other Secrets
'The writer who never talks about eating, about appetite, hunger, food, about cooks and meals, arouses my suspicion, as though some vital element were missing in him.' Scholarly, playful, idiosyncratic and witty, Aldo Buzzi's The Perfect Egg is an excursion into the food that has obsessed, provoked and intrigued the author through his life. A book of genial and highly refined chat, enriched with personal anecdotes, recipes and quotations from literature and history, it is a tribute to the profound pleasures of food.
Hardcover
First published January 1, 1979
About the author
Aldo Buzzi
20 books5 followersAldo Buzzi was an author and architect.
Buzzi graduated from Milan School of Architecture in 1938. Though primarily an author of travel and gastronomy books, he also worked as an architect; as assistant director, scene writer, and screen writer for various film production companies in the former Yugoslavia, and in Rome, Italy, and France. He edited the following films: La Kermesse heroica, Ridolini e la collana della suocera e Ridolini esploratore, and Sette anni di guai, all produced by Editoriale Domus, 1945.
Buzzi graduated from Milan School of Architecture in 1938. Though primarily an author of travel and gastronomy books, he also worked as an architect; as assistant director, scene writer, and screen writer for various film production companies in the former Yugoslavia, and in Rome, Italy, and France. He edited the following films: La Kermesse heroica, Ridolini e la collana della suocera e Ridolini esploratore, and Sette anni di guai, all produced by Editoriale Domus, 1945.
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Community Reviews
Displaying 1 - 21 of 21 reviews
August 24, 2021
Un libro colto e ironico che parla di cucina, ma non solo: accanto a interessanti ricette culinarie di ogni parte del mondo, Buzzi sembra quasi conversare amabilmente con il suo lettore, e lo introduce ad una serie di aneddoti e di divagazioni di antropologia, storia, letteratura, cultura generale. Come sosteneva Lévi-Strauss, anche per Buzzi la cucina non è soltanto un mezzo di sopravvivenza o di piacere fisico per l'essere umano, ma risulta un elemento essenziale per lo sviluppo della civiltà.
Con osservazioni erudite ed esperimenti culinari eccentrici, ma anche con quel distacco ironico che non prende troppo sul serio gli argomenti di cui è esperto conversatore, Buzzi ci parla di ricette, curiosità e segreti di alta e bassa cucina, trattando allo stesso modo la sopa de lima e il daiquiri, l'insalata all'acqua e Fellini, la paillard e Flaiano, l'avgolémono e Antagora, il taramà e l'acropoli di Atene, Brillat-Savarin e Tommaseo, il curato di Bregnier e il radicchio, Alexandre Dumas e Joyce, Talleyrand e la olla podrida, Cervantes e John Updike, gli spaghetti al ragù della trattoria sottocasa e la cucina stellata dei ristoranti di New York, Svetonio e Augusto, Pellegrino Artusi e Apicio, il carneplastico della cucina futurista e i bucatini all'amatriciana, uova al tegamino, frittate e vini, conigli e polli alla brace, i piccioni ripieni e Gadda, il risotto alla milanese e la finanziera, la zuppa bianca di Galeno e la cucina dei pellerossa, il brodo di cornacchia e Kafka, il prosciutto cotto di Trieste e il sandwich, i fagiolini col filo e l'ostrica vegetale, Archestrato e le regole per un buon pasto, il Pontormo e le frittelle di borragine, la tiella di Lecce e lo spezzatino alla zurighese, il pane carasau e la pastina in brodo, Paul Bocuse e Michel Guérard, la cucina dimagrante e Alberto Savinio, la mensa aziendale e la cucina di famiglia, le ricette della cucina tedesca preparate dalla madre e Maestro Martino. Infine, anche piccole osservazioni su come si scrive una ricetta.
Appassionante ed appassionato, ironico ed esilarante il modo con cui Buzzi ci parla del cibo di ieri e di oggi e, contemporaneamente, dell'evoluzione degli usi e costumi dell'uomo moderno in cucina e a tavola. Nell'edizione riveduta ed ampliata del 2002, corredano i testi di Buzzi i simpatici disegni dell'amico e celebre illustratore Saul Steinberg. Leggero e scorrevole, sottile e raffinato, senza troppi tecnicismi, ricco di consigli e di curiosità che accendono l'interesse del lettore, utile e divertente come pochi libri di cucina sanno essere.
Con osservazioni erudite ed esperimenti culinari eccentrici, ma anche con quel distacco ironico che non prende troppo sul serio gli argomenti di cui è esperto conversatore, Buzzi ci parla di ricette, curiosità e segreti di alta e bassa cucina, trattando allo stesso modo la sopa de lima e il daiquiri, l'insalata all'acqua e Fellini, la paillard e Flaiano, l'avgolémono e Antagora, il taramà e l'acropoli di Atene, Brillat-Savarin e Tommaseo, il curato di Bregnier e il radicchio, Alexandre Dumas e Joyce, Talleyrand e la olla podrida, Cervantes e John Updike, gli spaghetti al ragù della trattoria sottocasa e la cucina stellata dei ristoranti di New York, Svetonio e Augusto, Pellegrino Artusi e Apicio, il carneplastico della cucina futurista e i bucatini all'amatriciana, uova al tegamino, frittate e vini, conigli e polli alla brace, i piccioni ripieni e Gadda, il risotto alla milanese e la finanziera, la zuppa bianca di Galeno e la cucina dei pellerossa, il brodo di cornacchia e Kafka, il prosciutto cotto di Trieste e il sandwich, i fagiolini col filo e l'ostrica vegetale, Archestrato e le regole per un buon pasto, il Pontormo e le frittelle di borragine, la tiella di Lecce e lo spezzatino alla zurighese, il pane carasau e la pastina in brodo, Paul Bocuse e Michel Guérard, la cucina dimagrante e Alberto Savinio, la mensa aziendale e la cucina di famiglia, le ricette della cucina tedesca preparate dalla madre e Maestro Martino. Infine, anche piccole osservazioni su come si scrive una ricetta.
Appassionante ed appassionato, ironico ed esilarante il modo con cui Buzzi ci parla del cibo di ieri e di oggi e, contemporaneamente, dell'evoluzione degli usi e costumi dell'uomo moderno in cucina e a tavola. Nell'edizione riveduta ed ampliata del 2002, corredano i testi di Buzzi i simpatici disegni dell'amico e celebre illustratore Saul Steinberg. Leggero e scorrevole, sottile e raffinato, senza troppi tecnicismi, ricco di consigli e di curiosità che accendono l'interesse del lettore, utile e divertente come pochi libri di cucina sanno essere.
January 12, 2025
« Una volta si mangiava e si beveva di più (di più quelli che potevano e meno quelli che non potevano).
Il generale Bisson, ogni giorno a colazione si beveva otto bottiglie di vino.
Oggi l'idea di mangiare un antipasto, un primo, un secondo, un dolce e un formaggio comincia a sembrare eccessiva a molti ».
4,5⭐️ Questo libro non è solo un libro di ricette ma è molto di più. Io, affetta da anoressia, l’ho trovato straordinario. Buzzi ti porta in giro per l’Italia ma anche per il mondo a scoprire cibi che manco conosci e fa tutto questo raccontandolo anche con ironia come per esempio con i fagiolini: “Il mondo è pieno di misteri. Uno è proprio questo: perché gli agricoltori continuano a seminare fagiolini col filo?”
Il vero cuoco non assaggia, è un po' come il pianista che suona senza guardare la tastiera.
Il generale Bisson, ogni giorno a colazione si beveva otto bottiglie di vino.
Oggi l'idea di mangiare un antipasto, un primo, un secondo, un dolce e un formaggio comincia a sembrare eccessiva a molti ».
4,5⭐️ Questo libro non è solo un libro di ricette ma è molto di più. Io, affetta da anoressia, l’ho trovato straordinario. Buzzi ti porta in giro per l’Italia ma anche per il mondo a scoprire cibi che manco conosci e fa tutto questo raccontandolo anche con ironia come per esempio con i fagiolini: “Il mondo è pieno di misteri. Uno è proprio questo: perché gli agricoltori continuano a seminare fagiolini col filo?”
Il vero cuoco non assaggia, è un po' come il pianista che suona senza guardare la tastiera.
March 28, 2014
Finalmente qualcuno che mi ha spiegato come fare un uovo al tegamino! Non mi è mai riuscito benissimo, ora so perché.
Il libretto alterna piatti esotici e bucatini all'amatriciana, ricettari dell'antica Roma e risotto alla milanese. Molto carino, scorre velocissimo ed è un'ottima scelta per un momento di relax.
Il libretto alterna piatti esotici e bucatini all'amatriciana, ricettari dell'antica Roma e risotto alla milanese. Molto carino, scorre velocissimo ed è un'ottima scelta per un momento di relax.
May 7, 2021
Divagazioni di un uomo colto, raffinato e di altri tempi su cibo, cultura, paesi e tutto ciò che accende la scintilla delle persone vive e curiose. Che poi sono quelle che amano mangiare bene, invariabilmente.
August 29, 2017
Lettura piacevole, colta e, ovviamente, da far venir e l'acquolina in bocca. Deludenti le illustrazioni di Steinberg, decontestualizzate e mal riprodotte.
January 2, 2025
Molto carino! Libro di cucina che racconta molto e a volte fa pure sorridere
October 24, 2008
Today I waited half an hour, standing, in about 500% humidity, while feeling sick, for a bus service that would only begin an hour later, so I pulled out Aldo Buzzi's The Perfect Egg and Other Secrets to cheer myself up. Look at that title, aren't you smiling already? His mind is so adorable and charming. The first secret is on a particularly perfect sopa de lima, lime soup, that he had in Yucatán, Mexico. In the first paragraph, these words: "The lima is a miniature tropical lemon, perfectly round and the size of a golf ball, green like a frog, full of juice, and it doesn't taste like a lemon. Lima plural lime, is the Italian word for the Spanish lima, plural limas, and the English lime, plural limes."
January 22, 2010
This is not recipe-heavy, though if you flip through it, it may seem that way. I read this cover to cover in an hour or two; I have decided to make a fried egg with leeks and artichoke soup.
The writings are simple and charming and short; perfect for travel reading or for a cook between serious books.
The writings are simple and charming and short; perfect for travel reading or for a cook between serious books.
January 1, 2009
sweet, wandering little essays on food and everything else. various recipes of dubious application, but this seems like a side point.
November 14, 2010
Gustosissimo
December 6, 2010
I want carasau bread!
February 17, 2013
passion, love, chauvinism, none-too-impeccable hygiene, and only the very best of meals had by the good people. What's not to love?
December 2, 2013
Very enjoyable, rambling collection of all sorts of food trivia and rather weird recipes, many of which I would probably never try.
April 28, 2014
Interessante un po' snob più per chi mangia che per chi cucina, la descrizione della fattura del carasau ricorda un intervento chirurgico. Altra cosa è vedere con i propri occhi
June 29, 2016
This is a bizarre collection of essays by modern tastes, but I enjoyed Buzzi's revelations about simple things.
October 1, 2017
"Nei periodi di decadenza il culto della cucina diventa eccessivo." (p. 35)
"Dio fece il cibo, il diavolo i cuochi". - James Joyce (cit. a p. 103)
"Dio fece il cibo, il diavolo i cuochi". - James Joyce (cit. a p. 103)
January 28, 2026
Dimenticate la massima "De gustibus non disputandum".
L'autore ha le idee molto chiare in proposito e se qualcuno preferisce frutta bella ma di sapore infimo, o se qualcun altro ama accompagnare la carne col pomodoro ha torto, senza diritto di replica.
Con buona pace di mia moglie che adora la fettina di carne alla pizzaiola.
Scritto benissimo, in un italiano perfetto sotto tutti i punti di vista, contiene notizie interessanti, osservazioni pertinenti e ben argomentate, e una buona quantità di ricette molto discutibili.
Sinceramente non ne ho trovata nemmeno una di mio gradimento, e non ho condiviso nemmeno alcuno dei molti suggerimenti, tipo quello di lasciare l'insalata ben bagnata d'acqua prima di condirla.
Mi ha ricordato il libro di ricette scritto da Rex Stout sulla cucina di Nero Wolfe: nemmeno una che fosse considerata mangiabile dal lettore italiano.
Ma è comunque una lettura utile e appagante.
Oltre che assai veloce.
L'autore ha le idee molto chiare in proposito e se qualcuno preferisce frutta bella ma di sapore infimo, o se qualcun altro ama accompagnare la carne col pomodoro ha torto, senza diritto di replica.
Con buona pace di mia moglie che adora la fettina di carne alla pizzaiola.
Scritto benissimo, in un italiano perfetto sotto tutti i punti di vista, contiene notizie interessanti, osservazioni pertinenti e ben argomentate, e una buona quantità di ricette molto discutibili.
Sinceramente non ne ho trovata nemmeno una di mio gradimento, e non ho condiviso nemmeno alcuno dei molti suggerimenti, tipo quello di lasciare l'insalata ben bagnata d'acqua prima di condirla.
Mi ha ricordato il libro di ricette scritto da Rex Stout sulla cucina di Nero Wolfe: nemmeno una che fosse considerata mangiabile dal lettore italiano.
Ma è comunque una lettura utile e appagante.
Oltre che assai veloce.
February 27, 2019
Ho deciso di dare 5 stelline a questo manualetto di cucina perché è uno dei libri più divertenti che io abbia letto negli ultimi anni. In metro leggevo ridacchiando, e ho rischiato di mancare più e più volte la mia fermata perché ero assorta nella lettura. E quindi un po' per il premio a cotanto divertimento, e un po' perché spero che questo manualetto di Aldo Buzzi sia "riscoperto" da noi lettori mainstream e non rimanga rilegato magari solo alla nicchia degli studiosi della letteratura italiana contemporanea. In breve buzzi prende spunto da alcune ricette più o meno note, alcune decisamente da provare, per raccontarci aneddoti storici o di costume, in una maniera coltissima ma allo stesso tempo spassosa, coniugando lo spirito popolare della cucina, quella di casa, delle trattorie, con la cucina della letteratura facendo venire fame di cibo e di conoscenza allo stesso tempo
January 11, 2026
Questo libro mi è stato regalato da mio nonno, quindi di per sé ha un valore inestimabile, ma anche il suo interno si è rivelato una bella sorpresa: l’autore unisce racconti di vita quotidiana, aneddoti, curiosità, cuochi e luoghi di tutto il mondo e di tutti i tempi in un libricino che più che un libro sembra una chiacchierata fatta con un amico appassionato di buon cibo
March 11, 2020
Tra una ricetta e una curiosità passa velocissimo questo libretto.
Tempo di lettura totale tre ore.
Una stella per le citazioni.
Una stella per le ricette.
Mezza stella per brevità e stile.
Tempo di lettura totale tre ore.
Una stella per le citazioni.
Una stella per le ricette.
Mezza stella per brevità e stile.
Displaying 1 - 21 of 21 reviews



















