Luca, Valentino e Anita hanno una band e le idee molto chiare sul proprio futuro. Dodici canzoni, un concerto al Siberia e poi, archiviata la faccenda maturità, un viaggio insieme in Portogallo. Un sogno capace di cancellare ogni dubbio sul proprio destino. Fino alla maledetta notte d'agosto in cui Valentino manda tutto in frantumi. Una strada di periferia, una precedenza non rispettata, l'inutile corsa in ospedale. Un istante, e Luca perde per sempre la persona più importante della sua vita. Ora andare avanti per lui è impossibile. Sono troppe le cose che gli ricordano l'amico che non c'è più, che mettono a nudo fragilità che non credeva di avere e che gli provocano sempre più acuti attacchi di panico. Nel giro di poche settimane Luca si isola, smette di frequentare gli amici di sempre, compresa Anita, e giura che non suonerà mai più la chitarra. Finge di iscriversi all'università, poi trova lavoro in un bar. Sta sveglio di notte e dorme di giorno. All'improvviso, nel vuoto dei suoi giorni fa irruzione Viola. Trasferitasi da Berlino, Viola è diversa da tutti gli altri - ribelle, solitaria, anticonformista - ma soprattutto non sa nulla di lui, di Valentino e di Anita. Luca comincia a vederla, conosce i suoi amici. Sono ragazzi più grandi, c'è chi vive in una casa occupata, chi fa il pittore, chi trascorre mesi in India. In quel mondo così diverso, Luca riesce a non pensare, a dimenticare. Ma presto le cose tornano a farsi complicate. Perché un dolore non si dimentica, ma si può attraversare. Perché le paure esistono ed è inutile distogliere lo sguardo. E quando si arriva ad avere il coraggio di mostrarsi al mondo con tutte le proprie fragilità, allora può succedere che alla fine di un incubo ci si possa risvegliare improvvisamente adulti.
Questo libro l’ho finito letteralmente in 4 ore. Inutile negare che è un capolavoro. Non solo perché è stato scritto da Michele che è una persona che sento davvero molto vicina a me, ma anche perché lascia il ‘segno della vita’ stampato nel cuore di ogni lettore che ‘vive’ queste pagine. Ho amato questo libro dalla prima all’ultima pagina; Una lettura piacevolissima, scorrevole e per nulla pesante. Riesce a farti credere nelle sensazioni che si provano dopo aver superato un periodo per nulla facile, ti fa comprendere l’amore in tutte le sue forme, che sia ‘un amore in amicizia’ ecc.. Ti fa scoprire l’amore: ma quello serio però. Oltre a far trasparire tale emozione come tutti la conosciamo, fa conoscere la decadenza, il dolore e tutto ciò che è la parte ‘dura’ di questo sentimento. Ti fa vivere all’interno della storia e ti fa capire come ci si sente a perdere tutto all’improvviso, veder scivolare tutto dalle proprie mani senza poter fare nulla, non riuscire a riprendersi, non ricevere nulla ma rialzarsi comunque, sempre, ovunque e per salvarsi dalle mille complicazioni. Ringrazio Mike per averci donato questo capolavoro.🧡
“Ma presto le cose tornano a farsi complicate. Perché un dolore non si dimentica, ma si può attraversare. Perché le paure esistono ed è inutile distogliere lo sguardo. E quando si arriva ad avere il coraggio di mostrarsi al mondo con tutte le proprie fragilità, allora può succedere che alla fine di un incubo ci si risvegli improvvisamente adulti.”
“Ho scoperto che il silenzio mette a disagio le persone, le allontana.”
“C’è qualcosa dì famigliare nel tuo dolore”
“- Chi ha spendo le stelle? - Solo perché tu non le vedi non significa che non stiano brillando.”
“Se hai qualcosa di importante da dire, non restare in silenzio. Parla”
Un libro pieno di colpi di scena, narrazione veloce e per nulla scontata. Mi è piaciuto, adatto soprattutto per gli adolescenti ma anche per chi per una sera vorrebbe ritornare indietro nel tempo.
Ho sfiorato le pagine come si sfiora una ferita, con la paura di sentire male. Persino i titoli di ogni capitolo sono poesie nero su bianco. "Cuori stupidi" è un vortice, è un turbinio. Sembrerà di cadere in una galleria buia, di camminare e di inciampare e di barcollare. Ma in fondo si tratta di una galleria e in fondo, sì proprio in fondo, ci sarà una piccola luce che bisognerà avere il coraggio di attraversare per trovare la libertà, o forse meglio dire, per ritrovare se stessi.
Buongiorno e buona domenica amici lettori 📚📚📚 Cosa fare questa domenica??? Leggere un libro naturalmente... 😅
Ho pensato a lungo se acquistare o meno questo libro, più che altro per il grande senso di malinconia e dispiacere con cui mi ha travolto la storia di Michele... Temevo che leggere le sue parole, mi avrebbe risvegliato una profonda sofferenza che la sua scomparsa ha provocato... Invece, l'ho letto tutto di un fiato in soli 4 ore e mentre leggevo le sue parole mi sono emozionata e commossa tanto, come se non se ne fosse mai andato; come se fosse ancora qui con noi...
Il libro narra di una storia molto forte e toccante affrontando temi importanti ed attuali come la morte, la depressione, l'amore, la droga, l'alcolismo, l'ansia, ecc. ecc. senza mai annoiare il lettore... Il libro ci fa capire che nonostante tutto, bisogna trovare la forza di andare avanti...
Un libro che ti fa provare mille sensazioni ed emozioni; ti fa piangere, ti fa ridere, ti fa sentire viva... Scritto molto bene e adatto ai lettori di tutte le età... Libro consigliatissimo...
Voto: 5 ⭐⭐⭐⭐⭐
Michele resterai per sempre nel cuore di tutti noi e grazie per tutto quello che ci hai lasciato... 🤍🦋
"Dovremmo smettere di avere paura, ed imparare ad andare avanti.. L' amore non passa, è parte di noi e nessuno può togliercelo... Ciascuno di noi deve fare i conti con il vuoto che ha dentro..."
È e sarà sempre uno tra i libri migliori che io abbia mai letto e che mai leggerò. È il libro che meglio mi abbia mai accompagnata nei momenti più bui, probabilmente perché contiene un messaggio trasparente, non gira attorno, bensì ti sbatte in faccia la realtà. Ho apprezzato ogni singola macchia di inchiostro presente tra le pagine, che non mi stanco mai di sfogliare. Ancora una volta, Michele ha dimostrato quanto la verità, nonostante il dolore che porta con se, debba sempre essere affrontata, poiché supera di gran lunga le bugie. È nella mia libreria e, probabilmente, lo rileggerò anche una terza volta perché, per me, non è mai abbastanza
Ho letto questo libro dopo la morte di mike…mi ha trasmesso tristezza e mi ha fatto capire il significato di solitudine. Consiglio questo libro a persone che stanno passando un momento un po’ buio,personalmente con questo libro ho passato un periodo di transizione. Mi manca la voce di michele e credo mancherà ancora per molto. Mi sarebbe piaciuto vedere più attaccata viola è una storia seria. -jade
Ho letto questo libro in un momento molto particolare della mia vita e ho queste pagine particolarmente a cuore. Mi ricordo che conclusi il libro piangendo a singhiozzi, perché qualcuno, senza nemmeno conoscermi, mi aveva finalmente capita. L’attacco di panico non è paura di cadere, è solo voglia di volare. ❤️🩹
Parlare di questo libro è complicatissimo per me: per i temi trattati ma soprattutto perché in ogni capitolo, pagina, frase, parola e persino virgola, rivedo Michele. Ho amato tantissimo Luca, il protagonista. Avrei voluto abbracciarlo ogni volta che ne aveva bisogno (e sono tantissime le volte). Avrei voluto dirgli che nonostante tutto, sarebbe andata meglio, bastava solo chiedere aiuto. "Perché domani andrà meglio, me lo dicevi sempre"
Ho letto questo libro due volte a distanza di tempo. La prima volta mi ha distrutta, la seconda mi ha distrutta il doppio. Forse speravo che Valentino fosse ancora vivo e che Luca non conoscesse mai la depressione, gli attacchi di panico, la droga e la morte. Forse avrei voluto non vedere Michele in Luca. Cuori stupidi è come un pugno dritto in pancia, uno di quelli che ti devasta. Ti colpisce con forza e non ti lascia dormire. Ti fa comprendere che la vita è relativamente breve e che basta un attimo per perdere tutto.
6 giugno 2022. A distanza di un anno, la sua mancanza brucia ancora come se fosse il primo giorno e forse anche di più.
Le parole perdono significato e valore, muoiono ancor prima di nascere, tutto perde senso e anche un milione di "mi manchi" sono riduttivi.
Carino, struggente, soprattutto da leggere ora. A conoscere la storia di Michele ci si rende conto della perfetta trasposizione che rende il tutto più vero, più reale e quindi più doloroso. Ho empatizzato molto col tutto. Mi è piaciuto.