Tutti i manoscritti del Scritore, raccolti e curati da Natalino Balasso. Il Scritore, il cui volto è sconosciuto, vive ritirato in Polesine dove si nutre frugalmente e scrive i suoi pensieri su quaderni ai quali Balasso ha avuto accesso per via di una lontana parentela. Ecco dalle parole del Scritore la sua poetica "Io, secondo me, mi piaceresse fare il scritore. Pasegiare guardando la zente che camina, si basa o ciucia il ghiaciolo co l'afa e dopo metercele nei libri". Abbiamo ritenuto di non tradurre in corretto italiano il libro, perché il Scritore lo riterrebbe scorretto.