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Sir Blake nel Regno dei Sidhe

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E se un bel giorno un folletto apparisse sul davanzale della vostra finestra e vi invitasse a seguirlo in un regno magico? È proprio quello che capita a Blake Caldwalader, un ragazzino di undici anni che si ritrova catapultato all’improvviso nel Regno dei Sidhe, in qualità di “osservatore”.

Tra sirene, elfi, fate e draghi Blake vivrà l’avventura più incredibile della sua vita e realizzerà che anche chi ha un handicap può arrivare a compiere grandi imprese.

230 pages, Paperback

Published December 16, 2019

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Lorenzo Iero

3 books22 followers

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Ermocolle.
353 reviews28 followers
November 24, 2021
" I bimbi di solito tendono a integrarsi facilmente gli uni con gli altri, non avendo pregiudizi sul colore della pelle, sull'etnia o sui problemi fisici. Alcuni, però, incapaci di riconoscere il loro disagio nei confronti delle diversità, usano le parole come coltelli affilati per difendersi dalle proprie paure e lei di certo non poteva tappar loro la bocca."

Chi parla è la mamma di Blake, protagonista bambino di questo romanzo. Blake è un sognatore, ama disegnare e viaggiare con la sua fantasia. La meningite si è presa il suo braccio destro, ma lui sta imparando a convivere con la sua menomazione fisica.

Poi una sera, un invito inaspettato cambierà per sempre la sua quotidianità. Gli si prospetta di diventare osservatore e, naturalmente, Blake aderirà alla richiesta.

" Gli osservatori studiano e vivono il nostro mondo e, una volta tornati a casa, si fanno portavoce delle nostre gesta, del nostro modo di vivere e lavorare: alcuni lo fanno attraverso le canzoni, altri attraverso i libri, altri ancora con i loro poemi."

E sulle note di questa suggestione e omaggio all'arte, Lorenzo Iero ci richiama alla memoria i nostri sogni di bambini: Peter Pan, la polvere magica, i voli fuori dalla finestra, mondi fatati con personaggi magici di ogni fattezza e carattere, insidie, ostacoli e trionfi.

Un chiaro omaggio alla letteratura per ragazzi e non solo, il suo folletto ci riporta anche a Leopardi e alle sue "Operette morali", con Malambruno e Farfarello, il mago e il diavolo che disquisiscono sull'inaccessibilitá della piena felicitá.

E come non augurarsi, e soprattutto augurare, ai giovani lettori di questo fantasy di ricordarsi di questo folletto Malambruno, quando un giorno ritroveranno il suo nome nell'antologia sui banchi di scuola. Chissà, magari ascolteranno con curioso interesse la spiegazione dell'insegnante e anche la lettura di Leopardi sarà più fascinosa.

A mio avviso già questo messaggio vale la lettura, unitamente alla celebrazione di altri valori significativi nel percorso di vita: l' importanza della casa, della sicurezza della famiglia e dei propri affetti, la tenacia e la fiducia in sé stessi, il perseguimento dei propri obiettivi senza porsi dei limiti.

Una lettura semplice e adatta al target di riferimento, ma anche piacevole per un pubblico adulto.
E questo è solo il primo capitolo di una saga.
Profile Image for Lisa Pisani.
34 reviews
January 14, 2022
La penna umile di Lorenzo dipinge un libro che lui ha pensato per un pubblico di ragazzi, eppure mi trova in disaccordo. Questo libro è semplice nel suo linguaggio, arriva senza artefizi, eppure è molto profondo e quindi non gli darei un target così netto.
La scrittura minuziosa, descrittiva, puntuale ed emozionante, ci porta a conoscere un nuovo mondo, che non è quello parallelo dei Sidhe, ma quello della diversità. A Blake manca un braccio, ma ognuno di noi ha il suo difetto da accettare: per me è un bastone, per altri la stazza, per alcuni un naso storto.
Ognuno ha un'imperfezione fisica o caratteriale che sia da interiorizzare. Ma l'immensità di ciò che è riuscito a far accadere Lorenzo è farcela dimenticare, perché quando si chiude il libro non si ricorda la disabilità del protagonista, bensì la sua crescita, la sua consapevolezza, non ciò che gli manca ma ciò che ha.
Lorenzo è come Blake, da adulta ho intravisto un frammento della sua anima messo in questo libro, una connessione profonda che porta ognuno di noi in un viaggio alla scoperta di profumi incantati, di una natura che si esprime in tutta la sua magia, di un mondo che scorre parallelo al nostro, ma che camminando in bosco in silenzio si può riconoscere. Nel libro c'è Italia, c'è Galles, c'è infanzia ma anche maturità. C'è male e bontà, sfruttamento e generosità.
Nel confronto con Lorenzo scaturisce la sua definizione di questo suo primo romanzo: ingenuo. Io invece lo definisco reale, tangibile, puro, vero. Senza sovrastrutture. Come fosse stato scritto di getto intanto che lo si viveva, i sentimenti espressi a caldo senza rielaborarli. È stato scritto da un uomo che ha avuto la capacità di trascrivere il racconto ascoltando sé stesso bambino. L'amicizia senza pregiudizio, di quelle capaci di scherzare sulle proprie disabilità, di quelle che nascono a pelle condividendo nulla di tangibile ma la grandezza unica del poter contare sull'altro.
È un libro che ha una grande forza, la potenza di spiegarci il senso di appartenenza e le difficoltà della diversità. In un linguaggio universale. Lo consiglio vivamente alle scuole, ai ragazzi, a chi cerca un modo per accettarsi, a chi lotta per vedersi migliore, a chi cerca il talento nelle proprie fragilità.
Profile Image for Gianni De Nitto.
33 reviews1 follower
November 24, 2021
Sono del parere che il target a cui ciascun libro è associato è relativo, nel senso che un adulto può benissimo apprezzare un libro indirizzato prevalentemente ad un pubblico più giovane, come in questo caso.

Leggendo Sir Blake nel regno dei Sidhe ho avuto la sensazione di trovarmi a leggere una fiaba, di quelle che si raccontano ai bambini prima di andare a letto. Vi sono tutti quegli elementi che inevitabilmente ti riportano alla mente i personaggi delle classiche fiabe : folletti, nani, fate, sirene, streghe e persino draghi.

L'autore è stato bravo a riportare su carta tutti quei miti e leggende del folklore gallese, che personalmente non conoscevo, e ti fa immergere in questa atmosfera fiabesca, pagina dopo pagina.

Un altro punto a favore è sicuramente dato dal protagonista. Blake è un bambino con una disabilità. La mancanza di un braccio però non risulta per lui, e quindi per il lettore, un impedimento. Anzi, ci si dimentica di tutto questo e credo che sia un bel messaggio che si è voluto lanciare, soprattutto, e non solo, per i giovani lettori.

La scrittura nel complesso risulta semplice e scorrevole e capace di non annoiare.

Ci sono però, tutto sommato, dei piccoli appunti che riguardano più che altro dei miei gusti personali.

Ho trovato la descrizione dei luoghi in cui ci troviamo (la mappa sotto questo aspetto aiuta), sì buona, ma forse eccessiva. Ecco, avrei forse dato più importanza ai dialoghi tra i personaggi e raccontato, per esempio, qualche avventura in più. In questo modo avrei forse empatizzato di più con essi.

Alcune scene infatti risultano troppo veloci e avrei approfondito proprio questi aspetti.

Un'ultimo appunto che mi sento di scrivere è sul piano dei nomi dati ai vari perosanggi e luoghi. Si capisce che sono nomi che rimandano o a luoghi realmente esistenti o a personaggi del folklore gallese. Però sono proprio i nomi dati ai personaggi che trovo difficile ricordare.

Quindi, concludendo, posso dirmi soddisfatto della lettura, perché il protagonista, i personaggi secondari e l'antagonista sono buoni e ben caratterizzati. Per quanto riguarda la trama e lo svolgimento si poteva fare di più e, dato il finale aperto, sono curioso di sapere come continuerà il tutto.
Profile Image for maurosbooks.
18 reviews1 follower
August 9, 2022
"Sir Blake nel regno dei Sidhe" é il primo romanzo di una trilogia fantasy per ragazzi di Lorenzo Iero.
Il protagonista, Blake Caldawalader, é un bambino di 11 anni che, a causa di una rara malattia incurabile, la meningite, ha perso il braccio.
Ciò è motivo di grande insicurezza per Blake, che è oggetto di continue prese in giro.
Tuttavia, un giorno, Blake fa uno strano incontro e da lì la sua vita cambierà per sempre.
Egli verrà infatti catapultato nel meraviglioso regno dei sidhe, dove fate, sirene, elfi, folletti e draghi ma anche esseri e creature maligne convivono.
Ho apprezzato molto questo libro per vari aspetti come la presenza del folclore gallese, ma non solo. Infatti grazie a questo libro sono anche venuto a conoscenza di miti e creature appartenenti al folclore siciliano che, da siciliano, non conoscevo.
Ho apprezzato lo stile di scrittura, talvolta profondo e poetico, ma spesso anche ironico e divertente. La lettura è stata piacevole e scorrevole e la presenza dei disegni ha reso il tutto ancora più magico.
L'unica cosa che forse non mi ha convinto è stato il fatto che magari alcune situazioni si risolvevano troppo in fretta, ma per il resto ho amato la storia di Sir Blake Caldawader e dei suoi coraggiosi amici.
Consiglio la lettura di questo libro a tutti ragazzi, ma non solo, in cerca di romanzi d'avventura con buona rappresentazione di un personaggio con una disabilità. E ringrazio ancora l'autore per avermi dato l'opportunità di leggere questo libro.
Profile Image for Nerding with Claudia.
50 reviews6 followers
July 4, 2020
Questo romanzo per ragazzi ha un'idea di base davvero originale e interessante. I temi trattati sono molto profondi e adatti sia ai ragazzi che ai più grandi. Si tratta sicuramente di un ottimo libro attraverso cui avvicinarsi al mondo del fantasy!
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