Pubblicato nel 1962 dallo scrittore russo, naturalizzato francese Henri Troyat, questo quarto volume del ciclo di romanzi “Il Lume dei Giusti” continua il racconto che vede il tanto atteso ricongiungimento di Sofia con il marito Nicola Ozarev condannato ai lavori forzati in Siberia a seguito della sua partecipazione alla ribellione contro lo zar Nicola I col gruppo dei decabristi. Non meno interessante dei precedenti volumi “Le Dame di Siberia” permette, grazie al felice connubio tra verità storica e fantasia romanzesca, di conoscere e comprendere la difficile vita nelle terre estreme a est dell’impero russo, la dura disciplina dei lavori forzati, la disagevole vita quotidiana a quelle estreme latitudini, l’impossibilità di fuggire in terre poco densamente popolate, lontanissime dalla civiltà, prive di possibilità di sopravvivenza per un evaso. Ma Nicola e Sofia, ritrovati nel loro reciproco amore, sperano fortemente in un generoso atto d’indulgenza dello zar per riavvicinarsi alla madrepatria, alla vita precedente, a nuovi sogni.