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Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello

Questo libro parla di noi, persone connesse tramite i social network con le parole, forse lo strumento più immediato e potente che abbiamo a disposizione in quanto esseri umani. Eppure, spesso le usiamo in maniera frettolosa e superficiale, senza valutarne le conseguenze. Poiché le possibilità di fraintendimenti, ostilità e interpretazioni distorte dei fatti sono massime laddove non possiamo guardarci in faccia, in rete e in particolare sui social network le parole che scegliamo hanno un peso maggiore, su di noi e su chi ci sta attorno. Infatti oggi la comunicazione sul web appare avvelenata dal bullismo, dalle notizie false e dai continui conflitti. Ci sentiamo intrappolati dall'odio, dalla paura e dalla diffidenza. La verità è che siamo diventati iperconnessi, viviamo contemporaneamente offline e online ed è una condizione complessa, che occorre imparare a gestire. Non esistono formule magiche ma, nel suo piccolo, ciascuno di noi può fare la differenza, curando con più attenzione il modo in cui vive - e quindi parla - in rete: di sé, di ciò che accade, degli altri e con gli altri. La nostra vita interconnessa non dipende, in ultima istanza, dagli strumenti e dagli algoritmi, e nemmeno dai proprietari delle piattaforme: sta a noi scegliere chi siamo e cosa vogliamo in rete. Una sociolinguista e un filosofo della comunicazione, esperti naviganti della rete, ci indicano una delle strade da percorrere per vivere in modo finalmente libero le ricchezze che il web e i social ci offrono: imparando a padroneggiarli senza lasciarcene schiacciare, a decifrarne i messaggi senza farci manipolare, a capire e farci capire attraverso una scelta accorta e consapevole delle parole.

283 pages, Paperback

Published August 30, 2018

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About the author

Vera Gheno

39 books222 followers
Vera Gheno è una sociolinguista. Nasce in Ungheria nel 1975. Si laurea e si addottora in Linguistica presso l'Università di Firenze, specializzandosi sulla comunicazione mediata dal computer. Insegna all'Università di Firenze (Laboratorio di italiano scritto), all'Università per Stranieri di Siena (Applicazioni informatiche per le scienze umane) e al Middlebury College, sede di Firenze (Sociolinguistica). Collabora con l'Accademia della Crusca dal 2000. Al momento è membro della redazione di consulenza linguistica e gestisce il profilo Twitter dell'ente. Ha pubblicato un libro, "Guida pratica all'italiano scritto (senza diventare grammarnazi)" con Franco Cesati Editore.

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1 star
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Displaying 1 - 14 of 14 reviews
4 reviews
October 1, 2022
Libro utile e adatto per qualsiasi fascia d'età, lo consiglio altamente a chi si affaccia nel mondo dei social network per la prima volta. Ho molto apprezzato l'uso delle fonti citate, davvero impeccabile. Per quanto riguarda la scrittura del libro la prima parte scorre molto velocemente ed è stata di mio gradimento, tuttavia nella seconda si riscontra più volte la ridondanza di concetti già chiariti in precedenza, cosa che purtroppo va a sfavore della piacevolezza della lettura.
Profile Image for Caterina Pennacchio.
66 reviews13 followers
February 12, 2020
"Perché nel dare un nome o un altro alle cose, nello scegliere un'espressione rispetto a un'altra, nel dire qualcosa su un certo evento o nel tacere, nel fare affermazioni o domande, in tutte queste azioni che hanno a che fare con il nostro linguaggio, noi abbiamo un effetto sulla realtà che ci circonda. E questo potere di costruire e plasmare il mondo con le parole dobbiamo imparare a usarlo con grande cautela, pena il rinchiuderci in una fortezza di convinzioni autoriferite e non molto attendibili, che potremmo arrivare a scambiare per il mondo stesso."
Profile Image for Sofialinda.
50 reviews5 followers
January 11, 2020
Vera Gheno, che dire? Una donna "con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro".
Apre e gestisce l'account Twitter dell'Accademia della Crusca, che detta così sembra quasi un ossimoro; traduce dall'ungherese niente-po'-po'-di-meno-che Magda Szabo (e per questo si meriterebbe un Oscar) e poi scrive un libro sui social network in cui, parlando n maniera chiara e diretta alle varie generazioni, ci dice di smetterla di dire che la tecnologia farà solo danni e chissà cosa capiterà nel futuro, perché la tecnologia è anche utile ed il futuro è qui e adesso, basta solo tenere acceso, oltre al telefonico, anche il cervello. A qualsiasi età. E lo fa assieme ad un giornalista e filosofo, esperto in etica della comunicazione digitale, dando vita ad un ottimo saggio divulgativo e di scorrevole lettura.
Profile Image for Mara.
85 reviews1 follower
January 23, 2022
Lettura travolgente ed esaustiva. Alcuni definizioni e aspetti forse scontati per chi vive da anni nel digitale, ma la spiegazione in ottica sociolinguistica che ne forniscono gli autori porta ad osservarli sotto una luce diversa e forse più critica (ma non per forza negativa!). Molto interessanti l'analisi delle dinamiche di condivisione di notizie false senza verificarne la fonte e di come ci poniamo sul web, oltre al tipo di immagine che diamo di noi.
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"Verba volant scripta manent. La famosa locuzione latina... andrebbe riformulata in base allo scenario digitale dove scripta volant con la stessa facilità dei verba, ma poi manent senza che ne possa avere più il controllo una volta premuto il tasto Invio."
Profile Image for Irene Polini.
279 reviews13 followers
February 11, 2021
Dopo aver letto "potere alle parole", ho deciso di leggere questo volume che la stessa autrice ha citato nel libro precedente.
Per chi come me ha studiato per anni queste tematiche sono ormai già iper conosciute: lo stesso dicasi di alcuni termini. Sarebbe un manuale perfetto per chi è completamente digiuno in queste tematiche. Per me è stata una lettura piacevole da cui ho tratto alcune nozioni utili per il mio stare sui Social network.
18 reviews
August 5, 2023
Questo è più di un manuale. Una lettura piacevole e ricca di riflessioni. Ho appena chiuso l'ultima pagina e so già che tornerò a rileggere alcune parti e a consultarlo quando ve avrò bisogno. I due autori sono riusciti a comunicare il senso dello stare in rete e a fornire una cassetta degli attrezzi partendo da un punto fondamentale: scegliere chi siamo e che cosa vogliamo dentro e fuori dalla rete.
Profile Image for Antonio Parrilla.
747 reviews30 followers
October 11, 2018
Se siete alla ricerca di qualcosa di tecnico, che spieghi nei dettagli i bias, le bolle informative, la polarizzazione e quant'altro, rivolgetevi altrove: questo libro ha un altro target, che è quello dell'utente "normale" dei social, al quale offre una serie di suggerimenti e di spiegazioni su come (e perché) comportarsi quando si affronta una comunicazione online.
Profile Image for Alice.
31 reviews1 follower
July 13, 2024
questo libro dovrebbe essere letto da chiunque abbia accesso ad internet, senza distinzioni di età.
la scrittura, a tratti lenta, mira a spiegare davvero tutto del mondo dei social e di internet.

oserei dire illuminante.
Profile Image for Maurizio Codogno.
Author 75 books150 followers
January 5, 2019
Una linguista e un giornalista si sono associati in questo libro per scrivere un libro su come usare i social network di tipo diverso da quelli che troviamo di solito in libreria. Sì, ci sono le regole per un uso consapevole del mezzo, scritte più dal lato positivo che da quello negativo: per esempio c'è tutta una sezione che spiega come si può discutere senza litigare con gli interlocutori, e ogni parte del libro termina con una pagina di riassunto dei consigli proposti. Ma il punto fondamentale è il fortissimo accento sul testo, o "sulle parole" come dicono gli autori. Dovrebbe essere ovvio che a ciascun contesto dovrebbe corrispondere un registro linguistico specifico, ma ormai non è più così, non si sa se per povertà espressiva o per supponenza, e questo viene declinato in modi a prima vista impensabili, un po' come negli insulti copincollati che lasciano stupito il perpetratore quando la polizia gli arriva in casa. Trasgredendo una delle regole pratiche indicate nel libro, mi faccio forte della mia esperienza più che trentennale ed esprimo forti dubbi sulla possibilità di riuscire ad avere sempre una #disputafelice. Nei gruppi che seguo la cosa funziona, ma io li scelgo apposta perché so che sono composti da persone di idee diverse ma abituate a usare il cervello; una disputa ha sempre almeno due fazioni, e se l'altra è refrattaria non si può arrivare da nessuna parte e tanto vale limitarsi a esporre pacatamente il proprio pensiero a uso della moltitudine silenziosa - un'ottima intuizione degli autori - e sfilarsi da essa.
Profile Image for Germano Marrello.
297 reviews21 followers
March 31, 2023
Una lettura stupenda, che mi ha dato un sacco di spunti per muovermi con maggior sicurezza nel mondo dei social: essendo una persona timida fatico a volte ad esprimere un'opinione per paura di risposte negative e dai tratti violenti, questa lettura è stata una manna dal cielo.

Sicuramente lo acquisterò in seguito (l'ho letto in biblioteca 😉).
Profile Image for Enrico Gualandi.
23 reviews2 followers
January 19, 2019
Se ci fosse una patente da prendere per poter accedere a internet, lo proporrei come libro di testo
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