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Eine Liebe in Apulien

Der silbrige Glanz des Olivenbaumes vor dem alten Haus, der Duft der Bougainvillea, die Hitze des Südens. Gern denkt Viola an die Sommer, die sie in Apulien bei ihrer Großmutter Adele verbracht hat. Nun fährt sie aus einem traurigen Anlass zurück nach Süditalien. Adele ist gestorben. Der zweite Schock für Viola: Sie erbt das heruntergekommene Anwesen. An das Erbe ist jedoch eine Aufgabe geknüpft. Eine Aufgabe, die Violas Leben verändern wird.

352 pages, Paperback

Published April 3, 2018

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About the author

Sabrina Grementieri

14 books15 followers
Sabrina Grementieri è nata a Imola quarant’anni fa. Circa. Laureata in Lingue e specializzata in Scienze Politiche con indirizzo internazionale, ha vinto una borsa di studio per studiare in Germania, ma il suo grande amore resta l’Italia, Paese dove vive e che ama celebrare nei suoi libri. Ha cambiato mille lavori in cerca della strada giusta e, ora che è moglie e madre, non ha ancora messo la testa a posto. Tre sono però le costanti che l’hanno accompagnata in questi anni: la passione per i viaggi, per la lettura e per la scrittura. Tra i suoi romanzi, Una seconda occasione (EEE 2012), Noccioli di ciliegie (EEE- 2013) e Celeste era il mare (Rizzoli Youfeel). Il 14 Giugno del 2016 è stato pubblicato con la Sperling & Kupfer il romanzo La Finestra sul Mare. Ha pubblicato anche numerosi racconti: Il Principe del mare, tra i finalisti del premio “Salento in Love”, C’era una volta, all’interno dell’antologia E dopo carosello tutti a nanna – storie di donne e mamma Rai (EWWA) e Dolci Soprese, nell’antologia Voci a Matera (Emma Books).

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Displaying 1 - 15 of 15 reviews
Profile Image for Steffi.
3,337 reviews186 followers
March 30, 2018
3.5

Ich liebe sommerliche Geschichten und war daher sehr gespannt auf "Eine Liebe in Apulien".

Die Geschichte verströmt eine sehr sommerliche Atmosphäre und die Beschreibungen von Apulien sind einfach wunderschön. In dem kleinen Ort und der schönen Umgebung habe ich mich wirklich sehr wohl gefühlt.

Ich bin gut in die Geschichte reingekommen und fand es sehr interessant Viola bei ihren Aufräumarbeiten auf dem alten Gutshof zu begleiten. Viola fand ich sehr sympathisch, und auch der kleine Niko war total niedlich. Carmela war mir irgendwie zu undurchsichtig, mal war sie lieb und nett, ein anderes Mal war sie sehr zickig und unfreundlich gegenüber Viola.

Die Liebesgeschichte und wie sie entstanden ist, konnte mich leider nicht so überzeugen. Durch die Begleitumstände kam es mir zum Teil einfach falsch vor und daher konnte ich nicht so mit den beiden mitfiebern.

Die Geschichte hatte einige Spannungsmomente, die ich so nicht erwartet hatte, die die Geschichte aber nochmal aufgewertet haben und somit eine gute Unterhaltung waren.
Zum Ende hin hat sich dann alles etwas zu schnell aufgelöst, da hätte ein paar mehr Seiten vermutlich gut getan.

Der Schreibstil war sehr angenehm und flüssig zu lesen, so dass ich regelrecht durch das Buch geflogen bin.
Insgesamt konnte mich die Geschichte gut unterhalten, aber vor allem mit seiner wundervollen Atmosphäre überzeugen.
Profile Image for Amarilli 73 .
2,872 reviews93 followers
June 15, 2016
da www.sognipensieriparole.com

Poi la baciò. Fu un bacio dolce e affamato, rude e disperato. La lasciò bruscamente, e scomparve quasi di corsa. Viola si portò una mano alle labbra, bollenti e salate di lacrime, con la sensazione di aver condannato il suo cuore a un’infinita agonia.
Questa nuova uscita di Sabrina Grementieri è una storia romantica che si adatta perfettamente all’estate che avanza, alla voglia di libertà e di spazi aperti dopo un lungo inverno tra torpore e sfondi grigi.
Paradossalmente, per quanto inizi con un lutto, è un inno alla rinascita, al credere fermamente in qualcosa, all’inseguire i sogni, al concedersi una nuova occasione.
Su tutto e tutti aleggia l’ombra di una donna che scompare prima ancora di poter dire la sua, e che pure riesce a condurre vari destini verso la meta predestinata, seguendo strade invisibili che lei aveva cercato di tracciare.
E’ stata una “una donna alternativa, in tutti i sensi” questa nonna Adele, e, forse, seppure sola e anziana nella sua masseria dispersa nella campagna del Salento, a ridosso del mare, aveva comunque il potere di percepire segreti e di vedere lontano.
Quindi tutto ha un senso nella vicenda: l’eredità lasciata alla nipote, la protezione riservata al bambino speciale che si nasconde nella masseria, la rivelazione per un nemico che trama contro la proprietà.
Una nonna forte, che non si può dimenticare e Viola, la nipote, si impegnerà a fondo per non tradirne la memoria e gli insegnamenti, attraversando le difficoltà, le incertezze, gli incidenti, gli amori improvvisi e inaspettati, i pericoli e le frustrazioni.
Una storia che si dipana a piccoli passi, attraverso le emozioni quotidiane e i piccoli dettagli.
Perché questo è soprattutto un libro da leggere con gli occhi, assorbendo paesaggi e vedute, tra sole, mare e vento. E ancora campi di mandorli e ulivi, papaveri, scogliere battute delle onde, vento pieno di profumi e di un sottofondo di salsedine
Un grazie all’autrice per avermi fatto visitare una terra splendida, anche se non ci sono mai stata, per avermi fatto trascorrere ore rilassate, e, soprattutto, per aver scelto un bimbo “speciale”, trattando in maniera delicata un disturbo come la sindrome di Asperger.
Ecco, questa forse non è una storia di avventure e intrighi mozzafiato, ma di certo un concentrato di sentimenti umanissimi e di passioni sincere e concrete.
Profile Image for Floriana Amoruso.
1,369 reviews11 followers
July 10, 2016
http://labibliotecadellibraio.blogspo...
Sole, mare, la pelle che ha il sapore del sale, l'azzurro del cielo... questo è il Salento. Ma non solo, piccoli paesi arroccati nell'entroterra, dove la terra brucia, il sole si intrufola ovunque e spande il suo calore come una raggiera, questo è anche Salento. E poi c'è la gente, con le sua cultura, le sue tradizioni orali, che di voce in voce si diffondono in lungo e in largo.
Quando Viola torna in Puglia, porta nel cuore un peso, una sofferenza, e soprattutto una mancanza, quella di non essere stata vicina a nonna Adele, e ora che lei non c'è più, non sa cosa aspettarsi in quella tenuta, così grande, dove lo sguardo si perdeva oltre l'orizzonte.
Ricordi di giochi, di passeggiate si affollano nella mente di Viola, ma è giunto il momento di conoscere cosa le aspetta realmente nella vita, quali sorprese Adele le ha riservato.
La finestra sul mare parla di sentimenti, di paure, di dolore e sensi di colpa. Parla di amore, di coraggio e di scelte.
Quando Viola viene a conoscenza del lascito testamentario da parte della nonna, non sa cosa deciderà, vendere, scappare, fuggire? Ma dove? Ciò per cui ha lavorato tanto, ciò per cui ha amato tanto, non ci sono più, quindi perché non provarci?
Aris, ha un fardello sulle spalle non indifferente, porta nel cuore una colpa che espia giorno dopo giorno, una colpa non sua, ma del destino che non gli ha offerto illusioni, che non gli ha dato la possibilità di scegliere.
Ma quando i suoi occhi si posano su Viola, un barlume di speranza si fa strada nel suo cuore, ma come superare ciò che lo lega a un'altra donna?
Questo romanzo non l'ho abbandonato finché la battaglia tra i sentimenti di Viola e le paure di Aris non hanno trovato un punto in comune.
In tutto questo da sfondo, la masseria di nonna Adele, con la sua storia, uomini che la osservano da lontano, che bramano per quella terra, che vorrebbero ma non osano, intanto Viola sceglie di restare, sceglie di affrontare e di scoprire cosa si nasconde dietro quella casa, e nel frattempo osserva il mare oltre la finestra, con i suoi colori, ora azzurri tanto da confondersi con il cielo e non distinguerne l'orizzonte, ora verdi come le sfumature del suo giardino, carico di profumi, di aromi, che insieme alla salsedine trasportata dal vento creano nuove sensazioni tutte da vivere.
Profile Image for La Fenice Book.
375 reviews32 followers
July 4, 2016
TRE e 1/2
Recensione sul sito LA FENICE BOOK

La finestra sul mare è un libro sensibile che mira alla crescita e alla svolta di una vita, quella di Viola la protagonista. Dopo la morte della nonna, Viola eredita la sua vecchia Masseria in Salento e da lì scopre di voler seguire altre strade, di scoprire altre terre e altre sensazioni.

La vita che aveva vissuto fino ad allora non la rendeva completa ed è così che contro il volere dei suoi genitori (soprattutto del padre) decide di ristrutturare la masseria di famiglia.

Un storia dolce, romantica e silenziosa che in punta di piedi arriva fino al cuore e rimane lì scavando nel profondo.

La nonna Adele era stata una donna forte con i suoi mille risvolti, era temuta da tutti e ammirata anche se nessuno osava sfidarla, con i suoi occhi di ghiaccio riusciva a leggere dentro i cuori ed è per questo che lascia a Viola, ancora insicura e titubante la sua bellezza più grande, l'arte di riuscire a costruire una fortezza e non lasciarla espugnare da nessuno che le faccia del male.

Il romanzo è articolato, molti eventi si susseguono e quasi Viola sembra voler abbandonare il tutto ma nell'infinito sconforto accade sempre qualcosa che le fa cambiare idea. Vengono affrontati molti temi, la forza di volontà, la malattia di un bambino al quale Viola si affeziona, l'intimidazione e l'amore controverso. Una storia ampia che spazia in diversi universi ma si ritrova in una dolce storia dove la solitudine e alcune volte la tristezza la fanno da padrona.

Ambienti caldi e ben descritti trasformano queste pagine in pensieri che corrono veloci verso il mare, le onde e il cielo, bellezze infinite dove chiunque può perdersi e ritrovarsi in un istante. Dal sapore del mare e della terra si riscoprono vecchi e nuovi sapori.

Adele chiuse gli occhi e inspirò a fondo. Era giunto il momento. Lieve come un soffio, la sua anima si liberò dalle catene e, rilassando il viso segnato dalla vita, prese il volo.
Profile Image for Francesca I..
355 reviews3 followers
March 1, 2020
Atmosfera magica.
Mi chiedo perchè abbia aspettato tanto tempo per leggerlo. Era rimasto nascosto nella mia libreria ma finalmente l'ho preso in mano. E' una storia "vera". Viola è una ragazza come noi e che in un periodo down la morte della nonna sembra rivelarsi la cosa migliore che le poteva accadere. Sembra contraddittorio, come può essere positivo per una persona la morte di una persona cara? Ma la nonna ci ha visto lungo. Ha lasciato a Viola la masseria nel bellissimo Salento sapendo che lei si sarebbe data una scossa e che con le sue capacità avrebbe potuto sfruttare al meglio ciò che le aveva lasciato. Ma le ha lasciato anche altre rogne belle pesanti. Ma con l'aiuto di Nico, un bambino che le terrà compagnia e Aris, riuscirà a trovare la forza per superare tutti gli ostacoli. Devo dire che ad Aris avrei dato tante di quelle sberle per svegliarlo. Essere uomo non si dimostra soltanto stando insieme ad una ragazza solo perchè ci si sente in colpa. Per fortuna che è rinsavito prima di rimanere incastrato. Una storia d'amore non sdolcinata, sviluppatasi gradualmente lavorando insieme per il progetto di Viola nonostante non ci fossero le sicurezze di un futuro per loro. Ma mai dire mai. Un sentimento non lo si può imbrigliare. Libro bellissimo.
Profile Image for Babette Brown.
1,166 reviews34 followers
August 1, 2016
Il vento si insinuava prepotente e dispettoso attraverso gli infissi della vecchia casa. Era tutta la notte che si accaniva, portando fino al letto dell’anziana donna il rumore delle onde e il profumo del mare. Con l’arrivo dell’alba il vento non si era placato, ma l’animo della vecchia era finalmente in pace. fissava da ore, senza vederlo davvero, un disegno appeso ai piedi del letto: glielo aveva regalato tanti anni prima la sua unica nipote, e ogni volta che lei veniva a trovarla lo ammiravano insieme ricordando i vecchi tempi. quando la ragazza fosse tornata, era sicura che si sarebbe fermata di fronte al quadro, l’avrebbe sfiorato con le dita ripensando a lei. e avrebbe capito.

Facciamo subito la conoscenza di due protagoniste: la nonna, Adele Manieri Medrano, e la nipote Viola. La prima la incontreremo solo in rapidi flashback, la seconda riempie di sé tutta la storia. Legate da un affetto profondo, Adele e Viola costituiscono non solo un passaggio di averi materiali, ma anche di valori, sentimenti, ricordi indelebili.

La vicenda si svolge nella terra del Salento: mare dai bagliori accecanti, sabbia bianchissima, scogli e pianura rossa. Su tutta questa bellezza si erge la masseria di nonna Adele, lascito alla nipote: la decadenza materiale non ha rovinato la struttura e il giardino dei mandorli, le stalle e gli annessi: un’aura di antica bellezza permane nel luogo e si rifrange sulle persone che vi abitano.

Inaspettata la decisione di Viola, che mette in atto tutta una serie di avvenimenti: restaurerà la masseria e ne farà un resort. Un amore finito e il licenziamento l’hanno lasciata assetata d’amore e desiderosa di mettersi alla prova. Il primo lo troverà in Aris, splendido esempio di uomo tormentato, ma fiero; ligio al dovere, fino al sacrificio di sé. La seconda la porterà in un turbine di avvenimenti delittuosi: qualcuno vuole impedirle di portare a termine il progetto, perché troppo denaro è stato impegnato in un piano che prevede l’acquisto e lo smantellamento della masseria.

Una storia d’amore, ma non solo, quindi. Personaggi che sentiamo vicini, perché sono veri, sono uguali al nostro vicino di casa, al vecchio compagno di scuola. Affetti e sentimenti sinceri che si scontrano con l’avidità e la protervia di una coppia di avventurieri.

Lieto fine, sì, ma quanto sospirato! Quanto atteso. E per il quale si lotterà con passione e senso di giustizia.

È facile sospendere l’incredulità di fronte a questa storia: potremmo essere noi a viverla in quella terra benedetta dalla natura, ma spesso -troppo spesso- maledetta dagli uomini. Una bella prova di Sabrina Grementieri, che si conferma un’autrice da seguire con attenzione.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
8,288 reviews244 followers
May 12, 2018
Ho recuperato questo libro solo ora che l’autunno ha già bussato alle porte e l’aria non è più quel caldo soffio da cui è piacevole farsi coccolare. È così che ho iniziato a leggere: accoccolata sul divano, con le finestre ben chiuse e una tisana calda a scacciare il freddo. Poi è arrivata la magia di questo libro, che pagina dopo pagina ha portato a casa mia il Salento con le sue atmosfere e quel sole caldo che già mi manca.

Conosciamo Viola, la protagonista, in una fase particolarmente critica della sua vita, dopo che è stata appena licenziata e ha scoperto che il suo fidanzato la tradiva. In questo momento non proprio felice arriva la notizia che sua nonna è morta e le ha lasciato in eredità la vecchia masseria di famiglia. Quello che potrebbe essere il colpo di grazia diventa invece lo sprone a rimettersi in piedi, a dare una svolta alla sua vita.

Pur non comprendendo le motivazioni dietro a quella scelta, Viola decide di accettare l’eredità, perché sa bene che sua nonna non faceva mai nulla per caso. Se lei è fiduciosa non si può dire lo stesso di suo padre, iperprotettivo nonostante i suoi ventotto anni suonati. C’è da dire che, seppure la nonna fosse dotata di una particolare sensibilità al filo della preveggenza, il padre è dotato di buon senso. Non si sente tranquillo nel lasciare la sua unica figlia in quella vecchia masseria isolata, che necessita di così tanti interventi per tornare al suo antico splendore da sembrare un caso disperato.

Riluttanti, i genitori di Viola tornano al nord lasciando a lei l’onere di scoprire cosa aveva in mente la vecchia Adele. E proprio di scoperta si tratterà, perché la cara nonnina ha lasciato alla nipote un bel puzzle da decifrare, un mistero che si dipana nella storia di famiglia e della tenuta.

Hanno così inizio i lavori di ristrutturazione della masseria, lavori che porteranno Viola a lavorare a stretto contatto con Aris, un manovale del posto. Un ragazzo che coglie subito la sua attenzione, nonostante il carattere schivo e di poche parole. Aris non ha avuto una vita facile, figlio di un padre opprimente, aveva cercato la sua strada in mare. Il destino però non era d’accordo e, a causa di un grave incidente, si ritrova legato mani e piedi in una relazione che non vuole.

All’inizio, per Aris il lavoro alla masseria non è che un modo come un altro per sbarcare il lunario però, giorno dopo giorno, il carattere positivo di Viola riesce a trovare un varco per farsi strada nel suo cuore. Tra di loro si instaura un’intesa silenziosa, fatta di cenni e complicità.

“Provenivano da due mondi molto diversi e spesso lo scetticismo e la durezza di Aris si scontravano con la positività e l’ingenuità di Viola. Discutevano spesso, anche per sciocchezze e questo, invece di allontanarli, li univa ancor di più.

Erano perfettamente consapevoli delle rispettive strade da percorrere, ma non riuscivano a fare a meno di saltare sullo stesso binario e proseguire insieme.”

Le cose però non scivoleranno via facili come si potrebbe pensare; i lavori alla masseria costringono Viola ad affrontare le beghe burocratiche che affliggono tutti noi che abbiamo a che fare con comuni e permessi. Inoltre quella vecchia masseria isolata, lasciata andare dall’anziana nonna, sembra interessare a qualcuno, qualcuno che non è disposto a lasciarla nelle mani di una ragazza che viene dal nord e non sa nulla di quelle terre.

Oltre ad Aris e Viola, oltre ai vecchi curatori della masseria e gli amici a sdrammatizzare i momenti bui, il protagonista non citato di questo libro è il Salento, una terra carica di fascino e colori, che pagina dopo pagina esce dal libro. Che fosse voluto o meno, l’autrice mi ha trasmesso la meraviglia e una grande voglia di visitare queste terre.

Un amore contrastato, scenari da favola sotto il sole del Salento e un pizzico di mistero sono gli ingredienti che Sabrina Grementieri ha sapientemente mescolato in questo libro che vi consiglio.

Vi lascio con una citazione romantica che credo rappresenti bene i due personaggi e il loro rapporto:

“Poi la baciò. Fu un bacio dolce e affamato, rude e disperato. La lasciò bruscamente, e scomparve quasi di corsa. Viola si portò una mano alle labbra, bollenti e salate di lacrime, con la sensazione di aver condannato il suo cuore a un’infinita agonia.”
Profile Image for Feel The Book.
1,739 reviews57 followers
April 17, 2018
Recensione a cura di Kaila Swarte per Feel the Book

In poco tempo Viola ha perso il lavoro e l’uomo che amava e, quando una telefonata le annuncia la morte della nonna Adele, il suo mondo così come lo conosceva non esiste più. Il colpo è troppo forte ed è andato a segno. Parte subito con la famiglia per il Salento e la masseria in cui viveva la nonna, e in cui Viola ha passato molte estati, l’accoglie con un senso di abbandono che l’addolora. Manca da due anni, presa dalla vita che pensava andasse in un altro modo, e l’ultimo ricordo che ha di quei posti risale a una vacanza fatta con il suo ex-fidanzato che, vinto dalla polvere e dagli agi limitati, ha preteso di andare in hotel. E Viola si sente in colpa per essere stata assente, sciocca e cieca; per aver permesso ad altre persone e situazioni di manovrarla a piacimento come un burattino. E quando il notaio sorprende un po’ tutti, leggendo il testamento con cui Viola eredita la masseria, lei sceglie di restare e provare a ristrutturala per ridarle una seconda vita, anche contro il parere del padre che preferirebbe venderla e partire il prima possibile.

È Marianna, la madre, nonché figlia di Adele, a incoraggiarla e per Viola restare vuol dire crescere, sapendo di dover contare soltanto su sé stessa; incontra Angelo, un uomo capace di destabilizzarla con la sola presenza, e Aris, il ragazzo più bello che abbia mai visto. Conosce meglio Carmela e Vito, che abitano in uno degli alloggi della masseria e il piccolo Nico, un bambino speciale: nonna Adele ha tutelato tutti prima di morire. E una lettera per Viola, scritta di suo pugno, la avvisa di stare attenta…

La finestra sul mare di Sabrina Grementieri edito da Sperling & Kupfer si configura come un bel romanzo sentimentale di impianto classico e perfettamente rientrante nei canoni della tradizione. Il linguaggio è fresco e immediato, e l’ambientazione dona alla storia una patina poetica soprattutto nella prima parte; nella seconda, la narrazione prende il sopravvento e l’azione predomina.

Bella la caratterizzazione dei protagonisti, Viola e Aris, più fragile quella di alcuni comprimari e, sinceramente, mi spiace sfugga il personaggio di Adele: assenza comprensibile e dettata da esigenze legate al plot narrativo, ma questa donna, rispettata e temuta dall’intero paese per le sue apparenti doti di chiaroveggente, resta un piacevole enigma per tutto il romanzo.

Amore, lealtà, amicizia sono le chiavi di una lettura leggera e gradevole grazie anche all’accorto dosaggio di piccoli colpi di scena che agganciano il lettore alle pagine fino alla fine. Consigliato!

Editing a cura di Lilith per Feel the Book
Profile Image for Petra Sch..
416 reviews2 followers
April 3, 2018
Romantik und Spannung im wunderschönen Süditalien


Kurz zum Inhalt:
Violas Großmutter, bei der sie viele Sommer verbracht, diese jedoch seit 2 Jahren nicht mehr besucht hat, stirbt plötzlich. Viola fährt mit ihren Eltern hinunter nach Apulien zum Gut der Großmutter. Die Masseria, der Gutshof, sowie die Nebengebäude sind sehr heruntergekommen, was Viola erschreckt.
Der Notar eröffnet der Familie, dass Großmutter Adele ihren gesamten Hof ihrer Enkelin Viola samt einem bestimmten Geldbetrag vererbt hat, jedoch mit der Auflage, dass Viola dem Gut zu einem neuen Glanz verhilft.
Viola bleibt und will das Gut wieder auf Vordermann bringen - und begegnet dabei Aris. Doch Aris hat ein Geheimnis - hat ihre Liebe eine Chance?


Meine Meinung:
Sabrina Grementieri schafft es wunderbar, mit ihrer flüssigen Schreibweise den Leser in ihren Bann zu ziehen.
Die Beschreibung der Landschaft rund um das Gut in Apulien ist so detailreich gezeichnet, dass man sich alles genau vorstellen kann und sich am Liebsten sofort auf den Weg zu diesem traumhaften Flecken Erde machen würde!

Auch die handelnden Personen sind voller Liebe gezeichnet, wobei ich ehrlicherweise die Handlungen der Großmutter nicht immer nachvollziehen konnte. Warum musste sie soo geheimnisvoll tun? Sie hätte ihrer Enkelin ja gewisse Dinge auch einfach, so wie sie sind, notieren können. Aber dann wäre wohl die Dramatik ein bisschen zu kurz gekommen ;)
Ganz besonders ist mir Nico, ein 10jähriger Bub mit dem Asperger Syndrom, der ebenfalls auf dem Gut wohnt, ans Herz gewachsen. Es entwickelt sich eine ganz besondere Beziehung zwischen Viola und Nico, und man kann gut mitverfolgen, wie der Bub dabei aufblüht.

Die sich entwickelnde Liebe zwischen Viola und Aris fand ich zwar schön zu beobachten, aber die anfängliche Zurückhaltung dabei kam mir eher vor wie bei Teenagern, und nicht wie bei einer 28jährigen erwachsenen Frau.

Was mir besonders gut gefallen hat, ist, dass die Geschichte nicht nur Romantik beinhaltet, sondern auch einen großen Happen Spannung. Es passiert sehr viel, und man kann das Buch kaum aus der Hand legen.
Und natürlich gibt es das erwartete Happy End!

Auch das Cover passt wunderbar zum Inhalt und macht Lust auf Urlaub in Italien!


Fazit:
Urlaubsstimmung und leichter Nervenkitzel im wunderschönen Apulien; eine flüssig zu lesende und gut unterhaltende (Urlaubs-)Lektüre.
Profile Image for Crispy.
45 reviews
March 29, 2018
Konnte mich nicht ganz überzeugen.
Von der Leseprobe war ich noch begeistert, aber nachdem ich das ganze Buch gelesen habe, bin ich eher enttäuscht.
Zunächst hat mich die Erzählperspektive gestört. Die Autorin hat einen auktorialen Erzähler gewählt und im Laufe der Geschichte konnte ich mich einfach nicht daran gewöhnen. Es fiel mir so ziemlich schwer, eine richtige Verbindung zu den Protagonisten aufzubauen.

Die Geschichte kam nur sehr langsam in Fahrt. Das Liebespaar trifft sich erst nach fast 100 Seiten. Die Gefühle entwickeln sich mit der Zeit und es gilt einige Hindernisse zu überwinden. Leider habe ich von den Gefühlen nichts, aber auch gar nichts gespürt.
Zum Glück waren einige gemeinsame Momente der Beiden wirklich sehr schön und die werde ich auch noch einige Zeit im Gedächtnis behalten, auch wenn ich das Buch schnell vergessen werde.
Die Geschichte wollte spannend sein, aber mich konnte nichts überraschen oder fesseln. Da es nur 350 Seiten sind, habe ich trotzdem bis zum Ende durchgehalten.

Mit den Protagonisten hatte ich auch so meine Probleme. Viola ist Ende 20 und studierte Innenarchitektin, als sie das Gut erbt. Leider hatte ich gerade am Anfang des Buches den Eindruck, über eine 18 jährige zu lesen. Es wird versucht, sie als starke Frau darzustellen. Leider passen ihre Handlungen und ihr ewiges hadern und zweifeln an ihren Entscheidungen, nicht dazu.
Aris ist ein Traummann mit super Charakter. Seine Loyalität und seine Schuldgefühle in allen Ehren, aber wenn man es so übertreibt, grenzt es an Dummheit. Er hätte mir richtig gut gefallen, hätte er mehr Stärke und Selbstbewusstsein bewiesen.

Hätte ich das Buch nicht gelesen, wäre das kein Verlust gewesen.
Profile Image for Maria.
674 reviews14 followers
May 2, 2018
Der silbrige Glanz des Olivenbaumes vor dem alten Haus, der Duft der Bougainvillea, die Hitze des Südens. Gern denkt Viola an die Sommer, die sie in Apulien bei ihrer Großmutter Adele verbracht hat. Nun fährt sie aus einem traurigen Anlass zurück nach Süditalien. Adele ist gestorben. Der zweite Schock für Viola: Sie erbt das heruntergekommene Anwesen. An das Erbe ist jedoch eine Aufgabe geknüpft. Eine Aufgabe, die Violas Leben verändern wird.

Schon das Cover macht deutlich, dass es sich hier um einen seichten, sommerlichen Roman handelt. Dieser Prämisse hat das Buch dann auch entsprochen. Der Schreibstil ist sehr angenehm zu lesen und sehr bildreich. Die vielen detailreichen Beschreibungen machen das Lesen zunächst ein wenig schwerer, ich habe mich jedoch sehr schnell daran gewöhnt und großen Gefallen daran gefunden. Meinem Kopfkino wurde in diesem Buch ausreichend Grundlage gegeben.
Die Handlung konnte mich positiv überraschen. Ich war auf eine eher seichte und wenig anspruchsvolle Lektüre eingestellt. Die Handlung konnte mich dann jedoch sehr fesseln und durch unvorhersehbare Wendungen überraschen. Anderes hingegen war ziemlich vorhersehbar, insgesamt war es eine ausgewogene Mischung,
Geschildert wird die Geschichte aus einer auktorialen Sicht, so dass man als Leser einen guten Überblick über die Charaktere und deren Sichtweisen hat. Die Charaktere sind solide dargestellt.
Insgesamt hat ‚Eine Liebe in Apulien‘ meine Erwartungen erfüllt. Dieses Buch ist sicher keine anspruchsvolle Lektüre, für einen sonnigen Tag ist es jedoch genau das richtige. Die Geschichte plätschert vor sich hin ohne langweilig zu werden und versetzt den Leser in das sonnige Italien.
Profile Image for Karin - Le Lettrici Impertinenti.
364 reviews51 followers
November 26, 2016
Recensione per il blog http://lettriciimpertinenti.blogspot....

Nemmeno il mare avrebbe potuto lenire le sue ferite come stava facendo lei, e ancora una volta la consapevolezza che non sarebbe mai stata sua lo devastò.

LA FINESTRA SUL MARE è un romanzo che parla di amore, amicizia, famiglia, sacrificio, scelte di vita ma anche della nostra bellissima Italia, in particolare della terra del Salento, dove è ambientata questa storia.
Inizia tutto con Viola, una ragazza che ha perso il gusto della vita dopo esser stata licenziata e aver trovato il fidanzato a letto con un’altra. Quando ormai pensa di non poter star peggio ecco che arriva una telefonata che l’avvisa che Adele, la nonna materna, è venuta a mancare. Ora Viola deve prendere una decisione per niente facile perché Adele le ha lasciato la masseria in eredità specificando, nel testamento, la volontà che la nipote la riporti al vecchio splendore. Scegliere di trasferirsi lontana dalla famiglia e dagli amici, in una terra sconosciuta, ed intraprendere un investimento non indifferente, per ristrutturare l’immobile ed avviare la nuova attività, non è facile ma la fiducia nella nonna è molta e la ragazza accetta la sfida. Viola dovrà rimboccarsi le maniche ed affrontare più di una difficoltà, anche solo per iniziare i lavori di ristrutturazione, ma ben presto riscoprirà l’amore per quel luogo, la forza che le trasmetterà il mare nelle sue lunghe camminate lungo la scogliera, i ricordi che le riportavano alla mente il grande ulivo al centro della corte ma sopra ogni cosa, era due occhi grigi ad averla ancorata a quel posto. Aveva subito avuto bisogno di un tuttofare e così alla masseria era arrivato Aris ma, se da un lato Viola ne rimase subito affascinata, lui era estremamente freddo e distaccato. Ma si sa, in Italia i tempi burocratici sono lunghissimi ed i permessi sono lenti ad arrivare ma lei non si lascerà buttar giù da niente e da nessuno e, grazie anche all’aiuto delle persone che conoscerà nella nuova terra, supererà pian piano ogni ostacolo, anche se non senza fatica o rischi.

Viola era entusiasmo, dolcezza, intelligenza, allegri. Tutto ciò che lui non avrebbe mai potuto avere. Ogni giorno, ogni istante accanto a lei era una lotta continua tra abbandonarsi alla spensieratezza e difendere la propria roccaforte. Ma Aris non aveva scelta.

Conoscerà tante persone interessanti nel Salento, come ad esempio Carmela e Vito, la coppia che ha sempre abitato nella masseria e che aiutava Adele a mandarla avanti. Adesso anche Viola potrà contare sul loro aiuto ma il loro rapporto diventerà ben presto più profondo di quello tra proprietario ed aiutanti. Carmela sarà per Viola come una zia e la ragazza si affezionerà molto a lei e soprattutto a Nico, il loro bellissimo nipote. Nico è un personaggio molto importante; affetto dalla sindrome di Asperger, entrerà come un uragano nella quotidianità di Viola riempiendo i suoi vuoti in ogni senso. Un piccolo folletto curioso che ha sì bisogno di tanta attenzione ma che, come tutti i bambini, restituisce più affetto e amore di quanto si aspetti di ricevere.
Ma se con Viola viviamo ed affrontiamo molto profondamente i problemi e le sofferenze di una vita di sacrifici dovuti alla sua scelta di prendersi cura della masseria, con Aris affrontiamo dei temi diversi. Lui ha scelto un percorso di vita che, anche se non lo rende felice, gli è impossibile abbandonare. È cresciuto in una famiglia in cui un padre autoritario lasciava poco spazio ad una madre troppo remissiva; questo esempio, unito ad un forte senso di colpa, lo imprigiona in un rapporto che lo costringe al fianco di una donna che non ama.

Provenivano da due mondi molti diversi e spesso lo scetticismo e la durezza di Aris si scontrava con la positività e l’ingenuità di Viola. Discutevano spesso, anche per sciocchezze e questo, invece di allontanarli, li univa ancor di più.
Erano perfettamente consapevoli delle rispettive strade da percorrere, ma non riuscivano a fare a meno di saltare sullo stesso binario e proseguire insieme.

Il destino dei due ragazzi però è quello di incrociarsi e di darsi forza a vicenda. Insieme riusciranno ad affrontare i problemi quotidiani e vedere uno spiraglio di sole anche in quelle giornate dove apparentemente non ce n’è.
L’attrazione tra i due non sarà sufficiente però a far sì che i pezzi del puzzle trovino la giusta collocazione ma, grazie alla loro forza di volontà, l’affetto delle persone che li circondano – come i loro amici Ezio e Laura - e tanto lavoro le cose prendono la giusta direzione.

«Sentiti libera di mandarmi via in qualsiasi momento, perché io non lo farò da solo.»
Poi la baciò. Fu un bacio dolce e affamato, rude e disperato. La lasciò bruscamente, e scomparve quasi di corsa.
Viola si portò una mano alle labbra, bollenti e salate di lacrime, con la sensazione di aver condannato il suo cuore a un’infinita agonia.

Ed è qui che Viola inizia a vedere la masseria che le ha lasciato la nonna non più solo come una semplice eredità ma come una possibilità, una promessa per un futuro migliore e felice.
Questo ci ha regalato l’autrice, la speranza. Un romanzo che non è una dolce favoletta ma che tratta di temi attuali e reali, che fa vivere al lettore situazioni veritiere. Io stessa mi sono immedesimata in Viola, avendo dovuto affrontare una situazione simile. Ho aperto da poco una nuova attività e so cosa vuol dire non dormire la notte domandandomi se ho fatto la scelta giusta, e capisco lo sconforto causato dalle lunghissime attese degli uffici comunali. Purtroppo, però, non avevo al mio fianco un uomo magnifico come Aris.
Lo stile dell’autrice è fluido ed ho molto apprezzato sia la narrazione in terza persona, che permette la conoscenza più profonda di ogni aspetto dei personaggi e delle situazioni, sia la scelta dei capitoli ridotti che aiutano lo scorrere della storia.
I personaggi sono tutti ben caratterizzati e delineati sia a livello fisico che caratteriale.
L’ambientazione marittima è da sogno e fa venire voglia di preparare le valige e partire. Apprezzo molto le autrici nostrane che scelgono di ambientare i loro romanzi qui in Italia. Come noi lettori non dobbiamo cercare lontano per trovare buoni libri, così le autrici non devono cercare oltreoceano per trovare ambientazioni spettacolari.
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August 28, 2018
Meine Meinung:

Cover:

Ein leichtes, erfrischendes und sommerliches Cover, was zum Titel und zum Inhalt sehr passend ist. Die Geschichte lässt uns nach Süditalien reisen und die Düfte, Blumen und Olivenbäume förmlich am eigenen Leib spüren. Träumen vorprogrammiert..


Schreibstil:

Das erste Buch der Autorin, da sie wie ich gelesen habe auf italienisch schreibt. Der  Schreibstil der Übersetzung ist sehr flüssig und gut zu lesen. Ich kam ohne Probleme in die Geschichte hinein und fände es schon schön noch mehr von ihr zu lesen.

Besonders entspannend war der bildliche Schreibstil, man sah die Region und auch das alte Gut direkt vor den inneren Augen und die Liebe zum Detail oder auch zur Landschaft war sehr schön und macht direkt neugierig auf die Region, sodass man am liebsten dorthin fahren würde..

Die Charaktere waren auch authentisch, wenn auch ein kleines bisschen mehr Tiefe oder Details fehlten in einer doch spannenden Liebesgeschichte, wo ich lediglich ein paar mehr Seiten oder eine spätere Rückschau vermisst hab. 


Charaktere/ Story:

Eine schöne Liebesgeschichte

Viola tut mir schon ein bisschen leid besonders zu Beginn...gerade läuft es nicht wirklich gut für sie und nun ist auch noch ihre geliebte Großmutter gestorben...

Um für einen kurzen Moment ihre anderen Sorgen zu vergessen, wie dass sie ohne Job ist. ohne Freund und ihre Freundin sich mit ihr selbstständig machen möchte, fährt sie gemeinsam mit ihren Eltern noch einmal zum Gut ihrer Großeltern, was seine besten Jahre schon längst hinter sich hat.

Auch wenn sie ihre Großmutter lange nicht mehr gesehen hatte, hielt sie doch wenigstens den telefonischen Kontakt zu ihr und erfährt nun überrumpelt, dass das alles ihr gehören soll.. das Erbe ihrer Oma gilt ihr.

Doch was soll sie machen, warum hat ihre Großmutter es ausgerechnet ihr aufgetragen, immerhin war sie immer eine sehr weise Frau, galt in gewisser Weise sogar als "Hexe" im Dorf...

Ein Erbe was mit der Aufgabe des Wiederaufbaus des ehemaligen hübschen Guts eine große Aufgabe ist, die viel Arbeit, Kreativität und auch Liebe bis hin zur Leidenschaft fordert.. kann und will Viola das und was passiert sonst noch so in  Apulien?
Schaut selbst, dann bleibt es spannender ;)

Fazit:

Wie es der Titel bereits sagt, ein absoluter Sommerroman. Die Geschichte lädt euch unter traumhafter Kulisse zum Träumen ein und lässt das Herz erwärmen. 

Am Ende wäre noch etwas Luft gewesen, aber auch so konnte ich ein paar Stunden abschalten. ♥♥♥♥

Profile Image for lesemama.
1,692 reviews1 follower
July 2, 2018
Zum Buch:
Viola wurde von der Nichte ihres Chefs aus ihrem Job gemobbt und erwischte ihren Freund mir einer anderen im Bett. Schlimmer geht nicht mehr, dachte sie zumindest, als im April das Telefon klingelt und sie erfahren muss, dass ihre geliebte Nonna gestorben ist. Nun reist sie mit ihren Eltern nach Apulien um ihre Großmutter zu beerdigen. Aber Adele, die Großmutter, ist auch nach ihrem Tod noch für so manche Überraschung gut. So hinterlässt sie Viola ihr Gut, mit dem Wunsch, dass Viola dort lebt ...

Meine Meinung:
Ich liebe das Cover. Es weckt Fernweh, vor allem bei mir. Ich liebe Italien.
Die Geschichte beginnt recht traurig, mit dem Tod von Adele, und nimmt dann langsam Fahrt auf. Nachdem Viola von dem Erbe erfahren hat, fragt sie sich nicht nur einmal, was sich Adele dabei gedacht hat.
Mit den einzelnen Protagonisten wird man nach und nach bekannt, die Story hat so manche Geheimnisse, die im Laufe der Erzählung aufgedeckt werden. Und natürlich kommt auch die Liebe nicht zu kurz.
Alles in allem ist es eine warmherzige Geschichte, die bei mir ein wenig die Sehnsucht nach Italien befriedigte.
Für schöne Lesestunden sehr zu empfehlen.
Profile Image for Alessandra Angelini.
Author 4 books112 followers
September 28, 2016
Ho recuperato questo libro solo ora, che l’autunno ha già bussato alle porte e l’aria non è più quel caldo soffio da cui è piacevole farsi coccolare. È così che ho iniziato a leggere: accoccolata sul divano, con le finestre ben chiuse e una tisana calda a scacciare il freddo. Poi è arrivata la magia di questo libro, che pagina dopo pagina ha portato a casa mia il Salento con le sue atmosfere e quel sole caldo che già mi manca.
Conosciamo Viola, la protagonista, in una fase particolarmente critica della sua vita, dopo che è stata appena licenziata e ha scoperto che il suo fidanzato la tradiva. In questo momento non proprio felice arriva la notizia che sua nonna è morta e le ha lasciato in eredità la vecchia masseria di famiglia. Quello che potrebbe essere il colpo di grazia diventa invece lo sprone a rimettersi in piede, a dare una svolta alla sua vita.
Pur non comprendendo le motivazioni dietro a quella scelta, Viola decide di accettare l’eredità, perché sa bene che sua nonna non faceva mai nulla per caso. Se lei è fiduciosa non si può dire lo stesso di suo padre, iperprotettivo nonostante i suoi ventotto anni suonati. C’è da dire che, seppure la nonna fosse dotata di una particolare sensibilità al filo della preveggenza, il padre è dotato di buon senso. Non si sente tranquillo nel lasciare la sua unica figlia in quella vecchia masseria isolata, che necessita di così tanti interventi per tornare al suo antico splendore da sembrare un caso disperato.
Riluttanti, i genitori di Viola tornano al nord lasciando a lei l’onere di scoprire cosa aveva in mente la vecchia Adele. E proprio di scoperta si tratterà, perché la cara nonnina ha lasciato alla nipote un bel puzzle da decifrare, un mistero che si dipana nella storia di famiglia e della tenuta.
Hanno così inizio i lavori di ristrutturazione della masseria, lavori che porteranno Viola a lavorare a stretto contatto con Aris, un manovale del posto. Un ragazzo che coglie subito la sua attenzione, nonostante il carattere schivo e di poche parole. Aris non ha avuto una vita facile, figlio di un padre opprimente aveva cercato la sua strada in mare. Il destino però non era d’accordo e, a causa di un grave incidente, si ritrova legato mani e piedi in una relazione che non vuole.
All’inizio, per Aris il lavoro alla masseria non è che un modo come un altro per sbarcare il lunario però, giorno dopo giorno, il carattere positivo di Viola riesce a trovare un varco per farsi strada nel suo cuore. Tra di loro si instaura un’intesa silenziosa, fatta di cenni e complicità.

“Provenivano da due mondi molto diversi e spesso lo scetticismo e la durezza di Aris si scontravano con la positività e l’ingenuità di Viola. Discutevano spesso, anche per sciocchezze e questo, invece di allontanarli, li univa ancor di più.
Erano perfettamente consapevoli delle rispettive strade da percorrere, ma non riuscivano a fare a meno di saltare sullo stesso binario e proseguire insieme.”

Le cose però non scivoleranno via facili come si potrebbe pensare; i lavori alla masseria costringono Viola ad affrontare le beghe burocratiche che affliggono tutti noi che abbiamo a che fare con comuni e permessi. Inoltre quella vecchia masseria isolata, lasciata andare dall’anziana nonna, sembra interessare a qualcuno, qualcuno che non è disposto a lasciarla nelle mani di una ragazza che viene dal nord e non sa nulla di quelle terre.

Oltre ad Aris e Viola, oltre ai vecchi curatori della masseria e gli amici a sdrammatizzare i momenti bui, il protagonista non citato di questo libro è il Salento, una terra carica di fascino e colori, che pagina dopo pagina esce dal libro. Che fosse voluto o meno, l’autrice mi ha trasmesso la meraviglia e una grande voglia di visitare queste terre.

Un amore contrastato, scenari da favola sotto il sole del Salento e un pizzico di mistero sono gli ingredienti che Sabrina Grementieri ha sapientemente mescolato in questo libro che vi consiglio.

Vi lascio con una citazione romantica che credo rappresenti bene i due personaggi e il loro rapporto:

“Poi la baciò. Fu un bacio dolce e affamato, rude e disperato. La lasciò bruscamente, e scomparve quasi di corsa. Viola si portò una mano alle labbra, bollenti e salate di lacrime, con la sensazione di aver condannato il suo cuore a un’infinita agonia.”
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