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La clinica Riposo & Pace: Commedia nera n. 2

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La clinica Riposo & Pace sorge in un luogo ameno su ridenti colline, dove è tutto un cinguettar di uccellini su prati tosati a dovere, gli edifici lindi e luminosi, il personale amabile. Proprio in fondo al parco si intravede un padiglione un po’ appartato; è lì che Riposo & Pace si trasforma in stress e conflitto, una vera e propria lotta per la sopravvivenza.
Alfio Pallini viene portato con la forza e con l’inganno nella villa dagli affezionati nipoti, ridotto all’impotenza si accorge ben presto dove sia capitato, sedazioni su sedazioni, personale robusto e convincente, legacci e sbarre. Quel che più inquieta l’arzillo vecchietto è che il suo vicino di letto cambi di continuo, i nuovi arrivati non fanno in tempo ad ambientarsi che vengono portati via coperti da un lenzuolo bianco. Alfio, che già progettava la fuga, diventa ancor più sospettoso, nasconde i farmaci, va curiosando, origlia le chiacchiere delle dispotiche infermiere, cerca di mettersi in contatto con il suo antico badante, l’unica persona di cui si fidi, colui che potrebbe fargli guadagnare l’agognata libertà. Non demorde, non si arrende, e le sue reazioni allarmano medici e inservienti che decidono di procedere con maniere forti e definitive. Ma qui avviene quel che non ti aspetti.

Questa parodia fantastica e feroce, che mette alla berlina la medicalizzazione del disagio quotidiano, l’ipocrita rivalutazione dei valori dell’essere anziani, la buona morte, i falsi affetti familiari, è uno dei momenti di un progetto narrativo più vasto. Con la serie «Commedia nera» (pezzi di teatro narrato, che si svolgono in un solo luogo) Francesco Recami prende a bersaglio della sua comicità i paradossi sociali più evidenti e più fastidiosi dell’epoca. Secondo lui, il ghigno e la risata raggiungono l’amaro esistenziale del nostro essere sociale meglio di ogni retorica drammatica. E l’effetto di «ridere piangendo» che danno le sue pagine sembra dargli ragione.

216 pages, Paperback

Published April 5, 2018

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About the author

Francesco Recami

58 books35 followers
Francesco Recami è uno scrittore italiano.
Dopo un'iniziale esperienza nella redazione di testi divulgativi e guide di montagna, esordisce come scrittore per ragazzi con i romanzi Assassinio nel paleolitico (Mondadori, 1996) e Trappola nella neve (Le Monnier, 2001).
Nel 2006 inizia a collaborare con la casa editrice Sellerio, con cui pubblica L'errore di Platini, Il correttore di bozze (2007) e Il superstizioso (2008), con cui entra nella cinquina finalista del Premio Campiello.
Nel 2009 pubblica Il ragazzo che leggeva Maigret, che gli vale il Premio Scrittore Toscano, mentre un anno dopo esce Prenditi cura di me, che entra nella dozzina pre-finalista del Premio Strega e viene selezionato anche per il Premio Castiglioncello e il Premio Capalbio. Seguono poi La casa di ringhiera (2011), Gli scheletri nell'armadio (2012), Il segreto di Angela (2013), Il caso Kakoiannis-Sforza (2014). Nel 2015 pubblica L'uomo con la valigia e la raccolta di racconti Piccola enciclopedia delle ossessioni, che si aggiudica la vittoria al Premio Chiara.
Ha inoltre pubblicato scritti e racconti per varie antologie edite da Sellerio dal 2009 in poi.

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5 stars
15 (12%)
4 stars
42 (33%)
3 stars
51 (40%)
2 stars
14 (11%)
1 star
3 (2%)
Displaying 1 - 18 of 18 reviews
Profile Image for Susanna Neri.
607 reviews22 followers
August 21, 2021
idea carina ma a lungo andare ripetitiva, qualche guizzo divertente e ben scritto ma niente di più
141 reviews3 followers
May 19, 2018
Si tratta di un racconto che regala alcuni momenti di ilarità a crepapelle, anche se di sicuro non si può parlare di alta letteratura. Lo si legge in una giornata, ed anche questo può essere un pregio. Diciamo che lo avrei valutato con un 7 in una scala decimale.
Bravo Recami, continui così con questa serie divertente ed ironica.
Profile Image for Marco.
56 reviews2 followers
April 24, 2018
Veramente carino
Profile Image for Nadia.
515 reviews8 followers
July 2, 2023
Quattro stelle e mezzo
La clinica Riposo e Pace, nelle colline toscane, sembra un'idilliaca casa di cura in cui anziani con patologie piuttosto gravi vengono assistiti in mezzo alla natura con le migliori attrezzature. In realtà la struttura nasconde qualcosa di molto più losco e inquietante, come scoprirà presto Alfio Pallini, un ottantacinquenne più scaltro di James Bond e Sherlock Holmes messi insieme.
Non avete idea di quante risate mi sono fatta leggendo questo libro! Francesco Recami, che conoscevo già per la serie della casa di ringhiera con l'indimenticabile Amedeo Consonni, anche questa volta fa sfoggio della sua ironia fulminante, dando vita a una storia che potrebbe sì risultare assurda, ma neanche più di tanto. Divertente da morire, alle volte parecchio scurrile, con dialoghi autentici e frizzanti l'autore ci trascina in una denuncia della "buona morte", dello sciacallaggio delle onoranze funebri all'interno di ospedali e RSA e di quei parenti che non vedono l'ora che il proprio congiunto passi a miglior vita. Un romanzo che fa riflettere profondamente, pur facendo, soprattutto in alcune scene (penso ancora alla serie di parole "oca gatto bene" e sogghigno da sola) ridere fino alle lacrime. Una storia che si legge in fretta, ma che vi farà pensare a lungo.
19 reviews
June 13, 2025
Ho preso questo libro al Salone del libro ignara di chi fosse l'autore e men che meno di cosa parlasse la trama. Il titolo e la copertina hanno fatto da amo e io mi sono fatta pescare. Le mie aspettative non erano alte in partenza, anzi mettevo in dubbio se l'acquisto fosse stato un azzardo e avrei dovuto investire i miei soldi in altro. Ma per fortuna mi sbagliavo. Dopo un inizio incerto, dettato anche dalla mia titubanza iniziale, questo libro mi ha intrappolato. Non riuscivo a non smettere di leggerlo perché mi divertiva, troppo (non a caso il sottotitolo è "commedia nera"). Seguivo le avventure mirabolanti di Alfio, anziano signore ma non di spirito mandato per le "ultime" cure alla clinica di riposo e pace, e mi ritrovavo a ridere da sola mentre leggevo cosa si inventava Alfio per sfuggire alle cure e restavo col fiato sospeso pensando "e ora come farà?!".
E' un libro piccolo, che si fa leggere velocemente, ma gustoso. Dove la linea tra il reale e l'onirico è sottilissima.
Consigliato per chi vuole una lettura divertente (ma soprattutto agli estimatori del black humor!).
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Abc.
1,128 reviews110 followers
January 22, 2026
Non so bene come valutarlo e quindi sto nel mezzo scegliendo le tre stelline.
Il romanzo parte molto bene, è spassoso, satirico al punto giusto e presenta un protagonista molto simpatico. Certe situazioni e certi dialoghi ti fanno proprio spaccare dal ridere.
Purtroppo l'autore si è un po' lasciato prendere la mano e ha esagerato con le avventure che fa capitare a questo arzillo vecchietto. Sì arriva al surreale più grottesco e francamente sul finale stanca.
Però ho apprezzato l'ironia sui parenti degli anziani che non vedono l'ora di liberarsi del "caro" congiunto, la critica verso le imprese di pompe funebri e i preti che pensano solo a fare soldi e la descrizione dell'impotenza di chi è fragile e deve affidarsi agli altri che, seppur professionisti, non sempre svolgono il loro lavoro correttamente.
27 reviews
November 4, 2025
Secondo titolo della quadrilogia. Mi è piaciuta l’idea di ambientare tutto in un solo ambiente (anche nel primo ma non ci avevo fatto caso…). Humor nero anche se un po’ sguaiato e volgare a tratti. Anche qui una persona cerca di fuggire dal suo stato di prigionia e la lettura scorrevole e accattivante teneva con il fiato sospeso.
Mi è piaciuto ma non ho capito come è finito. Sul serio. Se qualcuno me lo vuole spiegare sono qui :)
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Terra.
1,242 reviews12 followers
Read
December 22, 2024
E io che mi fidavo di Sellerio. Ho trovato questo libercolo in una bancarella e l'ho preso anche se non conoscevo l'autore. Dovrebbe essere divertente, ma questa storia grottesca condita di piscio e merda non è una satira sugli hospice e sulla sanità, è solo una ciofeca.
Profile Image for Alessandra.
244 reviews17 followers
July 13, 2018
Provo solo una profonda nostalgia per il Consonni; per non parlare del “Ragazzo che leggeva Maigret”.
Profile Image for Fab.
10 reviews
July 31, 2020
“Il problema è che si prendono anche i farmaci perché altri farmaci non ti creino effetti collaterali”.
Alfio ha il suo gran da fare. Finale così così.
Profile Image for Seregnani.
780 reviews38 followers
July 8, 2023
Ricondivido il mio pensiero, avevo letto anche il primo di questa serie, ma preferisco Recami su altri generi come i libri in cui scrive le vicende della casa di ringhiera a Milano…
Profile Image for Adriana Moretti.
738 reviews7 followers
November 26, 2023
lo si legge davvero velocemente. Mi piace lo stile dell’autore che riesce a rendere ironico, divertente e a volte irriverente anche la demenza senile.
Profile Image for Antonella Montesanti.
1,119 reviews26 followers
June 16, 2018
Libro abbastanza carino, a tratti anche divertente, se non fosse che i fatti narrati purtroppo accadono veramente.
Displaying 1 - 18 of 18 reviews

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