Se avete amato Mr Darcy, non leggete questo suo 'diario'. Ne viene fuori un personaggio squallido (che, in una casa non sua, non si fa scrupolo di portarsi a letto la camerierina, ed è capace di consegnare il suo migliore amico nelle grinfie di un'avida avventuriera) e comunque privo di personalità e di volontà propria.
Per la verità, tutti i personaggi del romanzo appaiono distorti, per quanto l'autrice si premuri di mettere loro in bocca le frasi che JA aveva loro attribuito. E quanto all'unico 'outsider', Lord Byron, sembra proprio che la Slater nutra nei suoi confronti un odio viscerale, conseguenza forse di mal tollerate imposizioni liceali.