Cris è ormai pronta per scoprire la verità su Carly, ma come reagirà? E cosa succederà tra lei e Cameron? Avranno la forza di rimanere insieme, oppure Cris deciderà di lasciarlo per sempre?
Cristina Chiperi ha sedici anni. Un pomeriggio di agosto, mentre tutte le amiche sono in vacanza e lei muore di noia, si stende sul letto e mette le cuffie alle orecchie. Parte My Dilemma di Selena Gomez e, ascoltandola, Cristina inizia a visualizzare una storia. Il cellulare è a portata, la piattaforma Wattpad anche... Quello che nessuno può ancora immaginare è che là fuori ci sono migliaia di ragazze che presto fremeranno per leggere My Dilemma Is You! I still love you è la sua nuova fan fiction, ispirata a un’altra passione, quella per l’attore Dylan O’Brien, protagonista della serie tv Teen Wolf e dei film tratti dalla trilogia di Maze Runner.
O carte care capătă substanță de la volum la volum. O iubire care depășește bariere ce la prima vedere erau de netrecut. O poveste despre maturizare și iertare, cu răsturnări de situație neașteptate. Recenzia mea completa o găsiți aici: https://www.delicateseliterare.ro/my-...
Prima di tutto, buona festa a tutte le donnine! Anche se a prescindere ho la convinzione che gli unici felici in questo giorno siano i fiorirai, dato che si sbarazzando della mimosa, il fiore più odioso del mondo. Grazie agli dei esistono pur sempre le torte mimosa. Scherzi a parte, (sarò sempre la scettica di turno) vorrei che questa festa non fosse solo la ricorrenza di un giorno, ma un dato di fatto e che le donne abbiano un po’ più di considerazione invece di essere trattate bene oggi, mentre domani saranno nuovamente alla stregua di un buco che cammina. Sì, perché si parla tanto di diritti in questi tempi, ma noi donne siamo ancora terra terra. E non parlo personalmente, nooooooooo… (dato che di recente mi sono pure beccata lo stalker maniaco online). In più, questo libro sì che sa come valorizzare la donna. Così come ha fatto After prima di lui. Insomma, chiediamo tanti diritti, ma siamo noi donne le prime a sputtanarci allegramente. Giusto per non perdere altro tempo, perché sento ritornare le crisi di nervi accompagnate dalla Cavalcata delle Valchirie di Wagner, partiamo con la recensione del… qualunque cosa sia questa roba. Il momento di serietà è purtroppo finito. Vi avverto: al contrario del precedente, ho preferito leggere la fan fiction tutta ad un fiato e devo dire che ci ho messo all’incirca 4 ore. Sono soddisfatta di non aver sprecato molto tempo. Va beh che di per sé il libro è inutile e non accade praticamente una cippa se non la classica ondata di fan service… Quindi avrete un riassunto alla buona. Incominciamo, yeee! Inizia esattamente dove si è interrotto il precedente: Chris che viene investita! *squilli di giubilo* E purtroppo no, Chris non muore. Potete mettere giù gli festoni e spegnere la musica. Ma lasciate il cibo. Questo macabro evento è accaduto perché Trevor si è intromesso tra lei e l’auto ed è stato accoppato al suo posto. No, scherzo, anche lui è ancora vivo… Mai nessuno che muore, ma tu guarda! Il responsabile di tutto questo è… Austin. Già dal precedente romanzo era in cima alla lista dei sospetti (già il fatto che avessero incolpato Susan la eliminava a priori) e io pensavo: “Mannò, è troppo semplice. Sarà un altro dai…”. E invece no. È proprio Austin. Che in tutto il libro compare due volte. Sì signori! Due volte! Troppo u.u Mamma mia come non siamo banali e prevedibili. Per di più il movente è la gelosia perché è una persona fragile. Oh, mamma. Non ci sono più i killer di una volta. A questo posso porre rimedio io in ogni caso. Comunque, Trevor è portato all’ospedale, Chris si lamenta che i suoi genitori l’abbiano tenuta a casa (sì, che genitori cattivi buuu). Ad ogni modo lei torna a scuola come se non fosse accaduto nulla. Le cose con Cam vanno bene (ovvero sono entrambi bipolari), finché non ricompare Susan. Questa dolce donzella incazzata nera vuole fare un servizio all’umanità, ovvero dire tutta la verità a Chris con l’aiuto di Matt. E qui Cam parte per la tangente con frasi del tipo: “Qualsiasi cosa sentirai, io ti amo” “Credi nei miei sentimenti” “Non ti ho mai mentito quando dicevo di amarti” e bla bla. Insomma, già da qui vuol dire che l’ha combinata grossa. Come se non l’avesse fatta grossa anche prima… Ma si sa, il pene ha poteri magici. Quindi, tenetevi forte, perché sto per raccontarvi come sono andati veramente i fatti. Cam era un ingenuo sbarbatello, amico di Austin…? Justin? *ha già dimenticato il nome del pirla*. Ad ogni modo, iCarly era una semplice matricola, finché non è diventata iperpopolare. Nessuno dei due se la cagava prima, ma poi boom! Innamorati. Il problema è che iCarly usciva con entrambi perché era la classica indecisa. I due sbarbatelli però hanno mentito a Chris perché non hanno mai fatto una scommessa su chi sverginava prima la tipa (che probabilmente non era più vergine nemmeno dall’ombelico). Cam e Austin si sono solo accordati di chiederle di uscire la stessa sera e il respinto avrebbe dovuto farsi indietro per sempre. iCarly sceglie Cam e i due procreano come ricci. Il giorno dopo Cam va a raccontarlo ad Austin tutto contento con il suo ego al massimo, per scoprire che in realtà iCarly, dopo essersela spassata con lui, è andata dal suo rivale… A fare cosa ve lo lascio immaginare. Poverina, doveva essere davvero indolenzita. Comunque, Cam le chiede spiegazioni e lei gli risponde semplicemente che sono due ragazzi meravigliosi e che solo così avrebbe potuto capire chi era il più adatto. Cam le ride in faccia e per un po’ prende le distanze da lei. In quel periodo inizia a frequentare Susan, ma pensa ancora a iCarly. Morale della favola? Si scopa entrambe. Perché accontentarsi di una quando puoi avere tutte e due? La sera del ballo di fine anno, Cam sapeva che iCarly avrebbe scelto lui, ma purtroppo la donzella si accorge di avere un bel palco di corna in testa perché incontra Susan (ehhhh il karma, come fotte bene). Quindi, disperata se ne va e boom! Morta la ragazza. Cam però non si dà pace. È ancora ossessionato da lei (e grazie al cielo non fa il necrofilo). Quando hanno la prova che è stata l’auto di Susan a investirla, Cam ha un’idea. Questo fantasmagorico piano consiste nel ricreare la stessa situazione di quando iCarly andava a zoccolare in giro, ovvero: far ingelosire Susan con una ragazza random e vedere la sua reazione. E indovinate un po’ chi è la ragazza random? TA TA TA DAAAAAN! Esatto! Chris la cornuta. Sì, perché mentre stava con lei, Cam si scopava ugualmente Susan. Detto questo, posso dirvi che non c’è nessun personaggio in questo libro che non abbia un bel paio di corna. Poteva essere un bellissimo fantasy nel mondo degli uomini cervo. E da qui si parte alla disperazione totale di Chris che è un: vi odio tutti, morite tutti, sono una povera cornuta idiota. Ma sappiamo bene che le protagoniste di questi aborti provano odio per una frazione di secondo e dopo si fanno nuovamente mortificare. Comunque, da qui iniziano le 5 fasi del: Ommiodio, odio Cam, ma me lo voglio scopare. Vi riassumo la noia in poche righe. Perché sì, succedono tante cose random che non hanno una vera e propria attinenza con la storia (Fan serviceeeeee). Servono solo per far sì che i due cornuti procreino altri esserini cornuti a loro volta. Allora… Chris evita tutti quelli del gruppo e torna l’amicona di Trevor. Durante le vacanze di primavera va a trovare il cugino per schiarirsi le idee, ma quando torna sente ancora la mancanza di Cam. Fa domanda per l’università di Los Angeles perché vuole tornare a casa. Continua a evitare Cam, Sam e tutti gli altri. Nessuno si ricorda che Austin è ancora in circolazione. I suoi genitori e quelli di Cam li costringono a partecipare ad attività di gruppo o a cene. Vanno in campeggio tutti insieme e va tutto che è una meraviglia… Tanto che Chris ritorna l’amicona di Sam. Cam vuole tornare con Chris ed è stressante ed esasperante. Chris è ormonata, ma non vuole soffrire e lo rifiuta. (Ma intanto si lascia limonare quando capita). L’idea è quella di rimanere amici. AHAHAHAHAHAHAH Tornano a scuola. Lexy ritorna. E io mi chiedo perché cazzo si trasferiscono tutti ogni due secondi per poi ritornare se tanto compaiono una volta ogni morte di papa? Ma è scritto di merda e niente a senso. C’è la festa per il compleanno di Sam. Cam si ubriaca, è cotto di Chris, se la slinguazza allegramente ogni volta che può perché non accetta il “rimaniamo amici”. Trevor, ovviamente, si arrabbia con Chris perché fa un ragionamento corretto: Cam l’ha sempre cornificata e infinocchiata, ma a lei importa solo del pene. Ed è vero. Come se non bastasse, i genitori di Chris litigano spesso e lei vuole scoprire che succede. (Ma farti per una volta i cazzi tuoi no?) Nel frattempo tutti tornano amiconi (yeee) e Chris viene accettata all’università di Los Angeles. Ma questo potrebbe mettere in crisi il suo rapporto con Cam. Infatti si sono rimessi assieme. E hanno copulato perché lui ha preparato la stanza con candele, fiori e musica. È ovvio, no? Se un ragazzo prepara l’atmosfera poi devi ripagarlo in natura, no? No??? C’è una nota di merito però. Non descrive mai le scene di sesso, le fa solo intuire. Il che è un bene per le mia psiche già mal ridotta. Seguono… Scene random della vita scolastica a cui non importa a nessuno. Scene random di Chris che prova a fare la cheerleader per aiutare Susan. Chris se la prende perché Cam non le ha detto che è stato accettato alla Brown, ma fanno pace. Ovviamente. Il giorno dopo vanno in spiaggia e Austin si diverte ad andargli addosso con l’auto. Finiscono all’ospedale. Ovviamente Chris non ha un osso rotto e Cam è tenuto in coma farmacologico per due costole rotte. Del tipo: ma perché? Austin viene finalmente arrestato e per me era disperato perché nessuno se lo cagava più dall’inizio del romanzo. Per noia si è praticamente gettato in galera con l’auto. A me dispiace un po’ per Austin. Voglio dire, sarebbe il cattivo, no? Eppure appare giusto il tempo per investire gente random e non riesce nemmeno a ucciderla. Insomma, mi fa un po’ pena. Si scopre che solo il padre di Chris teneva sott’occhio Austin. Infatti nello studio scoprono che si è improvvisato piccolo detective anche lui e si è visto quanto è stato utile. Cam torna a casa, fa uno degli scherzi più stupidi a Chris (fa finta di non ricordarsi chi è), ma i due sono comunque collegati per gli attributi. Tuttavia, le cose a casa di Chris peggiorano al punto che… Lei, Kate e la mammina nevrotica ripartono per Los Angeles nel giro di una settimana. E se non mi sbaglio l’anno scolastico non è nemmeno terminato. Quindi tanti pianti, saluti, scene inutili, Cam in paranoia perché non crede nelle relazioni a distanza, Trevor che si mette con Susan e questo libro rende ancora più inutile tutta sta trilogia. Esattamente, qualcuno deve spiegarmi lo scopo di tutto questo. Perché a livello etico è del tutto futile. Comunque… Passa un anno, Chris non ha dimenticato Cam. (è ovvio, solo a Miami attirava pene). Suo padre riesce a ritornare a casa perché la moglie lo perdona. Alla fine si scopre che anche il padre di Chris indagava sulla morte di iCarly perché era sua figlia. Sì, Chris aveva persino una sorellastra, il frutto di una scappatella con la madre di Chloe quando lei era ancora nel ventre materno. Ve l’ho detto che sono tutti cornuti in sta roba? Comunque lei va al ballo di fine anno e scopre che c’è pure Cam ed ecco il gran finale, con lui che l’ha sempre amata, non l’ha mai dimenticata e le fa un discorso smielato trovato dentro i Baci Perugina. E basta… finisce così. Con loro due si limonano e che si proclamano eterno amore. Scherzi a parte, ritorniamo seri per un momento. Questa cosa è stata pubblicata. Ma sinceramente, è questo il livello di letteratura che vogliamo nelle librerie? Già After è stato duro da sopportare, ma qui ti viene davvero voglia di andare a dar fuoco a una vetrina. Perché non ha nulla di positivo! La storia è includente, i pg sono stupidi, caratterizzati male, ci sono errori logici e grammaticali che avrebbero fatto suicidare Einstein, è solo un mucchio di roba sputata a caso per far contenti le ormonate di 12 anni che si masturbavano a leggere “addominali di Cam”. Veramente. Bona, detto questo, purtroppo questa saga non è ancora finita, ma ripongo sempre le mie speranze in un miracolo divino o un Austin impazzito al volante o il cellulare che le cade nel cesso mentre mette insieme altre parole random. Non perdete la speranza per un’editoria migliore.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Leí el primero y no me pareció nada del otro mundo, ni una obra maestra ni una aberración. Evidentemente había cosas que no funcionaban para mí, pero bueno, tenía la esperanza de que algunas de ellas se subsanasen en el segundo.
Por desgracia, el segundo fue a peor. Cayó en el cliché que ya se intuía en el primer libro: chica ingenua que perdona todo sin pensárselo. Pero de verdad, hay un hecho en concreto que no entiendo como pasa sin mayor importancia para todos y sin embargo se lía la que se lía al final del libro por una estupidez como el plan tan insustancial que habían tramado, plan del que Cam llevaba todo el libro avisando a Cris. Lo dicho, fue peor que el primero pero, ilusa de mí, leí el tercero con la esperanza de que remontase algo.
NO. Simplemente NO. cliché tras cliché, una relación de todo menos sana, controladora, con secretos y mentiras por parte de los dos, no vamos a echarle toda la culpa a él. Y un final de lo más absurdo y cutre del mundo.
Odio hablar de los libros así. Es raro encontrar una opinión escrita por mí que diga cosas destructivas de un libro, porque simplemente me gusta pensar que el libro no es para mí, pero que puede que una reseña negativa mía puede hacer que una persona a la que el libro podría encantarle no lo lea, pero con esta trilogía tenía que desahogarme.
Visto il finale del secondo volume, mi aspettavo un inizio altrettanto adrenalico. Speranza vana. Ormai è chiaro chi è lo svitato della compagnia che si diverte investendo le compagne che hanno la colpa di non essersi innamorate di lui, preferendo sempre Cameron Dallas al suo bel faccino. Chris è finita in ospedale ma si riprenderà presto. Perchè dopo che la ragazza è stata investita nessuno si preoccupa di cercare il colpevole è un mistero. La cosa viene quasi insabbiata, tutti riprendono la vita di sempre. Per fortuna ci penserà il padre della ragazza a fare delle indagini, davvero non volevo crederci che l'autrice avesse messo così tanta carne a cuocere per poi continuare con le crisi adolescenziali come se nulla fosse. My dilemma is you 3 è di sicuro più carino del secondo volume, che ho trovato il peggiore della trilogia. Stavolta la Chiperi ha deciso di lasciare più spazio alla storia d'amore che resta, comunque, inconsistente e non mi ha conquistata. Sarà la sfiducia che provo nei confronti di Cam, sarà che questo personaggio nel secondo libro ha perso parecchi punti. Il finale non è nulla di eclatante. Ci sono, ancora una volta, cose che non mi spiego. Perchè l'autrice ha deciso di far ripartire Chris? Che senso aveva ai fini della storia? Un espediente come un altro per riempire le pagine. Avrei consigliato il primo volume alle lettrici adolescenti che volevano sognare con una storia d'amore adatta alla loro età, ma, dopo aver letto il secondo e terzo libro, non mi sento di consigliarlo neanche a chi ha 16 anni come l'autrice.
4🌟 Me gustó mucho esta trilogía, aunque es demaciado juvenil y tiene varios chicles 🤭 es súper fácil y rápida de leer. Además la historia es entretenida, con romance, un poco de comedia e intriga. Los personajes son buenos aunque no perfectos. En fin... está bien para pasar el rato.
Brutta bestia la noia ✌🏽 sempre peggio regà ma rimane comunque molto meglio di altre cose tipo After che non si merita manco mezza stella. Penso di aver scritto così alle elementari comunque, descrive ogni singola azione manco fosse un manuale di istruzioni dell’ikea.
Les personnages sont mal construits, les évènement pour la plupart irréalistes et tout va beaucoup trop vite. Dans l’ensemble, ce livre est une montagne de cliché empilés les uns sur les autres. La relation de Chris et Cameron était déjà catastrophique mais Chris se laisse clairement influencé de partout. Elle donne réellement des aires de “y/n”, sachant qu’elle pardonne tout à tout le monde. Elle ferait mieux de s’acheter une personnalité. L’intrigue était inexistante, une rupture de plus ou de moins, dans leurs couple toxique ne ferait pas de grosse différence. Le côté wattpadiens qui généralement peut être assez attrayant à juste contribuer à me faire détester ce livre un peu plus. Une autre chose qui m’a gaver le système sont toute les remarques misogynes et sexiste d’autant plus qu’elle ses sont banalisé : l’autrice fait dire à ces personnages masculins des blagues de beaufs et tout le monde rit, il est vrai que descendre la gente féminine est hiiiiiiiiiilarant. Dans le même genre, les doubles standards: chaque remarques faite envers un caractère masculin aurait été totalement différente si ça avait été un personnage féminin, et ceux, a commencé par le personnage d’Austin.
Quelle meilleure façon que de commencer un long weekend qu'en vous postant une nouvelle chronique. Je sais déjà ce que vous allez me répondre... ;) Mais lire bien entendu ! Sauf qu'en disant cela, c'est à vous que je pensais et non à moi. Je vous présente donc, ce soir, mon avis sur le troisième et dernier tome de la série My Dilemma is You de Cristina Chiperi. Comme je vous l'ai dit il y a quelques jours, la fin du deuxième tome m'avait obligé à bousculer mon planning de lecture de la semaine afin de lire tout de suite ce dernier tome et sincèrement, je n'ai pas été déçue. C'était le tome parfait pour une finale parce que tout allait crescendo et je ne m'attendais pas du tout à lire ce que j'ai découvert dans ce tome. Beaucoup de nos interrogations trouvent des réponses et c'est ce qu'on attend dans le dernier tome d'une trilogie. La seule chose qui m'ait vraiment dérangée, c'est la fin que j'ai trouvé beaucoup trop rapide. Je trouve qu'elle aurait eu le mérite d'être un peu plus longue, plus étoffée, ainsi elle aurait été beaucoup plus complète. Malgré tout, c'est avec grand plaisir que j'ai replongé dans les aventures de Chris, Cameron et tous les amis. L'univers toujours aussi bien maitrisé ainsi que les personnages toujours plus attachants les uns que les autres ont rendu ma lecture beaucoup plus captivante, mais aussi le fait de quitter cette histoire un peu plus difficile. Je suis pleinement consciente que la boucle était bouclée avec ce troisième tome, mais je n'aurais pas détesté pouvoir lire une suite qui se passait quelques années plus tard. En somme, ce roman fut une fin presque parfaite à une trilogie dans laquelle j'ai pris plaisir à me perdre.
Comme pour toutes mes chroniques, voici un court résumé de ce roman afin de mieux vous faire comprendre mon avis sur ce roman. L'histoire commence quelques instants seulement après la fin du deuxième tome. Alors que Chris peine à reprendre ses esprits, elle prend conscience que l'histoire de Carly est vraiment en train de se répéter et qu'elle ne doit la vie qu'à Trevor, son meilleur ami, qui l'a poussé du chemin afin de prendre le coup sur lui lorsqu'un véhicule lui a foncé dessus. N'en pouvant plus de toutes les cachoteries que ses amis lui font, elle finira par leur demander l'exacte vérité, mais est-elle vraiment prête à entendre cette vérité ? Une chose est sûre, c'est que cette vérité apportera un nouveau lot d'épreuves entre Chris et Cameron. La vie ne sera pas facile pour eux. Alors, quand les parents de la jeune femme commence à se chicaner et ce, de plus en plus fréquemment, elle commence à croire au pire pour eux. La vie sera loin d'être un long fleuve tranquille pour eux dans ce troisième opus. Chris arrivera-t-elle à vivre en sachant finalement la vérité au sujet de Carly ? Est-ce que nos deux amoureux arriveront à passer par-dessus les épreuves que la vie mettra sur leurs chemins ? Alors que l'université arrive tout doucement, les choix qu'ils feront orienteront de plus en plus la vie qu'ils mèneront en quittant l'école secondaire.
En ce qui a trait aux personnages, je dirais que Cristina Chiperi a su me surprendre puisque alors que je pensais qu'on avait fait le tour de la personnalité de chaque personnage, j'ai continué à apprendre à les connaître plus en profondeur parce qu'ils n'avaient pas tout montré d'eux-mêmes. J'ai été heureuse de trouver en Chris une jeune femme qui tenait à ses convictions et qui faisait tout pour les tenir quitte à en être malheureuse. Par contre, elle a une tête dure et une fois qu'elle a enlevé sa confiance en une personne celle-ci aura tout un travail à faire pour espérer la retrouver. Elle est toujours complète que ce soit d'un côté ou d'un autre. Pour ce qui est de Cameron, je dirais qu'il a montré un côté beaucoup plus vulnérable de sa personnalité dans ce troisième tome et ça a permis que je l'apprécie beaucoup plus puisque ces actes ne l'avaient pas vraiment fait remonté dans mon estime. Sauf que j'ai pris conscience que certains de ses actes étaient dû à son côté protecteur autant envers lui-même que ses amis ou sa famille. Et même si ça ne les cautionne pas, ça permet de les expliquer quelque peu. Encore une fois, on apprend aussi à connaître un peu mieux les personnages secondaires qui sont presque aussi importants dans cette trilogie que les personnages principaux puisque sans eux, il n'y aurait pas d'histoire.
En conclusion, j'ai beaucoup cette trilogie qui a apporté un vent de fraicheur à mes lectures. Je me suis laissée porter par les aventures de Chris et Cameron et j'ai pensé un très bon moment entre les pages de ces trois romans. Je dois même avouer que la plume de cette auteure de dix-sept ans m'a beaucoup surprise parce que je ne m'attendais pas à ce que ça se tienne autant. J'ai bien hâte de voir si elle sortira d'autres romans dans les prochaines années. Alors, si vous ne l'avez toujours pas lu, je ne peux que vous dire de le faire surtout si vous aimez les histoires d'amour/haine.
Sur ce, je vous souhaite à tous une très bonne lecture !
Je tiens à remercier mon partenaire, Interforum Éditis Canada, pour cette lecture !
Ho iniziato questa trilogia perché scritta da una ragazza italiana, quindi mi sono detta leggiamola!
Purtroppo però la storia non mi è piaciuta per niente, la scrittura è scorrevole e semplice, ma la storia troppo infantile e molto simile ad after ( in merito ad alcuni fatti che accadono) probabilmente potrebbe piacere a ragazze più giovani, intorno ai 14-16 anni, non di più.
Comunque sono dell'idea che l'autrice avendo scritto questa storia da molto giovane abbia del potenziale per migliorare molto.
ho letto una parte di questo "libro" quando ero più piccola, inutile dire che potessi tornare indietro non ci proverei neanche ad aprirlo. è scritto in una maniera pietosa, la trama proviene dalle fantasie di una ragazzina, una "fangirl" e sembra un totale delirio per quanto nulla in questo libro abbia un senso logico. capisco bene che al giorno d'oggi i romanzi vengano pubblicati per guadagnare, ma ricordo ancora quando andando in libreria vidi questo obbrobrio; che pena.
Luego del final inesperado del segundo libro, el misterio sigue creciendo para nuestra protagonista, Cris. Aparentemente la historia de Carly la persigue hasta el punto en que se encuentra con que Cameron y el resto del grupo de amigos le ocultan la verdad. Cris entra en otro dilema pues ya no sabe en quién confiar ni a quién creerle y su vida se vuelve más complicada que nunca, llena de sorpresas, enigmas y amor. Durante todo el relato el misterio se va resolviendo y surgen nuevas incógnitas que hacen de este libro el más intrigante de la trilogía.
La historia de Cris y Cam es la de dos adolescentes que se aman y se pelean todo el tiempo pero a toda costa quieren estar juntos. En este final de trilogía veremos si el amor que hay entre ellos es más fuerte que los problemas, las mentiras y la distancia. No es una gran historia ni está demasiado desarrollada, sin embargo te hace pasar el rato.
Debo reconocer que el final de esta trilogía es muy predecible pero me gustó, creo que no podía hacer terminado de otra manera. Sin embargo es un final bastante precipitado y sin mucho desarrollo.
Se nota la evolución de la escritora desde el primer libro a este último: tiene mejor redacción y vocabulario. Igualmente sigue estando escrito por una adolescente, desde la perspectiva de una adolescente y para adolescentes. El libro es muy ligero y cuenta con capítulos cortos y amenos que hacen de "Siempre contigo" una lectura sencilla.
La trilogie My dilemma is you se termine sur ce troisième volet. Une trilogie que m’a faite passer par de nombreux stades. J’avais vraiment adoré le premier tome, My dilemma is you 1, qui m’avait fait découvrir une jeune auteure de talent et des personnages attachants. Avec le second tome, j’étais beaucoup plus mitigé. Il faut dire que l’héroïne m’avait donné l’impression d’être en plein Feux de l’amour tout en maintenant mon intérêt pour l’histoire. Et puis, la fin du tome 2 avait de quoi s’arracher les cheveux avec un bouleversement indescriptible.
Du coup, c’est tout naturellement que je me suis plongée dans ce troisième et ultime tome. L’heure des révélations a sonné. Chris a toujours voulu savoir qui était Carly et ses liens avec la bande et surtout Cam mais elle pourrait bien le regretter…
My dilemma is you tome 3 reprend exactement là où nous l’avions laissé dans le 2. Une voiture fonce donc sur Chris et celle-ci reconnait son conducteur. Entre choc et stupéfaction, Chris ne saura pas où donner de la tête. L’identité du conducteur sera tout de suite révélée et je dois dire que je ne l’avais pas vraiment vu venir. En revanche, j’ai trouvé bizarre que sa disparition soit passé comme un fait banal après ce qu’il avait fait…
Ce troisième tome est synonyme de révélations. Comme je le disais plus haut, cette conclusion nous offre toutes les réponses à nos questions. L’identité de Carlyet les circonstances de sa disparition, son lien avec Chris ou encore la bande. J’avais vu venir certaines choses et d’autres m’ont vraiment surprises.
Chris est à peu près la même que dans le tome précédent, dans le sens où elle est très indécise. Clairement, elle passe la moitié du temps à en vouloir à Cam pour de multiples raisons sans pour autant agir avec maturité. J’ai plusieurs fois lever les yeux au ciel, je l’avoue. Heureusement, vers la moitié de ce troisième tome elle prend des décisions assez raisonnables et cesse d’agir comme une gamine. Cam de son côté est assez fidèle à lui-même. J’ai apprécié retrouver un peu le Cam du premier tome, taquin et charmeur, il m’avait manqué durant le second tome.
Leur couple est rudement mis à l’épreuve. C’est un peu du je t’aime moi non plus pour Chris d’où mes petits moments d’exaspération, mais nous retrouvons un peu de mignonitude entre chaque crise. L’heure de vérité a sonné et personne ne sera épargné. Certains personnages vont beaucoup évoluer et être plus importants qu’on ne le pensait.
Cette conclusion de My dilemma is you, bien qu’assez rapide était à la hauteur de mes attentes. Après un excellent premier tome, une petite déception pour le second, on remonte le niveau pour cette conclusion en terminant en beauté avec une fin mignonne et pleine de promesses.
En tout cas, il est certain que je vais guetter la sortie prochaine du nouveau roman de l’auteure [ I still love you ] prévu en mai chez Pocket Jeunesse.
Bellissimo!!! L’ho letto su wattpad e che libro magnifico: bellissima storia, bellissimi personaggi e scrittura semplice e scorrevole. Anche in questo la parte thriller è fenomenale.
Lo consiglio a tutti gli adolescenti a cui piacciono i romanzi rosa ambientati al liceo
«La historia de Carly se está repitiendo...». ¿El presentimiento que ha acompañado a Cris durante toda la fiesta es quizá algo más que una voz que resuena en su cabeza? ¿Y a quién pertenecía la mirada asesina que ha creído distinguir mientras un coche se dirigía hacia ella a toda velocidad?
Los secretos están a punto de salir a la luz y cuando Cris descubra todo lo que Cam y sus amigos le han estado ocultando, la verdad no será fácil de aceptar. Su mundo corre el riesgo de desplomarse, pero ¿son el amor y la amistad algo que se pueda borrar sin más? E incluso aunque Cris esté preparada para olvidar... ¿lo está para tomar una última, e importantísima, decisión?
Molto corta la trama vero? Eh, vabbè. Bene ragazze, e anche questa “avventura” è finita. Questo libro ha scatenato talmente tanti sentimenti in me, che vanno dall’incredulità alla rabbia più nera, dallo stupore allo sconforto più cupo, da poterci scrivere un libro di psicologia. Giuro, che più andavo avanti e più rimanevo senza parole. A questa ragazza sono successe talmente tante cose, una peggiore dell’altra, una catastrofe dietro l’altra, da rasentare la sfiga più nera. Avete presente il film “Baciati dalla sfortuna”? Quando Lindsay Lohan bacia Chris Pine alla festa, passandogli la sua fortuna e poi gliene succedono di tutti i colori? Ecco, quella era davvero fortunata in confronto alla povera Cris. Lo scorso libro ci aveva lasciati con una rivelazione shock. Austin, il bel cestista della squadra, che ronzava intorno a Cris ha cercato di investirla perché poveretto era stato rifiutato per il bel Cameron. Di nuovo. Sembra proprio che la storia si stia ripetendo, ma qui ci sono delle cose talmente assurde che Albus Silente in persona non avrebbe saputo creare niente di altrettanto “fantasioso” e lui è il più grande mago del mondo. Cris, poi, sembra avere un abbonamento trimestrale con gli ospedali, poveretta. Ma torniamo alla trama. Dopo essere scampata allo scontro grazie alla spinta del suo migliore amico Trevor, sembra che le cose tra Cris e Cameron siano finalmente risolte. Sì. Ci avete creduto davvero eh? Povere illuse. Perché quando sembra che tutti i problemi siano lontani, ecco che ci pensa Susan (l’ex di Cameron) a riportare tutto nella giusta prospettiva. Ovvero sottosopra. Si scopre finalmente TUTTA la storia di Carly e lasciatemi che ve lo dica, nemmeno Lora Leigh avrebbe saputo creare un piano così diabolico. Un piano assurdo da ogni angolazione lo si analizzi, che ovviamente non fa che allontanare Cris e Cameron. Per la milionesima volta. Continua a leggere la recensione su: CrazyForRomance
Este es un libro que finaliza con la trilogía de "My dilemma is you", historia que no me ha gustado y que solo me ha generado una gran decepción según iba avanzando y descubría su falta de emoción en todo el transcurso y lo poco que me ha calado lo que sucedía.
La trama no me ha gustado nada, siento que ha sido un intento de drama sin sentido alguno, del cual en ningún momento ha habido indicios de ello y que se notaba que era para alargar la trama porque sí. Además el conflicto lo he sentido una copia de muchos otros romances de la época, con un mal desarrollo a la hora de transmitir las emociones de cada uno de los problemas que había en la trama y un intento pobre de darnos una escena conmovedora al final que para mí ha sido un sin sentido.
Los personajes no tienen nada que destacar, me duele en el alma tener que decir algo así de un libro porque siempre intento sacarle aunque sea un pequeño punto positivo a la historia que leo. Pero aquí todo ha sido malo. El romance es tóxico hasta decir basta, muy en la línea de After y todos esos romances de entonces que vendían muy bien porque los chicos malos atraían, algo que no es mi caso. Siento que la evolución es nula y que los pocos momentos donde sientes que pueden crecer un poco son estropeados por la actitudes infantiles que tienen.
La pluma de la autora no ha sido para mí. En mi opinión es demasiado plana y simple, al punto de que las descripciones son breves a más no poder y las emociones están pasadas tan por encima que no eres capaz de empatizar con lo que están sufriendo o experimentando. Te genera una gran indiferencia porque no hay énfasis ninguno en los sentimientos.
Ahora os hablaré un poco de los personajes principales.
Por un lado tenemos a Cristina, nuestra protagonista femenina. Ella es una chica que tras llegar a Miami se enamoró de forma irremediable de quien es su completo opuesto. Para ella Cameron es la clase de chico a la que no puede dejar de mirar y aunque han tenido muchas discusiones y conflictos, su amor ha salido indemne de todo ello, hasta de la amenaza que fue aquel que consideraban un amigo. Sin embargo, aquello no era el final, pues una mentira peor se había estado ocultando para ella durante todo aquel tiempo y cuando Cameron y sus amigos decidan confesarle lo que realmente había tras todo lo que ellos son, su mundo se resquebrajará en pedazos. La confianza es uno de los pilares más importantes en una relación pero, ¿se puede volver a reconstruir la confianza de nuevo con aquel que te rompió el corazón? ¿O su decisión final se encaminará a la de alejarse de una vez por todas de aquellos que no dudaron en traicionarla de la forma más vil posible?
Cristina es un personaje que no me ha gustado en ninguno de los libros que he leído de esta historia. De verdad que aun así es irónico pensar que es la más tolerable entre los dos, porque al menos tiene un algo de sentido común en algunos capítulos al inicio. Sin embargo, como era de esperar, eso cambia enseguida y pasa lo que era evidente que ocurriría y es que tienen que venderme su final feliz porque sino no sería una historia de amor juvenil que tiene que tener uno incluso aunque la relación es nefasta. Todo lo que crees que va a aprender con lo sucedido entre ellos, se va a la mierda a la mínima porque Cristina tiene la resistencia de un papel. No dura ni un poco antes de dejarse doblegar por lo que siente por Cameron y termina cayendo a su redes OTRA VEZ. Lo gracioso de todo esto es que incluso entonces siguen teniendo problemas y discusiones por tonterías que los hacen recular de nuevo y aun así siguen intentando estar juntos. De verdad que hay veces que pienso que existen personas muy masoquistas, porque para estar con alguien que te haga así de infeliz mejor estar solo/a.
Por otro lado tenemos a Cameron, nuestro protagonista masculino. De él no os puedo hablar demasiado ya que lo que os cuente puede ser considerado spoiler porque no tiene punto de vista. Así que os contaré un poco sobre él y mi opinión general del personaje.
Cameron es un personaje que no me ha gustado en nada. Es que no se le salva ni un detalle, os lo prometo. Yo odio a los chicos malos de este calibre, porque siempre los romantizan haciendo creer que todas las acciones estúpidas o tóxicas que hacen es porque aman demasiado a las chicas que tienen su corazón. Yo, sinceramente, solo siento que son tóxicos y punto y que tienen que dañar todo lo que tocan, incluso aquello que creen "amar". Para mí es la clase de persona dañina que no sabe lo que quiere, que tiene la típica actitud de niño pequeño con pataleta que no sabe aceptar las cosas como son y que tiene que actuar como si el mundo estuviera en su contra cuando no es así. Yo lo siento, pero bajo mi punto de vista el amor no es tratar a quien quieres como si no valiese nada, sino cuidar a esa persona, quererla y RESPETAR las cosas que ella quiere o le importan, no actuar como si todo ello fuese una amenaza o un motivo para actuar como un cavernícola.
En resumen, "Siempre contigo" es el tercer y último libro de una trilogía que me ha fallado en todos los aspectos posibles y no me ha convencido en nada en general. Creo que el fallo principal es el hecho de que me ha parecido un mix de clichés medio forzados dentro de la historia que no han cuajado bien. La trama es bastante simple y muy lenta, a pesar de que la forma en la que se desarrolla todo es muy directo por la forma en que está escrito, no pasa nada relevante salvo toxicidad y muchas situaciones que no tienen demasiada lógica. Yo había momentos que no entendía a los personajes porque pensaban una cosa y al segundo pensaban otra como si nada, sin ningún pensamiento interno que dejase entrever el conflicto de cambiar de opinión o cómo había llegado a pensar diferente. Los personajes tampoco me han gustado, muy tóxicos, tanto los protagonistas como los secundarios, sin ninguna lógica de por medio y con formas de actuar muy poco sanas y comprensivas. Yo de verdad que terminé con mucho dolor de cabeza y con ganas de pegar a los personajes por lo idiotas que estaban siendo en general. Lo único que al inicio pensaba que iba a ser una pequeña evolución significativa termina siendo otro medio más para hacer a los personajes idiotas de por sí. La pluma de la autora no tiene profundidad alguna, sí que es cierto que a diferencia de los dos primeros aquí mejora un pelín más, pero tampoco lo suficiente para hacerme empatizar con alguien. Es todo muy plano y lineal al punto de que no consigues conectar con nada de lo que estás leyendo.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Nel terzo libro, Cris è pronta per scoprire la verità su Carly, ma come la prenderà? La sua vita sarà più difficile che mai, con misteri, sorprese e tante novità. Cosa succederà tra lei e Cameron? Finalmente scopriamo la verità nascosta dal gruppo a Christina. E' una bella "botta" per lei. Molto delusa, si allontanerà dai suoi amici e soprattutto dal suo amore. E dovrà scegliere se perdonarli o meno. Non vi dico di più per non rovinarvi lettura. Questo libro può esser definito "tragicomico". A Cris succedono una catastrofe dietro l’altra, da rasentare la sfiga più nera. Misteri sopra misteri, personaggi nuovi che spuntano come funghi, relazioni che iniziano e finiscono come niente e nessuno capisce perché. La malattia yoyo dei due protagonisti contaggia anche altre coppie della serie. In conclusione, questa serie può esser etichettata, come ho letto altrove, come la serie del "#Mainagioia". La sua salvezza secondo me è quel tocco di mistero che ti porta a finire di leggere i tre libri, la curiosità di sapere e svelare il giallo della storia. Dall'altra se riesci a finire la lettura c'è da dar il merito alla scorrevolezza dei capitoli, non sono troppo lunghi e si leggono facilmente. Insomma auguro all'autrice di continuare a scrivere e migliorare sempre più.
No me voy a molestar en ponerle la estrella extra que les puse a las otras dos partes porque esta ha sido la peor. Son tan pero tan pesados en este libro que se me ha hecho eterno porque están todo el día que si sí que si no pff stop it, please. Básicamente los personajes no se cansan de ser insoportables.
¿Y por qué me leo la trilogía entera si no me gusta desde el primer libro? Pues chica, yo qué sé, me aburro y necesito algo rápido de leer para poder completar el reto de Goodreads. Pero sin duda jamás de los jamases recomendaría este libro. Relaciones súper tóxicas y, encima, clichés. La autora pensó en todos los clichés existentes para escribir esta historia que como fanfic de Wattpad no está mal, pero hay algunas historias que no deberían salir de Wattpad.
Mi ha lasciato molto perplessa. Una scopiazzatura di "After" di Anna Todd, scritto in modo ancora peggiore. Certe volte mi chiedo gli editori cos'abbiano in testa quando pubblicano certe cose...
«La historia de Carly se está repitiendo...». ¿El presentimiento que ha acompañado a Cris durante toda la fiesta es quizá algo más que una voz que resuena en su cabeza? ¿Y a quién pertenecía la mirada asesina que ha creído distinguir mientras un coche se dirigía hacia ella a toda velocidad? Los secretos están a punto de salir a la luz y cuando Cris descubra todo lo que Cam y sus amigos le han estado ocultando, la verdad no será fácil de aceptar. Su mundo corre el riesgo de desplomarse, pero ¿son el amor y la amistad algo que se pueda borrar sin más? E incluso aunque Cris esté preparada para olvidar... ¿lo está para tomar una última, e importantísima, decisión?
Cris me ha gustado más en este libro, donde por fin era un poco más coherente y actuaba con más sucio que en los anteriores libros, si bien es verdad que continua perdiendo el culo por Cam. Me ha sorprendido gratamente el personaje de Trevor, a pesar de ser totalmente secundario y me ha empezado a sobrar mucho Sam. A pesar de que la narrativa continua siendo ágil, a partir de la última mitad del libro he tenido ganas de tirarme de los pelos. El misterio de Carly por fin se resuelve, personalmente no me ha gustado mucho el como, simplemente Susan decide que ha llegado el momento de contarlo y “obliga” a Cam a que le cuente todo a Cris, en presencia de todo el grupito de amigos, quienes están al tanto de todo. La verdad, es que me ha dejado un poco chof que se resolviera de esa manera, porqué Cam se lo podría haber contado des del principio y hubiese sido infinitamente más coherente. El problema en mi opinión viene justo después de que se solucione al trama de Carly. Cris tiene que volver a Los Ángeles, y Cam no está dispuesto a mantener una relación a distancia porqué cree que no va a funcionar.
¿Lo peor? Como se soluciona todo eso, la autora juega la carta de “Un año más tarde”. No estoy en contra de esta estrategia para dejar cerrada una saga, pero es un recurso muy típico y fácil que en mi opinión tiene que estar justificado para que el lector lo aprecie. A mi me ha dado la sensación de que la autora no sabía cómo resolver el conflicto que había creado y que recurría a ese estratagema, sin terminar de llevarla bien. Total, que un año más tarde, Cam se presenta a Los Ángeles para decirle a Cris qué ha cambiado de opinión, que la necesita, que la quiere y que quiere intentar una relaciona distancia porqué eso es mejor que no tenerla. Vaya, vaya, vaya. Pedazo de final. Personalmente, creo que otra soluciono hubiese sido que los personajes se cruzaran por la calle años más tarde o que se yo… Aún mejor, que terminaran separados y que cada uno rehiciera su vida. Me ha parecido un final demasiado abrupto creado solamente para que terminara de manera idílica. Es una pena, porqué eso ha hecho que me llevara un mal sabor de boca al terminar esta trilogía, que no es imprescindible que se lea, pero que distrae si no se tiene nada más a mano.
E alla fine ce l’abbiamo fatta a finire pure questo, l’ultimo libro mai finito nella mia pre adolescenza.
La parola utilizzata di più durante i momenti “succulenti” del libro è stata : “che definente”, usata per tutti senza differenza di sesso.
L’incidente con cui si è concluso il precedente libro è stato ovviamente causato da Austin, il quale non si vede nel corso di questo, rimane un nome che causa la separazione dei genitori della protagonista e fa diventare il padre un finto detective, che strano vero? La stranezza arriva anche quando Cris non presenta nessun trauma emotivo dall’incidente. Austin cerca di ucciderla due volte ma niente, nessun trauma.
LA VERITÀ ERA VENUTA FUORI, cameron l’ha usata per tutto il tempo, come anche tutti i suoi amici per un piano stupido e senza senso, volevano mascherare l’assassino di Carly (palesemente Austin). Lei all’inizio cerca di stare lontana a tutti ed è comprensibile come scelta, nessuno vorrebbe delle operose false dj fianco a sé, poi se sei stata presa alla cazzo di cane perché sei andata contro al Bro Cameron, meritano questo Silence treatment. Cris ci prova e riprova andando da suo cugino in north Carolina, e prova a passare oltre ma non ci riesce.
Al suo ritorno torna a essere una deficente perché perdona tutti, e dio mio Cameron per tutto il libro è insopportabile, un bambino che nemmeno alla fine riesce a supportare la sua ragazza per l’ammissione al UCLA e nemmeno a starle vicino prima che si trasferisca, anzi le sta lontano ler il suo bene, un idiota patentato. Cameron rappresenta la personificazione del ragazzo tossico che ti vuole al suo fianco in qualsiasi modo, che non sopporta la distanza e che per preservare la propria salute mentale (che non esiste) la molla senza un una ragione.
Sam e Nash diventano insopportabili come coppia, si lasciano stanno insieme si lasciano di nuovo, non si capisce un cazzo. Chloe e Jack si mollano e di quest’ultimo non si sente più parlare. Matt è scomparso. Taylor è ancora più stupido.
Al trasferimento di Cris alla fine del libro, non la saluta nemmeno e non ci passa nemmeno il tempo insieme. Idiota. A Los Angeles Chris ritorna dal suo vecchio gruppo di amici e con i suoi amici di Miami si sente costantemente mentre con Cameron ci sono sentiti una volta perché l’ha chiamata nel bel mezzo della notte, Cosa molto tossica, e hanno litigato perché Cameron non si fidava della distanza. Perché bisogna metterlo se uno vuole tradire, ti tradisce anche se vivi a tre passi da casa sua.
Del resto è stato divertente fare questa full Immersion nella saga che ha reso celebre Chris, quindi alla prossima recensione di uno dei libri di questa donna.
Voto: 1,05 Capita raramente che io sospenda libri a metà o ancora più raramente che io sospenda saghe perché ovviamente la mia curiosità mi porta a finirli per quanto possano essere brutti perché devo sapere appunto come finisce la storia ma in questo caso ho mollato la spugna a metà. Letteralmente non sono riuscita a finire questo libro, non sono riuscita ad andare avanti a causa della sua lentezza, a causa di quello che ho scoperto, cioè Cris fattelo dire ma sei circondata da amici che tanto amici non sono. Molti ti hanno solamente utilizzata per il loro scopo. In più la narrazione era troppo lenta e se l'avessi continuato sarei andata nel blocco del lettore nel giro di 10 secondi e quindi ho detto: "Voglio preservare la mia salute perché ho voglia di leggere cose più interessanti rispetto a questa roba" quindi ho deciso di fermarmi a leggerlo. Ovviamente il finale è abbastanza palese per alcuni, per altri no però va bene così. So anche che c'è un altro volume oltre a questo ma veramente ragazzi se continuiamo ancora così per molto io non ce la faccio, quindi, se qualcuno ha voglia di continuare e di raccontarmi come finisce sta storia mi scriva un commento volentieri ma io mi rifiuto categoricamente di leggerlo e di proseguire. Lo considero come una sconfitta personale perché io di solito tendo a finire qualsiasi libro io inizi perché comunque mi sembra un peccato gettare la spugna perché penso sempre che si possa recuperare qualcosa ma avendo già letto due libri della serie, e avendo letto anche metà di questo mi sento di dovermi fermare forzatamente qui. Quindi per quanto valga la mia recensione che è di metà libro (neanche di uno intero) ce la facciamo andare bene. Consigliato? No
Ni siquiera sé por dónde empezar. Me ha costado muchísimo leerme la trilogía y, en varias ocasiones, he pensado en abandonar los libros, pero no me gusta hacerlo y tenía la esperanza de que mejorara. Sin embargo, cada libro es peor que el anterior.
Me cuesta mucho hablar mal de un libro porque sé el esfuerzo que hay detrás, pero sinceramente, no entiendo cómo han publicado estos libros.
No tiene sentido la historia: la protagonista se muda de ciudad y tiene que empezar de cero. Eso está bien, hay miles de libros con esa trama, pero este libro no tiene ni pies ni cabeza. La protagonista parece bipolar y se contradice a sí misma mil veces a lo largo de la historia. Ningún personaje tiene sentido, ya que no están bien construidos y no puedes conectar con ellos.
De la historia de amor ya ni hablamos. Rompen mil veces, se odian, y a la página siguiente ya están juntos de nuevo jurándose amor eterno. Y pasa lo mismo con las historias de amor de los personajes secundarios.
Después meten subtramas, como la desaparición de la hermana, que dura literalmente dos páginas; que su hermana Kate es adoptada y se resuelve todo en menos de un capítulo; la historia de Austin; la historia de Carly, que resulta ser su hermana secreta fruto de una aventura de su padre; la muerte de su mejor amiga Cass... Y no voy a seguir nombrando cosas porque me da hasta pereza.
En fin, si quieres leer este libro, hazlo. Sinceramente, ojalá te guste, pero lo dudo, porque esta historia, aparte de no tener sentido, está muy mal escrita.
El romance entre Cam y Cris no tiene mucha base ni sentido. Ambos tienen una relación tóxica y dependiente.
Cris me cae mal, aún teniendo en cuenta de que son adolescentes de 16 años, no tiene orgullo ni amor propio y le perdona todo a todos (lo digo sobre todo por algo que revelan en el segundo libro y que mencionan de pasada, cuando es muy grave). Dice que tiene que ser fuerte y olvidar a Cameron y a las dos líneas literalmente se le lanza a los brazos. Con lo de Matt en el primer libro con Tamara me enfadó, literalmente ella lo hizo dos páginas atrás (con ello no justifico a Matt tampoco).
No sé si es porque ya pasé mi etapa "Wattpad" o porque hace tiempo que no leo este tipo de libros de romance, pero falla todo. Excepto Taylor, me parecen todos los personajes unas red flags.
También me enfada que intenta tratar temas muy importantes, pero lo hace de pasada, de forma muy superficial y mal llevada en mi opinión, por ejemplo lo de Sam en el primer libro, que parece arreglarse de la noche a la mañana. Los conflictos se resuelven demasiado rápido. El colofón llega con la parte de Austin.
Con todo tiene mérito terminar una trilogía y poder publicarla.