Goodreads helps you keep track of books you want to read.
Start by marking “Uomini e no” as Want to Read:
Uomini e no
Enlarge cover
Rate this book
Clear rating
Open Preview

Uomini e no

3.68  ·  Rating details ·  850 Ratings  ·  49 Reviews
Lampi d'umanità e d'amore nella torva, violenta Milano del 1944. La stagione più dura della Resistenza in uno dei migliori romanzi del dopoguerra, una delle pagine più alte della nostra letteratura civile.
Paperback, 238 pages
Published 2001 by Mondadori (first published 1944)
More Details... edit details

Friend Reviews

To see what your friends thought of this book, please sign up.

Reader Q&A

To ask other readers questions about Uomini e no, please sign up.
Recent Questions
This question contains spoilers… (view spoiler)

Community Reviews

(showing 1-30)
Rating details
Sort: Default
|
Filter
Malacorda
Jul 31, 2017 rated it really liked it
Stile asciutto, contenuto denso di umanità. Le atmosfere della città durante la guerra sono grigie ed al tempo stesso coinvolgenti.
I dialoghi sono molto 'spezzettati' ma dopotutto anche questo fa parte dell'essere neorealista, nella vita reale si parla più con gli 'eh' e con gli 'oh' che non con le parole vere e proprie.
Tra quelli che ho letto di Vittorini, questo è il mio preferito.
Andrea
Jan 30, 2018 rated it liked it
"Questo forse era il punto. Che si potesse resistere come se si dovesse resistere sempre, e non dovesse esservi mai altro che resistere. Sempre che uomini potessero perdersi, e sempre vederne perdersi, sempre non poter salvare, non potere aiutare, non potere che lottare o volersi perdere. E perché lottare? Per resistere. Come se mai la perdizione ch'era sugli uomini potesse finire, e mai potesse venire una liberazione. Allora resistere poteva essere semplice. Resistere? Era per resistere. Era mo ...more
Davide Nole
Oct 04, 2015 rated it it was amazing
Non mi sento in grado di parlare per bene di questo romanzo, ma è un libro che mi ha lasciato molto, soprattutto dal punto di vista di empatia nei confronti dei protagonisti.
Caldissimo consiglio per tutti.
Noah
Jun 11, 2018 rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: italy
1963 schrieb Hannah Arendt erstmals von der "Banalität des Bösen" und löste damit einen Skandal aus. Dieser 1945 veröffentlichte Roman stellt genau diese Banalität des Bösen in den Mittelpunkt. Die Handlung dreht sich um eine Gruppe kommunistischer Partisanen, die in Mailand Anschläge verüben und ihre Gegner, deutsche SS-Leute und italienische Faschisten, die das versuchen zu verhindern, indem sie für jeden getöteten Deutschen 10 Geiseln erschießen. Bei der Darstellung der Letzteren brilliert Vi ...more
Car
Sep 03, 2018 rated it really liked it
E' un libro con molti spunti di riflessione, a volte molto ripetitivo (nei dialoghi) e un po' confusionario, come se l'autore volesse di getto mostrarci i suoi pensieri. Ed è ovvio che a volte può diventar difficile comprenderli.

Non è stata una lettura esaltante. Conto di leggere libri migliori sull'argomento che mi interessa molto!

23/3/2011
GiuseppeB
Jan 16, 2018 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Un capolavoro!
Pochi giorni dell'inverno milanese del '44, una storia densissima di resistenza, di crudeltà, di amore e amicizia, scritta con grande efficacia, uno stile asciutto e senza alcuna retorica, solo i fatti e i fatti sono tutto.
Molti i dialoghi, quasi un'opera teatrale, interessanti anche le parole tra lo scrittore e il protagonista.
C'è anche Milano e il clima di quell'inverno.
beesp
Jan 05, 2016 rated it really liked it
This review has been hidden because it contains spoilers. To view it, click here.
Cristina - Athenae Noctua
Uomini e no è un romanzo che insinua dubbi e incertezze, che ci apre gli occhi su un versante della Resistenza che non è certo il più confortante. Elio Vittorini chiede ragioni, risposte e allo stesso tempo nega che esse siano possibili. Enne2 rappresenta il tormento di una generazione che ha intimamente legato la propria felicità personale ad un sogno di felicità collettiva e che fatica a far convivere le due dimensioni.
http://athenaenoctua2013.blogspot.it/...
Occhionelcielo
Oct 11, 2017 rated it it was amazing
Vorrei averlo avuto come amico, questo siciliano cazzutissimo, che dopo anni di antifascismo ha avuto il fegato di ribellarsi a Togliatti.
A diciott'anni ho letto "Conversazione in Sicilia" e a cinquanta ho appena finito "Uomini e No".
Nel frattempo ho cambiato quasi tutte le opinioni ma non il giudizio su questo autore: acqua viva, da assumere in dosi massicce nel caso di astratti furori.
Perché non si può lottare per la felicità degli uomini se prima non si è felici;
Perché ci attendono sempre nu
...more
Marti
Dec 30, 2012 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Uno dei miei libri preferiti in assoluto; affronta il tema doloroso e sfaccettato della responsabilità personale con perizia ossessiva, non tralasciandone alcun aspetto. Naturalmente senza riuscire a trovare la via d'uscita di una visione unitaria.
Gianluca Micchi
Aug 19, 2018 rated it really liked it  ·  review of another edition
La storia di Enne 2, capo partigiano nella resistenza a Milano, alle prese con missioni di guerriglia contro i nazifascisti e l'amore impossibile per Berta, donna a un altro sposata. Il libro è uscito nel 1945, subito a ridosso della fine della seconda guerra mondiale, ed è stato uno dei primi libri a raccontare la resistenza.

Uomini e No è un libro semplice, in cui ci sono gli uomini, buoni, pacifici, semplici, che fanno cose semplici, e che sono i partigiani; e in cui ci sono quelli che uomini
...more
Carla
Feb 27, 2018 rated it liked it
Mai letto nulla di Vittorini, fortunatamente quando andavo a scuola ci lasciavano la scelta delle letture, per le vacanze. Mi ha spiazzato l'inizio lentissimo e cantilenante, la ripetizione, quasi a mo'di nenia, di quelle domande che non avrebbero trovato risposta. Solo alla fine ho dato un senso a questo, ponendolo come l'impossibilità di dare una spiegazione a tutti gli eventi cui la popolazione ha dovuto fronteggiare. L'umanità non è un senso etico assoluto, esistono molti modi di manifestarl ...more
Tati Ferreira
Eu demorei horrores para compreender este livro. Eu sei que ele é bom. O autor é excelente, mas confesso que por muitas vezes aquela repetição de frases alternando os personagens me deu certa irritação. Ainda assim não posso deixar pra lá que é uma narrativa fora da caixinha e isso eu admiro muito na literatura. Fico pensando que se eu tivesse uma base na língua italiana talvez tivesse curtido mais, pois este livro na versão original, italiana, é muito bem avaliado. Enfim, eu amo livros com a te ...more
GiorgiaKappa
Feb 22, 2018 rated it it was amazing
"L'uomo, si dice. E noi pensiamo a chi cade, a chi è perduto, a chi piange e ha fame, a chi ha freddo, a chi è malato, e a chi è perseguitato, a chi viene ucciso. Pensiamo all'offesa che gli è fatta, e la dignità di lui. Anche a tutto quello che in lui è offeso, e ch'era, in lui, per renderlo felice. Questo è l'uomo.
Ma l'offesa che cos'è? E’ fatta all'uomo e al mondo. Da chi è fatta? E il sangue che è sparso? La persecuzione? L'oppressione?
Chi è caduto anche si alza. Offeso, oppresso, anche pr
...more
alessandra falca
Apr 13, 2018 rated it it was amazing
Finalmente un libro da cinque stelline. Un obbligatorio, come dico io. Elio Vittorini ha scritto un capolavoro. Da leggere a scuola. E mi sa che forse nell'antologia ce n'erano degli stralci. Una Milano incredibilmente mite, nell'inverno del 1944, occupata dai nazisti. Una scrittura secca, precisa, ripetitiva perché cosi si parla nel quotidiano. Un giovane comandante partigiano che si interroga sull'essere umano, sulla vita. Un libro da leggere subitissimo. E da consigliare a tutti.
Federica
Oct 07, 2017 rated it really liked it  ·  review of another edition
Elio Vittorini ha un talento particolare nel riempire di sentimento frasi asciutte e secche, come anche nel far sì che situazioni e dialoghi apparentemente surreali acquistino perfettamente senso nella realtà e nel rendere completa la narrazione.
Aveugle Vogel
"And the sky filled with kites?"
Claudia Marà
Oct 26, 2017 rated it it was amazing
An undiscussed masterpiece which reveals how intimate every political battle is. A must read!
Carla
May 03, 2017 rated it liked it
Este libro fue escrito en la época de la resistencia, de la lucha por la liberación italiana justo al final de la Segunda Guerra Mundial. Aunque me gustó el libro, la primera mitad es muy tediosa, cuesta trabajo leerla. Su estilo, con mucha influencia de la corriente del hermetismo, se basa mucho en las repeticiones y la historia de amor en esa parte me pareció bastante aburrida. Después, conforme va narrando la lucha por la liberación, el libro se vuelve más intenso, más fuerte, complejo e inte ...more
Maurizio Manco
"Appena vi sia l’offesa, subito noi siamo con chi è offeso, e diciamo che è l’uomo. Sangue? Ecco l’uomo. Lagrime? Ecco l’uomo.
E chi ha offeso che cos’è?
Mai pensiamo che anche lui sia l’uomo." (p. 183)
Chevalier_de_fortune
Libro molto bello e molto strano. I personaggi sembrano alle volte più modelli del teatro epico brechtiano che personaggi di un romanzo "realista". Altre volte invece il realismo del romanzo è straziante. La storia del cane Kaptän Blut ricorda le favole di Esopo. A volte l'atmosfera si fa esistenzialista. L'incontri tra il protagonista Enne 2 e il suo autore invece sono post-moderni. Una storia di guerra che si intreccia con una storia d'amore (o una storia d'amore che si intreccia con una stori ...more
Emanuele
Oct 29, 2012 rated it really liked it
Siamo a Milano, durante la resistenza partigiana, nel 1944. Il nostro protagonista, Enne 2, si trova coinvolto pienamente nelle vicende del periodo storico nel quale è inserito. E' la guerra, però, la vera protagonista. E' lei che, indolente e dannosa, trascina dietro di sé le grame esistenze di chi ancora crede in degli ideali veri, autentici. Son proprio quest'ultimi, infatti, ciò che Enne 2, assieme ai suoi compagni, vanno cercando, in una Milano deserta, sola, spogliata di ogni certezza e po ...more
Roberta
Mar 27, 2015 rated it liked it  ·  review of another edition
Shelves: italiani
É l'inverno più mite degli ultimi 36 anni. Berta ha 36 anni, e da 10 è amata da Enne 2. Enne 2 è un partigiano, combatte nazisti e fascisti dislocati a Milano. Per ogni uomo perso i fascisti fucilano 10 prigionieri, senza badare a sesso o a età: Berta sarà sconvolta dai cadaveri in largo Augusto, tra cui c'è una bambina il cui ricordo la accompagnerà per qualche pagina. Il fantasma che ha disturbato me è invece quello di Giulaj, il venditore ambulante fatto sbranare dai cani. E forse mi ha distu ...more
Riccardo Cavaliere
Jan 02, 2017 rated it really liked it
La vita di Enne2, partigiano a Milano. Il suo amore per Berta, corse in bicicletta in una città deserta, divise nere -i fascisti- agli angoli delle strade. Cosa è un uomo e cosa non lo è? E’ l’attesa nell’uomo, o forse no? La lotta, sembra, è nell’uomo, la resistenza.
Un romanzo neorealista a tratti straordinario. La trama è intervallata da riflessioni dell’autore sull’umanità non in quanto moltitudine ma in quanto concetto astratto: cosa è, quali ne sono i confini, cosa in noi è umano e cosa no?
...more
Natalia.Boscolo
Dec 26, 2016 rated it really liked it
TRAMA:
Nella Milano del '44, durante l'inverno più mite da un quarto di secolo, hanno luogo le vicende che vedono come protagonista Enne 2 ,membro della Resistenza.
Il libro tratta delle azioni antifasciste e dell'amore tra il protagonista e Berta, donna sposata e più vecchia di lui.
IMPRESSIONE PERSONALE:
Primo libro di Elio Vittorini che leggo, e posso dire che ne leggerò altri.
Che dire dello stile di uno dei grandi della letteratura italiana? In quanto modesta lettrice non sono in grado di valut
...more
Gigio
Nov 14, 2010 rated it did not like it
E' difficile trovarsi a esprimere giudizi negativi su un testo che fa parte della nostra storia letteraria, ma visto che le impressioni sono personali e da incompetente mi azzardo.

Dialoghi volutamente ripetitivi e, talvolta, autistici creano un distacco troppo netto tra lettore e storia raccontata. A tratti anche la narrazione è ripetitiva e ci si ritrova ad essere andati avanti nel romanzo con pochi momenti tangibili di piacere o riflessione.

Ci sono momenti e passaggi interessanti, ma rappresen

...more
Paolo del ventoso Est
May 08, 2013 rated it really liked it
Questo Capolavoro della Letteratura italiana va rivalutato.
Vorrei che non si facessero troppo le pulci allo stile particolare di Vittorini, che può piacere o meno; sicuramente i dialoghi abbondano di tautologie, i toni sono piuttosto lirici, quasi a delineare una tragedia, più che un romanzo.
Basterebbe che in tanti si sostasse a guardare la fila di cadaveri a Largo Augusto, Milano; guardare e ascoltare la voce di una bambina ammazzata.
La nudità disturbante del cadavere di un vecchio.
E veder sbuc
...more
Roberta
Oct 11, 2011 rated it really liked it
Un romanzo importante, scritto quasi in contemporanea con gli avvenimenti reali, e pubblicato a ridosso del periodo della Resistenza.
Enne 2, gappista a Milano, deve affrontare la resistenza contro i tedeschi che occupano la città ma anche il suo amore per Berta, già sposata ad un altro.

Il romanzo è scritto in modo difficile, va letto pian piano, masticato e digerito, ma il messaggio che passa è importante: la Resistenza qui è vista in maniera problematica, il protagonista si pone degli interro
...more
Corinna
"Ti spaventano le parole?"

Ci sono pagine così nella nostra letteratura. Nella nostra Storia, nel nostro humus. E non si parla di un passato sepolto sotto incalcolabili strati di ere geologiche, ma risalente ad appena due generazioni fa. Solo due. Sono i nostri nonni, insomma, quelli che hanno vissuto questa Storia. Loro, i cuori del cuore del Novecento. E adesso si parla di "revisionismo storico" come se la Storia potesse essere cancellata e riscritta con gomma e matita.

"Ma che dobbiamo fare?"
...more
Mimonni
Apr 01, 2013 rated it really liked it
Bello, molto bello per diversi motivi. La vicenda storica, la Milano degli anni quaranta che scorre davanti ai nostri occhi per tanti versi sempre la stessa, i personaggi umili ma forti e determinati, uomini con le loro paure e i loro sogni. La scrittura molto particolare che ci introduce fra i personaggi, come se fossimo uno di loro e non solo spettatori, attraverso i capitoli-dialogo tra l’autore e il personaggio principale. La storia d’amore che si svolge anch'essa in dialoghi come su un palc ...more
« previous 1 3 4 5 6 7 8 9 next »
There are no discussion topics on this book yet. Be the first to start one »
  • Il partigiano Johnny
  • Don Giovanni in Sicilia
  • A Woman
  • La donna della domenica
  • Un anno sull'altipiano
  • The Ragazzi
  • La cognizione del dolore
  • Il sergente nella neve
  • Tempo di uccidere
  • Lessico famigliare
  • Un mese con Montalbano (Commissario Montalbano #4.5)
  • To Each His Own
  • The Skin
  • The Lover
  • Le confessioni d'un Italiano
  • Die gerettete Zunge: Geschichte einer Jugend
  • La casa in collina
  • History
45 followers
Elio Vittorini (July 23, 1908 - February 12, 1966) was an Italian writer and novelist. He was a contemporary of Cesare Pavese and an influential voice in the modernist school of novel writing. His best-known work is the anti-fascist novel Conversations in Sicily, for which he was jailed when it was published in 1941. The first U.S. edition of the novel, published in 1949, included an introduction ...more
No trivia or quizzes yet. Add some now »
“Perché si chiamava civile una guerra in cui due fratelli potevano trovarsi uno contro l'altro? Non si sarebbe dovuto chiamarla, anzi, incivile?” 2 likes
“Bisogna che gli uomini possano essere felici. Ogni cosa ha un senso solo perché gli uomini siano felici. Non è solo per questo che le cose hanno un senso?” 0 likes
More quotes…