Perdere peso non deve essere il risultato di uno sforzo, di una battaglia tra la ragione e i desideri. Chi ingrassa non ha poca forza di volontà, ne ha troppa; solo che non la usa per fare le cose che gli piacciono, ma per adempiere a doveri, compiti e imposizioni.
Secondo l'OMS le prime cause del sovrappeso sono la vita sedentaria (25%) e una scarsa conoscenza delle calorie (più del 15%). La terza causa è l'eccesso di merende e spuntini fuori pasto. Lo stesso vale per le bibite, che sono sempre ipercaloriche (snack e bibite rappresentano più del 20% dei motivi per cui si ingrassa). La quarta ragione, per alcuni forse la prima, è l'eccessivo consumo di proteine animali (più del 18% delle persone mangia troppa carne e grassi). La quinta è il consumo di cibi killer davanti alla TV (patatine, noccioline, olive), peggio se associati ad aperitivi alcolici. Come vedete sono tutte cause a cui si potrebbe porre rimedio. Basta imporselo, direbbero alcuni nutrizionisti… Ma non funziona. Pensate che negli USA, dove si fanno campagne per istruire la popolazione a dimagrire, nel 2000 le taglie extralarge erano il 32%, mentre oggi sono quasi il 48%. Quasi 1 su 2! Qual è l'errore? La psiche! La vera causa è la mente.
Quelle cinque cause di sovrappeso che riguardano tutto il mondo sono le meno importanti. La più importante è che ingrassiamo perché ci stiamo accontentando della vita. Siamo troppo normali, troppo uguali agli altri, pieni di doveri, di compiti da assolvere.
Raffaele Morelli (Milano, 1948) è uno psichiatra, psicoterapeuta, filosofo e saggista italiano. Dal 1979 è direttore dell'Istituto Riza, gruppo di ricerca che pubblica la rivista Riza Psicosomatica ed altre pubblicazioni specializzate, con lo scopo di "studiare l'uomo come espressione della simultaneità psicofisica riconducendo a questa concezione l'interpretazione della malattia, della sua diagnosi e della sua cura". Inoltre è direttore delle riviste Dimagrire e Salute Naturale. Dall'attività dell'Istituto Riza è sorta anche la Scuola di Formazione in Psicoterapia ad indirizzo psicosomatico, riconosciuta ufficialmente dal Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica nell'ottobre del 1994. Nelle sue opere ci sono molti riferimenti alle dottrine orientali.
Un distillato di Morelli o di chi scrive "Dimagrire" e "Riza Psicosomatica" per lui. Ci sono anche cose meno ovvie e corrette, ma scritte cosí sembra piú che altro un dialogo con il parrucchiere, con tutto il rispetto per il parrucchiere, che peró non é uno psicologo.