What do you think?


Un cane andò in cucina
Ludi ha undici anni, e in un paesino all’ombra delle montagne la sua famiglia, come quella dell’amica Kathrina, si sta preparando a lasciare l’Italia e a emigrare nel Reich tedesco.
Tra le cose da portare e da spedire, quelle da lasciare e da dimenticare, non sembra esserci spazio per dubbi e ripensamenti, e il tempo corre così veloce che in poco si ritrovano tutti – lui, mamma, papà e il piccolo Hanno, con i suoi deficit fisici e cognitivi – sul treno per varcare le Alpi.
A Innsbruck, prima tappa del loro viaggio, vengono sottoposti, come tutti i migranti, a una visita medica. Proprio quella che doveva essere una pura formalità separa invece Hanno, che viene internato nell’istituto Sankt Josef, dalla famiglia che prosegue il suo viaggio verso l’Alta Austria.
A breve anche il padre deve partire, inviato al fronte con la divisa della Wehrmacht, mentre Ludi cerca di costruire nuove amicizie e la madre si strugge tra la nostalgia di casa e di Hanno.
Un giorno però giunge una lettera dall’istituto di cura che ospita il figlio minore…
Tra le cose da portare e da spedire, quelle da lasciare e da dimenticare, non sembra esserci spazio per dubbi e ripensamenti, e il tempo corre così veloce che in poco si ritrovano tutti – lui, mamma, papà e il piccolo Hanno, con i suoi deficit fisici e cognitivi – sul treno per varcare le Alpi.
A Innsbruck, prima tappa del loro viaggio, vengono sottoposti, come tutti i migranti, a una visita medica. Proprio quella che doveva essere una pura formalità separa invece Hanno, che viene internato nell’istituto Sankt Josef, dalla famiglia che prosegue il suo viaggio verso l’Alta Austria.
A breve anche il padre deve partire, inviato al fronte con la divisa della Wehrmacht, mentre Ludi cerca di costruire nuove amicizie e la madre si strugge tra la nostalgia di casa e di Hanno.
Un giorno però giunge una lettera dall’istituto di cura che ospita il figlio minore…
192 pages, Paperback
Published April 29, 2026
Ratings & Reviews
Friends & Following
Create a free account to discover what your friends think of this book!
Community Reviews
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
September 13, 2026
La "terra madre", quella in cui è nata, cresciuta e a cui sente di appartenere, è il pensiero costante della madre di Ludi, il giovane protagonista.
In poche e intense pagine, questo toccante romanzo riporta alla luce una pagina di storia poco nota: quella degli "optanti" altoatesini. Durante il fascismo, la popolazione di lingua tedesca dell'Alto Adige fu costretta a una scelta drammatica: rimanere subendo una feroce italianizzazione (divieto di parlare la propria lingua, toponimi stravolti e la progressiva cancellazione di cultura e tradizioni) oppure emigrare nel Terzo Reich. È un libro denso e poetico, che tocca corde profonde: la nostalgia della propria terra, il dolore della perdita, il dramma della guerra e le immense difficoltà di reinserimento dei soldati sopravvissuti.
In poche e intense pagine, questo toccante romanzo riporta alla luce una pagina di storia poco nota: quella degli "optanti" altoatesini. Durante il fascismo, la popolazione di lingua tedesca dell'Alto Adige fu costretta a una scelta drammatica: rimanere subendo una feroce italianizzazione (divieto di parlare la propria lingua, toponimi stravolti e la progressiva cancellazione di cultura e tradizioni) oppure emigrare nel Terzo Reich. È un libro denso e poetico, che tocca corde profonde: la nostalgia della propria terra, il dolore della perdita, il dramma della guerra e le immense difficoltà di reinserimento dei soldati sopravvissuti.
September 22, 2026
È un breve romanzo che racconta con molta poesia e affetto l’infanzia ai tempi della guerra, vista da chi abitava in un piccolo paese dell’Alto Adige. C’è anche una grande perdita che però con molta delicatezza lo scrittore fa vivere lungo tutte le pagine, come una presenza che non si vuole lasciare andare. Lo consiglio !
Displaying 1 - 2 of 2 reviews


