Goodreads helps you keep track of books you want to read.
Start by marking “L'avversario” as Want to Read:
L'avversario
Enlarge cover
Rate this book
Clear rating
Open Preview

L'avversario

3.92  ·  Rating details ·  6,836 ratings  ·  645 reviews
«Il 9 gennaio 1993 Jean-Claude Romand ha ucciso la moglie, i figli e i genitori, poi ha tentato di suicidarsi, ma invano. L'inchiesta ha rivelato che non era affatto un medico come sosteneva e, cosa ancor più difficile da credere, che non era nient'altro. Da diciott'anni mentiva, e quella menzogna non nascondeva assolutamente nulla. Sul punto di essere scoperto, ha preferi ...more
Paperback, Fabula, 169 pages
Published May 1st 2013 by Adelphi (first published 1999)
More Details... edit details

Friend Reviews

To see what your friends thought of this book, please sign up.

Reader Q&A

To ask other readers questions about L'avversario, please sign up.
Popular Answered Questions

Community Reviews

Showing 1-30
3.92  · 
Rating details
 ·  6,836 ratings  ·  645 reviews


Filter
 | 
Sort order
Orsodimondo
Aug 30, 2012 rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: francia, reportage
A SANGUE CALDO
Il riferimento al libro di Capote non è casuale, ci si muove nello stesso territorio: un romanziere s’improvvisa giornalista per scrivere un libro che racconta un fatto di cronaca nera particolarmente raccapricciante.
Ma sia il ‘mostro’ che lo scrittore agiscono sull’onda di emozioni al calor bianco.

description
Jean-Claude Romand, nato l’11 febbraio del 1954

Carrère conquista la fiducia dell’assassino Jean-Claude Romand (e conquista la fiducia del lettore, sicuramente la mia) esprimendo un sen
...more
Steven Godin
Jul 25, 2018 rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: france, non-fiction, crime
I promise to give my honest opinion on this book, and not tell a bag of lies.

Jean-Claude Romand turned out to be just about the biggest impostor I have ever come across. And the ultimate question is - How did this lovable family man get away with telling so many fibs about his life for so long? The people closest to him seemed of sound mind, but never aroused suspicion on all the horse pucky he was feeding them. The initial facts are extraordinary enough on what he got away with, that lead up to
...more
lorinbocol
Feb 11, 2018 rated it really liked it  ·  review of another edition
leggendo insieme limonov e l’avversario mi sono detta più volte che mi piacerebbe essere per un giorno lo psicoanalista di emmanuel carrère, o per lo meno poter sbirciare i suoi appunti. perché lasciando da parte i dettagli e la evidente diversità di cornice, spolpando fino a tenere solo i protagonisti, la prima cosa che mi resta appiccicata addosso è l’attrazione dello scrittore francese per profili psicologici che eufemisticamente definirei borderline.
l’impressione che ho ricavato da entrambe
...more
BlackOxford
Crème de la Crime

Jean-Claude Romand killed his wife, two children and his mother and father in a French village not far from Geneva in 1993. Six years later Emmanuel Carrère finished a book about the murders. This is all we know for sure: the dead bodies, the book and the chronology of two sets of events. And therein lies the mystery posed by Carrère.

Is the book fact or fiction? Carrère makes it purposely ambiguous by telling the reader that his ambitions to write a psychological assessment of R
...more
Coos Burton
Este libro me impresionó muchísimo. Se trata de un tipo que lleva una doble vida con una naturalidad que asusta, un auténtico mitómano que construyó un perfil y una vida imaginaria durante toda su existencia. Su trabajo, su vida amorosa, su salud, todo una gran mentira. Y lo mejor de todo es que está basado en un caso real. El desenlace de este suceso es igual o más espeluznante. Un librazo, me encantó.
Adam Dalva
Mar 14, 2017 rated it really liked it  ·  review of another edition
Compulsive book - I read it like I would a particularly good internet article, staying up late to get to the (somewhat abrupt) end. Carrere's style is understated and good here, and though his occasional digressions into religion disrupt the flow of the action, he knows enough to get out of the way and let the story tell itself. The opening:

"On the Saturday morning of January 9, 1993, while Jean-Claude Romand was killing his wife and children, I was with mine in a parent-teacher meeting at the s
...more
Michela De Bartolo
Jun 17, 2018 rated it really liked it
Cosa spinge un uomo a mentire per 18 lunghissimi anni ?? Jean Claude Romand un folle , un depresso un uomo senza personalità, è riuscito ad ingannare chiunque, persino i suoi genitori. Un uomo ammirato da tutti , perché nonostante la sua incredibile carriera , ovviamente inesistente, è rimasto una persona semplice .. un mostro . Chi l’avrebbe mai immaginato che avrebbe sparato senza pietà alle spalle del padre e al petto sua madre , colei che l’ha messo a questo mondo, lo stesso mondo che l’ha i ...more
Marcello S
Feb 04, 2015 rated it really liked it
Essenzialmente il racconto di una solitudine.

Bugie impossibili come mosse nervose a shangai.
Pomeriggi inquieti a vagare nel vuoto.

Una storia che è stata un lavoro ostico e complesso per chi l’ha scritta (qualche anno con pause di riflessione nel mezzo) ma che è diventata un resoconto abbastanza fluido per chi legge.

Alla base c’è la ricerca di uno stile credibile, lontano dai sensazionalismi facili.
Carrère se la cava con la sua solita eleganza, con bracciate farfalla tra udienze e vita vissuta.
...more
Gribuia Lele
Jan 28, 2018 rated it really liked it
Libro piuttosto disturbante, con l argomento religione molto presente, citato anche San Paolo... un attore, non un uomo, un mutaforma che prende le sembianze delle aspettative altrui, costruendosi il suo teatro, finché questo non inizia a crollare, per suo errore o ingenuità, e decide così di distruggere il suo teatro di posa e gli attori principali che condividevano la sua scena... per ricostruirne un’altra in carcere per le belle aspettative dei suoi nuovi amici, anche qui, decisamente molto o ...more
Jeanette
Jul 09, 2017 rated it really liked it  ·  review of another edition
What a psychological inquiry! OMG.

This was read in a two sit down frenzy. I slowed down at certain points. Not only because it was so mesmerizing but because it was an ILL book that someone had underlined and star highlighted with incredible precision. ABSOLUTELY sure it was a Psychology Major or someone that was using this for a paper or case study.

It is. Incredible history for this man and what he pulled off for a period of 18 years would not be considered possible in nearly any other scenario
...more
Zuky the BookBum
I’m obsessed with true crime novels. There, I said it. I just find them so fascinating, especially when you find a book about a crime / criminal you’ve never heard of before… Introducing Jean-Claude Romand. A narcissistic liar and cheater who swindled his family out of all their money, lied to them about who he really was for 18 years and then murdered them. This sounds like something out of a fictional novel, but ladies & gents, this is all 100% real.

Maybe my 5 star rating is a little bias
...more
Gattalucy
Feb 09, 2018 rated it it was amazing
La verità resiste in quanto tale soltanto se non la si tormenta (F. Durrenmatt)

Il fatto di cronaca è realmente accaduto in Francia: un uomo che per vent'anni indossa i panni di buon marito, ottimo padre, medico di fama, ben inserito nella piccola comunità in cui vive, in realtà è un doppio, un camaleonte che ha una vita ben diversa, fondata sulla menzogna e sulla truffa, e quando a poco a poco la verità rischia di venire a galla, non sopportandone le conseguenze uccide sua moglie, i due bambini,
...more
João Barradas
Nov 24, 2016 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Desde tenra idade, muitos são aqueles que fomentam a ideia de que não somos donos e senhores da nossa vida – tudo já estará escrito e definido no momento do nascimento. Porventura, Romand não ficou agradado com o que lhe tocou…
Nesta obra de não ficção, baseada num caso verídico dos anos 90, acompanha-se a vida de Romand, aparentemente idílica – tirado o curso de Medicina, foi empregado na sede da Organização Mundial de Saúde, em Genebra, constitui família e tinha um casamento de sonho, do qual r
...more
Grazia
Jul 30, 2017 rated it really liked it
ll tempo vuoto

"La mattina del sabato 9 gennaio, mentre Jean-Claude Romand uccideva sua moglie e i suoi figli, io ero a una riunione all’asilo di Gabriel, il mio figlio maggiore, insieme a tutta la famiglia. Gabriel aveva cinque anni, la stessa età di Antoine Romand. Più tardi siamo andati a pranzo dai miei genitori, e Romand dai suoi. Dopo mangiato ha ucciso anche loro."

Credo che nessun aggettivo sia più adeguato per definire questo libro di sconcertante.

Sconcertante la storia [vera], che banalm
...more
Cxr
Feb 12, 2018 rated it really liked it  ·  review of another edition
La Banalità del male

Due (cinque) anni fa per il mio compleanno mi hanno regalato Limonov. Era il successo del momento. Mi sono chiesta perché. Perché leggere un libro che non è un romanzo ma la biografia di un tizio sconosciuto? Perché l’hanno letto tutti, perché lo pubblica Adelphi, perché Carrère è l’autore del momento? La mole del libro, 350 pagine senza dialoghi, mi ha scoraggiato. Così ho deciso di cominciare da una dimensione più sostenibile, e ho scelto “L’avversario”.

Le prime pagine h
...more
Amélie
Jul 15, 2018 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Shelves: 2018, france, non-fiction
Il est impossible de penser à cette histoire sans se dire qu’il y a là un mystère et une explication cachée. Mais le mystère, c’est qu’il n’y a pas d’explication et que, si invraisemblable que cela paraisse, cela s’est passé ainsi. (p. 94)

Dire à quel point je suis immensément troublée par ce livre.

Deux raisons, peut-être :

1) J’ai eu un accident de vélo plus tôt cette semaine. Je me suis fait accrocher par un cycliste qui voulait me dépasser (alors qu’un autre cycliste arrivait déjà en sens inve
...more
Chiara Pagliochini
« Sono sicuro che non stia recitando per ingannare gli altri, mi chiedo però se il bugiardo che c’è in lui non lo stia ingannando. […] Non sarà caduto ancora una volta nella rete dell’Avversario? »

La storia di Jean-Claude Romand, raccontata da Carrère in questo strano reportage, è la più autentica dimostrazione del fatto che la realtà supera di gran lunga la fantasia. Nel gennaio del 1993 Romand stermina la sua intera famiglia: padre, madre, moglie e i due figli piccoli. Non contento, cerca di u
...more
Beatriz
Un libro que va de más a menos. El autor nos ofrece una versión muy personal y literaria del caso real de Jean-Claude Romand, quien sostuvo una vida ficticia durante 18 años a través de mentiras y estafas a sus familiares, amigos y conocidos, hasta que finalmente en 1993 asesinó a su esposa, sus hijos y sus padres.

Precisamente el estilo de la primera parte del libro es el que atrapa y estremece, primero narrando desde la perspectiva de su más íntimo amigo (quien por supuesto también era víctima
...more
Camille
Jun 25, 2016 rated it really liked it  ·  review of another edition
Il y a quelques mois, un ami m'a présenté un couple de ses amis. Ce qui est ressorti de notre heure et demie de conversation autour d'une bière, c'était qu'elle aimait lire et était intéressée par les femmes auteures ; et que lui détestait son travail de prof.
Quelques semaines plus tard, mon ami m'a rapporté la rupture de ce couple.
Et quelques jours plus tard, il a appris ce qui était probablement la raison sous-jacente de cette rupture : depuis déjà un an, le prof n'était plus prof. Il avait ar
...more
Arwen56
Interessante ricostruzione di una tragedia vera. Il 9 gennaio 1993 Jean-Claude Romand, dopo quasi vent’anni trascorsi nella completa menzogna, mentendo praticamente su qualsiasi aspetto della sua esistenza, uccide la moglie, i due figli e i propri genitori. Si sospetta, inoltre, benché non venga effettivamente provato, che abbia precedentemente soppresso anche il suocero.

Inizialmente, il mio pensiero è inevitabilmente corso a In cold blood, di Truman Capote. Ma vi sconsiglio di farlo a vostra vo
...more
Cheryl
On a cold January day in 1993 in a small town in northern France, Jean Claude Romand, a respected physician who worked for the World Health Organization, murdered his wife and two small children. He then drove to the home of his parents and murdered them.

As police began an investigation into the murders, they discovered that for eighteen years, Romand had duped everyone. He was neither a doctor nor did he work for the World Health Organization. In fact, he had no job at all! He was able to braz
...more
Derian
Feb 21, 2016 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Hay que tener una disposición anímica particular para leer El adversario porque es de esos libros que te afecta profundamente. Si sos muy sensible, si te dejó tu novia/o, si se te murió el perro, mejor te recomiendo que agarres algo un poco más optimista.
Para ser sincero, pienso que Limonov es más complejo que El adversario, porque básicamente los personajes principales son más complejos (y estos libros son libros de personajes). Mientras que Limonov es un tipo conflictivo, egocéntrico, frío y
...more
Antonio Lombardi
Jan 14, 2018 rated it it was amazing
Che scrittura, che libro -> https://www.instagram.com/p/Bd7oUejBG...
Will Dean
Feb 04, 2012 rated it really liked it  ·  review of another edition
The Adversary takes it title from a name for a devil-like creature that is the opponent of God, and thus of Good. I wouldn't say exactly the capital-D Devil from certain Christian mythologies but a very Lucifer figure, i.e. the opponent of God, although in this case Carrère also means a creature of pure evil and more in line the with gnostic mythology of opposing good and evil gods. Ostensibly, the focus of the title, and the book, is Jean-Claude Romand, a failed medical student who constructs a ...more
Estela Cebrián
Oct 01, 2018 rated it really liked it  ·  review of another edition
Me ha flipado. Más que el relato del crimen en sí, súper documentado y extenso a pesar de que no llega a las 200 páginas, me ha resultado súper interesante la relación que el propio Carrère desarrolla con el caso y con Jean-Claude. Cómo la fascinación inicial se desvanece con el transcurrir del tiempo –desde que se pone en contacto con Romand hasta que pone en marcha el libro cambia su necesidad de escribir sobre ello– y cómo a medida que indaga en el asunto se aparta cada vez más del asesino. S ...more
Lou
Sep 29, 2015 rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: 2016, contemporany
Una pequeña mentira sin importancia es el inicio de la historia de Jean-Claude Romand que 18 años después desembocó en tragedia. Ante la imposibilidad de seguir por más tiempo con la farsa en que se había convertido su vida y el miedo a ser inminentemente descubierto, no encuentra otra salida que asesinar a toda su familia e intentar acabar también con su vida.

Me ha dejado alucinada la complejidad de Jean-Claude, su sangre fría y la capacidad de mentir y de mantener cada una de las mentiras en
...more
piperitapitta
Il male dentro.

A colpirmi non è stata tanto la narrazione del fatto di cronaca in sé.
Per quanto agghiacciante, un figlio marito e padre esemplare che in un paesino di montagna al confine tra la Francia e la Svizzera, in una fredda giornata di gennaio dei primi anni Novanta, uccide a sangue freddo la moglie e i due figli piccoli, si reca nel paese vicino dove elimina anche i genitori e persino il loro cane, e poi torna a casa per tentare, dopo aver cercato nel frattempo di strangolare anche l'ama
...more
Book Riot Community
I came to this book when I heard it billed as “France’s In Cold Blood.” It’s a good comparison, but the crime described could not be more different. While the killers in Capote’s book were basically just lowlifes, the villain at the center of The Adversary is frighteningly intelligent, and frighteningly blank inside. I don’t want to say too much, but the book begins with a house fire. Inside, are the bodies of a mother, two children, and the father. But it is quickly determined that the father, ...more
Ruben Vermeeren
Nov 27, 2018 rated it really liked it  ·  review of another edition
4.5

Maybe I am generalising, but the French just seem really good at short documentary-like novels, letting the facts speak for themselves with here and there a spot-on metaphor and keeping the emotional and lyrical digressions to a minimum. Olivier Guez and Eric Vuillard were later examples that I read earlier this year (and to some extent Binet is as well). I like it a lot, but maybe even more so because it allows me (average French speaker) to enjoy and read without trouble, even thought the t
...more
El Librero de Valentina
Fue una lectura compulsiva, desesperada, abrumadora, escalofriante, una historia verídica brutal que me deja reflexionando sobre la mente y naturaleza humana.
« previous 1 3 4 5 6 7 8 9 next »
topics  posts  views  last activity   
Goodreads Librari...: please merge 4 15 Apr 17, 2019 11:54AM  
Goodreads Librari...: book cover update 2 15 Jul 09, 2017 01:57AM  
Club de Lecture F...: This topic has been closed to new comments. Lecture Septembre 2015 4 12 Oct 04, 2015 12:10PM  
  • Rabia
  • La famiglia Karnowski
  • Viviane Elisabeth Fauville
  • Regain
  • Diceria dell'untore
  • El año del desierto
  • El puñal
  • Dora Bruder
  • Come le mosche d'autunno
  • Los pichiciegos
  • Running
  • Un bon fils
  • Ladrilleros
  • Betty
  • La pesquisa
  • 2666, Part 4: The Part About The Crimes
  • A sangre y fuego: Héroes, bestias y mártires de España
  • The Secrets of Rome: Love and Death in the Eternal City
684 followers
Emmanuel Carrère is a French author, screenwriter, and director. He is the son of Louis Carrère d'Encausse and French historian Hélène Carrère d'Encausse.

Carrère studied at the Institut d'Études Politiques de Paris (better known as Sciences Po). Much of his writing, both fiction and nonfiction, centers around the primary themes of the interrogation of identity, the development of illusion, and the
...more
“Il est notoire que les hommes les plus remarquables sont aussi les plus modestes, les moins soucieux de l'opinion qu'on a d'eux.” 1 likes
“Luc e Cécile si sedevano sul bordo dei materassi, che erano stati trascinati l’uno accanto all’altro perché nessuno riusciva più a dormire da solo ed erano costretti a stringersi tutti e cinque nella camera matrimoniale. Senza sapere ancora che cosa dire ai figli, li cullavano, li coccolavano, cercavano almeno di rassicurarli. Ma si rendevano conto che le loro parole non possedevano più il potere magico di prima. Ormai si era insinuato un dubbio che soltanto il tempo avrebbe potuto sradicare. Era come se avessero rubato l’infanzia, ai bambini e anche ai genitori: i piccoli non si sarebbero mai più abbandonati fra le loro braccia con la stessa miracolosa fiducia, miracolosa ma normale a quell’età, nelle famiglie normali. E proprio pensando a questo, a ciò che era andato irrimediabilmente distrutto, Luc e Cécile hanno cominciato a piangere.” 0 likes
More quotes…