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Sofia si veste sempre di nero
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Sofia si veste sempre di nero

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Sofia si veste sempre di nero è la nuova prova narrativa di Paolo Cognetti, autore di Manuale per ragazze di successo e Una cosa piccola che sta per esplodere. Nei suoi racconti, cesellati con la finezza di Carver e Salinger, ha saputo rappresentare con sorprendente intensità l’universo femminile. Ed è ancora una donna la protagonista del suo nuovo libro, un romanzo ...more
Paperback, Nichel #57, 203 pages
Published September 5th 2012 by Minimum Fax
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Orsodimondo
Dec 01, 2012 rated it really liked it
Shelves: italiana
LE COSE DA SALVARE


Sofia si veste sempre di nero. Anche quando fa il bagno.

‘Sofia si veste sempre di nero’ è la più bella raccolta di racconti che Paolo Cognetti abbia scritto finora.
Ma, al contempo, anche il suo romanzo più bello, il primo e unico al momento (in seguito, è arrivato il premio Strega Le otto montagne).

La contraddizione, solo apparente, si spiega col fatto che P.C., capitano mio capitano (il nome del suo blog), ha strutturato questa sua narrazione unica come una composizione di
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Roberto
Dec 03, 2017 rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: italia, racconti

La ricerca della felicità

Il libro è costituito da dieci racconti che potrebbero anche essere letti separatamente, ma che sono legati insieme dal personaggio di Sofia, che viene definita inquadrandola da differenti punti di ripresa e in tempi diversi. Un po’ come tirar fuori da un armadio una scatola con vecchie fotografie e iniziare a guardarle in modo casuale.

La nascita prematura, un rapporto conflittuale con la madre depressa e il confronto con un padre preoccupato il lavoro durante i
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Amaranta
Jun 08, 2018 rated it liked it
Shelves: italiani
“Il brutto dell’inferno le sembra proprio non sapere com’è” .
Perché Sofia si veste sempre di nero? Perché è una bimba che porta la morte nel cuore fin dalla nascita? Per una madre che la trova invisibile? Per un padre che non sa come volerle bene? Per la sua pelle così bianca che quasi scompare sotto le mille vene azzurre? Per quel desiderio che ha di confondersi con il buio e allora il nero è l’unico colore adatto a nascondersi? Un romanzo che è fatto ad istantanee sulla vita di una ragazzina
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Nood-Lesse
Aug 29, 2018 rated it liked it  ·  review of another edition
Shelves: 20-18
Raccontanzo

Di cosa si tratta precisamente? Di un romanzo o di una serie di racconti a cui è sono state fatte delle asole per poter essere agganciati successivamente l’uno all’altro? Con una discesa inesorabile si passa dall’infanzia descritta con grazia ai ringraziamenti prima che il libro termini, direttamente nell’ultimo capitolo, quello che avrebbe dovuto essere chiarificatore e che forse lo è: lo scrittore ha vissuto a New York e lo ha voluto raccontare partendo da Sòfia, pardon Sofìa, che
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Blackjessamine
Che bella scoperta, questo Paolo Cognetti. Ho iniziato a leggerlo senza riporvi molte aspettative, pensando che non ci avrei trovato nulla di particolarmente originale, e invece mi sono ritrovata a bermi questi racconti uno in seguito all’altro, facendo davvero fatica a staccarmene. Intendiamoci, l’originalità, almeno per quanto riguarda i contenuti non è forse la cosa che più distinue i personaggi creati da Cognetti, che sono tutti piuttosto stereotipati e prevedibili, ma devo dire che non ho ...more
Lucrezia
Jul 22, 2015 rated it it was amazing
"Mi sento sempre attratto dai posti dove sono vissuto, le case e i loro dintorni. Per esempio, nella Settantesima Est c'è un edificio di pietra grigia dove, al principio della guerra, ho avuto il mio primo appartamento newyorchese. Era una stanza sola affollata di mobili di scarto, un divano e alcune poltrone paffute, ricoperte di quel particolare velluto rosso e pruriginoso che ricolleghiamo alle giornate d'afa in treno. Le pareti erano a stucco, di un colore che ricordava uno sputo tabaccoso. ...more
piperitapitta
E la nave va.

Glielo dice subito l'infermiera che in ospedale si sta prendendo cura di lei, poco dopo la sua venuta al mondo: «Sofia, lo sai che cos'è la nascita? È una nave che parte per la guerra».
In realtà non sappiamo che nave saremo, se dal porto partirà una nave da crociera, uno yacht di lusso, un incrociatore, un veliero, oppure un sommergibile.
Quello che sappiamo, invece, è che Sofia è una nave pirata che parte alla conquista del mondo, con tanto di Jolly Roger messo sul pennone, sin
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KnownAsLavinia
Apr 16, 2019 rated it really liked it
Shelves: favorites, racconti
La storia di Sofia, ragazzina di provincia con una famiglia disfunzionale, viene raccontata attraverso 10 racconti che potrebbero essere anche letti autonomamente.
Scopriamo così chi sono la mamma e il papà di Sofia, chi le fa compagnia durante l'infanzia facendole scoprire il magico mondo dei pirati, chi la porta lontana dalla provincia e dalla famiglia per salvarla, e poi i primi ragazzi che suscitano il suo interesse e che la aiutano a scoprire se stessa.
I 10 racconti parlano di Sofia ma
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Carmine
Sogni e disillusioni

“Sofia, lo sai che cos'è la nascita? È una nave che parte per la guerra.”

“Roberto si era ormai rassegnato a pensare che fosse quello, l'amore degli adulti: un esercizio di indulgenza e tolleranza, abituarsi ai difetti di un'altra persona e infliggere i propri, caricarsi sulla schiena il fardello della sua infelicità.”

“L'importante, diceva, è abituarsi a una faccia: non la bellezza ma l'abitudine. La bellezza in fondo che cos'è, una stupida questione geometrica, solo un
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Rosalba
Dec 29, 2012 rated it liked it
Probabilmente è un problema mio, visti i commenti entusiasti su questa raccolta di racconti incatenati fra loro a costruire un romanzo. Anzi sicuramente è un problema mio, ma questo libro non mi ha lasciato nulla, fra un mese al massimo l’avrò sicuramente dimenticato. Nessuna empatia si è creata nei riguardi di Sofia, bambina, adolescente e poi adulta in perenne crisi di identità. Una persona che non costruisce legami e affetti, non si ferma mai in nessun posto, sguscia via come un'anguilla non ...more
☽ Sono sempre vissuta nel castello Chiara
Libro interessante, anche se ho trovato alcuni cliché da farmi venire i brividi...aleggia una costante malinconia e fatalismo, non so...mi sembrava di vedere quei classici film italiani tristi sui giovani...che io non sopporto.
Complessivamente ha i suoi meriti, una lettura semplice.
Cristina
Apr 25, 2013 rated it it was ok
Criticare un libro mi mette ansia (quasi sempre, eccezion fatta per la casa per bambini speciali di miss qualcosa perché quel libro lì tira fuori il peggio di me, ma sorvoliamo). Quando critico e dò meno di tre stelline a un libro mi sento sempre un po' ipocrita perché, diciamocelo, io non sarei capace di inventare una trama e mettere tre parole in fila nemmeno se il fantasma di Dickens si impossessasse di me. Quindi mi sembra sempre che dallo schermo del pc potrebbe uscire l'autore con tanto di ...more
Arwen56
Aug 23, 2014 rated it it was ok
Sofia Muratore, il personaggio che fa da filo conduttore a questi racconti, che finiscono poi per costituire un vero e proprio romanzo, è sempre “in transito”, come Holly Golightly. Il problema, però, è che Paolo Cognetti non è Truman Capote. Di conseguenza, il risultato non è che sia granché, benché scorrevolissimo. Qualcosa che sta a metà strada tra un libro e una sceneggiatura ed entrambi incompiuti. Come narra la storia stessa, del resto. Suppongo che questa fosse, infatti, l’idea di fondo. ...more
Celeste - Una stanza tutta per me
"Ma il coraggio è una cosa che si impara?" domandava. "Oppure una ci nasce e basta? E' possibile che ho paura di tutto?"

E' una raccolta di racconti che profuma moltissimo di romanzo. Il personaggio di Sofia è bello, ma quello della zia mi ha conquistato il cuore. Cognetti, invece, per adesso è ancora un punto interrogativo. Riservo il giudizio finale per il post-Le Otto Montagne, quando verrà.
Kristy Drážovská
Napadá mi len jediné slovo. Život.
Krásna kniha. Krásne útržkovitá, roztržitá, skutočná.
Lidija
Jun 05, 2016 rated it really liked it  ·  review of another edition
Vrlo ugodno iznenađenje, rekla bih, zapravo, otkriće. To što piše na poleđini knjige, nekakav "kratki sadržaj", zapravo ništa ne može reći o knjizi, u to sam se već stoput uvjerila. Ali može potaknuti da se knjiga uzme. Pa se onda ili razočarate ili vam je baš drago što ste "naletjeli" na takvo neobično štivo.
Za Paola Cognettija prije nisam čula, pa nisam znala ni što očekivati. "Sofia se uvijek odijeva u crno" je baš privlačna knjiga. Ne mogu reći ni "izvrsna", ni "neobična", ni "sjajna", nego
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Sarah Bookmarked
Dec 30, 2018 rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: read-2018
In diesem Buch geht es um Sofia Muratore, eine unglückliche junge Frau, die in dieser Welt einfach keinen Platz für sich findet. Sie rebelliert, bringt sich in Gefahr, hält die Menschen in ihrem Umfeld auf Abstand und ist doch ständig auf der Suche nach Liebe, Glück und Geborgenheit.

Mein Eindruck:
Das Buch hat einen außergewöhnlichen, fast schon experimentellen Aufbau, da sich die Kapitel wie eigenständige Kurzgeschichten mit unterschiedlichen Erzählperspektiven verhalten. Und obwohl der Roman
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Postcards from far away
Insieme di contraddizioni.

Da questo libro mi aspettavo di più, specialmente perché non ripongo molte speranze nelle raccolte di racconti in generale.
Paolo Cognetti ci narra della storia di Sofia e i suoi racconti in varie età.
Sinceramente ci ho capito poco e niente, specialmente per quanto riguarda la morale dei racconti e della stessa Sofia, una protagonista a volte stereotipata a volte troppo poco focalizzata.
La scrittura non è molto scorrevole, si perde in vaneggiamenti o su un pensiero in
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Dolf Patijn
Dec 09, 2018 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Vier-en-een-halve ster afgerond naar boven. Na de 8 Bergen, die ik geweldig vond, las ik De Buitenjongen die ik toch minder vond. Sofia draagt altijd zwart komt dichter bij de 8 Bergen maar is beduidend anders, hetgeen ik juist wel prettig vind.

Sofia draagt altijd zwart wordt door sommigen een ontwikkelingsroman genoemd. Dat vind ik te gemakkelijk. Ja, het gaat over een meisje dat opgroeit maar het gaat veel meer over de relaties die ze aangaat en vervolgens weer ontvlucht. Het boek bestaat
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Diletta
Aug 16, 2013 rated it it was ok  ·  review of another edition
Mi sono messa a leggerlo pur sapendo che no, non è per me.
Ma non avevo nulla da leggere di "easy" (passatemi il termine vi prego), e quindi ho preso l'ebook e me lo son letta in due orette.
Due stelle e mezzo, essendo una lettura abbastanza piacevole, intrattenente e scorrevole.
Ma anche no. E non perché non è per me, ma perché è ovvio. Ho letto in varie recensioni l'aggettivo "stereotipato/i". Ma una cosa pur essendo stereotipata può entusiasmare. A me questo libro ha lasciato così come mi aveva
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Frabe
Sep 05, 2017 rated it really liked it  ·  review of another edition
In un romanzo fatto di dieci racconti concatenati, il ritratto di Sofia e del suo mondo, a partire - si legge a pag. 181 - da questo abbozzo: “La ragazza aveva gli occhi strabici. E questo modo di guardarti la bocca mentre parlavi, come se intorno ci fosse un rumore d'inferno e lei dovesse leggerti le labbra per distinguere le parole. Aveva l'aria di una persona in pericolo. Guardava allo stesso tempo te e dietro di te. Ecco che cosa colpiva al cuore gli uomini, la prima volta che la ...more
Denisa T.
Jun 24, 2018 rated it really liked it  ·  review of another edition
Docela těžké čtení, ve slovenštině se mi na to hůře soustředilo, ale je to určitě dobré čtení, Sofia je svá, a ne vždycky ve středu pozornosti (i když svým způsobem vlastně ano...), formovaná nejbližším okolí, ztracená ve světě i sama v sobě, stejně jako jsem se místy v textu ztrácela já... Cognetti tedy rozhodně měl co říct už před Osmi horama, ty ale pro mě zatím zůstávají vrcholem.
(Mimochodem, mimořádná obálka!)
Kika
Nov 11, 2018 rated it really liked it  ·  review of another edition
Osem hôr bola pre mňa kniha minulého roka. Sofia ma nesklamala, rozhodne som sa v tejto knihe našla a bolo tam množstvo úžasných pasáží, ku ktorým sa ešte vrátim. Ale hory sú mi bližšie viac.
Jakefan Efp
Jan 02, 2013 rated it really liked it
Sofia è un pretesto, eppure è la protagonista.
Sofia è la protagonista, eppure è un pretesto.
Mi viene da dire così alla fine della lettura di questo romanzo extra-ordinario e complesso. Ho detto romanzo anche se si presenta come una raccolta di racconti, perché in realtà si tratta di un’unica storia; un solo romanzo cui è stata fornita una struttura piuttosto geniale.
La telecamera del narratore onnisciente si concede a diversi punti di vista senza dare mai il mal di mare: ogni digressione è
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Gabriele
Mar 17, 2013 rated it liked it  ·  review of another edition
Shelves: ebook, italiana
In breve: più i libri sono pubblicizzati, più è facile rimanerne delusi.

In alternativa:
Questo "Sofia si veste sempre di nero" sono mesi che viene incensato (e spoilerato) su tutti i social network, Twitter in primis, e alla fine, anche volendo aspettare prima di prenderlo in mano - sapete, quella cosa di lasciar raffreddare le nuove uscite per non essere troppo presi dall'euforia - non ho atteso oltre e l'ho messo in lettura anche io.

Ora, premetto che Cognetti già l'avevo conosciuto con "Una
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Sarah
Aug 30, 2019 rated it liked it  ·  review of another edition
Goed, maar bij momenten bleef Cognetti te veel in beschrijvingen steken. Zit wel literair knap in elkaar door ieder hoofdstuk vanuit een ander personage te laten beleven.
Bart Vanvaerenbergh
Een beetje een dubbel gevoel bij dit boek. Is het goed geschreven ? Ja. Is het "interessant" ? Bij momenten.
Maar ik geraakte niet echt helemaal in het verhaal van Sofia ...
Misschien lag het aan het vrolijk heen en weer springen in de tijd ?
En waarom draagt Sofia eigenlijk altijd zwart ?
Misschien moet ik het boek nog eens herlezen :-)
Martola
Nov 07, 2013 rated it it was ok
Shelves: italiani
"Nonostante questo, l'acqua bollente ha il potere di farti stare subito meglio, sciogliere la tensione accumulata: da quando sei senza fissa dimora, la vasca da bagno è l'unico luogo in cui, dovunque ti trovi, puoi chiudere gli occhi e sentirti a casa.
Poi la maniglia della porta va su e giù nervosa. “Perché ti sei chiusa dentro?”, chiede Leo.
“Avevo freddo”, dici. “Avevo voglia di fare un bagno”.
“Sì, ma c'era bisogno di chiudersi a chiave?”
“Tu vuoi buttarmi fuori, io mi chiudo dentro”, spieghi,
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Romana Haluskova
Feb 17, 2019 rated it liked it
Tak s touto knihou som dlho zápasila. Vždy som ju vytiahla v najmenej vhodnej chvíli, preto to možno ovplyvňuje aj moje hodnotenie. Ale nebolo to až take zle ako som si myslela, ku koncu ma to veľmi začalo baviť, najmä opisy New Yorku a spôsob písania boli to čo ma udržalo do konca.
Donatella
Oct 14, 2015 rated it really liked it
C'è qualcosa in questo libro che ha richiamato per anni la mia attenzione, nonostante non ne sapessi assolutamente nulla. Un richiamo ingiustificato, istintivo.
Al salone del libro di quest'anno l'ho visto e tac, comprato senza nemmeno leggerne la trama. Qualche giorno dopo l'ho iniziato ed è comparso il timore di aver fatto una scelta azzardata: il tempo in cui è scritto mi lasciava perplessa, la mancanza di una vera e propria continuità era un piccolo ostacolo fastidioso. Poi è successo
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