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Canto per ingannare l'attesa
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Canto per ingannare l'attesa

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really liked it 4.0  ·  Rating details ·  12 Ratings  ·  5 Reviews
Scrivere è solo un altro modo di restare a braccia conserte mentre si aspetta che qualcuno ci chiami, che la vita restituisca quel tanto di felicità che ci spetta. Sogni, simboli e spunti biografici si sovrappongono gli uni agli altri in una scrittura inquieta, a tratti allucinata, una scrittura che è espediente per passare il tempo e per ingannare se stessi mentre il temp ...more
Paperback, 71 pages
Published May 12th 2012 by lulu.com
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(showing 1-41)
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Marco Tamborrino
May 28, 2012 rated it it was amazing
Dovunque andrò lei avrà sempre il mio volto e io vorrò fuggire e ingannarmi di nuovo, raccontandomi che lei è più avanti, che mi precede in questo viaggio verso nord. Mi racconterò che mi ama, ma sono io che non la amo, Vita mia.

Che nessuno mi venga a dire che sono di parte. Io questi racconti li ho visti tutti apparire piano piano, e piano piano li ho letti, e già li amavo. Quando poi, ieri sera, li ho letti per la seconda volta, le emozioni sono tornate. Anche col senno di poi, però, a mente
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S©aP
Feb 02, 2016 rated it liked it
Associo questa piccola raccolta di frammenti di pensiero alla descrizione di un'alba, quel momento in cui, caffè in mano, ciascuno di noi guarda il cielo di un nuovo giorno, fuori dalla finestra, e se ne appropria: ne fa il suo cielo; il suo giorno. Per molti si tratta di un freddo elenco preoccupato di cose da fare. Per altri, dell'esercizio, ripetuto e piacevole, d'intridere gli impegni, le cure, le vicende, gli appuntamenti, il progredire nell'esistenza, di un senso e un significato graditi. ...more
Simona
May 29, 2012 rated it it was amazing
Ho deciso di leggere questo libro perché adoro le recensioni di Chiara e perché seguo assiduamente la sua pagina, Jolly Roger (che vi consiglio).
"Canto per ingannare l'attesa" è una raccolta di racconti e poesie malinconiche e nostalgiche, che raccontano di sentimenti, emozioni, sensazioni, eventi nei quali tutti noi ci siamo sentiti non compresi, non accettati e non capiti fino in fondo. Sono racconti e poesie di grande intensità.
Una delle mie poesie preferite è "Come una rosa", che mi ha prof
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Francesco Martini
Sep 30, 2014 rated it really liked it
Se lo piegano i venti, se il verno
lo fa uguale a cent’altri,
se il marrone livido e bagnato
ne cancella i tratti, il ciliegio
non si scuote e non mugola
e non lamenta la bruttezza che gli è toccata.


Come molti mi sono trovato a leggere Canto per ingannare l'attesa interessato dalle recensioni di Chiara su goodreads. Mentre scorrevo questa raccolta continuavo a pensare, mi si perdoni l'arroganza, che tanto talento e tanta maturità espressiva dovrebbero sfociare in un romanzo. Ho sempre pensato che i
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Zeno's son
May 02, 2013 rated it really liked it
Una bella voce: fresca, delicata, ma contemporaneamente attenta nell'uso delle parole che a volte illudono che la realtá sia proprio così.
Fabrizio Borgo
rated it really liked it
Jan 16, 2016
Metta
rated it really liked it
Feb 05, 2013
Patryx
rated it liked it
Aug 12, 2012
Valeria Campagnola
rated it really liked it
Jul 26, 2012
Elisa Mesiani
rated it liked it
Apr 23, 2015
Zooey Glass
rated it really liked it
Feb 22, 2013
Diletta
rated it it was amazing
Jun 01, 2012
Chiara Pagliochini
May 28, 2012 added it  ·  (Review from the author)
Alessandro
marked it as to-read
May 28, 2012
Alexandra Leblanc
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Aug 01, 2012
Alessia
marked it as to-read
Aug 17, 2012
Stefania T.
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Aug 18, 2012
Elisa
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Aug 18, 2012
Lapo
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Sep 01, 2012
Simona Sturiale
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Sep 05, 2012
Chiara
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Nov 17, 2012
Phil M
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Jan 23, 2013
Roberta Sangriso
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Feb 27, 2013
Sanya
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Mar 03, 2013
Manuela
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Apr 05, 2013
Lisa Agosti
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Apr 14, 2013
Jaqueline
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Jun 26, 2013
Dora
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Sep 28, 2013
Io?
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Oct 02, 2013
Nemi Caula
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Oct 21, 2013
Ruslan Rzayev
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Jun 06, 2014
Francesco Zampa
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Dec 20, 2014
Francesco
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Jun 01, 2015
Alejandro
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Oct 18, 2015
Alessia
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Dec 07, 2015
Antonella
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Feb 08, 2016
Eugi
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Mar 26, 2016
Desmatron
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May 22, 2016
Wayfarer
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Aug 08, 2017
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27 anni, "in transito".
Nata a Todi (Umbria), attualmente vivo a Dublino, dove lavoro come assistente di italiano nelle scuole. Dopo la laurea magistrale in Lingue, ho frequentato il corso "Produzioni per bambini e ragazzi" della scuola di scrittura Bottega Finzioni di Carlo Lucarelli a Bologna.
Faccio parte del collettivo di scrittura Creative Bulbs. Nel tempo libero mi improvviso travel blogger s
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More about Chiara Pagliochini
“Ci chiamano usurpatori, loro, che hanno usurpato ogni speranza per ciascuna generazione a venire, loro che tutto prendono senza nulla chiedere. Noi che abbiamo avuto l’ardire di strappar loro un pezzetto di terra per viverci in pace, loro che la terra la vogliono tutta per farci la guerra. Ci chiamano usurpatori, senza ricordare che i primi usurpatori sono loro, loro che hanno commesso il peccato maggiore, quel peccato che noi cerchiamo di accomodare. Loro hanno strappato la terra alla terra, l’hanno imbrigliata nelle cartine geografiche, stampata sugli stivali e sulle borse, hanno ucciso per mangiare e mangiato per uccidere, senza rispettare nulla che non fosse la loro fame di cibo e di morte. Noi non chiediamo niente, se non di vivere la vita che vogliamo, la vita che lassù non ci permettevano, perché non c’era abbastanza spazio per tutti. Entro il 2015 servivano settantamila dottori, tutti gli altri non servivano a niente. Un tempo, signori, non si era liberi, e si faceva quello che ti dicevano di fare. Adesso si è liberi, così dicono, ma quello che ti dicono lo devi fare lo stesso. Perché se non fai il dottore, allora fai la fame. Se non sei ingegnere, non lavori. Se non t’iscrivi nel ramo dell’industria, uno stipendio poi chi te lo dà. E sbranarsi e sventolare bandiere e strillare come scimmie per un boccone di pensione, quando sei troppo vecchio per gustartela, perché gli anni migliori della tua vita li hai passati a lavorare per loro. Vuoi fare l’insegnante – perché non prendi Farmacia? Vuoi essere archeologo – ma cercati un lavoretto buono. Vuoi scrivere – tanto, se non sei famoso, non ti pubblicano. E soffocare soffocare soffocare le ambizioni perché l’ambizione è peccato e non porta pane, l’ambizione è tempo perso, braccia sottratte alla produzione. E sempre un livore un livore nel petto a fare quel che è giusto fare, ma non quello che si vuol fare. Siamo morti in partenza perché volare basso ci uccide.” 12 likes
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