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La carta più alta
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La carta più alta

(BarLume #4)

3.86  ·  Rating details ·  643 ratings  ·  61 reviews
Aldo, Ampelio, Gino e Pilade, i quattro pensionati-detective di Pineta affondano in questa nuova avventura fra un pettegolezzo, una bevuta e quattro risate, rompendo la monotonia della placida vita di provincia con arguzia e ironia. E dimostrando alla fine che la scienza serve, anche tra i tavolini di un bar.

«Non è che tutti gli anni possono ammazzare qualcuno per farvi pa
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Paperback, La memoria #875, 198 pages
Published January 12th 2012 by Sellerio (first published 2012)
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Nostalgiaplatz
Jan 31, 2018 rated it really liked it
"Se l'imbecilli volassero bisognerebbe datti da mangiare colla fionda, bisognerebbe."

Ah, gli insulti creativi del Malvaldi! Vale la pena di appuntarseli, sia mai che capiti l'occasione di riusarli.
Gaetano
Mar 11, 2018 rated it really liked it
Con una storia che tradisce un po’ la sua professione di chimico, Marco Malvaldi ci regala un altro (il quarto) degli episodi della serie del BarLume, ricco di allegro divertimento e con un giallo atipico, un vero e proprio cold case.

Il "barrista" Massimo, bloccato in un letto d’ospedale, si spreme le meningi e risolve un vecchio caso archiviato vent’anni prima e riaperto… per colpa sua!

Tante risate e battute toscane, con i quattro simpaticissimi vecchietti in splendida forma ed un mistero più i
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Ginny_1807
Jan 22, 2018 rated it did not like it
È inutile, a me l'eccesso di spiritosaggini artificiose e insulse risulta sgradevole e irritante.
A parte questo, il romanzo mi è sembrato ben poca cosa, esente com'è, oltre che dal senso di suspense che ci si aspetterebbe da un giallo dignitoso, anche dallo spessore culturale e stilistico di cui dovrebbe essere provvisto ogni prodotto letterario degno di chiamarsi tale. Desolante.
Cristina - Athenae Noctua
Jun 25, 2015 rated it really liked it
La carta più alta, oltre che essere forse il miglior romanzo della serie del BarLume, manifesta l'intenzione, da parte dell'autore, di interrogarsi sulla narratologia di questi gialli, che gli chiede di spiegare come sia possibile un così alto tasso di omicidi nella piccola e tranquilla Pineta, di trovare soluzioni diverse ai casi ricorrendo ai molteplici talenti di Massimo e di lavorare in modo più incisivo sul carattere dei personaggi, che in questo quarto capitolo risultano molto più curati c ...more
Pupottina
Nov 25, 2013 rated it really liked it
Marco Malvaldi diverte e allieta ancora, riproponendo i suoi quattro arzilli pensionati, che non mancano di intrigare anche il gestore del bar che frequentano, il BarLume.
In questo romanzo, succede di tutto, come sempre in questi allegri e avvincenti romanzi.
Massimo finisce addirittura ricoverato in ospedale per una distorsione. Lì ha modo di dipanare la matassa di un delitto che tutti considerano impossibile e che ha avuto luogo proprio in quello stesso ospedale.
I quattro anziani amici del Ba
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Diabolika
Feb 04, 2018 rated it really liked it
Shelves: 0-mystery
Sempre all'altezza dei precedenti. Risate, risate, risate... e un bel giallo.

Massimo, il «barrista», costretto in un letto di ospedale, preso dalla noia, riesce a far riaprire e risolvere un caso vecchio di vent'anni.



Inutile dire che la presenza dei soliti «vecchietti» illumina tutta la storia:

(dialogo tra Massimo e nonno Ampelio): Va bene che uno deve sempre guardare il bicchiere mezzo pieno, ma qui riesce difficile. Comincio a pensare che il mio sia bucato in fondo. - Ma lo dici te. Penza se
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Gauss74
Aug 22, 2017 rated it really liked it
Shelves: sellerio
Proseguono i casi di omicidio che insanguinano la ridente cittadina costiera di Pineta, e proseguono le ricerche dell'improbabile investigatore Massimo, il proprietario del Barlume nonché tutore della locale gerontocrazia a quattro.
Il tutto tra scherzi micidiali, mangiate pantagrueliche, bestemmie nel vernacolo più grossolano, sbugiardamenti del leghista veneto di turno e qualche banalità un po' scontata sui rifugiati o sull'omofobia.
Ovviamente non ci vuole molto per capire che la Toscana è molt
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Danilo De rossi
Oct 29, 2016 rated it liked it
Libro leggero, come tutti gli altri della serie. È vero che la parte gialla viene un po' sacrificata per dare maggiore risalto alla comicità dei personaggi e delle situazioni presentate ma, d'altro canto, questa è la cifra stilistica dell'autore. A me queste storie non dispiacciono, anche se a tratti sembra di essere finiti in un film di Pieraccioni. Ad ogni modo sono romanzi gradevoli e di compagnia.
Annarella
Feb 05, 2012 rated it really liked it
Ho letteralmente divorato questo libro.

E' un giallo leggero, delizioso. Una cosa che si legge in fretta perchè non riesci a smettere di leggere.

Se amate i gialli ben scritti, divertenti e ambientanti nella provincia italiana, questo libro fa per voi

In un panorama sempre più noioso e sciapo, qualcosa di decisamente interessante e divertente
Luana
Feb 03, 2019 rated it liked it
3,5

"Perché non c'è niente da fare. Può cambiare il paese, può cambiare il bar, e il mondo potrebbe anche cambiare verso di rotazione: ma tutte le mattine che Loro Signore mette in terra (Massimo è ateo) si può star certi che, uno alla volta o tutti insieme, i quattro reduci del Novecento arriveranno e si installeranno sulle loro poltroncine. E da lì, semplicemente, non ce li schiodi più."

Pineta, atto quarto. Questa volta il gruppo di arzilli vecchietti del Bar Lume - che fanno della loro ragione
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Chiara Ropolo
Dec 03, 2018 rated it really liked it
4.5*
Avevo bisogno di ridere, di staccare la spina e immergermi in una lettura piacevole, allegra e colta. Sono andata sul sicuro e di nuovo Malvaldi non ha deluso.
Questa serie ha quella verve che colpisce anche l'animo più serio, strappando una risata. Il carisma toscano dei quattro vecchietti del Barlume unito alla spiccata intelligenza di Massimo, il barrista, regalano ore piacevoli. Ho adorato gli scambi fra loro e con i clienti del Bar, ho apprezzato tantissimo la parte investigativa, questa
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icaro
Ultima chance per Malvaldi: esame superato. Dopo Odore di chiuso (carino assai) questo è, per me, il migliore di una serie che, in altre prove, non mi ha mai convito.
Rosalba
Jun 18, 2012 rated it really liked it
"Buoni i due più dell'uno: che c'è per loro un salario buono nel loro affanno. Perché se cadranno, l'uno farà alzare il suo amico."(Kohèlet)


Questa volta Massimo, proprietario del Bar Lume, trae dalla Bibbia la verità su un delitto vecchio di vent'anni. Sempre adorabili i vecchietti frequentatori stabili del bar, solide presenze che danno luce alla routine quotidiana e strappano sorrisi. La loro amicizia mi ha riportato alla mente una bella poesia di Kahlil Gibran: Siamo amici, io non desidero ni
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Magicamenteme
Feb 16, 2019 rated it liked it
Quarta avventura per Massimo, il “barrista” del BarLume di Pineta.
Accanto a lui tornano la conturbante banconista a Tiziana e i quattro “bimbi” da reparto geriatrico: Ampelio, il nonno di Massimo, e i suoi tre compagni di avventura.
Tutti i giorni che il buon Dio manda in terra Ampelio, Aldo, Pilade e il Rimediotti, si impossessano di uno dei tavoli del bar per le loro interminabili partite a carte accompagnate da sessioni di pettegolezzi.
Questa volta a tenere banco è un cold case: là mister mort
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Irene
Mar 05, 2019 rated it really liked it
Il titolo fa riferimento ad una trovata di Massimo Viviani, il "barrista" del BarLume di Pineta. Egli ,infatti, non è quel tipo di imprenditore che mira soltanto a fare soldi; nel suo bar, l’interesse primario è quello di allietare la giornata di tutti e di rendere migliore il mondo almeno per un po’. Per questo motivo ha inventato un sistema basato sulla fortuna: quando si paga, alla cassa, si può decidere di fare il gioco della carta più alta contro il gestore. Se il cliente prende una carta p ...more
Mosco
Aug 03, 2017 rated it it was ok
premesso che non ho letto i precendenti Malvaldi e forse mi aspettavo troppo visto il successo strepitoso che raccoglie, (gli concederò un'altra occasione), ma questo mi pare un librino ino ino, con una trama esilina esilina, battutine a volte tirate per i capelli, paragrafi, come spiegarmi? dissonanti ecco. Carina l'invenzione dei 4 vecchietti, ma mi pare tutto lì. E' proprio come stare di passaggio in un bar e orecchiare di striscio gli sfottò degli habitué, ma senza nemmeno poter ordinare un ...more
Seve
May 17, 2017 rated it liked it
Romanzo leggero, diverte un po'. A tratti diventa un pochino tedioso, sopratutto perché non si arriva al nocciolo tanto presto nel risolvere il giallo. Sembra che lo volesse allungare a tutti i costi.
GythaOgg
Aug 19, 2018 rated it really liked it
diciamocelo...ormai io leggo i libri del "Bar Lumen" quasi esclusivamente per le battute al vetriolo dei temibili "renitenti alla tomba".
Il mistero da risolvere? Interessante...ma quasi secondario!

amberle
Aug 06, 2017 rated it really liked it
i libri di malvaldi sono proprio simpatici, scorrevoli e divertenti. i nonnini sono fenomenali, e massimo un tenerone.
molto carino.
LadyGi
Sep 07, 2018 rated it it was amazing
Un fantastico piccolo gioiellino... con quei quattro simpaticissimi vecchietti da bar! Ampelio poi mi fa scompisciare!!
Kiarup
Jun 08, 2018 rated it really liked it  ·  review of another edition
Era un po' che non leggevo un libro di Malvaldi. Piacevole e veloce. I vecchietti sono adorabili, non li ricordavo così simpatici.
Daniel Maier
Jun 12, 2018 rated it really liked it  ·  review of another edition
war ganz nett mal wieder zu Massimo und den Alten vor der Bar zurückzukehren war jetzt aber auch nicht der Überflieger
Nicola Usai
Feb 26, 2019 rated it really liked it
Altro caso prontamente risolto. Coinvolgere chiunque è il marchio di fabbrica.
Serena
Mar 07, 2017 rated it it was amazing
Niente da aggiungere a ciò che ho già scritto sugli altri volumi de "Il barLume". Grandiosi come sempre gli anziani che circondano Massimo, il protagonista. Il dialetto toscano è sempre superbo. Quando inizi a leggere la storia hai la stessa impressione degli altri romanzi: non riesci a togliere gli occhi dal libro.
Sarvaegu
Aug 07, 2012 rated it really liked it
Sicuramente positivo il mio primo impatto con uno scrittore che non conoscevo ancora ma che a quanto pare gode invece di una certa popolarità non solo tra i giovani.
E non si fatica a crederlo poiché il suo stile fresco, arguto e spumeggiante , ben si adatta a storielle accattivanti come quella narrata in questo romanzo che ha come centro d’azione il BarLume di cui Massimo è il proprietario , ed attorno al quale ruota un quartetto di sanguigni e caratteristici “anziani ragazzi” che parlano solo
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Renato Mite
Jul 06, 2015 rated it it was amazing
Shelves: indagini
In una delle tante chiacchierate nel bar di Massimo, i quattro anziani habitués rispolverano la vicenda di un decesso sospetto. Così iniziano a circolare le voci nel paese, voci che i parenti del defunto non sopportano perché il caro estinto ha vissuto gli ultimi giorni di vita in un letto di ospedale. Massimo cerca di interrompere le indagini dei quattro anziani e invece riesce a far riaprire le indagini ufficiali. Costretto in quello stesso ospedale per un piccolo inconveniente, il barista con ...more
Cristina
Jul 20, 2014 rated it liked it
Che siano libriccini si capisce dalla velocità di lettura (ho anche lavorato, sistemato l'orto, pulito casa e fatta la spesa nel mentre), ma certo la scorrevolezza e la piacevolezza del testo aiutano, tanto che la ripetitività delle situazioni infastidisce meno che in altri autori.

Questo quarto (e per ora ultimo se non erro) racconto di Malvaldi è, secondo me, leggermente meglio dei precedenti, anche se gratta gratta le cose sono sempre quelle: i quattro tetragenari impiccioni e rompicoglioni, M
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Arwen56
May 19, 2012 rated it it was ok
Anche questo, come Odore di chiuso, è un romanzo scritto in un ottimo italiano. Ed è anche piuttosto spassoso. Tuttavia, non so perché, mi sono leggermente annoiata durante la lettura. Ho decisamente apprezzato di più il romanzo che ho citato, il primo di Malvaldi che ho letto.

Non so … mi è parso tutto un po’ troppo “inquadrato”, “allineato”, “messo in riga”, come se mancasse quel minimo di “disordine” che fa sembrare davvero vive le cose, le persone, le situazioni. E anche un certo eccesso di
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Cristina
Nov 11, 2012 rated it really liked it
Sempre per quel famoso concetto che secondo me Anobii (Goodreads) dovrebbe avere due metri di giudizio, due pesi e due misure, stelline e orsacchiotti, per dire, questo prende mille orsacchiotti. Perché questo è un libro di puro, semplice, godurioso svago. Tipo una birra fresca mentre guardi un tramonto sul terrazzo, un biscotto appena sfornato, un bacino del mio fidanzato nel sonno, mentre sono sempre mezza addormentata.
Non gli posso dare 5 stelline, insomma, sono le stesse che ho dato a Guerr
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Marco Malvaldi is an Italian chemist and novelist, best known for his crime novels.

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