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Esco a fare due passi
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Esco a fare due passi

2.87  ·  Rating details ·  1,327 ratings  ·  51 reviews
Cosa succede quando un ragazzo di ventotto anni, irrimediabilmente vittima della sindrome di Peter Pan, si mette di fronte ai temi importanti della vita, quelli con la T maiuscola? E' il caso di Nico, il protagonista di questo libro: un lavoro da deejay radiofonico, un discreto successo con le donne, una vita apparentemente spensierata e felice. Fabio Volo ci accompagna in ...more
Hardcover, 165 pages
Published 2001 by Mondadori
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Ian D
Feb 05, 2019 rated it did not like it  ·  review of another edition
Shelves: italian-lit
Αν με πιάσει η κρίση της μέσης ηλικίας κι αντί να αγοράσω BMW, αποφασίσω να γράψω κι εγώ τα γαμησιάτικά μου (αυτά που θα ήθελα να έχω, φυσικά, όχι αυτά που έγιναν στην πραγματικότητα) και γίνω best seller, τα σκίζω τα πτυχία μου. Θα γίνω συγγραφέας, να το ξέρετε.
Όχι ότι δε μου απέσπασε το γέλιο αλλά ήταν το αντανακλαστικό τύπου Mr Bean, όχι το πνευματώδες τύπου Αρκά.
Claudia Sesto
Feb 12, 2016 rated it did not like it  ·  review of another edition
"Immaturo, immaturo, immaturo."
Questo libro è veramente il nulla.
Invidio Fabio Volo che è in testa alle classifiche dei libri più venduti raccontando queste storie veramente insulse!
Il libro è una lettera di Nico a se stesso, nella quale cerca di analizzare il suo modo di agire e di ragionare, arrivando alla conclusione che lui è un immaturo, sotto ogni aspetto, nell'amore verso le donne, verso i suoi genitori, nell'impegnarsi nel lavoro e nei progetti a lungo termine, si rilassa facendosi le ca
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Miamona
Jan 10, 2015 rated it really liked it  ·  review of another edition
My first thought on the book was: how on earth can an Italian "macho" man know and see exactly how I feel about life, about work, about... about almost everything? And how on earth can he put all these very complex and complicated "inner things" into simple but pertinent words?
But you know what... I don't question the "how" - let that remain his writer's secret. I am grateful for this style and subject matter. Sassy, provocative, outspoken. Ciao, Fabio! I will come to you again as soon as I can.
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Claudia
Apr 20, 2012 rated it did not like it
Meno male che me l'hanno regalato, solo che adesso mi chiedo quanto mi conosca colei che mi ha onorato con questo incredibile dono.
Ardesia
Mar 11, 2011 rated it it was ok  ·  review of another edition
Shelves: xxxbc
Singolare l'idea che sta alla base del romanzo, ma per quanto riguarda i contenuti veri e proprio è tutto molto confusionario e inconsistente. Ci sono numerose considerazioni interessanti, ma sono buttate lì alla rinfusa e non vengono approfondite. Fresche e descritte con naturalezza le scene di quotidianità in cui non è difficile ritrovarsi e toccante la parte relativa al ricordo dei nonni, ma si ha come l'impressione che i continui riferimenti al sesso, con descrizioni esplicite e crude, anche ...more
Ina Incanto
Jun 05, 2015 rated it it was amazing
As Miamona said earlier this year in her/his review: "how on earth can an Italian "macho" man know and see exactly how I feel about life, about work, about... about almost everything? And how on earth can he put all these very complex and complicated "inner things" into simple but pertinent words?"
I would not use "macho" tho.

Fabio Volo made it clear - we need ourselves, we need our better selves.

Come ha detto Miamona all'inizio di quest'anno nel suo/sua recensione: "come mai può un italiano "ma
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Annalinda
Apr 16, 2014 rated it did not like it  ·  review of another edition
No, beh, lasciamo perdere.
L'ho letto esclusivamente nella pause pipì-pupù, e più volte sono stata tentata di lasciarlo andare giù col flusso dello sciacquone, letteralmente, senza mezzi termini e metafore.
metafore a iosa che sono invece nel libro, manco fosse un collage di bigliettini di baci perugina e di biscotti della fortuna.
No, sul serio, poteva anche chiamarlo il "Dizionario dei Luoghi Comuni" o "lettere d'Amore sul frigo" {ah, no, Ligabue ha intitolato così un libro di uguale spessore let
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Mosco
Aug 05, 2017 rated it it was ok  ·  review of another edition
Ora posso parlarne (maluccio) sapendo di che parlo
se Volo non avesse venduto montagne di libri, se non fosse citato a ripetizione, se non fosse diventato un caso nazionale, un maitre a penser, questo sarebbe solo un librino ino, scritto così così, abbastanza inutile ma ho visto di peggio, pieno di battutine scemotte, di noia spacciata per profondità, che spesso fa cadere le braccia ma nel quale ogni tanto ti ritrovi. Non nell'essere (o non essere) del protagonista, ma in qualche suo momento. fac
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Desirèe
Dec 26, 2016 rated it liked it
Nico ha 28 anni e si ritrova davanti ad una decisione per molti semplici ma che per lui sembra un bivio che cambierà per sempre la sua vita. Come sempre nella sua vita, davanti alle decisioni importanti, lui ha deciso di girargli intorno e ignorarle e continuare a vivere nella sua apatia perenne, ma questa volta è diverso e per capire davvero cosa fare scrive una lettera a se stesso psicoanalizzando la sua vita fino a quel momento. Gli amori che ha conosciuto ed ha lasciato andare così come la s ...more
Procyon Lotor
E' oramai assodato che l'autore Bonetti, come Ellery Queen, firma i libri col personaggio che vi compare, anche se si chiama in modo diverso � sempre lui, il FabioVolo. Se analizziamo il FabioVolo, (� divertentissimo analizzare il nazional popolare, Moccia incluso doverosamente letto) non � tanto il cazzeggio o il solito buonismo, plausibile e riconoscibile in milioni di ragazzi, quanto che FabioVolo, prima o poi, ti infila "la bazza". (*) FabioVolo � la sintesi dell'italione, quel soggetto che ...more
Hermioneginny
Mar 09, 2017 rated it really liked it
Nico è un ragazzo di 28 anni: lavora come dj in una radio, ha un discreto successo con le donne, un vita in apparenza spensierata e felice. In realtà sa di avere la sindrome di Peter Pan, di essere un immaturo cronico. Senza pudori o inibizioni parla di sesso, drga, musica e amicizia, affronta i grandi temi della vita.
Stefano Zorba
Nico è un dj radiofonico di 28 anni alle prese con la vita. Una vita agiata, un lavoro che gli piace, successo. Ci sono anche cose negative, però: la paura di innamorarsi, la paura di assumersi responsabilità, la paura di crescere.

In fondo la trama è tutta qui.

Questo libro non è altro che un epistolario scritto a se stesso, come se fosse un diario, con uno stile semplice e lineare, che invece di essere un arteficio letterario sembra essere più che altro uno stile di scrittura proprio dell'autore
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Христо Блажев
Излизам да се поразходя, докато мисля за… себе си: http://knigolandia.info/book-review/i...

Имах желание да изляза малко от границите на обичайния си вкус и извадих изпод една от купчините с чакащи книги “Излизам да се поразходя” на Фабио Воло, италиански писател от младото поколение, който в един пространен монолог, насочен към себе си, разказва своя живот. Всъщност книгата е от тия, които обичайному трудно задържат вниманието ми – реално безсюжетна, тя е една пледоария на млад човек без задръж
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Andrea Bovino
Mar 11, 2014 rated it really liked it  ·  review of another edition
Giovane E' fresco e giovane questo libro di Fabio Volo. Dopo aver letto "Un posto nel mondo" mi sono cimentato in questo da cui non mi aspettavo chissà che cosa ma non sono rimasto deluso. Rispetto a "un posto nel mondo" è meno ricco di contenuti riflessivi ma è più scorrevole. Una lettura piacevole e a tra ... (continua)

E' fresco e giovane questo libro di Fabio Volo. Dopo aver letto "Un posto nel mondo" mi sono cimentato in questo da cui non mi aspettavo chissà che cosa ma non sono rimasto del
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Marco
Sep 07, 2012 rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: owned, italiani
Su questo libro ero abbastanza scettico, perchè non sono mai stato un fan di Fabio Volo. Questo mi ha fatto rimanere molto ben impressionato dal libro, che ho trovato di una serietà che non mi sarei mai aspettato.
"Aiuta" a farsi domande (e magari a trovare qualche risposta) del tipo "cosa voglio dalla mia vita?" o "a che punto sono arrivato?" in maniera molto naturale: una lettera di sfoghi, racconti e confessioni imbarazzanti. Alcune battute fatte per ironizzare (e che c'entrano veramente poco)
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Szeee
Aug 20, 2015 rated it it was amazing  ·  review of another edition
Shelves: 2015
A fiúk már csak ilyenek... :) A szimpatikus fiúk. Akik elég okosak ahhoz, hogy felismerjenek dolgokat, többek között a saját gyengeségeiket és elég őszinték ahhoz, hogy ezeket be is vallják maguknak. Ha pedig neked is bevallják, akkor valami nagyon bensőséges dolog bontakozik ki, pont mint ebben a regényben.

Pasiságfaktor (szex, szex és szex) és cukiságfaktor (esendőség, életszeretet, egyedüllét, olvasás és zene) a maxon. Mert aki Manu Chaot hallgat, az rossz ember nem lehet.

Akinek meg nem tetsz
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Snowhitememoir
Dec 06, 2012 rated it did not like it
Premesso che non rientra tra i libri che acquisterei (lode sempre agli ebook gratuiti), è un romanzetto che si legge in un paio d'ore e scorre via, leggero senza lasciarti gran ché. L'ho trovato a tratti un po' deprimente perchè e tristemente tutto vero: uomini affetti dalla sindrome di Peter Pan ce ne sono fin troppi! Lo stile di scrittura è semplicissimo e diretto e non rientra certo nella definizione di "letteratura" o di "romanzo". Per quando non si ha nulla di meglio tra le mani o per distr ...more
Ds
Jan 21, 2015 rated it did not like it
Shelves: misc
Letto nel 2008. Uno schifo. Mi dispiace, non sono mai così drastica per quanto riguarda i libri ma questa roba è illeggibile (e ne ho purtroppo un ricordo molto vivido). E dirò anche un'altra cosa: siamo capaci tutti a scrivere così. Ci manca solo qualcuno che ci pubblichi il libro perché ci chiamiamo Fabio Volo.
Suni
Feb 22, 2015 rated it did not like it  ·  review of another edition
A me Fabio Volo sta simpatico e sono contenta per lui se vende fantastilioni di copie, ma questo romanzo, il primo dei sette che ha scritto finora, è proprio brutto.
Banalità, pensierini, sesso, caccole e mutande sgommate.
Insomma, no.
1 stellina perché se non la mettessi sembrerebbe senza voto anziché zero.
Bicefalus
Feb 02, 2011 rated it really liked it
devo ammetterlo prima di legger questo libro volo mi satava un po anhec sulle balle ma poi ho capito che un ragazzo come me ... non proprio come me in realtà ma viviamo l ostesso mondo in modo diverso ma non un alieno che racconta un mondo che mi è alieno
Melliflua
Dec 23, 2014 rated it liked it
...è come aver fatto una chiacchierata con un amico....
Non è uno dei libri migliori di F.V... si riscopre ancora una volta divertente e "vero" ...soprattutto quando mette nero su bianco i pensieri del protagonista che sono un po' i pensieri di ognuno di noi!
Scorrevole, leggero e spensierato...
Ambra
Jun 19, 2012 rated it liked it
"Una mattina sono uscito di casa, il cielo era azzurro e limpido, ho continuato a guardarlo mentre camminavo, stavo bene, respiravo a pieni polmoni, al terzo passo ho pestato una merda. Cosa devo fare? Rinunciare al cielo per paura della merde?
No, io no. Porcaputtana!"

Questo è Fabio Volo.
Max Rocca
Feb 03, 2017 rated it liked it
Ma si ci sta...è un libro da maschi scritto per maschi, ma chi non è passato dalle stesse domande e dalle stesse realtà quotidiane di tutti i giorni? Simpatico, leggero, senza fronzoli, molte divagazioni...senza prenderlo sul serio...ma alla fine un fondo di realtà..
Leggero come un Volo.

Paolo Fusco
Sep 25, 2014 rated it did not like it
L'impostazione del libro è bella, mi piace molto l'idea della lettera. Il filo conduttore è l'incapacità di crescere dell'autore, descritta con aneddoti e considerazioni in maniera secondo me esagerata, rendendo le situazioni descritte sterili e non credibili.
Stefania Druga
Feb 01, 2015 rated it it was amazing
Nella pagina delle cose certe che voglio nella mia vita ci sono scritte poche righe, fra l'altro qualcuna anche a matita, mentre in quella delle cose che non voglio c'è più roba, c'è più sicurezza, più determinazione.
Federica
Nov 27, 2015 rated it did not like it
Anche dare una sola stella mi sta sembrando veramente troppo
Melanie
Mar 25, 2010 rated it liked it
Not as good as other Fabio Volo books.
Cati
Feb 17, 2012 rated it liked it
Well, it's just my opinion, but I liked his other books better. This one did not get me so much waiting to find ou more, nor did I find it so close to my soul as the others...
Tatiana
Jul 26, 2011 is currently reading it
Mmmmmmmmmmmmmm...
Marti
Dec 30, 2012 rated it liked it
Qualunquista.
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Fabio Volo was born near Brecia, Italy, in 1972. He is a writer, actor, and host of popular radio and television shows. He is the author of One More Day and Daybreak. Volo’s books have sold nearly five million copies in Italy.


Un Volo senza ritorno. Irriverente, trasgressivo, poco discusso. Un attore per "caso" da rivedere e riapprezzare. Un mito per molti adolescenti che adorano la sua scrittura g
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“Voglio tornare bambino, voglio annusare la Coccoina, voglio spalmarmi il Vinavil e poi togliermelo come se fosse una pellicina. Voglio usare i pennarelli per poi avere tutte le dita piene di piccole striscette colorate. Voglio rubare la merenda ai grandi. Voglio credere che il mio soldatino si sposti all'ultimo momento e schivi il proiettile. Voglio credere che l'astronauta è un lavoro che si può fare solo di notte, perché di giorno non ci sono le stelle per atterrare. Voglio credere che un mio amico è un mio amico per sempre, e non ti tradisce mai. Ma soprattutto voglio credere che Babbo Natale il carbone te lo porta solo se sei stato cattivo.” 6 likes
“Io credo che chiunque non riesca a stare bene da solo non possa conoscere il vero amore; dubito sempre di chi dice: "non posso vivere senza di te".” 4 likes
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