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L'alba di un mondo nuovo

Con questo suo primo libro di narrativa, Alberto Asor Rosa rimette in gioco la sua scrittura immergendola nei grovigli della memoria. Una vicenda che è allo stesso tempo una testimonianza, un romanzo, un'ipotesi di autobiografia, l'attraversamento intimo di una stagione italiana che non deve essere dimenticata.
Ci troviamo a leggere cosí la storia di un bambino che inizia ad andare a scuola verso la fine degli anni Trenta ed è ormai un ragazzino quando il libro finisce, nel maggio del '45. E leggiamo la storia dell'Italia che in quel giro di anni vive avvenimenti politici decisivi: l'entrata in guerra, i primi bombardamenti, i militari sbandati dopo l'8 settembre del '43, le Fosse Ardeatine. E poi le avvisaglie di un mutamento antropologico che sarà rapidissimo nel dopoguerra; le ultime istantanee di un'Italia di campagna fatta di lampade a petrolio e spostamenti a dorso d'asino. Ma sotto il racconto, cosí apparentemente razionalizzato, si sente il ribollire dei frammenti di vita inappagati dalla trascrizione, si sentono le infinite possibilità scartate. Ed è questo che fa del libro, al di là del valore etico di testimonianza, un'avvincente scommessa letteraria.

330 pages, Paperback

First published January 1, 2002

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About the author

Alberto Asor Rosa

66 books11 followers
Alberto Asor Rosa è stato un critico letterario, storico della letteratura, saggista, accademico e politico italiano.
Di formazione marxista, vicino alle posizioni operaiste di Mario Tronti, ha collaborato alle riviste Quaderni rossi, Classe operaia, Laboratorio politico e Mondo Nuovo. È stato direttore della rivista Contropiano (1968) e, dal 1990, del settimanale del PCI Rinascita. Ha progettato e diretto la collana Letteratura Italiana Einaudi.
Dal 1972 è professore ordinario di Letteratura italiana all'Università La Sapienza di Roma, dopo aver insegnato in altre università, come quella di Cagliari, e nei licei.
Dal 1979 al 1980 è deputato per il Partito Comunista Italiano.
Abbandona l'attività didattica nel 2003, una volta raggiunti i limiti d'età per la pensione, e inizia a dedicarsi alla narrativa, pubblicando i romanzi L'alba di un mondo nuovo (Einaudi, 2002), Storie di animali e altri viventi (Einaudi, 2005) e Assunta e Alessandro (Einaudi, 2010).
Nel 2004 rianima la rivista Bollettino di italianistica, semestrale di critica, storia letteraria, filologia e linguistica, prendendone la direzione[3].

Riprende anche l'attività didattica nel 2006, come professore a contratto a titolo gratuito, presso la Sapienza.

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Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for piperitapitta.
1,066 reviews492 followers
October 24, 2014
Non sono entusiasta di questa lettura.
Premetto di non aver mai letto niente prima di Asor Rosa e di non essermi mai imbattuta precedentemente in alcunch�� scritto da lui.
Non so se questo possa aver contribuito a creare in me delle aspettative sbagliate su quest'opera - la prima opera narrativa dell'autore, precisa la quarta di copertina, dopo i molti testi dedicati alla storia della letteratura italiana - fatto sta che mi ha parzialmente delusa.
In effetti, cos�� come avvenuto con Lalla Romano e il suo Le parole tra noi leggere, anche questo pi�� che un romanzo �� un m��moire e la struttura per capitoli ad argomenti tematici - La campagna, Gli animali, La citt��, La guerra, etc. - pur conservando una certa cronologia di fondo nel seguire l'infanzia della vita dell'autore nel periodo della seconda guerra mondiale, non aiuta a mantenere un'unit�� narrativa.
Il linguaggio poi, per i miei gusti, �� troppo artificioso e farraginoso, troppo poco vicino alla mia sensibilit��, il che contribuisce ad allontanarmelo e a farmelo sentire troppo poco spontaneo.
Pensavo poi di trovarci "pi�� Roma" all'interno, pi�� ricordi che mi permettessero di camminare, portata per mano, in un'epoca che non ho vissuto, per le strade e i quartieri della mia citt��.
Indubbiamente uno di quei libri, come del resto Asor Rosa scrive all'inizio nella lunga dissertazione sull'importanza della memoria individuale e collettiva, scritto pi�� per s�� che per i lettori.
Profile Image for Mirrordance.
1,806 reviews95 followers
February 20, 2025
Finito con molta fatica il primo romanzo di Alberto Asor Rosa, noto studioso di letteratura italiana. Il libro è assai faticoso e non scorre. Attraverso i suoi ricordi (ancora più faticosa la lunga introduzione sul concetto di memoria, fuorviante e superflua).
Un po' autobiografia un po' excursus nella storia Italiana attraverso le sue esperienze. Deludente
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