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Nessuno si salva da solo

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Delia e Gaetano erano una coppia. Ora non lo sono più, e stasera devono imparare a non esserlo. Si ritrovano a cena, in un ristorante all'aperto, poco tempo dopo aver rotto quella che fu una famiglia. Lui si è trasferito in un residence, lei è rimasta nella casa con i piccoli Cosmo e Nico. La passione dell'inizio e la rabbia della fine sono ancora pericolosamente vicine. Delia e Gaetano sono ancora giovani, più di trenta, meno di quaranta, un'età in cui si può ricominciare. Sognano la pace ma sono tentati dall'altro e dall'altrove. Ma dove hanno sbagliato? Non lo sanno.

189 pages, Hardcover

First published January 1, 2011

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About the author

Margaret Mazzantini

20 books587 followers
Margaret Mazzantini is an Italian writer and actress. She became a film, television and stage actor, but is best known as a writer. Mazzantini began her acting career in 1980 starring in the cult horror classic Antropophagus, she has also appeared in television and theatre. As a successful writer her novels include Non ti muovere (Don't Move) which was adapted into a film of the same name and is directed by her husband Sergio Castellitto and stars Penélope Cruz. Her career as a writer and actress has earned her several awards and nominations including Campiello Awards, a Golden Ticket Award, and a Goya Award. She married Sergio Castellitto in 1987. They have four children. She lives in Rome.

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Displaying 1 - 30 of 245 reviews
Profile Image for Théo d'Or .
289 reviews156 followers
Read
March 5, 2021
No one saves himself



The most sincere, painful, and depressing pages I have read, lately...

The book opens with a sequence that can easily be considered a cliché : D. and G. - a once happy couple, now divorced, are surprised at dinner, in a restaurant.
Two people who have nothing anymore to say, to each other, meet to fix the details of their children's summer vacantion.
The whole novel unfolds throughout this dinner, the action of the present is this , a simple protocol meeting between two people seated at a table, but at the same time so far away from each other.
But this rejoin ignites memories, flashbacks that rebuild their lives together, in search of meaning. Memories are disordedly, without head and tail, sometimes a bit forced, but, how could these be organized chronologically ?
Our brain works in this way, selectively, chaotically, we are not computers .. I made this bracket precisely to emphasize the subtlety of the author, in digging up the past.
If it had been a linear novel one, which started with the couple introducing us, then the love, founding family, decline, separation, - I would have been bored to death, I would have stayed in a painful love-story, but that would have been all.
But, built on memories, in a cruel present, it makes you wish more, especially since the novel is not divided on chapters, but continuously, until the last point.

Certainly, the topic can be considered an can-can one, but the book is very well written, has superb projections, ( even if hard and at times- cynical ) - and a pretty good narative technique. It is not a book to recommend to the depressed, cause it will bring them to the end of their powers, nor even to the most optimistic ones, cause they will not fully understand it.
If you are somewhere in the middle, take it as such as a fictional lesson, about love and hate, with strong roots in reality.
Profile Image for Chiara.
240 reviews244 followers
November 2, 2016
Margaret Mazzantini è un curioso esempio di scrittrice che non riesco a inquadrare. Mi piace? Sì, ho apprezzato molto Venuto al mondo e anche Mare al mattino, anche se con qualche riserva su uno stile che trovo estremamente pesante ed un lessico fin troppo complesso e ridondante. Non mi piace? Mi trovo d'accordo anche a sostenere questo. Non ti muovere mi ha lasciata piuttosto indifferente, se non per alcuni punti che mi hanno provocato un leggero fastidio, un senso di noia latente ed un bramoso desiderio di finire la lettura al più presto (ammetto che ci fossero spunti interessanti, però; questo lo riconosco). Ma in questo caso... in questo caso la questione inizia a diventare seria. Ammetto che bisogna essere sul serio bravi per riuscire a scrivere un romanzo partendo praticamente dal nulla, intrecciando una storia che punta sul nulla, si sviluppa nel nulla e concludendo ancora meno di quanto messo in ballo nelle pagine iniziali. Il suo stile ricercato ed elaborato deve aver permesso alla scrittrice di sorvolare su questa carenza, puntando ad ovviare alla mancanza di contenuti grazie ad una sintassi complessa, un lessico aulico intriso di belle similitudini ed una filosofia disfattista molto convincente se si è in balia di sentimenti tristi o se si è in quella fase della vita in cui "tutto va a rotoli".
Però io proprio non riesco a ricordare una sola pagina, una sola frase o una sola riga che abbia saputo dirmi qualcosa, se vogliamo escludere quel "basta, ti prego, non ne posso più" ricorrente più o meno un minuto sì e uno no. Ho finito il libro sperando di trovare qualcosa almeno sul finale, visti i precedenti contrastanti avuti con l'autrice, e invece l'unica cosa che ho trovato è stato un profondo senso omicida nei confronti dei due protagonisti. Pazienza.
Profile Image for Sandra Deaconu.
654 reviews96 followers
May 15, 2021
,,Ce pretindea de la el?
Totul. Pur și simplu totul. Și asta a fost adevărata greșeală. Să se închidă într-o singură iubire și să-i ceară totul." (pag. 34)

,,Prea fragilă să trăiască și prea puternică să moară..." (pag. 39)

,,De-abia ați făcut un pas dincolo de tinerețe și sunteți deja atât de departe unul de celălalt?" (pag. 43)

,,El nu crede într-o a doua viață. Vrea să se bucure de asta." (pag. 45)

,,Oamenii sunt atât de singuri... Toate capetele alea sprijinite de plasticul murdar în stația de autobuz." (pag. 56)

,,E inutil să cercetezi ocaziile pierdute. Nu știi niciodată dacă te-ai salvat de la moarte sau ai pierdut adevărata viață." (pag. 58)

,,Sunt gânduri pe care nu vrei să le lași moștenire fiilor tăi." (pag. 90)

,,Râsetul acela? Unde în lume a ajuns râsetul acela?" (pag. 129)

,,N-ar trebui să cunoști atât de bine oamenii, să știi care e zestrea lor emoțională. Pentru că totul se amestecă într-un uragan de dezamăgiri..." (pag. 131)

,,Poate ființele umane repetă mereu aceeași poveste care li s-a întâmplat. O familie care să-i țină prizonieri și zidiți sub plăci de iubire care devin dure. Nimic din acel timp moale. Doar clești și curse, scadențe și obligații." (pag. 153)

,,Erau încă incredibil de tineri, mai aveau timp să nu se lase copleșiți de urâțenia lumii, să înfrângă trădările." (pag. 158)

,,Nimeni nu se salvează singur." (pag. 201)
Profile Image for Maria Pallozzi.
84 reviews11 followers
September 2, 2011
Sono commossa.
Non è il capolavoro del secolo, ma di certo non lascia indifferenti.
Entra a pieno titolo nella lista dei libri che questa estate mi ha dato un consiglio, una pacca d'incoraggiamento. Oltre le brume della solitudine e del disfattismo.
Nessuno si salva da solo. Vale la pena allora provare a ricostruire dalle macerie, e farsi salvare.
Profile Image for Chiara Cilli.
Author 49 books609 followers
December 31, 2016

Diretto, pieno di rancore e tanta passione.

CENERE E FIAMME DI UNA GRANDE STORIA D'AMORE. UN GROVIGLIO DI PASSIONI, BUGIE, VITA.

Quando ho liberato la custodia del dvd dall'involucro e ho letto questa frase sul retro, ho sorriso, perché racchiude in pochissime parole questo incredibile romanzo.
Era il 12 Febbraio 2015, se non sbaglio, quando, in sala per vedere un film, passò un trailer che tutt'oggi è una pugnalata al cuore, per me.
Forse furono le note di Creep dei Radiohead.
Forse fu la freddezza mista a rabbia nella voce di Jasmine Trinca.
Forse furono le parole che lei e Riccardo Scamarcio si scambiano.
Fatto sta che ebbi un crollo emotivo, lì, al cinema, circondata da persone.

Fu così che, terminata la proiezione, andai immediatamente ad acquistare il libro.

Non avrei dovuto, lo so benissimo, ma ormai conoscete bene la mia sete di storie che mi fanno letteralmente a pezzi. Non amo i romanzi d'evasione, leggeri, che ti fanno staccare dal mondo per qualche oretta. A me piace soffrire.

E Delia e Gaetano mi hanno quasi ucciso.



Non ho la minima idea di come parlarvi di loro. Sono due protagonisti traboccanti di risentimento l'uno verso l'altro. Verso la vita. Verso quel destino del cazzo che ha riservato loro tanto dolore.

Una volta ha detto a Gae le persone diventano semplicemente quello che sono.
Ma lei non era questo.

Una cena. Un tavolo in un ristorante. Gente tutt'intorno a loro. Cameriere giovani con la pancia scoperta. Una coppia anziana al tavolino laggiù, nell'angolo, appartati, che scherzano e si accarezzano e si amano.
E poi loro due.
          Un grande amore che ora è svanito.
                    Occhi che vorrebbero bruciare quelli da cui non riescono a staccarsi.
                              Anime che un tempo si erano trovate, ma che ora non si riconoscono più.

— Tu sei meglio di me, lo sappiamo.
— Ci vuole poco a essere meglio di te.

La crudeltà con cui si attaccano, davanti a quella cotoletta primavera e a quel tortino vegetale, mi ha stroncato. Su un altro lettore probabilmente non avrebbe lo stesso impatto, ma io ho rivisto così tanto di me in Delia, nella sua collera, che avrei voluto poter essere al suo posto e sfogarmi con altrettanta disperazione.

— Nessuno salverà te, Gaetano... Quand'è che sei diventato così stupido?

Scoprire, con i flashback, l'inizio della loro storia d'amore è stato come un martello che pian piano, senza che me ne accorgessi, picchiettava sul mio cuore e lo riempiva di crepe.

— Grazie.
— Di cosa?
— Di amarmi.

Crepe che avevano un unico scopo: disintegrare quel dannato muscolo al centro del mio petto.

— Sono simpatico a tutti, sto sul cazzo solo a te.
— Gli altri non lo sanno come sei veramente...

E' per questo che il loro matrimonio è finito. Cosa diamine è successo? Sono state le bugie? La cruda realtà della vita? I tradimenti? Le gelosie? I piccoli errori che non potevano assolutamente essere perdonati? Cosmo e Nico, i loro figli innocenti? La maniglia arrugginita di uno schifo di bagno in uno schifo di bar? Quel regista di merda? Quei cazzo di denti che non doveva rifarsi? Quello stronzo di dentista incapace e preistorico?

Cosa, dannazione?

— Non è vero, tu sai amare le donne.
— Ho sbagliato tutto.
— Con me. Hai sbagliato con me.

Come fai a continuare a vivere, dopo aver vissuto un amore come il loro?

— Non sono più disposto a soffrire. Mi sono svegliato una mattina e ho detto basta.

Ma è davvero così semplice?
Si può davvero dimenticare una passione ardente come la loro?

— Certo che dobbiamo separarci.
— Te ne devi andare.
— Me ne vado.

Certo che non puoi dimenticare.
Era un grande amore, e ci siamo amati tanto. Ci siamo amati...

— No, se tornassi indietro...
— Non dire questa immensa cazzata. Gireresti i tacchi.
— No, rifarei quasi tutto...

Allora vai a questa maledetta cena. Non metti gli orecchini con gli occhi. Ti fai bella -- perché? -- e comincia l'ultimo atto.
Un solo vincitore.
Due sconfitti.

— Dillo.
— Cosa?
— Di' che non mi ami più. Dillo adesso che siamo in pace... così me lo faccio scendere.
Gli sorride con quei denti che si sono ingoiati il paradiso.
— Non ti amo più, Gaetano.
Annuisce e ride con lei... poi i suoi occhi si fermano e si gonfiano di tutto, come quelli dei bambini.
— Dillo anche tu.
— Io non lo posso dire.
— Dillo.
— Non ti amo più, Delia.
— Lo vedi... lo possiamo dire.

Questo è stato il primo romanzo che ho letto di Margaret Mazzantini, e tra me e il suo stile è stato un colpo di fulmine. Ho avuto la sensazione di stare leggendo un vero e proprio copione. E' stato emozionante e ho imparato così tanto. Non so se leggerò mai un'altra sua opera ma, se una delle sue future storie mi chiamerà a sé, come è successo con Nessuno si salva da solo, allora sarò più che felice di lasciarmi trasportare nuovamente dalla sua abile penna distruttrice

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Profile Image for Milena .
32 reviews11 followers
August 15, 2015
На фона на "Да дойдеш на света" и дори на "Чуй ме", третата излязла на български книга на Маргарет Мацантини бледнее.
Мацантини е вярна на себе си с наситения, телеграфен стил, с кратките, като отсечени, описания на образи и ситуации. Удоволствие е да четеш метафори и алегории като "Делия се огъна до него, омекна като надуваем дюшек, на който е хвръкнала запушалката.", но и те не ми бяха достатъчно, за да харесам книгата. Струва ми се, че в тази книга Мацантини е по-кратка и пестелива на думи отвсякога, а образите й са се получили наистина силни и въздействащи, макар на мен да не ми стана искрено симпатичен нито един от тях.
И дотук се налага да свърща с хубавите думи :) Описаната ситуация е безкрайно отегчителна, ежедневна, скучна и битова. Дори имам усещане, че авторката нарочно е избрала това да е така, защото не искам да повярвам, че е толкова ялов писател, че да не успее да извлече и да ни покаже уникалността и различността във връзката на Делия и Гаетано. Двама съвсем обикновени италианци, чиито пътища се срещат, те се влюбват, раждат деца, след което тежестта на ежедневието ги смачква и любовта си отива необратимо. Може би единственото, с което Делия и Гае ми станаха симпатични, е, че са имали смелостта да признаят пред себе си, че вече няма любов между тях и да си дадат възможност един на друг да срещнат нови хора и да осмислят животите си по нов начин. Е, за това се иска искреност и смелост!
Финалът на книгата е повече от изтъркан, като отдавна неслушана и захвърлена най-отдолу в чекмеджето плоча. Дори е изненадващо, че някой може да реши да я извади и да я пусне отново, нима очаква, че това на нея все още е интересно някому?!
И все пак, за да не е такова хейтърско ревюто, ще кажа, че бих прочела и други книги на Мацантини, ей така, защото просто не вярвам, че жената, написала истинната и откровена до болка "Да дойдеш на света", е вече с пречупено перо.
Profile Image for Marzia.
22 reviews13 followers
April 7, 2015
Come se non bastasse il fatto che la storia in sé lascia parecchio a desiderare, lo stile della Mazzantini distrugge completamente questo libro. Alcune frasi ben scritte, rare figure retoriche degne di nota, il tutto farcito di abbondanti volgarità, un linguaggio eccessivamente colloquiale... così colloquiale e volgare da diventare irreale.

I protagonisti del libro, Delia e Gaetano, sembrano figure di nebbia, contorni appena tracciati di 'ragazzi' di trentacinque anni, genitori, che si comportano come dei quindicenni. Mostrano un risentimento - quasi odio - nei confronti dei loro bambini che trovo raccapricciante, e sembrano non pensare ad altro che al sesso.

La forma in cui la storia viene 'narrata' è confusa, come un puzzle di cui mancano alcuni pezzi fondamentali. Il modo in cui la Mazzantini abusa dei diminutivi per chiamare i propri personaggi (Gae, Mati, Nico) è degno di un romanzetto per giovani adulti.

Ho letto il libro in poco più di due ore, sforzandomi di non metterlo giù, altrimenti sapevo che non sarei mai arrivata alla fine, e quando ho finito di leggere l'ultima pagina, mi sono sentita sporca, e allo stesso tempo immensamente felice che il libro mi sia stato regalato: almeno non ho buttato via quasi 20 euro, insieme a due ore della mia vita.
Profile Image for Jacqueline Wagenstein.
367 reviews79 followers
July 17, 2015
Когато любовта се е изпарила, е излишно да се полива с добро вино и да се прахосват жестове и пари. Може да ви звучи болезнено прозаично, но в тази книга ще разпознаете много от собствените си гримаси, случайни мисли, упреци и притеснения. А ако сте страдали от анорексия, по-добре не я четете. Маргарет Мацантини умее всичко друго, не и дa щади чувствата на читателите си.

Запознаваме се с Делия и Гаетано по време на вечеря за двама в италиански ресторант. Решили са да обсъдят нещо, свързано с децата, а може би тайно искат да проверят дали между тях пак ще припламне искра. От авторовите субтитри „под линия” става ясно, че в началото страстта им е била изпепеляваща, а сюблимните им моменти на заедност винаги са били „неформални”, с дюнер в ръка или кестени в хартиена фунийка.

Тя е на 35, бивша анорексичка, по занятие нутриционист, но основното й занятие е да се бори с крехката си чувствителност. „Авангардно същество, пропито със съвременни страдания, ала с кротко сърце някъде под широките пуловери.” Той е начинаещ писател, сценарист със смешни идеали, които го карат да се чувства като „Франкенщайн, несретник, съшит от парчета тела, които не си пасват”. Делия се нуждае от разтърсващи емоции, мечтае си да посети Калкута, любимият й писател е Рабиндранат Тагор. Гаетано трупа цинизъм с годините, влюбва се в изчанчените филми, дето „с един ритник могат да те изпратят възможно най-далече от собствените ти лайна”.

На терасата мълком се питат кога са развили негативна емоционалност и са се превърнали в самоунищожителен тандем. В озлобени кучета. А дали хората не стават това, което така или иначе са били? В кой момент се ражда желанието да си клатиш ханша в чуждо легло? Толкова много живот. И веднага след това смърт.

„И това беше истинската ѝ грешка. Да се затвори само в една любов и да иска всичко от нея. Да се научиш на всичко отначало, да ходиш, да се обличаш, да правиш любов. И бяха си дали всичко, бяха се научили взаимно. Един нов съвместен живот, създаден от две мокри и несигурни същества, като две новородени жребчета, които се надигат на крака и се опитват да се задържат. Те обаче не се справиха. Раздели ги животът, кръвта, която все още пулсираше твърде силно.”

Не знам дали „Никой не се спасява сам” е на висотата на намеренията на Маргарет Мацантини, но книгата хваща за гърлото в най-неочаквания момент, стилът на авторката е експресивен, фразите са лаконични и ударни, а захаросаният финал отново ни е спестен. Нищо че историята предполага опит за хепиенд. Който е чел драматичните бестселъри „Да дойдеш на света” и „Чуй ме”, да се готви за още една доза от същото. Урокът тук е много прост: хората трябва да се разделят, преди да стигнат до положението на Делия и Гае. Защото после злото полепва по тях.

Материалът е публикуван в: http://lira.bg/?p=103514
Profile Image for Diana Stoyanova.
559 reviews114 followers
September 3, 2018
Хубава книга, но я няма онази дълбочина, присъща за Мацантини. Първият неин роман, който прочетох, беше " Да дойдеш на света", който носеше специфична атмосфера и сериозно вдигна летвата за всички нейни книги, които имах намерение да прочета след него.
Като цяло историята е обикновена и банална - любов, задушена от сивото ежедневие и двама човека, които се оказват в плен на рутината и семейните задължения. Едновремешната нежност е отстъпила място на потиснатата непоносимост. Уж са се събрали, за да се допълнят, а всъщност техните липси постепенно зейват като два големи кратера и създават още по- голяма бездна помежду им. Делия и Гаетано са се опитвали да съберат парчетата от счупеният им съвместен живот, да се хванат за сламката, която да ги свърже отново и да възродят тръпката, която ги е събрала навремето. Но...

" Когато любовта си е отишла, е излишно да се полива с добро вино и да се прахосват жестове и пари. "


" Никой не се спасява сам" е разказ за разпада на една двойка. Историята е доста хаотична и прескача от настоящето в миналото, от спомените към действителността. През цялото време Делия вдига стени около себе си, а Гаетано се опитва да ги прескача, за да достигне до нея отново.
В крайна сметка, колкото и тривиален да е сюжетът, Мацантини го е разказала сравнително вълнуващо и се е опитала максимално да навлезе в света на героите и да го изкара наяве.

" Никой не може да си представи колко безумно отчаяние, каква неподготвеност за живота има дълбоко вътре в хората."
Profile Image for Maria Yankulova.
642 reviews217 followers
January 8, 2018
Хареса ми първата среща с Мацантини. Хареса ми и романът, въпреки, че от фенове знам, че е най-слабият. Хареса ми, че въпреки баналната тема е успяла да изгради пълнолръвни образи и ме накара да се пренеса в центъра на емоциите им. До към 60-та страница имах усещане за хаос, но после си дадох сметка, че повествованието е тук и сега в тази вечеря и всичко останало са фрагмени от спомени и събития. Определено продължавам напред, като кулминацията ще ми е “Да дойдеш на света”
Profile Image for Bookygirls Magda .
257 reviews31 followers
January 14, 2023
Co mogę powiedzieć, Margaret Mazzantini umie w pisanie książek. Czy kwestionuje swoje życie (ponownie) po przeczytaniu jej książki? Zdecydowanie. Tytuł i jego pojawienie się w treści >>>>>
Profile Image for Trzcionka.
667 reviews65 followers
January 1, 2022
Gdyby ta książka nie była taka krótka to bym jej nie skończyła. Niestety jest to kompletnie przeciętna książka o rozstaniu dwojga ludzi. Autorka niczym mnie nie zaskoczyła, nawet jednym zdaniem. Nie pada tu żadne ciekawe przemyślenie czy wniosek. Nie było też nic wyjątkowego w stylu pisania, klimacie (którego nie było) czy kreacji bohaterów. Wszystko było spod znaku "zwykłe". Nic bym nie straciła nie wiedząc o istnieniu tej książki.
708 reviews175 followers
March 27, 2011
"La disperazione rende più umani. Però non insegna a vivere."

Appena duecento pagine, margine molto ampio, carattere molto grande, diciannove euro, copertina presa in prestito a qualcuno dalle parti di Deviantart.
Tengo in mano il libro, soppesandolo, il pensiero si insinua nella testa e non se ne va via, come un virus si spande, conquista, si impone e domina. E lo riconosco: nemmeno Margaret Mazzantini è esente dalle marchette letterarie.
Come definire altrimenti un racconto tirato per le lunghe, allungato oltre la decenza, solo per apparire un romanzo meritevole di venti euro?
Spiace dirlo, ma questa è la triste verità. Non è la Mazzantini di sempre, perché non è la Mazzantini intera.
Ma veniamo alla storia: una sera, una sera qualunque, una coppia in crisi si ritrova a fronteggiarsi ai poli opposti del tavolo di un ristorante. E tra un pasto e l'altro, si costruisce l'intricato gioco di silenzi, mezze frasi, mezze bugie e mezze verità, mentre ogni occasione è buona per far partire un flashback. Così, di ricordo in ricordo, la Mazzantini ricostruisce il percorso di una coppia in crisi, di un amore finito, con lucidità e durezza. Senza poesia, senza metafore, senza immagini: la verità viene presentata nuda e cruda.
E' una storia triste quella che viene rievocata. Triste ed attualissima: la storia di Gae e Delia è la storia di un'intera generazione. E a riprova della indubbia capacità dell'autrice, le basta qualche parola, qualche sporadica riflessione per fare luce sulle ombre della nostra società. Non posso far a meno di citare:

Loro appartenevano alla generazione della patacca, del remake. Tutto era già stato provato, si trattava solo di rivisitare, senza un vero nerbo. Vecchie le ferite, le facce dipinte degli emo. Cosa c'era di nuovo? Il sushi da asporto, la festa di Halloween, Facebook. Il sogno di tutta la gente che conoscevano era quello di organizzare eventi. Di anelare a una festa continua sulle macerie di tutto.

Delia e Gaetano camminano per le strade di una Roma che la notte pare diversa, estranea, non notano un motorino in fiamme, non notano niente, ogni cosa li attraversa senza lasciarne traccia. Ma la vita è anche altro, è vero: ma quello che la Mazzantini vuole scrivere è solo la cieca disperazione senza via d'uscita, il ripiegamento in se stessi che porta al soffocameto.
Si può amare un romanzo (e sarebbe meglio dire, ancora una volta, racconto) del genere? Se ne siete stanchi, stanchi di queste tristi persone senza midollo, stanchi di persone che si piangono addosso, stanchi di persone che vedono solo quel che vogliono vedere, ecco, vuol dire che siete persone normali. Persone sane. O almeno, più sane di quelle descritte in questo racconto. Ma ciò non può in alcun modo togliere i meriti all'autrice. Sua la scelta di scrivere un racconto cieco, senza speranza, compassionevole; vostra la scelta di leggerlo, possibilmente con la giusta ottica. Non leggete Nessuno si salva da solo se vi aspettate veramente la salvezza. Non fatelo. Non sarebbe giusto.
Dunque, tre stelline. Una viene meno, perché è indecente lo sporco lavoro editoriale fatto dalla Mondadori: questo non è un romanzo, è un racconto annacquato. Un'altra stellina viene meno perché è una Mazzantini a metà, una Mazzantini incompiuta. Nulla a che vedere con Manola, Non ti muovere, nulla a che vedere soprattutto col mastodontico Venuto al mondo, vero romanzo totale.
Profile Image for Malacorda.
499 reviews313 followers
August 9, 2017
Molte recensioni definiscono questo libro volgare, scurrile, triste. Io non condivido questi aggettivi: spostando di un poco il punto di vista, direi che si tratta di un libro crudo, amaro, bello tosto. E il turpiloquio non rappresenta certo la parte più cruda del discorso, io l'ho letto piuttosto come semplice parte integrante della realtà, le parolacce nella letteratura come nel cinema come nella vita quotidiana direi che sono sdoganate da un pezzo.
C'è chi critica il senso di squallore che la storia trasmette, ma insomma, guardiamoci intorno, lo squallore è - o comunque può essere - ovunque. Squallore inteso non come evento singolare ed eclatante ma come insieme di tutte quelle piccolezze, di quello sporco della quotidianità che si accumula nella vita di ognuno. Generalmente si tende a scansarlo e a negarlo, nella realtà come nella letteratura, e invece la Mazzantini lo guarda in faccia, lo chiama per nome, se lo rigira tra le mani per studiarne ogni minimo dettaglio. In questo è veramente tosta.
Non si tratta nemmeno di una vera e propria storia: sono solo i pensieri e le parole di due persone che non si amano più. La trama è tutta qui. Il discorso di tutti questi pensieri e parole è buttato giù in un corpo unico, senza capitoli e senza scansioni temporali, è sparato sulla pagina con veemenza, come una raffica di mitra, anzi come la raffica di parole che vengono fuori di getto quando si è arrabbiati o disperati. E nonostante questo, il discorso si regge perfettamente in equilibrio, il lettore non si perde nemmeno per un secondo.
Quanto al contenuto, certo non è una storia per adolescenti, e non è nemmeno indicata per chi in questo momento è entusiasta di amore o di passione. E' una storia che prova a raccontare di un amore che finisce, e dimostra che in realtà l'amore non finisce affatto, ma sono tutte le altre cose intorno che cambiano e che sottopongono gli amanti a diverse spinte come movimenti tellurici: la fiducia, il rispetto, l'intimità, e persino un certo tipo di odio che riesce a coesistere con l'amore. Il finale non è risolutivo, la vera morale, il senso profondo del racconto è solo nelle riflessioni che la vicenda può avere indotto nel lettore. Io personalmente ho sottolineato questo passaggio:
"- Perché non gli hai detto che non siamo credenti?
- Non m'andava di deluderlo... e poi in qualcosa credo
Delia gli chiede in cosa crede, Gaetano guarda in terra, le mani in tasca ai jeans, - boh - , dice...
- Nella catena umana... se stiamo qui insieme ci sarà un senso... tu e io piuttosto che altri due..."
Profile Image for erigibbi.
742 reviews632 followers
October 16, 2017
Dal mio BLOG www.erigibbi.it

I protagonisti di Nessuno si salva da solo sono Delia e Gaetano e una volta erano una coppia. Una coppia che si è amata tanto, che ha vissuto con passione la loro storia d’amore, che ha messo al mondo due bambini, Cosmo e Nico, e che ora si sputano veleno addosso. Non sanno dove hanno sbagliato, forse non lo capiranno mai. Si ritrovano a cena, in un ristorante all’aperto, poco tempo dopo aver rotto la famiglia che avevano creato.

Questo è il terzo libro che leggo della Mazzantini; i precedenti sono stati Venuto al mondo e Non ti muovere. Era da un po’ che non leggevo qualcos’altro di suo e devo dire che mi ero dimenticata di quanto cruda e violenta fosse la Mazzantini nel raccontare le cose, mi mette sempre addosso molto dolore e un velo di tristezza.

È stata una storia molto triste ma non perché succede qualcosa di particolare, bensì proprio per la tristezza dei personaggi. Delia e Gaetano sono sicuramente delle persone molto infelici ma ancora più deprimente è vedere come possano ridursi due persone che in passato si sono amate tanto. Non vorrei mai ridurmi così. Non vorrei mai arrivare ad odiare l’uomo che ho amato, che ho sposato, il padre dei miei figli.

I personaggi della Mazzantini, così come lo stile che utilizza, le storie che crea, non sono mai semplici. Forse, a volte, sono addirittura sono troppo complicati.

Lo stile poi è riconoscibilissimo. Se aprissi un libro a caso scritto da lei e non lo sapessi, non avrei dubbi sul fatto che riconoscerei il suo tratto, il suo modo di scrivere, di buttare su carta quello che pensa. Si tratta di uno stile particolare, non solo per il modo crudo di dire le cose ma anche per come sono costruite le frasi: risultano sempre molto brevi e non seguono per forza il giusto ordine della tipologia linguistica con soggetto, verbo e oggetto.

Sinceramente questo libro non mi è piaciuto tanto quanto gli altri due romanzi che ho letto. Sicuramente è stata una lettura dura da digerire, soprattutto per i personaggi che hanno toccato livelli umani molto bassi e non di certo invidiabili. Se ancora non avete letto nulla della Mazzantini di sicuro non vi consiglio di iniziare da questo ma da Venuto al mondo. Se invece avete già letto altre sue opere potete cimentarvi anche in questa, giusto per farvi un’idea e vedere se Nessuno si salva da solo vi piace più o meno degli altri suoi libri.
Profile Image for Mirela.
183 reviews76 followers
November 3, 2019
Il messaggio di questo libro e questa storia ....
" La paura ci fotte la vita ... e perciò dobbiamo scacciarla in tempo per riuscire a vincere. "
Qualsiasi sia la situazione....
Troppo triste... non mi va di guardare il film ... non ancora...
Profile Image for Francy.
60 reviews2 followers
November 26, 2020
“Nessuno si salva da solo”...ammetto di averlo letto solo per il titolo! L’ho sempre pensato e lo penso tutt’ora. È faticoso ammetterlo e forse si sbaglia la Mazzantini, forse mi sbaglio io e tutti quelli che la pensano così. È faticoso perché appena dietro l’idea romantica di questo “slogan” intravedo una fragilità, una mancanza, un’incompletezza, la pericolosa associazione mentale insieme-salvati, da soli-dannati. Poi forse mi dico che non si riduce a questo quel pensiero, che c’è dell’altro. Ma l’autrice questa chiave non la dà. Lei solleva la domanda, poi che se la veda il lettore al di fuori della storia che legge. Ammetto che avrei preferito avere un’indicazione in più, anche solo un accenno.
Forse poi questo libro arriva in un momento sbagliato, in un momento in cui avevo appena letto una storia per certi aspetti simili, che mi si sovrapponeva nella mente. E inconsciamente cercavo l’altra autrice (che ho adorato molto) in quest’altra storia.
Tutto sommato è un bel libro, scritto bene, ma non mi sono innamorata.

Profile Image for Rozi Boracheva.
6 reviews21 followers
August 27, 2015
Първата ми (и със сигурност не последната!) среща с Мацантини ме разтърси - романът не е много богат на действие, но за сметка на това те сграбчва за гърлото и ти позволява да изследваш спектър на емоциите си, за който досега може да не си и подозирал. Имах нужда от книга, която да ми повлияе по подобен начин, и и за секунда не съжалявам, че се спрях на "Никой не се спасява сам" за тази цел. Предполагам, че за да я оцениш по достойнство, трябва да си готов за сблъсъка с нея, да си в подходящо състояние на духа, да ти се спира само за да осъзнаеш и превъртиш няколко пъти в съзнанието си прочетеното... и, разбира се, да си обичал. В този случай препоръчвам с две ръце:)
Profile Image for Ermocolle.
353 reviews28 followers
January 21, 2021
La fine di una storia, un matrimonio che si sgretola, il guardarsi e capire che non funziona più. Nonostante il grande amore e la passione dell'inizio, nonostante il progetto di vita comune e i figli ci si trova ad ammettere il fallimento. Ritrovarsi a cena e ricordare i momenti belli, sereni e divertenti mentre si avverte covare sotto la pelle la rabbia della fine del rapporto.
Questo il tema del libro nella sua triste realtà, una storia di tutti e per tutti quelli che hanno voglia di riflettere e mettersi in discussione.
Profile Image for Jaq.
310 reviews21 followers
January 7, 2020
*2.5

Posso capirne l'intento, l'esecuzione non fa per me.
Delia, la protagonista del libro, ama le storie che non vanno da nessuna parte, ma a me piacciono quelle con una trama, grazie tante.
Non ho granché da dire sul romanzo, niente di che su tutti i fronti.
Leggerò altro della Mazzantini, sicuramente Venuto al mondo, per capire se può piacermi come autrice, malgrado questo libro.
Profile Image for Shopen.
76 reviews27 followers
April 7, 2019
Понякога прозата е поезия... Тогава разбираш,че в океана от емоции на тази планета не си сам....
Profile Image for Julian Lyubomirov.
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June 28, 2020
"Спомня си вкуса ѝ. Има някои неща... Много неща може да направи, но никога вече няма да лиже така жена, като куче, което лекува с език. Приисква му се да коленичи на тротоара, да разтвори белите ѝ крака и да я лиже пред всички. Ще му ръкопляскат. Тя не, тя ще го погне с ритници."

Хареса ми и то много!
Нямаше как да не ми направи впечатление как всички почитатели на Маргарет Мацантини казват, че ”Никой не се спасява сам” е най-слабата ѝ книга, но аз не усетих подобно нещо. Историята се различава много от тези в останалите ѝ романи, по-малко трагична е, никой не умира, навярно и аз ако си ги подредя по любимост, тази ще е на последно място, ала определено не липсва онази опияняваща тръпка, която пробужда невероятният ѝ стил на писане, която ме обсебва.
Безкрайно обожавам колко сурова и вулгарна е, несъмнено се превърна в най-любимия ми автор. Вдъхновява ме, както никой друг, а дори още не съм изчел всичките ѝ книги. От преведените на български език ми остана единствено ”Да дойдеш на света”, но още не съм готов за толкова тежък десерт.
Profile Image for Callie S..
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July 10, 2012
Dare un giudizio non è facile, perché la struttura del romanzo (che ho particolarmente apprezzato) è proprio quanto, di primo acchito, induce nel lettore la sindrome del pollice verso (detta anche ma che due palle).
Credo che il profilo tecnico della scrittura, questa volta, prenda il sopravvento sui contenuti, mostrando come un'opera possa essere scritta benissimo e, al contempo, fallire lo scopo per lo stesso motivo.
Il vero punto di forza di questo romanzo, non a caso, è dato dall'assenza del terzo osservatore e, dunque, di una linea narrativa coerente e di raccordo. Tutto si riduce a uno sfiancante palleggio tra i due protagonisti, senza alcuna possibilità di conoscere una verità che sia unica e che possa per questo essere abbracciata. Questo accade, credo, perché l'oggetto della storia non sono le seghe mentali dei due protagonisti, quanto la loro totale incomunicabilità.
Gaetano e Delia si lasciano perché da dirsi non hanno niente: persino il loro recriminare è del tutto asincrono e muove da presupposti che non coincidono.
La Mazzantini ha una grande pietas narrativa e conferma una qualità che reputo incantevole almeno quanto rara: il rifiuto dell'emodramma. C'è nelle sue pagine, piuttosto, un'onesta lucidità nel cogliere il tragico del quotidiano e un'attenzione al dettaglio - anche, se non soprattutto, linguistica - sempre più rara nella narrativa italiana contemporanea.
Profile Image for Нина Божилова.
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August 16, 2015
Рядко си позволявам да чета книги от един и същи автор, непосредствено една след друга. Страх ме е от пренасищане, от това, че няма да мога да се изненадам... Започнах "Никой не се спасява сам" на Мацантини веднага след "Чуй ме" и притесненията ми не се оправдаха.
Определено не носи емоционалния заряд на предишната, но това не означава, че е по-малко добра. Сюжет, необременен от шеметно действие. Просто мисли, чувства, страхове на една двойка, неуспяла да съхрани любовта си. Книга за съмнението... Направихме ли всичко, за да спасим себе си, другия, нас...?
6 reviews
October 4, 2022
Es un libro que en lo personal me hizo pensar/reflexionar mucho en lo que hacemos y/o vivimos en pareja
Profile Image for Ronnie War.
12 reviews3 followers
February 11, 2017
Non l'ho trovato eccessivamente pesante come alcuni me l'avevano descritto, ma non per questo eccessivamente piacevole. Alcuni passaggi ben scritti, altri assolutamente non necessari, soprattutto alcune espressioni scurrili che, secondo me, potevano essere tranquillamente evitate, e non hanno aggiunto nulla al testo in sé. È scorrevole, la scrittura è semplice, periodi brevi, ma non mi ha trasmesso niente ( forse anche perché non mi immedesimo nei personaggi, che hanno età diversa dalla mia e aspirazioni ben differenti ) . Nel complesso non è un libro da buttare, secondo me, ma neanche da “dover leggere prima di morire”.
Profile Image for Robs.
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April 18, 2021
La dissezione cinica di un amore che ha smesso di essere amore e si è trasformato in rabbia, odio, rassegnazione, per poi sfociare nella liberazione di un 'non ti amo più'. È il racconto di una disfatta, il finale alternativo alle storie d'amore che tanto fanno sognare, ma che poche volte corrispondono alla realtà nuda e cruda della vita. Ho trovato questo romanzo estremamente realistico nella caratterizzazione dei due protagonisti e nella descrizione di momenti di vita quotidiana che raramente fanno parte delle pagine di un libro. Mi è piaciuto l'espediente narrativo della cena, che è allo stesso tempo punto di partenza e punto di arrivo.
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