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Il pretore di Cuvio
Italian
- GenresItalyItalian Literature
155 pages, Paperback
First published March 1, 1973
About the author
Piero Chiara
103 books37 followersPierino Angelo Carmelo "Piero" Chiara (Luino 1913 – Varese 1986) è stato uno scrittore italiano, tra i più noti della seconda metà del XX secolo.
Piero Chiara was an Italian writer. He was born in Luino, on Lake Maggiore (northern Italy) into a family of Sicilian origin. Sought by the Fascist milice during World War II, he fled to Switzerland in 1944. He returned to Italy two years later, starting the activity of writer.His most famous work is La stanza del vescovo of 1976, which was turned into a film by Dino Risi soon afterwards.
He died in Varese in 1986.
Piero Chiara was an Italian writer. He was born in Luino, on Lake Maggiore (northern Italy) into a family of Sicilian origin. Sought by the Fascist milice during World War II, he fled to Switzerland in 1944. He returned to Italy two years later, starting the activity of writer.His most famous work is La stanza del vescovo of 1976, which was turned into a film by Dino Risi soon afterwards.
He died in Varese in 1986.
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Community Reviews
Displaying 1 - 13 of 13 reviews
August 16, 2015
invecchio. sono stata una ragazza sciocca e, in quel tempo, ho anche un po' snobbato Chiara. Il mondo che narrava, meschino e appiccicoso, mi sembrava escluso da quella redenzione che ogni lettore può concedere, a suo piacere, ad un autore e alle sue storie. Ora, rileggendolo posso solo dire: Chiara? Chapeau!
August 22, 2017
Che bello leggere Piero Chiara! Ha la capacità di attrarti sulle sue pagine con racconti e romanzi che sembrano nascere dalla realtà di tutti i giorni, con personaggi presi dal vivo e trame simpaticissime
April 24, 2014
Racconto lungo o romanzo breve, si tratta di una bella storia, scritta con garbo e facendo ricorso all'arte di una scrittura che ti fa talvolta tornare indietro a rileggere alcune espressioni tanto sembrano piccoli gioielli.
Se si aggiunge che è ambientata nella nostra terra di Lombardia, i motivi per affrontarne la lettura tutta d'un fiato possibilmente vista la dimensione del libello, ci sono tutti.
Si apprezza il ritratto di una provincia dove l'apparenza inganna in un particolare, drammatico periodo della storia recente del nostro paese, ma ancor più si apprezzano i personaggi, scolpiti nelle pagine come delle miniature fiamminghe.
Grato del dono che mi ha fatto scoprire questo autore, penso che presto o tardi inserirò nella mia libreria (fisica o virtuale) qualche altra opera di Piero Chiara.
Se si aggiunge che è ambientata nella nostra terra di Lombardia, i motivi per affrontarne la lettura tutta d'un fiato possibilmente vista la dimensione del libello, ci sono tutti.
Si apprezza il ritratto di una provincia dove l'apparenza inganna in un particolare, drammatico periodo della storia recente del nostro paese, ma ancor più si apprezzano i personaggi, scolpiti nelle pagine come delle miniature fiamminghe.
Grato del dono che mi ha fatto scoprire questo autore, penso che presto o tardi inserirò nella mia libreria (fisica o virtuale) qualche altra opera di Piero Chiara.
July 20, 2024
Capolavoro. I blogghettini odierni spacciati per romanzi e venduti a peso d'oro (la mancanza di originalità e il buonismo dovrebbero essere molto più a buon mercato) anche (o soprattutto) dalla stessa Mondadori ci fanno la figura che meritano. Uno spaccato dell' Italia quale realmente era, di cui si sente la mancanza e che nei social è stata idealizzata come l'Italia dei matrimoni riusciti e degli uomini veri.
D'altra parte in Italia oggi non si legge (né Chiara né, per fortuna, i blogghettini) e quindi certe chimeriche idealizzazioni hanno gioco facile...
D'altra parte in Italia oggi non si legge (né Chiara né, per fortuna, i blogghettini) e quindi certe chimeriche idealizzazioni hanno gioco facile...
July 5, 2019
Bella l’ambientazione, bellissimi i personaggi.
La storia, invece finisce un po’ debole.
La storia, invece finisce un po’ debole.
May 14, 2025
Ancora una volta Piero Chiara conferma la sua inimitabile capacità di narrare quelle piccole storie di una provincia italiana che non esiste più e che lasciano sempre un pizzico di malinconia. Questo capita anche con un canovaccio dei più usati ovvero l’ennesima variazione sul triangolo lui, lei, l’altro: garbo, tanta ironia, un tocco di erotismo alla sua maniera assicurano il risultato.Augusto Vanghetta è un cinquantenne che negli anni trenta arriva a Cuvio, nel varesotto, come pretore al culmine (anche per scelta) di una modesta carriera nelle seconde linee dell’amministrazione giudiziaria. Piccolo, grasso, brutto, dall’aspetto unto e trasandato: eppure è un donnaiolo seriale, di quelli che vanno al casino al mattino come antipasto per dedicarsi alle amanti al pomeriggio come piatto sostanzioso. Con lui la moglie Evelina, una santa dall’aspetto monacale, sposata dieci anni prima, appena uscita dal collegio, orfana e con buona rendita. ignara di tutto che solo dopo le nozze con quell’uomo si era resa conto dell’abisso a cui si avvicinava anche se lui era stato tenero e comprensivo (dopo una visitina a pagamento per essere meno focoso). Infine il Landriani, il giovane ingenuo, che non comprende e condivide le abitudini del pretore che lo ha assunto come assistente tutto fare; diventa così uno di casa, accompagna la moglie a curarsi in città (sta letteralmente deperendo) tutte le settimane…Ovvio quello che accadrà: il pretore, che perde un po' lo smalto con una amante più scaltra della altre, finisce per accettare l’inaccettabile e difendere agli occhi del paese l’indifendibile, mentre la moglie rifiorisce e l’assistente è meno ingenuo e sempre più indispensabile. Tra beffe e piccoli intrighi di paese si ride e sorride molto leggendo queste pagine fino al finale che come sempre nei romanzi di Chiara, lascia con un po' di amaro in bocca. Il tempo passa e nessuno o quasi si ricorderà di quelle vecchie storie, fino a che qualcuno arriverà dopo molti anni a rivangarle prima che cadano definitivamente nell’oblio. Una piacevolissima (ri)lettura che consiglio a tutti gli appassionati dello scrittore di Luino. Quattro stelle.
July 20, 2025
Rimpiazzando la frammentarietà de "Il piatto piange" con il ritratto di un unico personaggio — il pretore sessuomane e fisicamente repellente — e del microcosmo che lo circonda, Chiara sfiora il capolavoro. Vicende tutto sommato semplici, spesso al confine del grottesco, e, nel finale, attraversate da una sottile nostalgia, vengono tratteggiate con uno stile traboccante di idee lessicali e piccole trovate, senza mai cadere nell’intellettualismo, sempre finalizzate al piacere, spesso sarcastico, del lettore. Con il valore aggiunto di un tratteggio umano e ambientale di tangibile verosimiglianza, senza derive nel volgare o nell’amarezza gratuita — quest’ultima, quando affiora nel finale, è stemperata dallo stile sobrio e da leggere spruzzate nostalgiche.
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December 21, 2019
Un racconto di storie di paese, con una prosa forbita ma divertente al tempo stesso, e che dipinge un bell'affresco di personaggi di provincia, a partire dall'originale, terribile e patetico protagonista, sino a tutti i comprimari. Veramente godibile. Un best-seller ai tempi della sua uscita, e uno dei maggiori successi di Chiara. Dopo decenni di oblio, nel 2014 ne è stato tratto un film (dove però la storia e stata purtroppo rimaneggiata, in particolare nel finale, stravolto a favore del classico "lieto fine").
August 4, 2021
Mi ha divertito molto, una scrittura scorrevole e veloce.
September 19, 2024
Forse Piero Chiara è un autore sottovalutato. O forse non lo è perché zitto zitto lo trovi sempre lì, a casa dello zio, o tra i libri usati in libreria. Fatto sta che lo trovo una lettura estremamente godibile. I personaggi sono descritti con un’ironia sottile che li rende senza tempo e mai vecchi, in modo che, in qualche modo, parlano sempre un po’ di noi. Qui si narra la vicenda di un pretore senza qualità, ossessionato dal sesso e dal successo, che finisce rovinato dalle sue ossessioni. E da uno scherzetto simpatico che gli combina la moglie.
April 9, 2020
Come primo libro di quest'autore devo dire che non mi ha entusiasmato, non tanto per lo stile e l'ambientazione storica e sociale, che mi sono piaciuti, quanto per la storia in sé. Infatti, anche se è un libro piuttosto breve, ho fatto abbastanza fatica a procedere nella lettura fino a dopo la metà, la parte finale mi ha preso di più. Mi ha proprio annoiato la storia. Vedrò di leggere un altro romanzo di quest'autore per farmi un'idea più precisa: suggerimenti?
September 24, 2023
Che scoperta! Divertente, sagace, ironico. Non avevo letto nulla di Piero Chiara e sono contenta che mi sia stato suggerito questo godibile racconto che narra di un piccolo mondo antico che oggi non esiste più.
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August 2, 2013Incipit
Il dottor Augusto Vanghetta ...
Il pretore di Cuvio incipitmania.com
Il dottor Augusto Vanghetta ...
Il pretore di Cuvio incipitmania.com
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