Isabella's Reviews > Gli zombi non piangono

Gli zombi non piangono by Rusty Fischer
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5604861
's review
Oct 22, 2012

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bookshelves: 2012
Read from October 22 to 23, 2012

Recensione completa: http://fromabooklover.blogspot.it/201...

Halloween è appena passato, ma ancora adesso le nostre librerie pullulano di alcune delle creature che caratterizzano al meglio questa "festa".... gli zombi! E cosa c'è di meglio di creature così temibili... che d'un tratto ci tireranno anche qualche risata?

La storia è quella di una normale ragazza, Maddy Swift, che da un giorno all'altro si ritrova con una vita che non sembra proprio la sua, dei cambiamenti che non si sarebbe mai aspettata e una realtà che non credeva possibile... Andando a una festa Maddy è stata colpita in testa da un fulmine, e ora si ritrova in un corpo senza vita che però è più vitale che mai. Maddy è ora una zombi, un essere dalla forza sovrumana e la vita eterna. Un essere dal cuore fermo ma buono, che però come ogni suo simile deve rispettare le regole imposte dalla sua nuova società... e rimanere in incognito nella sua vecchia scuola mentre strani omicidi si susseguono davanti ai suoi occhi e mostrano dettagli che possono appartenere solo a esseri come lei... ma più "cattivi".

La trama e "mitologia" zombi che si trovano dietro questo romanzo sono a prima vista interessanti. Siamo stati abituati dai vari autori YA e non a zombi cattivi e senza sentimenti. Semplici... zombi. Mentre in Gli zombi non piangono, Rusty Fischer ci presenta una realtà in cui gli zombi si dividono in due razze diverse, quella creata "naturalmente", quando un essere umano viene ucciso con l'utilizzo dell'elettricità, o quando viene morso da un altro zombi. È una cosa buona introdurre cambiamenti del genere? Se l'autore riuscirà a gestirli nel seguito come è riuscito a fare nella prima metà del libro, si, mentre se si lascerà andare come è purtroppo accaduto verso la fine, allora non mi ritrovo molto d'accordo...
Negli Zombi non piangono le cose stanno così: il potenziale c'è ed è tanto, la storia è leggera e divertente - quindi si fa leggere con piacere - e i protagonisti piacciono. Unico difetto? L'autore si è lasciato andare troppo al trash da un certo punto in poi, rovinando quel che aveva costruito e introducendo proprio in extremis un triangolo amoroso che non mi aspettavo perché non è stato capace di "anticiparlo" a dovere. Mi aspettavo anche un ampliamento di orizzonti da parte di Maddy e i suoi amici, mentre l'autore ha preferito lasciare invariate le carte in tavola, senza rischiare e fare il colpaccio che ci sarebbe di sicuro stato. Certo, il libro in sé mi è piaciuto e l'ho letto in pochissimo tempo - solo due giorni per me sono decisamente pochi -, ma avrebbe potuto avere una marcia in più che spero dimostrerà nel prossimo.

Insomma, mi dispiace del fatto che l'autore non abbia proseguito sulla strada del rischio, ma Gli zombi non piangono rimane sicuramente un libro divertente e scorrevole, consigliato soprattutto ai più giovani o a chi semplicemente voglia trascorrere qualche ora immergendosi in un mondo in cui gli zombi fanno più ridere del solito.

***

Pensieri veloci, presto scriverò qualcosa di più approfondito:

Aveva iniziato bene e fino a un certo punto ha continuato ancora meglio, ero abbastanza sicura di dargli minimo 4 stelle e se fosse continuato sulla stessa direzione anche 4.5, ma purtroppo l'autore ha smesso tutto a un tratto di approfondire i personaggi, l'ambientazione e la sua visione sugli zombie - che, devo dirlo, mi era sembrata davvero TANTO interessante e piena di spunti (view spoiler) - per concentrarsi piuttosto sul narrare una storia abbastanza banale e piena di controsensi. Certo, ho continuato la lettura con piacere perché comunque Maddy, per quanto scemazza, mi è stata simpatica, ma quando in un romanzo in meno di un capitolo l'autore - dal nulla - (view spoiler) allora capisco che no, non va bene e che si, gli spunti fantastici (vi giuro, riuscivo già a immaginarmi le avventure di Maddy la zombie e compagnia versione Percy Jackson o simili) sono andati a morire sotto un ponte. Che gran peccato.

In ogni caso leggerò sicuramente il seguito perché questo primo volume mi è piaciuto - nonostante il papiro qui sopra - e lo consiglio a chi abbia voglia di una lettura diversa, simpatica e molto, MOLTO leggera!
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Reading Progress

10/22/2012 page 80
21.0%
10/22/2012 page 80
21.0% "Nella foga generata dalla Armentrout ho dimenticato di aggiungere che credo Maddy sia una scemazza."
10/22/2012 page 80
21.0% "E comunque Maddy, se un ragazzo mi avesse invitato a farmi chilometri a piedi nel bel mezzo della notte per raggiungerlo, lo avrei volentieri mandato a quel paese, altro che assecondarlo come una scemazza."
10/22/2012 page 115
31.0% "Meglio di quel che pensassi...

[image error]"
10/23/2012 page 185
50.0% "Ogni tanto alzo un sopracciglio immaginario e altre volte rido... Mi sta piacendo!!"
10/23/2012 page 250
67.0% "È la prima volta che leggo un romanzo che da un certo punto in poi inizia a introdurre elementi splatter e trashate immense! Che gran figata, forse è per tutto questo trash che mi sta piacendo, è masochismo, un po' come con Gossip Girl..."
10/23/2012 page 281
76.0% "Un'ondata di trash (o genialità? Devo ancora capirlo) ha portato nella storia dei paletti...? Ho un'improvvisa voglia di rileggere tutta la saga di Vampire Academy, seguita da Bloodlines."
10/23/2012 page 281
76.0% "Un'ondata di trash (o genialità? Devo ancora capirlo) ha portato nella storia dei paletti...? Ho un'improvvisa voglia di rileggere tutta la saga di Vampire Academy, seguita da Bloodlines." 2 comments
10/23/2012 page 281
76.0% "Ricordatemi di aggiungere nella recensione che Maddy è peggio di una gallina, sempre che urla senza motivo. Dev'essere lo zombie più vitale della storia degli zombie."
10/23/2012 page 301
81.0% "Come una rana che salta da una foglia di ninfea all'altra, balzo da corpo a corpo finché non sento le costole di Dahlia spezzarsi sotto i miei tacchi.

Una delle metafore più brutte che abbia mai letto."

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