Klytia's Reviews > Embassytown

Embassytown by China Miéville
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13793832
's review
Oct 20, 12

really liked it
Read in September, 2011

Il primo romanzo di fantascienza di Miéville si rivela finalmente all'altezza della trilogia del Bas Làg. Complesso come al solito, Miéville sguazza nell'argomento che più lo affascina: le diverse sfaccettature che il linguaggio, e soprattutto il significato che si dà alle parole e il loro impatto sulla psiche di chi ascolta, possono assumere.
Non amo le narrazioni in prima persona, e anche in questo caso questa tecnica ha dimostrato un po' i suoi limiti, tuttavia Miéville intervalla momenti in cui Avice è l’eroina della storia con altri in cui è una semplice osservatrice, che ho apprezzato di più.
Gli Ambasciatori, gli unici che riescono a dialogare con gli Ariekei, incredibili alieni che di fatto ospitano gli umani sul loro pianeta, sono le figure più coinvolgenti e tragiche del romanzo: non si rimane insensibili all’ordalia a cui sono sottoposti i futuri Ambasciatori e soprattutto a colui che dovrà cercare di fare sopravvivere gli abitanti di Embassytown.
William Burroughs affermava "Language is a virus from outer space"
Per gli Ariekei il Linguaggio è una droga da un altro mondo.
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Quotes Klytia Liked

China Miéville
“Word spread because word will spread. Stories and secrets fight, stories win, shed new secrets, which new stories fight, and on.”
China Miéville, Embassytown


Comments (showing 1-4 of 4) (4 new)

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Francesca Ho adorato visceralmente questo libro :)


Klytia E' davvero un bellissimo romanzo, probabilmente la lettura migliore dello scorso anno e forse anche la più difficile dal punto di vista linguistico. Miéville at his best :)


Francesca Concordo! :) Mi è davvero dispiaciuto che non abbia quasi vinto nulla (Hugo, Nebula, ...), secondo me lo meritava. E non solo e tanto per la qualità in sé del romanzo, ma anche come dimostrazione che il genere fantastico può toccare alti livelli narrativi, concettuali-filosofici, ecc.


Klytia Quella dei premi a Miéville è quasi una barzelletta, si becca riconoscimenti per cose come Kraken, che l'ho trovato veramente mediocre per i suoi standard, o per The city and the city non per un romanzo come Embassytown.


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