Rita Monticelli's Reviews > Una bambina sbagliata

Una bambina sbagliata by Cynthia Collu
Rate this book
Clear rating

by
8856621
's review
Jun 14, 12

bookshelves: storie-di-vita
Read from May 28 to June 14, 2012

Likeflag

Sign into Goodreads to see if any of your friends have read Una bambina sbagliata.
Sign In »

Reading Progress

05/31/2012 page 95
27.14%
06/12/2012 page 282
81.0% "Sono perplessa da questo libro. L'autrice scrive davvero bene, ma è più un insieme di episodi che una storia con un filo conduttore. In più è molto deprimente."
show 1 hidden update…

Comments (showing 1-1 of 1) (1 new)

dateDown arrow    newest »

Rita Monticelli Senza speranza


Non è un romanzo facile, non tanto per una sua difficoltà intrinseca ma piuttosto per le dolorose sensazioni che suscita. Generalmente rifuggo da questo tipo di storie a priori, perché non amo le storie tristi, soprattutto se senza speranza. Ed è proprio così che posso definire questo romanzo, senza speranza. Quel poco di essa, che si affaccia tra le parole in alcuni episodi raccontati, viene inesorabilmente schiacciato da fatti tragici o dall'incapacità della protagonista di uscire dalla negatività, in cui finisce per autoimprigionarsi anche dopo essersi fisicamente liberata di certe catene.
Questa storia, oltre a essere triste e deprimente, ti fa arrabbiare proprio perché sembra crogiolarsi in questi sentimenti negativi. Non c'è un vero tentativo di riscatto.
La narrazione in sé è abbastanza piacevole, soprattutto la parte dedicata all'infanzia e alcuni capitoli dell'età adulta, ma il libro non ti spinge a voltare pagina. Alla fine di ogni capitolo ti viene voglia di abbandonarlo. Solo una volta mi è capitato di iniziare subito il capitolo successivo spinta dalla curiosità (in riferimento alla nascita del rapporto col compagno della protagonista) e lì ho sperato in una virata del romanzo che portasse a un finale confortante, ma poi è arrivata la delusione. La fine raggiunge un vero e proprio apice di tristezza.
La storia è estremamente realistica (probabilmente in parte reale), ma è proprio questo il problema. I romanzi sono finzione. La finzione assomiglia alla realtà, ma non lo è. Non è detto che una cosa reale vada bene in un romanzo. Dovrebbe essere smussata, romanzata, dovrebbe catturarti dalla prima all'ultima parola. Non dovrebbe respingerti. Purtroppo, invece, è quest'ultima la sensazione che ho avuto nel leggerlo.
Peccato.


back to top