Mircalla64 (free Liu Xiaobo)'s Reviews > Prove per un incendio

Prove per un incendio by Shalom Auslander
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9446989
's review
Jul 27, 14

really liked it

quando il postmodernismo impatta con l'umorismo ebraico...


Auslander è ormai un personaggio con caratteristiche precise, il suo io narrante è un ebreo nevrotico, che si odia un po' e un altro po' si compatisce, ha molta paura, vive di sensi di colpa e sotto sotto teme tutto quel che lo circonda e teme anche che il suo Dio sia davvero la persona vendicativa e irosa del Vecchio Testamento
per cui prima di fare qualsiasi cosa deve pensarci bene, ponderare le possibili conseguenze e evitare ogni forma di conflitto
a questo punto dell'introduzione il nostro scopre che nella sua soffitta abita niente meno che Anna Frank, scampata all'Olocausto e un tantino sbroccata...che fare?

in tutto questo bailamme si notano delle leggere modifiche allo stile asciutto che ha caratterizzato i precedenti libri, qui abbiamo l'inserimento di uno dei cardini della letteratura postmoderna: il tormentone
quello di Prove per un incendio è un tormentone che somiglia più a quelli di Palahniuk, che a quelli di Leyner, è un semplice, ma efficacissimo elenco di Ultime Parole di personaggi famosi...
il tutto condito da grandi riferimenti alla cultura americana del post undici settembre e alla tendenza ebraica a rannicchiarsi intorno al proprio passato...
finale fulminante e anche un pochino cinico
ma tutto sommato efficace
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Comments (showing 1-4 of 4) (4 new)

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message 1: by ΑνναΦ (new) - added it

ΑνναΦ Sembra un Roth un po' più trash, me lo cerco.

P.S L'indovinello dell'armadio penso sia G.G. Marquez
;-) ?


Mircalla64 (free Liu Xiaobo) leggilo, così mi dai la tua opinione ;-)
ps. dici? :-P


message 3: by ΑνναΦ (new) - added it

ΑνναΦ Gabo è l'unico autore disdicevole che ho trovato. Pensa che scandalo se inserissi il mio, con le sue "Papaeveri e papere", "C'era una volta l'Italia", "la classe non è acqua, o no?". In realtà oltrre il sense of humor molto british è anche un fine oservatore e giornaloista di razza, quasi quasilo tolgo tra i cappotti e gli scheltri e lo inserisco, poverino ;P. Lo leggo sì questo Roth sciamannato, mi sa che mi paicerà!


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