Maria Pallozzi's Reviews > The Dead All Have the Same Skin

The Dead All Have the Same Skin by Boris Vian
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6080965
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Sep 01, 2011

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Read on September 01, 2011

Leggibile in un'ora o poco più.
Un uomo nero che ha le sembianze di un bianco che passa la vita nel farsi accettare come bianco facendo il buttafuori nei locali, sposando la bionda pallida Sheila da cui ha avuto un figlio che potrà studiare nelle migliori scuole, diventare qualcuno, e poi...
Un giorno Dan, il protagonista, incontra Richad, suo fratello che non ha la stessa "fortuna" di venir scambiato per bianco. Lo ricatta, svelerà a tutti il suo segreto, a nessuno piace avere nel letto, o farsi picchiare da un nero.
E Dan perde la testa. Deve a tutti i costi preservare lo status quo della sua vita.
Ma il contatto con il fratello, e con la donna del fratello risvegliano un lato della sua indole che pensava d'aver soffocato.
O almeno questo Vian ci fa credere, anche se dopo Sputerò sulle vostre tombe il lettore appassionato di questo scrittore anticonformista si aspetta il ribaltamento dell'intera vicenda.

Esilarante anche la postfazione, in cui il caro Boris se la prende con i critici.
E fa bene a mio modesto avviso.
3 stelline.
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