Anncleire's Reviews > The Unbecoming of Mara Dyer

The Unbecoming of Mara Dyer by Michelle Hodkin
Rate this book
Clear rating

by
5117196
's review
Aug 14, 14

bookshelves: settembre-2011, too-good, paranormal, ya
Read from October 14 to 15, 2011

“No, it isn’t irrelevant. You want me as much as I want you. And all I want is you.”
My tongue warred with my mind. “Today,” I whispered.
Noah stood slowly, his body skimming mine as he rose. “Today. Tonight. Tomorrow. Forever.” Noah’s eyes held mine. His stare was infinite. “I was made for you, Mara.”

OMG! Queste sono state le mie prime parole coscienti appena ho finito la lettura di questo libro.
“The unbecoming of Mara Dyer” è il primo libro di Michelle Hodkin è ha ricevuto apprezzamenti da alcune delle scrittrici che ho imparato ad amare quest’anno: Cassandra Clare, Veronica Roth, Beth Revis. Avevo un incredibile quantità di aspettative quando finalmente l’ho avuto per le mani e ho iniziato la lettura. E sono incredibilmente contenta perché non solo non mi ha delusa ma anzi è riuscito a sorprendermi anche di più. Uscito il 27 settembre per Simon and Schuster è e continuerà ad essere la grande rivelazione dell’anno.

La protagonista è senza ombra di dubbio Mara Dyer, una ragazza di diciassette anni che si ritrova invischiata in uno strano incidente in cui perdono la vita la sua migliore amica Rachel, Clary e il fratello di Clary, il suo ragazzo, Jade. Mara non ricorda niente dell’incidente e chiede ai suoi genitori di trasferirsi per poter affrontare le conseguenze di quello che le è capitato. Così si ritrova in Florida in una nuova scuola super esclusiva tormentata dai ricordi. Lentamente inizia a prendere coscienza con il fatto che niente è come prima, che lei è cambiata e deve fare i conti con quello che è diventata. Ma in questo non sarà sola.

Mara anche se può rispecchiare lo stereotipo tipico della protagonista di un YA: si considera mediocre in realtà è una top model, prima si nega e poi si precipita tra le braccia del bello di turno, timida ma capace di infilare la battuta giusta al momento giusto, è speciale. Io l’ho adorata fin dalle prime righe per la sua capacità di relazionarsi con i fatti, con il suo modo particolare di reagire, di darsi da fare, di cadere e di rialzarsi. Non è facile per lei. Perdere la sua migliore amica e non sapere neanche il perché è qualcosa di profondamente irreale e ingiusto. E più proseguiamo con la lettura e più ci rendiamo conto della sua profonda capacità di non mollare nonostante intorno a lei tutto vada in malora, a prescindere dalle cose stranissime che le accadono intorno. Ed è una ragazza con la testa sulle spalle, forte a modo suo e anche se ci sono dei momenti in cui non mi sono trovata d’accordo con il suo modo di agire non voglio condannarla, anzi è una delle eroine che più mi sono piaciute, perché al contrario di altre è vera, a volte urla impazzita ma in generale affronta la realtà dei fatti.

La famiglia è completamente ignara di tutto, ma Daniel il fratello maggiore è un personaggio che ho apprezzato molto per il suo modo di relazionarsi con Mara, per il modo con cui la spalleggia, per come le rimane sempre vicino anche se non la capisce. E poi si schiera subito dalla parte di Noah e questo non si può non apprezzare. Anche il fratello minore Joseph risulta subito simpatico, super socievole e incredibilmente dolce.

E poi c’è Noah. Noah Shaw. Non ci sono parole per descriverlo. Anche qui i confronti sono inevitabile. All’inizio sembra il solito badass, arrogante, pieno di sé, circondato dalle ragazze, un dongiovanni, ma più le pagine scorrono, più impariamo a conoscerlo e più ci si innamora di Noah. Perché è semplicemente perfetto. Perché si fa in quattro per Mara, perché c’è sempre, perché nonostante il fatto che Mara sembri fuori di testa rimane al suo fianco e cerca di capirla. E perché in qualche modo è l’ancora che la mantiene legata alla terra. E al contrario di quello che pensavo all’inizio anche lui ha delle capacità, anche lui non è un semplice ragazzo come tanti. Anche lui nasconde dei segreti e non ha avuto una vita facile e ha dovuto lottare con un passato difficile. E poi ha dei gesti così speciali che inevitabilmente arrivano dritti al cuore. E ci sono delle scene in cui lui è super super super sexy. Ok si è stupendo, ha delle cacciate da prenderlo a schiaffi, è pieno di soldi, parla tre lingue, ma è irresistibile. E aggiunge un sacco di pepe alla storia. Senza di lui Mara sarebbe stata insignificante. E qui urge un #teamNoah.

Ed ecco il particolare che voglio mettere in luce in “The unbecoming of Mara Dyer” lo stupefacente uso del paranormal di Michelle Hodkin. La scrittrice è stata incredibilmente brava nel creare una storia ambientata in un contesto abbastanza normale come potrebbe essere Miami, e riempirlo di stranezze. Queste non vengono in luce immediatamente si ha sempre la sensazione di incertezza. Quello che accade a Mara sono allucinazioni o la realtà? È davvero così o c’è qualcosa sotto? E intanto lei vive nella normalità dell’high school, si innamora, conosce Jamie questo incredibile personaggio in cui si poteva investire di più, ma in sottofondo si ha quel pungolo che ci fa capire che non è tutto lì. Che c’è un mistero da scoprire. E i sogni in cui piano piano Mara viene a sapere la realtà sono abbastanza inquietanti e arrivano sempre a sconvolgere quel poco di equilibrio che la ragazza si era costruita. E proprio questo che rende speciale la storia: questo continuo alternarsi di normalità e mistero, ricerca e quiete, sanità e pazzia che crea un vortice da cui non si può scappare, si rimane incollati alle pagine perché bisogna sapere di più.

Bello bello bello. Ho semplicemente adorato questo libro, non sono riuscita a smettere di leggere finché non l’ho finito e all’ultima pagina non riuscivo a crederci che era terminato, considerando poi il finale ad effetto che va ad incrementare la sensazione di insicurezza che leggiamo tra le righe.
Lo consiglio a tutti e non vedo l’ora di leggere il sequel lo aspetto con ansia come per pochi altri libri. E davvero tantissimi complimenti a Michelle Hodkin perché in un mondo come quello degli YA super popolato è difficilissimo emergere con un lavoro così sofisticato e memorabile e far amare l’ennesimo badass figo. Ma lei ce l’ha fatta e Noah per me entra a tutti gli effetti nella top ten dei protagonisti più fighi. Of course irrinunciabile.

Correte a procurarvene una copia…siete ancora qui?
1 like · likeflag

Sign into Goodreads to see if any of your friends have read The Unbecoming of Mara Dyer.
sign in »

Quotes Anncleire Liked

Michelle Hodkin
“What would you do if I kissed you right now?"
I stared at his beautiful face and his beautiful mouth and I wanted nothing more than to taste it. "I would kiss you back.”
Michelle Hodkin, The Unbecoming of Mara Dyer

Michelle Hodkin
“You want me as much as I want you. And all I want is you."
My tongue warred with my mind. "Today," I whispered.
Noah stood slowly, his body skimming mine as he rose. "Today. Tonight. Tomorrow. Forever.”
Michelle Hodkin, The Unbecoming of Mara Dyer

Michelle Hodkin
“Wait," I said as Noah slipped a book from a shelf and headed toward the door. "Where are you going?"
"To read?"
But I don't want you to.
"But I need to go home," I said, my eyes meeting his. "My parents are going to kill me."
"Taken care of. You're at Sophie's house."
I loved Sophie.
"So I'm...staying here?"
"Daniel's covering for you."
I loved Daniel.
"Where's Katie?" I asked, trying to sound casual.
"Eliza's house."
I loved Eliza.
"And your parents?" I asked.
"Some charity thing."
I loved charity.
"So why are you going to read when I'm right here?”
Michelle Hodkin, The Unbecoming of Mara Dyer


Reading Progress

10/14/2011 page 100
22.0% "Ho un sacco di aspettative...un sacco!!!"

No comments have been added yet.