Simona Bartolotta's Reviews > Il mondo nuovo - Ritorno al mondo nuovo

Il mondo nuovo - Ritorno al mondo nuovo by Aldous Huxley
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5312173
's review
Nov 04, 15

it was amazing
bookshelves: favorites, science-fiction
Read from April 01 to 09, 2015 , read count: 2

«How beauteous mankind is! O brave new world that has such people in't!»
-W. Shakespeare, 'La tempesta'

Nel mondo nuovo ogni singola persona è felice. Ogni singola persona è bella, intelligente, benestante. Be', per essere sinceri circa una metà della popolazione è stata sottoposta ad un arresto della crescita quand'era ancora allo stato embrionale o giù di lì, e adesso è qualcosa come una razza subumana sottomessa agli individui normali. Però fa niente, sono felici anche loro, e sapete perché?
La verità è che nel mondo nuovo l'individuo singolo non esiste. Esso vive solo ed esclusivamente in quanto membro della società (ognuno appartiene a tutti), ed in quanto membro della società deve essere uguale agli altri membri della società.
Se nasci nel mondo nuovo, non hai scelta. Più correttamente, se nasci nel mondo nuovo non sai neppure cosa voglia dire, avere scelta. Da piccolissimo, inizieranno ad inculcarti in testa cosa dovrà piacerti e cosa dovrai odiare, quali saranno gli ideali che dovrai sostenere e i tabù che non oserai violare. Prima addirittura che tu sia nato, il che equivale a dire 'prima che tu sia uscito dalla provetta', Loro -quegli stessi Loro di cui tu un giorno sarai parte- decideranno l'impiego che dovrai avere ed il lavoro che dovrai fare. Ti verrà insegnato a non lasciarti andare alle passioni, dentro di te non nascerà mai nulla di spontaneo. E tu vivrai per tutta la vita così come prefissato, perché la società lo esige.

La cosa agghiacciante è che non lo saprai mai. Morirai con la convinzione di aver vissuto una vita felice, ma in verità non hai mai amato, non ti sei disperato, non hai mai avuto fede in qualcosa e non hai mai conosciuto la libertà (libertà: che concetto sfuggente! Chi può dire che noi siamo liberi?).

Ma l'uomo, come Huxley stesso dice nei suoi saggi raccolti col titolo Ritorno al mondo nuovo, non è come la formica, o l'ape; l'uomo è come il lupo o l'elefante, un animale di branco, sì, ma solo in certi frangenti. Vedremo infatti, verso la metà del romanzo, un uomo non condizionato, un Selvaggio, venire brutalmente introdotto in questo ambiente e venire sbranato dalla realtà che lo circonda.
«Noi preferiamo fare le cose con ogni comodità.»
«Ma io non ne voglio di comodità. Io voglio Dio, voglio la poesia, voglio il pericolo reale, voglio la libertà, voglio la bontà. Voglio il peccato.»
«Insomma» disse Mustafà Mond «voi reclamate il diritto di essere infelice.»
«Ebbene, sì» disse il Selvaggio in tono di sfida «io reclamo il diritto di essere infelice.»
«Senza parlare del diritto di diventar vecchio e brutto e impotente; il diritto di avere la sifilide e il cancro; il diritto d'avere poco da mangiare; il diritto d'essere pidocchioso; il diritto di vivere nell'apprensione costante di ciò che potrà accadere domani; il diritto di prendere il tifo; il diritto di essere torturato da indicibile dolori d'ogni specie.»
Ci fu un lungo silenzio.
«Io li reclamo tutti» disse il Selvaggio finalmente.
Di solito si pensa ai romanzi Il mondo nuovo, 1984 e Fahrenheit 451 come i membri di una trilogia, in quanto tutti e tre romanzi distopici. Con questo li ho letti tutti, e con questo mi sono resa davvero conto della forza della letteratura distopica. Una forza che racchiude la capacità di emozionare, interessare, e far funzionare il cervello di chi legge.
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Reading Progress

04/26/2012 page 65
19.0% "In pochissimi casi i primi capitoli catturano in un maniera simile. In questo preciso momento sono assalita dall'indignazione, dal disgusto, dalla pietà, e da una profondissima ammirazione per l'autore. Mi sento sconvolta." 6 comments
04/30/2012 page 231
68.0% "Finito 'Il mondo nuovo'. E non so che dire."

Comments (showing 1-6 of 6) (6 new)

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message 1: by Fede (new)

Fede Io aggiungerò il mondo nuovo alla mia piccola biblioteca di romanzi distopici,e anche tu potrai trasformare la tua trilogia in quadrilogia leggendo "la svastica sul sole" di Dick...e addirittura in saga leggendo "la Neve se ne frega". Io sono un'appassionata di distopia,ho una shelf qui apposta. Fatti un giro e buone letture ;)


Simona Bartolotta Se sei appassionata di distopia, questo non ti può mancare ;)
Grazie infinite dei consigli, adesso ho ottimi spunti e non ho nemmeno dovuto far la fatica di cercarli! Buone letture anche a te. :)


message 3: by Fede (new)

Fede ;) Per me porsi in maniera critica verso questi romanzi e cercare di capirne i punti in comune con il nostro mondo é molto stimolante. Per certi versi anche lo spazio-tempo in cui viviamo ha qualcosa di distopico,purtroppo non tutte le coscienze sono abbastanza ricettive da cogliere questi aspetti. Distopizzati ben benino mia cara ! :):):) Buona serata !


Giovanna È piaciuto tantissimo anche a me, sarei curiosa di recuperare We di Zamyatin...tu lo hai letto? :)


Simona Bartolotta Sì, l'ho letto (adoro la distopia e non potevo farmi mancare questa pietra miliare). A mio parere è davvero bello, si trovano in embrione tutti i temi e le caratteristiche che poi si vedranno anche in '1984'... interessantissimo dal punto di vista filologico, per così dire:)


Giovanna A me manca e infatti volevo recuperarlo ;)
Provvederò ;)


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