Debora's Reviews > La maledizione del titano

La maledizione del titano by Rick Riordan
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4247371
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May 25, 11

bookshelves: fisicamente_posseduto, preferiti, read_2011
Read on May 23, 2011 — I own a copy

Terzo appuntamento con la nuova saga rivelazione per giovanissi (e non solo!) dedicata a Dei, semidei e figure mitologiche classiche, per una volta, più vicine alle nostra cultura mediterranea dei soliti vampiri e zombie (e che, nuovamente, ci siamo fatti fregare da uno statunitense!).

Percy Jeckson è l'eroe che sta appassionando i nuovi lettori del 2000 e che qualcuno già giudica degno erede di Harry Potter, maghetto che ha riportato alla lettura milioni di ragazzi in tutto il mondo. Concretamente Rick Riordan non è ancora al livello di J.K.Rowling ma, con questo terzo romanzo, si sta dimostrando chiaramente sempre più un degno avversario. Lo stile di Rick Riordan è molto più semplice e leggero di quello della Rowling (soprattutto se paragonato agli ultimi romanzi della saga di Harry Potter) ma leggendolo è facile cadere in un gradevole senso di deja vu, grazie soprattutto alla sua incredibile ironia e freschezza. Sembra di leggere, come sensazioni e non come contenuti!, i primi piccoli e carinissimi romanzi di Harry Potter, quando ancora l'autrice scriveva per giovanissimi e non si era buttata sul fantasy per young adult.

Riordan gioca, con destrezza invidiabile, con la mitologia classica e la porta, con ironia, nella nostra società moderna. Non è impossibile leggere di Apollo che porta a spasso il sole con una spider rossa e, nel narrarlo, l'autore riesce sempre a dare una giustificazione plausibile ogni volta che scienza, religione e modernità si scontrano duramente (come appunto sulla questione del Sole intesa come stella, divinità e palla di fuoco). In poche parole l'autore riesce a farci provare delle emozioni, indipendentemente dall'età, non sdegnando anche qualche lezione di crescita/vita senza mai assumere un tono saccente o paternalistico. Un ottimo autore, senza dubbio.

Il libro si apre con Percy, Annabeth, Grover e Talia impegnati a salvare due piccoli semidei, Bianca e Nico, dai mostri. Peccato che, quando c'è di mezzo Percy, le cose non possono andare mai semplicemente lisce e, nello specifico, assieme al figlio di Poseidone nella missione c'è anche la rediviva figlia di Zeus, perchè illuderci? Le cose precipeteranno, anche piuttosto in fretta.

Infatti i nostri eroi vengono attaccati da una manticora e Annabeth, figlia di Atena, viene catturata e data per "perduta". Sarà solo l'intervento della dea Artemide e delle sue Cacciatrici che impedirà al resto della comitiva di finire a dir poco tragicamente. Sarà questo l'inizio che darà il via ad una nuova profezia e missione, una corsa contro il tempo per ritrovare Annabeth e la Dea Artemide, finite entrambe in mano al nemico.

Fra una fuga e l'altra i nostri giovani eroi ci cimenteranno in questa missione apparentemente impossibile che li porterà invitabilmente a San Francisco, zona di influenza dei Titani. Che ci sia il loro zampino ancora una volta?

Incontreremo vecchi e nuovi personaggi (fra cui Afrodite - interessata unicamente al lato romantico della missione -; Apollo, Artemide e le Cacciatrici) e conosceremo meglio i vecchi, finendo con scoprire che sotto ognuno di loro c'è molto più di quel che pensavamo.

Senza contare che i colpi di scena non mancheranno fino all'ultima pagina, è assicurato! Infatti avremo modo di conoscere altri giovani eroi, figli del Trio Divino (Poseidone, Zeus e Ade), che subentreranno come possibili distruttutori dell'Olimpo.

Su chi ricadrà la Profezia? Percy? Talia? I nuovi eroi? Non ci è dato ancora modo di scoprirlo, purtroppo, ma a quanto sembra l'autore ha deciso di tenerci con il fiato sospeso fino all'ultimo romanzo!
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