... ma non di più! Le quattro storie sono abbastanza prevedibili, e questo ancora posso sopportarlo (magari io sono diventata troppo brava a capire i...more... ma non di più! Le quattro storie sono abbastanza prevedibili, e questo ancora posso sopportarlo (magari io sono diventata troppo brava a capire i gialli.. ma non credo sia per quello), ma i personaggi perfettini NO! Un ex presidente degli Stati Uniti (eletto più volte Uomo dell'anno) bello, intelligente (e, come si direbbe al mio paese, soprattutto modesto) e una donna in carriera giovane, bella, intelligente e membro del Congresso? I due ovviamente sono sposati e si amano alla follia, tubando come colombi ad ogni pié sospinto (ma sempre in modo casto e puro, s'intende... che si è troppo perfetti anche per copulare): e che cavolo, no, questo è troppo anche per il mio stomaco!!! Scorrevole, eh, per carità, ma a tratti pareva più un Harmony che un giallo! Con questo abbiamo toppato, cara la mia signora in giallo (la Higgins Clark è davvero IDENTICA alla signora Flatcher!)...(less)
Quoto il Killer Mantovano.. la Clark non sarà un'autrice di capolavori, ma scrive per una lettura piacevole e scorrevole, nonchè intrigante! Un buon gi...moreQuoto il Killer Mantovano.. la Clark non sarà un'autrice di capolavori, ma scrive per una lettura piacevole e scorrevole, nonchè intrigante! Un buon giallo, da ombrellone, da borsetta o da relax.(less)
Dopo un anno e più di attesa, sono riuscita a leggere questo libro!
Sarà che la Brennan mi mancava (avevo colmato un po' la mancanza con la serie telev...moreDopo un anno e più di attesa, sono riuscita a leggere questo libro!
Sarà che la Brennan mi mancava (avevo colmato un po' la mancanza con la serie televisiva, la cui stagione è finita un paio di mesi fa), ma questo libro l'ho proprio divorato e apprezzato!
La Reichs è tornata alle belle descrizioni degli albori, con una Brennan più vulnerabile ed insicura, professionalmente e personalmente, combattuta fra un amore del passato che ritorna e un possibile amore proiettato solo nel futuro (anche se, pure quello, sempre dal passato arriva).
Il caso è interessante ed ambiguo, ricco di connessioni alla sfera religiosa: santeria, satanismo, wicca e caccia alle streghe.
E poi il personaggio di Slidell, che si fa più simpatico e piacione (nonostante la sua aria burbera e rozza, che a me piace comunque). E ancora, una serie di ritorni piacevoli(Ryan, Kate, Rinaldi) e di nuove comparse (non so ancora per chi parteggio, ma a me Charlie, il dinoccolato avvocato caffelatte, piace) che rappresentano stabilità ed aria fresca...
Lascia un po' di stucco la velocità con cui si dipana la matassa di omicidi sul finale, a volte lasciando (almeno me) con dei dubbi... ma è davvero co...moreLascia un po' di stucco la velocità con cui si dipana la matassa di omicidi sul finale, a volte lasciando (almeno me) con dei dubbi... ma è davvero così scontato da non dover dare spiegazioni o sono io ad essere rincoglionita? Nonostante questa pecca finale, devo ammettere che la detective lesbica Lauren Laurano (allitterazione interessante, eh?!) mi piace.. schietta, bruttina, grassoccia, simpatica! Un mix che in un'investigatrice privata non si vede tutti i giorni, e che si gradisce volentieri. Inoltre, la Scoppettone (che io conobbi grazie a dei bei gialli da ragazzi) ha una scrittura scorrevole e piacevole, la leggere di filato.. il che, francamente, non guasta proprio mai!(less)
Primo approccio con la scrittura nordica, che mi ha piacevolmente colpito: non un libro eccezionale, sicuramente, ma scorrevole e ben scritto, con un'...morePrimo approccio con la scrittura nordica, che mi ha piacevolmente colpito: non un libro eccezionale, sicuramente, ma scorrevole e ben scritto, con un'attenzione particolare ai tratti psicologici dei protagonisti, a partire dall'investigatore Sejer, freddo ed indecifrabile, al più giovane Skarre, fino alla più insignificante comparsa. Un giallo misurato, mai eccessivo, eppure intrigante, perché ti porta a conoscere le vittime, i carnefici, i protagonisti e i comprimari allo stesso modo, fino a farteli sembrare tuoi amici, e quindi ti coinvolge nelle loro storie, nelle loro tragedie, nelle loro gioie e sofferenze. Una dedizione descrittiva delle peculiarità di carattere difficilmente riscontrabile in libri nostrani, forse per l'attitudine di popoli che hanno centinaia di parole solo per descrivere un fiocco di neve.(less)
Un bel libro, di un autore giovanissimo e nuovo, sia al romanzo che, credo, alla scrittura in genere, vista la laurea in fisica! Il romanzo narra la st...moreUn bel libro, di un autore giovanissimo e nuovo, sia al romanzo che, credo, alla scrittura in genere, vista la laurea in fisica! Il romanzo narra la storia di Alice e Mattia, due ragazzi simili nella loro solitudine, nel loro sentirsi differenti e isolati dal resto del mondo, e perciò trovano l'uno nell'altra lo specchio di sé, e la comprensione. Ma, da buoni numeri primi gemelli, per tutta la vita, dall'adolescenza all'età adulta, si trovano vicini, ma non si sfioreranno mai per davvero... Ripeto, un bel libro, a mio avviso, ma che lascia l'amaro in bocca... perché, nonostante le premesse, nonostante sia esattamente ciò che ti aspetti dai personaggi, tu in un finale felice ci speravi....(less)
In realtà non lo sto leggendo su carta, ma sto sperimentando per la prima volta un audiolibro... Poi farò le mie considerazioni! ...Ed eccole! Il libro...moreIn realtà non lo sto leggendo su carta, ma sto sperimentando per la prima volta un audiolibro... Poi farò le mie considerazioni! ...Ed eccole! Il libro mi è piaciuto molto: lo pensavo più palloso (astrusi preconcetti), e invece mi ha colpito, per la caratterizzazione dei personaggi (che, a sentirlo recitare, è ancora più accentuata) e per la propensione al dialogo che è sottolineata dalla versione radiofonica... Insomma, la prima esperienza di audiolibro è assolutamente positiva! Poi, Claudia Giannotti, che lo ha letto per "Il terzo anello" (programma Rai, NdR) è davvero bravissima! Ovviamente devo BUTTARMI subito su un altro audiolibro!(less)
Alcuni saggi o parti di essi sono davvero illuminanti... come tradurre i film (bellissima la parte sui giochi di parole, in cui vengono citati Groucho...moreAlcuni saggi o parti di essi sono davvero illuminanti... come tradurre i film (bellissima la parte sui giochi di parole, in cui vengono citati Groucho Marx, e soprattutto la fantastica battuta di "Frankenstein Jr" in italiano tradotta come "Lupo ululà, castello ululì"), i fumetti e soprattutto.. le parolacce! Quest'ultimo particolarmente edificante e illuminante. Sembrerà una presa in giro, ma è davvero interessante!(less)
Io adoro i libri frammentari. Quelli che dividono le storie in piccole frazioni, e che le presentano ad un ritmo così incalzante, che quasi ti fanno m...moreIo adoro i libri frammentari. Quelli che dividono le storie in piccole frazioni, e che le presentano ad un ritmo così incalzante, che quasi ti fanno male le dita, per la foga che si impiega a voltare la pagina. Poi, quando le storie sono tante, e gli intrecci sono là ad attendere solo di incontrare i tuoi occhi, allora è l'apice. Non sempre, però, apprezzo i libri in cui la cattiveria pura imperversa senza tregua, in modo gratuito, amo più l'analisi lucida, fredda, "scientifica" del male. Non sempre, appunto. Quando il Male esce dalle pagine e ti inghiotte, quando animalità e umanità si mescolano come purtroppo è nella vita reale, allora non puoi staccare, non puoi uscirne, devi solo farti inghiottire, sempre di più, sempre più in basso, fino a raschiare il fondo. E aspettare avido una nuova violenza, una nuova abiezione, altro rosso... un rosso italiano, così addentro alle dinamiche del Bel Paese da farti credere che sia tutto vero... da farti sperare che non lo sia. Un libro che si legge tutto d'un fiato. Ben scritto, ben orchestrato, un uragano che passa, e lascia un brivido lungo la schiena, un fremito di orrore e di disgusto, forse anche perché sai bene che ne vuoi ancora. Il buon Massimo mi ha veramente colpita, con la sua scrittura lineare, con i personaggi e le situazioni che paiono uscite dall' Enciclopedia della Perversione, infarcendo il testo con citazioni musicali che, fra un Male ed un'altro, mi sono divertita a riconoscere (alcune, a mio avviso, anche ben celate nel testo, e vorrei capire se volutamente o no, ma questa è un'altra storia).. e fidatevi, è l'unico sorriso che mi ha strappato.(less)
E' una parola, intorpidimento, che ricorre molto in questo romanzo, da cui recentemente è stato tratto un film (che, al momento, non ho intenzione di...moreE' una parola, intorpidimento, che ricorre molto in questo romanzo, da cui recentemente è stato tratto un film (che, al momento, non ho intenzione di vedere). E intorpidimento può essere una parola calzante per esprimere ciò che il libro lascia dietro di sè... l'intorpidimento delle gambe per il troppo leggere, per l'ansia di andare avanti nel racconto, dai suoi capitoli brevi che si macinano come i chilometri di un viaggio che dura troppo poco. Intorpidimento della mente, che vorrebbe capire, ma proprio non ce la fa... e di cose da capire nel libro ce ne sono molte: dagli orrori dell'Olocausto (che non credo sia possibile comprendere, in alcun modo) agli avvenimenti finali e, ancor più, l'ossimoro del protagonista stesso, con i suoi slanci giovanili e la sua indifferenza matura, il suo anonimato, svelato solo all'ultimo. Un libro che fatica a catturarti, ma lo fa con leggerezza, con la sua scorrevolezza, con una storia a scomoda e delicata insieme, che ti lascia ... intorpidito.(less)
Ho continuato con il secondo della saga Scarpetta.. e mi piace... la scrittura è molto scorrevole, i personaggi e la trama sono sempre ben misurati e...moreHo continuato con il secondo della saga Scarpetta.. e mi piace... la scrittura è molto scorrevole, i personaggi e la trama sono sempre ben misurati e accattivanti, però ammetto che non mi cattura allo stesso modo della Reichs! Sono dei bei gialli da borsetta, da viaggio, ma non molto di più.(less)
I sistemi di esclusione/inclusione stabiliti dalla Chiesa fra alto Medio Evo e modernità. Un testo illuminante, interessante e non banale. Gli infedel...moreI sistemi di esclusione/inclusione stabiliti dalla Chiesa fra alto Medio Evo e modernità. Un testo illuminante, interessante e non banale. Gli infedeli, gli infami, gli esclusi, ma soprattutto l'incertezza, il dubbio che domina anche chi è nella cerchia dei fedeli.. perchè l'infamia può toccare chiunque, in qualsiasi momento. La pastorale dell'obbedienza e dell'incertezza, in uno dei testi più belli incontrati in questi quattro anni di studio.(less)