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La fine del mondo storto
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La fine del mondo storto

2.8 of 5 stars 2.80  ·  rating details  ·  138 ratings  ·  24 reviews
Un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l'energia elettrica. È pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli uomini si guardano l'un l'altro. E ora come faranno? La stagione gelida avanza e non ci sono termosifoni a scaldare, il cibo scarseggia, non c'è nemmeno più luce a illuminare ...more
Hardcover, Scrittori italiani e stranieri, 160 pages
Published September 2010 by Mondadori
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(showing 1-30 of 235)
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Kelanth, numquam risit ubi dracones vivunt
Avevo sentito parlare spesso di quest'autore e ho sempre visto i suoi libri occupare spazi abbastanza in vista e larghi nelle librerie. Non ho mai comperato nessun suo libro anche se adoro la montagna e le sue storie; incuriosito da questa trama (la fine improvvisa dei combustili fossili e con essa dell'elettricità che arriva come una condanna sulla terra), mi sono deciso a comperarlo.
Quale schifezza sia questo libro è veramente dura da raccontare e da descrivere; non credo che questa persona po
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Simona Bartolotta
Questo libro è terribile, sotto tutti i punti di vista. Noioso, banale, estremamente ripetitivo, pieno di assurdità ed inutili moralismi. Alcuni passaggi poi sono illeggibili. Tipo il pezzo dove dice delle opere d'arte che vengono bruciate, o tutto l'ultimo capitolo, per non scendere nei particolari. Sembra poi che con questo romanzo Corona abbia voluto criticare tutte le cose che stanno sulle scatole a lui: giornalisti, critici letterari, la Mondadori (mi dici chi ti ha pubblicato questa carta ...more
Luca Lesi
Mauro Corona ha scritto alcuni bei libri e molte belle favole, è un personaggio carismatico che non cercava nulla ma che è stato ed è molto cercato.
La fine del mondo storto è un brutto romanzo, scritto male, ripetitivo, con troppe concessioni a togliersi sassolini dalla scarpa all'interno di un tema così importante come i valori autentici e veri della vita.
Cosi Corona spreca una occasione buttando al vento un contesto ideale per far valere la sua idea di vita, di valori autentici, di semplicità
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Matteo Pellegrini
Un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l'energia elettrica. È pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli uomini si guardano l'un l'altro, hanno occhi smarriti e il terrore stringe i loro cuori. E ora come faranno? La stagione gelida avanza e non ci sono termosifoni a scaldare, il cibo scarseggia, non c'è nemmeno più luce a illuminare le notti. Le città sono diventate un deserto silenzioso, senza traf ...more
Arwen56
Mai lette tante banalità tutte assieme. Zeppe di corbellerie, tra l’altro. E, per soprammercato, scritte malissimo. Più che letteratura, pare un comizio elettorale.

Sono d’accordo, e chi non lo sarebbe, che le risorse naturali vengano sfruttate male e che la gente si circondi di cose assolutamente inutili. Ma qualcuno dovrà pur dare a Mauro Corona la ferale notizia: Animal Farm lo ha già scritto George Orwell. Non era proprio il caso di sprecare carta, acqua, inchiostro, corrente elettrica e temp
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Alisea
Un giorno il mondo si sveglia e scopre che sono finiti il petrolio, il carbone e l'energia elettrica. È pieno inverno, soffia un vento ghiacciato e i denti aguzzi del freddo mordono alle caviglie. Gli uomini si guardano l'un l'altro. E ora come faranno? La stagione gelida avanza e non ci sono termosifoni a scaldare, il cibo scarseggia, non c'è nemmeno più luce a illuminare le notti. Le città sono diventate un deserto silenzioso, senza traffico e senza gli schiamazzi e la musica dei locali. Rapid ...more
Daydreamer93
Da cosa parto?
La trama è travolgente. Quando ho letto i primi capitoli sono arrivata a confondere la realtà con ciò che racconta il libro. Da questo lato mi è piaciuto. Ti aiuta a capire cosa stiamo sbagliando e a cosa andiamo incontro se continuiamo così.
Non mi è però piaciuto il modo in cui questo libro è scritto. La punteggiatura è strana. Ma forse sono io. E poi c'è un continuo ripetersi sempre delle stesse parole. Perfino delle stesse frasi. L'ho trovato poco creativo.
Non mi è molto piaciut
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Fede76
“L’uomo è un incauto infelice e insoddisfatto coglione. Un coglione che non s’accorge di esserlo. Quando sta bene fa di tutto per rendersi la vita amara
“Finchè l’uomo non sparirà dal pianeta, farà di tutto, e ce la metterà tutta per farsi male e per star male. Poi si estinguerà. Ma sarà colpa sua. L’uomo sarà l’unico essere vivente ad autoestinguersi per imbecillità. Amen.” Mauro Corona ti prende per il bavero ti da una energica scrollata,ti tira un pugno nello stomaco e ti sbatte per terra, mi
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Gaia
Un libro noiosissimo e supponente.
Fin dalla prima pagina è chiaro che l'autore vuole incensare la vita non-cittadina, ed ero anche disposta ad accettarlo, ma il modo in cui lo fa è odioso.
A meno di 50 pagine dalla fine ho deciso di abbandonarlo.
sam(antha)
Giuro che non volevo mettere due stelline, ma...è una palla sto libro. Il giudizio DELUDENTE è riduttivo, SCADENTE va troppo oltre e non me la sento. L'idea è interessantissima, ma sembra un tema di quinta elementare, di un bambino che ha argomenti, ma non le basi per svilupparli e che gira e rigira finisce sempre a ripetere le stesse cose. Tutto ciò rende il "racconto" tedioso e noioso e ho davvero faticato per stargli dietro e non lanciarlo in qualche angolo oscuro della libreria e dimenticarl ...more
Maurizio
uno dei libri più brutti che abbia letto. Ripetitivo fino alla noia, Corona se la prende con chi disprezza: critici letterari e d'arte, i "ricchi" e via di seguito. Assolutamente sconsigliata la lettura, meglio guardare Uomini e donne in TV.
Claudette
This book taught me that writing a book with no characters has a big pro: they can't be hated by the reader.

So, though strange, this book was a rather interesting and realistic experiment about a post-apocalyptic world where there isn't any more fuel and electricity.

Most of all, La fine del mondo storto was about humanity and how bad we are acting towards nature and each other. Also, it explored the depths of human behaviour and psychology, giving a simple opinion on the matter while keeping the
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Matteo Tonelli
Un libro banale e una storia poco ispirata e poco credibile. Una trama che potrebbe forse andare bene per un racconto breve, non certo per quello che ha l'ambizione di essere un romanzo.
Un totale rifiuto della società così come la conosciamo; la proposta di un ritorno bucolico alle origini, che poi forse, suggerisce l'autore stesso, non servirebbe a niente.

La scelta se mettere una o due o stelline su questo libro dipende dalla propria propensione a non voler infierire oltre.
Antonella
Chi conosce Corona riesce ad apprezzare anche le innumerevoli ripetizioni ed alcune banalità contro le categorie da lui spesso disprezzate. Bisogna dire che Corona non ha tutti i torti quando afferma che il "mondo tecnologico" ci ha disinsegnato a lavorare con le mani se non per gioco ed è anche vero che le persone quando smettono di aver paura di morire tornano ad essere dei veri selvaggi... io per prima :-)
Dean Moriartist
Romanzo (ma forse non dovrebbe essere nemmeno chiamato così) ripetitivo, senza personaggi, senza storia. Le pagine iniziali, che sembrano introduttive ma non lo sono, dicono già tutto. Gli stessi concetti si ripetono poi per tutto il libro, senza aggiungere mai idee nuove. Probabilmente il libro peggiore che abbia mai letto.
incipit mania
Jul 30, 2013 incipit mania marked it as to-read
Incipit

Una mattina d’inverno ...

http://www.incipitmania.com/incipit-p...
Puzziker
che fatica, ragazzi.
l'idea sarebbe ottima, ma questo approccio da boscaiolo mi sfinisce. e le ripetizioni, anche.
§pazioh!
sarebbe bastata una edizione "millelire" per fare una brutta imitazione di Jean Giono... non 18 euro.
Veronica
Struggente...fa riflettere tanto. Merita di essere letto, soprattutto dalle persone materialiste!
Cinzia Caselli
Emotivamente impegnativo ma un monito per la vita di ognuno!
Patty
Un libro che fa riflettere sulla natura dell'uomo!!!
Marco
Che brutto! Poche idee straripetute. Tempo perso...
Bliv
Lettura noiosa e ripetitiva, che sconsiglio.
Gabriel Rolland
Gabriel Rolland marked it as to-read
Dec 12, 2014
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“L’uomo è un incauto infelice e insoddisfatto coglione. Un coglione che non s’accorge di esserlo. Quando sta bene fa di tutto per rendersi la vita amara.” 2 likes
“Gli uomini sognano e costruiscono ville, castelli. Non hanno capito niente. La casa perfetta è quella dove, stando seduti e allungando le mani, si può raggiungere tutto ciò che serve.” 1 likes
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