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La vita oscena
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La vita oscena

3.17 of 5 stars 3.17  ·  rating details  ·  35 ratings  ·  7 reviews
Una spietata discesa agli inferi, dove la spasmodica ricerca di desiderio occupa il dolore, l’oscenità è l’unica purezza, e la morte si consuma nella depravazione ripetuta, come una lenta combustione, sino alla fine. O sino a vedere la luce oltre le fiamme. «Ero piccolo ma già sapevo che riempirsi di cose era il modo che usiamo per sentirci il più lontano possibile dalla m...more
Paperback, Stile Libero Big, 140 pages
Published November 2010 by Einaudi
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Ametista
La vita diviene il palcoscenico di solitudini crudeli, non c'� ovatta familiare ad avvolgere il corpo. Tutto diviene un vorice, il mondo � smarrimento, vivere � l'occasione per dissolversi in abissi ed in fine ritrovare nuova pelle di cui vestirsi. "Avremmo dovuto fare dei progetti. Ipotecare un futuro. Qualunque. Invece, nessun progetto. E poi c'ero io, ed ero un bambino. I miei giorni si susseguivano a cucchiaiate dense di nero lunare. Non pi� parole. Grumi di nero notturno negli interstizi de...more
Penelope Mascardi
Interminabile girotondo disperato. Rinuncia della vita, non ho sopportato le parti che riguardano i momenti in cui il protagonista si droga, come se ne fossi allergica. Questo, è l'inferno. Si.
Cotrozzi Livio
lo chiamano romanzo di formazione. riduttivo e fuorviante. lo stile asciutto e il tema trattato lo rendono assolutamente facile da leggere.
Francesco Marchetti
Uno stile tagliente e asciutto. Ma son arrivato alla fine senza aver sviluppato un interesse per la vita oscena....
Plucino


alétheia: Verità
Cristiana Formetta
Straordinario. Punto.
Carlo Mayer
Apr 08, 2013 Carlo Mayer added it
Shelves: italiana
Finiti
Claudia Quesito
Claudia Quesito marked it as to-read
Sep 08, 2014
Maria
Maria marked it as to-read
Sep 01, 2014
Elishali
Elishali marked it as to-read
Jun 20, 2014
Enrico
Enrico marked it as to-read
Apr 26, 2014
Matteo
Matteo added it
Apr 18, 2014
Praticamente Italiano
Praticamente Italiano marked it as to-read
Mar 03, 2014
Gero
Gero added it
Feb 16, 2014
Silvia
Silvia added it
Feb 11, 2014
Marina
Marina added it
Oct 30, 2013
Francesca
Francesca marked it as to-read
Oct 24, 2013
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“Spesso mia madre si trovava con delle sue amiche a parlare di femminismo.
Fumavano tantissimo e riempivano la tappezzeria di odore di fumo.
Mia madre ascoltava gruppi musicali americani di cui non mi ricordo il nome che facevano venire voglia di ballare anche se eri triste, allora ballava e mi spiegava che voleva essere una zingara.
Mia madre faceva il verso alle persone antipatiche e mi faceva morire dal ridere.
Mia madre quando eravamo in campagna faceva le capriole e diceva che forse era troppo grande per farle e poi diceva che no, non era troppo grande.
Faceva un’altra capriola e ripeteva che voleva essere una zingara. Per essere libera. Davvero libera.
Mia madre parlava con gli animali e diceva che loro capivano meglio delle persone.
Mia madre diceva che dopo la morte tutti ci saremmo sciolti nell’universo, e che eravamo parte dell’universo ed eravamo uguali alle piante, agli animali e alle stelle, in un paese della Terra.”
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