Una cosa divertente che non farò mai più
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Una cosa divertente che non farò mai più

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4.04 of 5 stars 4.04  ·  rating details  ·  580 ratings  ·  78 reviews
Una cosa divertente che non farò mai più è il capolavoro di comicità e virtuosismo stilistico con cui i lettori italiani hanno conosciuto il genio letterario di David Foster Wallace.
Commissionatogli inizialmente come articolo per la prestigiosa rivista Harper's, questo reportage narrativo da una crociera extralusso ai Caraibi – iniziato sulla stessa nave che lo ospitava e...more
Hardcover, 164 pages
Published March 19th 2010 by Minimum Fax
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Community Reviews

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Cristina
Trattato di antropologia vacanziera.
Scanzonato ed irriverente David Foster Wallace. Una settimana in crociera ai Caraibi raccontata con l'ironia feroce dell'osservatore "esterno" al divertimento. Aggettivi come divertente, esilarante li bandisco a piè pari dal mio commento, forse in alcuni passaggi ho sorriso, ma direi che il retrogusto della lettura è stato l'amaro.
Si avverte un disagio che la sua simpatia non riesce a mascherare che lo porterà a trascorrere l'ultimo giorno della costosa cro...more
arcobaleno
Voce ...stonata!
Sì, simpatico Wallace. Non lo conoscevo. Ma, sinceramente, mi aspettavo un divertimento maggiore. Non so spiegare cosa non mi sia piaciuto o cosa mi sia mancato. Nel complesso mi è sembrato un po' ...freddino; oltre che dispersivo (metà romanzo si sviluppa nelle "note" a piè di pagina!)
Insomma, a parità di genere, il "nostrano" Severgnini mi entusiasma(va) di più, per spontaneità, partecipazione, semplicità, simpatia...
Aggiungo, per inciso, che non sono mai andata in crociera,...more
Begoña
Si a alguien le apetece irse de crucero, le recomendaría que se leyera este mordaz y sarcástico ensayo de Wallace, seguramente se le pasarían las ganas. El escritor estadounidense se adentra en un crucero para retratarnos cómo es el día a día. Las críticas que realiza Foster Wallace son incisivas y se asientan en el humor ácido de sus palabras y en una prosa cercana, fresca y ágil. Resulta verdaderamente inquietante imaginarse dentro del "Nadir", donde absolutamente todo te lo dan hecho, comes s...more
Mircalla64 (free Liu Xiaobo)
una cosa divertente che rifarei all'infinito

rileggere DFW




"Perchè i datori di lavoro e i superiori costringono i loro inferiori ad
allenarsi nel Sorriso Professionale? Sono forse l'unico cliente in cui
grandi dosi di sorrisi del genere producono disperazione? Sono l'unica
persona al mondo a essere convinta che la causa del numero crescente di
fatti di cronaca in cui persone all'apparenza assolutamente normali
cominciano a sparare con pistole automatiche nei centri commerciali, nelle agenzie di assicur...more
Laima
I have never read anything by David Foster Wallace before. There are so many wonderful reviews here on GR for his books...so I decided to read this one first. I am sooo glad I did. His writing is amaaaazing! I don't know even how to begin to describe this book except to say that he is pure genius. DFW can take small everyday inconsequential items and write about them with such amazing and wonderful detail. He has a keen eye and a sharp wit. I truly enjoyed this book and look forward to reading m...more
Jose Luis
Uno de los libros más divertidos que he reído [esta es una errata producida por el sistema de reconocimiento de voz del iPad, que tiene una ironía "wallaciana"].
Paola
Questo piccologrande librino mi é stato regalato un giorno di agosto di quest’anno da due belle persone che son venute da Milano in visita (un abbraccio a voi:-))
Un regalo prezioso.
E’ uno studio antroposocialpicogeopolitico dell’americano benestante in vacanza, in crociera extralusso per la precisione, visto dall’osservatorio OcchiodiFalco Wallace.
Non vi ho trovato nulla di spietato (risvolto di copertina che ciarla di “satira spietata”) né tantomeno di agghiacciante (la Nanda in 4a di copertin...more
orsodimondo
HO VISTO COSE CHE VOI UMANI...

Una cosa divertente che farò sempre più spesso?
Leggere DFW, sicuramente.

Questo libro è un reportage che diventa saggio antropologico e sociologico e demografico..., è spassoso e spumeggiante, al contempo soprattutto intenso e devastante.
C'è una maniacalità, un'ossessione ossessiva, un'ansia e una nevrosi in DFW che nutre la sua scrittura rendendola speciale.
Quello che per me la rende ancora più speciale è che DFW, pur apparentemente agendo come un vivisezionista...more
Cristina
Un libro che mi ha fatto ridere, sorridere e riflettere.

E' stato come salire a bordo della motonave Nadir e iniziare a osservare le persone e il mondo con lo sguardo attento e curioso di David Foster Wallace, all'inizio un po' spiazzata dalla precisione, quasi ossessiva, con cui descrive i dettagli senza mai perdere di vista il quadro d'insieme; abituandomi, pagina dopo pagina, al suo stile particolare che sembra procedere zigzagando, a volte in maniera confusa, tra gli strani meccanismi della m...more
Terry Calafato
Sicuramente da leggere.
Il mio approccio con DFW è stato decisamente positivo, anche se non si tratta in questo caso di un romanzo, ma di un divertente e cinico reportage.
Mettete insieme una settimana su una nave da crociera extralusso nei Caraibi, un prof/giornalista dal tono dissacrante e mezzo agorafobico, frotte di turisti americani (alcuni dei quali veterani crocieristi!)...e la quintessenza del VIZIARE.

DFW appare a tratti come un alieno che si sforza di apparire a suo agio in circostanze c...more
Jandri
He pasado unos ratos indelebles.
El canal de comunicación con DFW está totalmente abierto.
Hacía tela de tiempo que no me reía tanto leyendo un libro.
pierlapo  quimby
Inizio a guardare gli adulatori di DFW, quelli che lo considerano, senza mezzi termini, la più geniale mente degli ultimi vent'anni, lo scrittore imprescindibile, l'esilarante, arguto DFW, l'idolo, allo stesso modo di come DFW guarda in questo reportage i turisti di crociera.
E non va bene, non va affatto bene, perché sarebbe una cosa sbagliata e un po' triste.
Il punto è che non posso fare a meno di chiedermi cosa pensi della superba capacità di osservazione di DFW il tredicenne con il parrucchin...more
Sergio Donato
C'è differenza fra meraviglia e stupore, secondo me. La meraviglia è uno spettacolo improvviso, un bagliore. Lo stupore è un'alba lenta, è qualcosa che arriva piano piano, le labbra che si fanno "o" poco per volta, e lo capisci bene se prendi il verbo "stupefare". Ti stupefai. Fai qualcosa di te, e la radice latina di quello "stupere" iniziale ti dice che sei pure intontito mentre ti fai.
Non si tratta di droghe. Le droghe sono le cose per i deboli. Si tratta di un libro, e i libri sono le cose p...more
Fabian
Dieses Buch wurde mir mit Enthusiasmus von Freund K. angetragen, der in diesen Fragen mein vollstes Vertrauen genießt. Allerdings war ich etwas erstaunt ob seiner Inhaltsangabe die sich ungefähr so anhörte: “Das ist so ein Typ der is Journalist oder sowas, der beobachtet so super, lies das mal das wird Dir gefallen. Der hat vom Harper Magazine so eine Luxus-Kreuzfahrt bezahlt bekommen die haben gesagt “Das was Du schreibst gefällt uns gut, mach da mal was wir zahlen die Reise”. Das Buch geht um...more
Maria
Dieses Buch muss man gelesen haben, denn die BEschreibung einer Luxuskreuzfahrt aus der Perspektive eines agoraphoben Schriftstellers bekommt man nicht jeden Tag vorgesetzt. Foster Wallace beschreibt in einer Mischung zwischen Reportage und wissenschaftlicher Beobachtung die Vorkommnisse dieser Reise von der Anfahrt bis zur Rückkehr in all ihren surrealistischen Details.
Mit Liebe zu einigen der Angestellten und mit großer und böser Ironie gegenüber den meisten Mitreisenden macht der Autor aus d...more
Etnagigante
Un saggio di critica e umorismo sul mondo delle crociere extralusso, raccontato da Wallace su commissione.
Un mondo di divertimento, ozio e cibo, dove l'unica preoccupazione e' che poi tutto finira'. L'autore non e' proprio il tipo da farsi coinvolgere in attivita' di gruppo, misantropo e agorafobico e analizza tutto, dall'equipaggio gerarchico e multietnico, fino alle ricorrenze degli abitudinari della crociera.
Lettura molto divertente, guastata solo da qualche pecca di traduzione.
Mofo
Lo primero que leo del autor y me parece genial el universo propio creado en esta obra de no ficción, genero que me tira para atras. El libro muerde, es sincero, no te hace sentir como un idiota analfabeto. Es lo que tiene confirmar que la gente que escribe bien no son jodidos iconos pop que cagan oro.
Aprile
Condivido in pieno ciò che Wallace dice in questo testo, ma sono considerazioni che ritengo quasi ovvie e quindi non riesco ad attribuire più stelline. Saranno per il prossimo libro.
Veramente sentito e partecipato l'omaggio di Edoardo Nesi.
Piperitapitta
da non perdere: divertente, ironico, arguto. la cosa pi�� bella di questo libro sono le note: una trovata geniale! e poi ho capito che una crociera proprio non fa per me: troppo claustrofobica.
Carlos
*(Footnote) 2.5 Stars
Aries
David Foster Wallace.
Bella testa, eh? Non c'è che dire.
Cervello funzionante, occhio critico, capacità analitica, invidiabile proprietà di linguaggio e analisi.
Simpatico, certo, nella sua voglia di criticare esagerazioni, cliché e pure se stesso.

Però.

La quarta di copertina recita "il capolavoro di comicità e virtuosismo stilistico con cui i lettori italiani hanno conosciuto il genio letterario di David Foster Wallace".
E tutti, ovviamente, a dire che è un capolavoro.
Di comicità.
Ecco, si vede che s...more
Gloria
This review has been hidden because it contains spoilers. To view it, click here.
Procyon Lotor
Privilegi snob Non conoscevo praticamente nulla di quest'uomo. Quasi tutto deriv� da un articolo di un importante quotidiano, fra l'obituary e un coccodrillo dove per� le lodi sperticate erano molto simili a una pietra pesantissima come l'orazione di Antonio o come il blocco che chiude l'accesso al NORAD nelle montagne Cheyenne, sensazione generale di un sollievo per uno zio ingombrante. Sbagliata? Quella fu. Uniamola poi alle generiche esaltazioni di adepti per un guru e la frittata maleolente...more
Michele Manara
Commissionato come articolo da Harper’s Magazine, "Una cosa divertente che non farò mai più" è la cronaca di una settimana a bordo della motonave Nadir, per una crociera extralusso ai Caraibi.
Non ci mette molto, DFW, a sottolineare quanto si senta fuori posto a bordo. Non ha l’abbigliamento adatto, è imbarazzato dalla eccessiva deferenza dell’equipaggio, tormentato da una semiagorafobia che spesso lo fa rinchiudere in cabina. Nonostante questo riesce ad osservare i passaggeri, con un atteggiamen...more
Nestormirplanells
Hay una cosa que sucede David Foster Wallace en este y en algún otro libro suyo que me he leído, y es aquello que Carmen Lafooret paso parte de su vida intentando apartar de su vida: la novelización de su existencia.
David parece no poder vivir más que a través de su visión literaria de la vida.
¿Esto qué quiere decir?
Principalmente que la literatura, la buena literatura, puede estar en todas partes, le pese a quien le pese, la buena literatura puede estar en cualquier aspecto de la vida que se no...more
Jeremy Ward
Phenomenal.

I read Infinite Jest last December and gave it just four stars at the time because I feared I didn't really "understand" it fully, and that I would need to revisit the work once or twice more before I could give it a proper ranking, but having now read another one of DFW's works (and knowing full-well that IJ has hung with me since my first reading), it's unreasonable that it and this receive anything less than 5 stars. I'm clearly late to the game, and apparently now need to absorb e...more
Federica
Blog Stories Review: http://storiesbooksandmovies.blogspot.it

“Ogni neonato a portata d’orecchio sembra avere un futuro promettente nell’opera lirica.”

È questo il suono che dà inizio a una lunga, tragica ma lussuosissima settimana di crociera: il pianto disperato di alcuni bambini. Sarà, questo, un segnale premonitore?

Nel marzo del 1995 il controverso Foster Wallace partecipa, su richiesta della rivista Harper's, ad una crociera sulla nave "Zenith", di proprietà della compagnia Celebrity, gruppo...more
Cloudbuster
Esilarante racconto di una settimana passata a bordo di una nave da crociera extra-lusso navigando nei Caraibi.

Un Wallace per me inaspettato, brillante e salace, riesce a descrivere con grande ironia, e a volte con un pizzico di sana ferocia, l'ambiente di queste navi da crociera dove tutta l'organizzazione mira a inebetire gli ospiti e farli regredire all'età neonatale, in cui non devono fare assolutamente nulla, neanche preoccuparsi di quali sono i loro reali bisogni. Le descrizioni di alcuni...more
Ubik 2.0
“Ho capito cosa significa avere paura del proprio water”

Dopo anni di rinvii, titubanze, dubbi mi sono stufato di essere sempre tagliato completamente fuori da ogni chiacchierata su DFW (viste le dimensioni e la non omogeneità della sua opera sono comunque consapevole di restare, anche dopo questa lettura, una recluta ignorante...) e mi sono buttato.

Per motivi casuali (l'e-book di La ragazza coi capelli strani era "bacato") mi sono ritrovato fra le mani questo "Una cosa divertente...": sono rima...more
La Biblioteca
You can translate this review on: http://labibliotecadidrusie.blogspot.it/

Ecco questo è uno di quei libri che adoro leggere e detesto recensire. Perché non so da che parte prenderli. Non è che c'è una trama, personaggi o simili. E' un resoconto e come tale mi porta ad uscire dal mio amato schema recensivo.
Bòn, proverò lo stesso a darvi un'idea.
Come dice anche la sinossi, si tratta della cronaca dell'autore in vacanza per sette giorni su una meganave da crociera. Vacanza che io, attualmente, non...more
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David Foster Wallace worked surprising turns on nearly everything: novels, journalism, vacation. His life was an information hunt, collecting hows and whys. "I received 500,000 discrete bits of information today," he once said, "of which maybe 25 are important. My job is to make some sense of it." He wanted to write "stuff about what it feels like to live. Instead of being a relief from what it fe...more
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