La vera storia del pirata Long John Silver
Enlarge cover
Rate this book
Clear rating

La vera storia del pirata Long John Silver

by
4.07 of 5 stars 4.07  ·  rating details  ·  341 ratings  ·  45 reviews
Ci sono libri che danno pura gioia, facendo vibrare dentro di noi tutte le corde del nostro amore per la lettura: il racconto trascinante unito a temi che ci toccano nel profondo, la suspense e l’avventura e un sottile gioco letterario che stimola la nostra complicità, una documentata ricostruzione storica e il fascino di personaggi più grandi del reale, nati già immortali...more
Paperback, Iperborea Narrativa #75, 496 pages
Published October 1998 by Iperborea (first published 1995)
more details... edit details

Friend Reviews

To see what your friends thought of this book, please sign up.
Treasure Island by Robert Louis StevensonBloody Jack by L.A. MeyerPeter Pan by J.M. BarrieRescued by the Buccaneer by Normandie AllemanPirates! by Celia Rees
Pirates!
130th out of 330 books — 436 voters
Orgoglio e pregiudizio by Jane Austen1984 by George OrwellThe Lord of the Rings by J.R.R. TolkienCent'anni di solitudine by Gabriel Garcí­a MárquezSe questo è un uomo by Primo Levi
Italiano - libri che avete valutato 5 stelle
387th out of 495 books — 170 voters


More lists with this book...

Community Reviews

(showing 1-30 of 650)
filter  |  sort: default (?)  |  rating details
Giuseppe
Della storia, dell'avventura e della finzione

E' sempre una sfida improba cimentarsi con i mostri sacri. Soprattutto se ci si vuole inserire nella stessa linea tracciata dal mostro sacro in questione. In questo caso stiamo parlando di quel genio di Stevenson e del suo indimenticato romanzo Treasure Island, sin dal 1883 sinonimo di avventura (ed erroneamente di letteratura per ragazzi). Larsson ne estrapola il suo personaggio più interessante, Long John Silver (al cui il titolo originale, The sea...more
Sandra
“Né dolcezza di figlio, né la pieta del vecchio padre…vincer potero dentro a me l'ardore
ch'i' ebbi a divenir del mondo esperto
e de li vizi umani e del valore..”
Che cosa hanno in comune l’eroe omerico e il pirata John Silver, frutto della fantasia di Robert Stevenson rinato dalla penna di Bjorn Larsson?
Quando ho cominciato a leggere il libro avevo avanti agli occhi il prototipo del pirata quale ci è dipinto dall’iconografia e dalla letturatura classiche: un delinquente, un pendaglio da forca sfug...more
Valetta
Il libro si basa sul celebre personaggio dell'Isola del tesoro, "promuovendolo" dal ruolo di spalla a quello di protagonista per raccontarci la sua incredibile vita. L'idea è molto carina perché Long John Silver è sicuramente il personaggio più intrigante del romanzo di Stevenson ed era un peccato non sapere che fine avesse fatto dopo l'avventura dell'isola del tesoro.
Larsson ci racconta di una vita decisamente fuori dal comune (anche per un pirata del 700), perfettamente il linea col personaggi...more
Patrizia O
Tre stelle abbondanti perché arrivare alla fine di questo libro non è stato facile: prolisso e lento, ma alla fine mi sono affezionata a Long John Silver e quindi gli ho regalato mezza stelletta.
L'unico modo per apprezzare questo libro è di non aspettarsi somiglianze tra il personaggio di Stevenson (creatore dell'originale Long John Silver ne L'isola del tesoro by Robert Louis Stevenson )e il suo alter ego resuscitato da Larsson, che, a queste condizioni, non è neanche così male.
Kelanth, numquam risit ubi dracones vivunt
Quindici uomini sulla cassa del morto, oh-yo!
E una bottiglia di rum per conforto!


Questo libro è davvero avventuroso, magnifico, superbo. Un classico dell'avventure storiche sui mari. Rievoca le storie marinare classiche, quelle dei mari in tempesta, degli arrembaggi, dei pirati. Quelle che si sognavano sempre da bambino e le navi dei nostri giochi infantili erano costruzioni di legno, che mai avevano visto una goccia d'acqua. Ma che importava, se c'era la fantasia?

Anche il formato scelto è davv...more
Andrea
Questo non è Long John Silver. È un impostore, per di più goffo.

Scrivere il prequel di "L'isola del tesoro" di Robert Luis Stevenson comporta diversi rischi, tra i quali quello che una recensione su anobii cominci citando il nome di Stevenson prima di quello dell'autore del prequel.

Il problema è che L'isola del tesoro è un capolavoro destinato a brillare nei secoli, sebbene gli ignoranti, in Italia, parlino di narrativa per ragazzi.

(Attenti genitori: L'isola è crudo, cruento e potrebbe spiegare...more
Lorenzo Berardi
For mysterious reasons, I have always postponed the moment in which I would have put my eyes on this book.
Then my good friend Mena, who is also my favourite bookpusher, read the novel and gently nudged me to fill my gap.

I have bought a second-hand English edition of this book so that my daily language can be pleasantly affected by the splendor of the sailor's slang.
This is a novel that stands in a class of its own. I wonder how it sounds like in Swedish. And in my mother tongue, Italian, of cou...more
Christopher
Nov 07, 2008 Christopher rated it 3 of 5 stars  ·  review of another edition
Recommends it for: Pirates.
I don't really know how to critique this book. On many levels, it was a well-written piece that far outweighs a good portion of fiction these days. (This book was written in the 1990s.) On the other hand, I got the sense that the author was a little too into his writing abilities while portraying John Silver--and so the book suffered because of it. In other words, the story went on long rants and tirades that left me bored simply because the character of John Silver had to talk like an eloquent...more
Roberta
Vorrei che Goodreads ammettesse la mezza stella, perché questo romanzo la meriterebbe. Premetto che 2 è la stessa valutazione che ho dato a Treasure Island, romanzo letto un po' di tempo fa in previsione di dover affrontare Larsson per il gruppo di lettura di giugno.
Non mi piacciono i pirati. Silver, uomo di cultura e grande manipolatore, mi piace un po' di più, ma alla fine non ha lasciato granché. Fa mezze rivoluzioni perché nel suo interesse, fa il quartiermastro perché populista, fa quello c...more
Sakura87
L’isola del tesoro è uno di quei classici rimasti immortali nel mio gusto, apprezzato da bambina e adorato da adulta. Il merito di Stevenson è quello di aver saputo creare, in un’epoca in cui non era affatto scontato, un villain in bilico tra malvagità e umanità, un efferato criminale che proprio – lettori e autore – non si riesce a odiare, un personaggio che in definitiva sfugge a etichette e a una visione manicheistica della realtà.
Pirata non meno crudele dei suoi consimili, Long John Silver...more
Metta
"Perché, imparai in seguito, se c'è qualcosa che dà un senso alla vita, è senz'altro il fatto di non essere soggetto ad alcuna legge, di non avere mani o piedi legati. E non importa il tipo di fune o chi ha stretto il nodo. E' la corda stessa il male. E' con quella che prima o poi si finisce per legarsi da soli o per essere appesi a una forca. Questa è la mia filosofia, e giustamente sono ancora vivo."

"Ma mi sono reso conto che, per alcuni, come voi, e anch'io, a mio modo, le parole sono una spe...more
Suni
Uno dei miei libri preferiti, azzeccatissima biografia immaginaria di uno dei grandi "cattivi" della storia della letteratura, pretesto meraviglioso per un ricco elogio della libertà individuale e per interrogarsi senza ipocrisia sulla morale comune. Uno di quei libri che rileggo ciclicamente e che non mi stanco mai di sfogliare, riuscendo ogni volta a trovare qualcosa di nuovo in quelle parole che conosco a menadito. Consigliatissimo ai nostalgici della magica eccitazione data dai grandi libri...more
Lightblue
Purtroppo questo libro non mi e' piaciuto. So che molti lettori lo amano e mi hanno consigliato di leggerlo tutto e non abbandonarlo a meta' e cosi ho fatto. Forse non e' il mio genere, forse non era il momento adatto, fatto sta che ho fatto una fatica terribile a terminarlo. Pur apprezzando l'incredibile voglia di vivere e di liberta' del protagonista, non mi sono mai sentita legata o realmente interessata a questa storia.
Maria Rita Biagini
La narrazione è incalzante e la trama è ricca di eventi e scritta in modo accattivante. Le vicende sono ben documentate. L'avventura umana del protagonista è all'insegna della continua rimessa in gioco alla ricerca di nuove esperienze nel malcelato tentativo di fuggire un nucleo essenziale dell'essere che viene percepito come doloroso, noioso o comunque non meritevole di essere vissuto. È proprio su ciò che il protagonista fugge più che su ciò che fa, che finiscono per addensarsi le nebbie. Il p...more
PescePirata
Sono passati molti anni dal ritorno dall'Isola del Tesoro. Jim Hawkins, divenuto avvocato, ha dato alle stampe la storia della sua più grande avventura. Ora ha tra le mani la vera storia di Long John Silver, detto Barbecue, scritta di suo pugno.
Il vecchio pirata si è ritirato in Madagascar, a godersi i frutti della sua lunga carriera. Sente di essere ormai arrivato alla fine e teme di svanire come "rugiada che evapora nel nulla". Affida allora a carta e inchiostro la sua storia, senza fronzoli o...more
David
Long John Silver was a surprisingly good book. It is the autobiography of the notorious pirate Long John Silver. Autobiography? But Long John Silver is a fictional character! The author probes and extends this premise even further by recounting discussions with Daniel Defoe. In their discussions, Defoe acknowledges that he has made immortal the fictional character of Robinson Crusoe. By doing so, Defoe has discounted the real life basis of his story, Alexander Selkirk.

The story is a fine advent...more
Fabio Brotto
Dec 19, 2013 Fabio Brotto added it
Shelves: narrativa
La vera storia del pirata Long John Silver è quella narrata da Björn Larsson in questo romanzo del 1995, che leggo ora nella traduzione di K. De Marco (18ª edizione, Iperborea 2012). Ricreazione del pirata di Stevenson, con evocazione di una coorte di personaggi dell’ Isola del tesoro come il capitano Flint e Jim Hawkins. Un racconto davvero robusto e gustoso, in cui la voce narrante è quella dello stesso Silver. E in Silver, con la sua individualistica ed inesausta brama di libertà e di vita pi...more
Gallottino
Un libro fantastico. Una idea geniale. Quasi 150 anni dopo la pubblicazione dell'isola del tesoro di Stevenson, Larsson scrive questo libro sotto forma di memorie del terribile pirata con una gamba sola Long John Silver. Il fatto incontrovertibile di questo libro è che vi sembrerà di essere lí, in mezzo ai racconti di Silver, tra bucanieri, filibustieri di ogni risma, in mezzo alla violenza delle loro gesta e alle avventure su e giù per i mari con le tratte degli schiavi, gli arrembaggi, le bevu...more
Ubik 2.0
Quindici uomini…

Un libro davvero divertente che solletica e resuscita le nostre passioni giovanili riproponendo il mondo avventuroso dei pirati, con tutto l'imprescindibile armamentario di arrembaggi, ammutinamenti, cannonate, isole vergini, pappagalli e rhum a barili.

A tutto questo Bjorn Larsson, attraverso la figura mitica del pirata Long John Silver, aggiunge un pizzico (e anche qualcosa di più...) di malinconia esistenziale, di consapevolezza retrospettiva dell'avere vissuto un'irripetibil...more
Tom Vater
A killer read.
Long John Silver was one of the first truly ambiguous characters in Western literature and a huge hero of mine when I was a child.
In fact even today he should be a role model for everyone, he's both good and evil, charitable and cruel, compassionate and ruthless all rolled into one, a rock star of his age, a show man, a charlatan and the only true human being in Robert Louis Stevenson's Treasure Island. All the other characters are flat footed, church-going imperial do-gooders or...more
Yukino
Se pensate di trovarvi un sacco di riferimenti a "l'isola del tesoro" beh vi sbagliate, ci sono solo alla fine.
Se pensate di trovare una lettura coinvolgente anche qui vi sbagliate, almeno per me non lo è stata.

Il libro è la raccolta delle memorie del pirata Silver che ormai è in là con gli anni, e ha deciso di scrivere il suo diario di bordo di tutta una vita.

Per cui ogni capitolo più o meno è una storia a se.

Non è malvagio alcuni punti li ho divorati..ma altri..vi giuro che mi addormentavo sul...more
James
If you loved Robert Louis Stevenson's adventure novel, Treasure Island, you may like Swedish writer Larsson’s first US publication, a retelling of the life of the pirate Silver.
Comfortably retired on Madagascar in 1742, Silver is nettled that all the literature written about his life has got it wrong. Amid his plundered riches and house staff, he opens his recollections during his youth back in Scotland, where he’s raised a motherless son by a drunken father. Having learned the knack of plucky s...more
Cristina
Fino al 75% del libro (l'ho letto sul Kindle :)) ero indecisa tra le 2 e le 3 stelline. Ma sono volubile. L'ultimo quarto del libro merita, è da quel momento in poi che viene fuori il vero Long John, è lì che puoi anche chiudere gli occhi e vederti sul mare, in un mondo cattivo, sconosciuto, ma mitico, non c'è niente da fare. C'è un gruppo su Facebook, si intitola tipo "Avere nostalgia di epoche mai vissute", ecco, è proprio questo che nasce nell'ultimo centinaio di pagine, c'è qualcuno, forse,...more
La Stamberga dei Lettori
Il libro si basa sul celebre personaggio dell'Isola del tesoro, "promuovendolo" dal ruolo di spalla a quello di protagonista per raccontarci la sua incredibile vita. L'idea è molto carina perché Long John Silver è sicuramente il personaggio più intrigante del romanzo di Stevenson ed era un peccato non sapere che fine avesse fatto dopo l'avventura dell'isola del tesoro. Larsson ci racconta di una vita decisamente fuori dal comune (anche per un pirata del 700), perfettamente il linea col personagg...more
Ardesia
Abbandonato per noia strabordante. Ho tenuto duro per pagine e pagine, aggrappandomi ai capoversi con le unghie e con i denti, in attesa di qualcosa che desse una scossa alla storia e che la rendesse minimamente interessante, ma passata la metà del libro senza avvistare nulla e ritrovandomi immersa in una piattezza sconsolante, ho gettato la spugna. Riuscire a rendere così monotona una storia di pirati deve essere una sorta di primato.
Laura
Very interesting pirate adventures (I found them more interesting than those ones in The Treasure Island!) are alternated with boring and too long reflections about life. It is even difficult to unravel between these different parts. Nice the idea of inventing a biography of Long John Silver, and good story, but it could have been a better book.
Bluefly
Bene, questo libro lo lessi anni fa, appena uscì. Sono attratta dai romanzi sui pirati come gli orsi col miele. Raramente ne trovo di veramente soddisfacenti, ma la lettura di questo non la dimenticherò mai. Intenso, struggente, meravigliosamente scritto. Una storia di vita e di ricerche del senso della vita, e non solo di pirati.
Louie
Unfortunately I could not keep my mood for pirate stories for the 400 pages and more. Certainly because it is not always that thrilling. But I loved the slang and the atmosphere. It is a bit pseudo philosophical and at least 100 pages to long. But summa summarum a good, funny and interesting book about pirates.
Jörg
This one is funny as hell.

John Long Silver - the noble villain and cook in R.L. Stevenson "Treasure Island" tells the true story and it is not the same which is told by the pompous swank Jim Hawkins. If you read "Treasure Island" as a child like me this is a must.
Jake
Being a big fan of Stevenson, I couldn't resist this. What happens to Long John before and after Treasure Island. More philosophical, but still lots of action. I enjoyed it a lot. Now I'll have to go back and reread Treasure Island.
« previous 1 3 4 5 6 7 8 9 21 22 next »
  • La grammatica di Dio
  • Il figlio del dio del tuono
  • Il corsaro nero
  • 54
  • La chimera
  • Pan
  • Uomini e no
  • L'elenco telefonico di Atlantide
  • Flint and Silver: A Prequel to Treasure Island
  • Dog
  • Il partigiano Johnny
  • Il ciclo delle Fondazioni
  • The Emperor of Portugalia
  • Una barca nel bosco
  • The Royal Physician's Visit
  • Harmur englanna
  • The Death of a Beekeeper
  • Last Tales
Il cerchio celtico Il porto dei sogni incrociati I poeti morti non scrivono gialli Bisogno di libertà La saggezza del mare

Share This Book

“Ho visto il sole tramontare in un mare di fuoco liquido e sorgere come una sfera di rame incandescente. Ho visto la luna far risplendere i veli del cielo notturno come fuochi fatui e rispecchiarsi nel lento respiro delle onde. Ho visto il mare così liscio e l'aria così trasparente che la volta stellata sembrava sdoppiarsi al punto che non si capiva più qual era il sotto e quale il sopra, e pareva di veleggiare dentro a un globo splendente di luci. Ho visto cieli e nubi che un artista avrebbe impiegato un'esistenza intera a cercare di riprodurre.” 2 likes
More quotes…