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Siberian Education: Family, Honour, and Tattoos: An Extraordinary Underworld Life
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Siberian Education: Family, Honour, and Tattoos: An Extraordinary Underworld Life

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3.7 of 5 stars 3.70  ·  rating details  ·  1,519 ratings  ·  171 reviews
A vivid, shocking, at times poetic revelation of a world we never imagined existed. Siberian Education is a real-life Eastern Promises seen through the eyes of a boy growing up in the close-knit community of the Urkas, descendants of criminals relocated from Siberia to the banks of the Dniester River, between Moldavia and Ukraine, in the 1930s. A tale of an extreme boyhood ...more
Hardcover, 464 pages
Published October 5th 2010 by McClelland & Stewart (first published January 1st 2009)
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(showing 1-30 of 2,786)
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Fewlas
Ricevere un’educazione siberiana in Transnistria significa crescere imparando a seguire delle regole ferree che riguardano ogni aspetto della vita all’interno della comunità: il rispetto per le donne, gli anziani, i disabili più di chiunque altro, considerati degli esseri umani superiori, angeli inviati dal Signore. Significa imparare a parlare in un certo modo: mai dire le cose in maniera troppo diretta; bisogna avere una lingua umile. Vivere nella più austera umiltà nel vestirsi, nel mangiare, ...more
Marc Nash
In my review of Lilin's other book "Free Fall", I said that his writing about the war in Chechnya knocked the spots off Vietnam War books. And in this, his earlier memoir about his childhood, Siberian criminal culture is laid bare and knocks all Mafia tales into a cocked hat. Exotic, brutal and frankly bizarre, it's a tale of an old culture with all its values and mores that seem to derive from another planet. But the book is undeniably fascinating.

The Siberians here don't even live in Siberia,
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Nicola  Balestri
Forse tra i tre libri che ho apprezzato meno in tutta la mia esistenza ad oggi. Forse addirittura il primo.
Nulla di ciò che è scritto è reale. Ritengo che il successo che ha ottenuto sia dovuto al fatto che stimola il piccolo bullo da bar che è nascosto dentro ognuno di noi, facendo leva su onore, povertà, violenza e tutti quei valori che ci fanno tanto sentire vivi e guerrieri (che poi in realtà siamo dei cuccioloni...)
Poi la chiudo qui perché ho paura di trovarmi Lilin, o chi per lui, sotto ca
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Giuseppe
Nell'unico update di lettura che avevo scritto, dicevo "un po' piatto nella narrazione ma interessante nei contenuti". Poiché non conoscevo la Transnistria ed il popolo (o etnia o clan o gruppo) degli Urca, che nel romanzo vengono descritti, ho cominciato a navigare in rete senza trovare nessun riscontro. Morale della favola, mi sono imbattuto in diversi articoli di questo tenore.

Insomma, come si direbbe in inglese un "hoax" o, da noi, una bufala. Nulla di male che il popolo degli Urca non esist
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Meaghan
I received this book free through Librarything's early reviewers program.

This certainly is an extraordinary story, soaked in gore in a Painted Bird sort of way. Nicolai Lilin claims he has murdered multiple people, and so has almost everyone he grew up with, including one guy who killed thousands of policemen and kept their badges. While he was in juvenile prison he witnessed numerous gang rapes, some of which were made into child pornography films, and there were several more murders. The soc
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Kelanth, numquam risit ubi dracones vivunt
Che noia, che barba, che barba, che noia. Questo libro mi sembra proprio uno specchietto per le allodole, una tipica operazione commerciale per vendere libri, non per il contenuto ma per il personaggio che le scrive (?), una sorta di Melissa P. a sfondo storico/thriller/che so altro.

Un miscuglio di ricordi (?) messi uno in fila all'altro senza molto senso. Mentre stai leggendo la storia ti capita di essere trascinato in due, tre digressioni continue senza più raccapezzarti quando infine torni al
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Jay Mccready
I know I got this book for free, but at the risk of sounding biased I absolutely loved this book! It's written in a straight forward style that's direct and to the point which I found to be really refreshing. You will not find flowery language, run on sentences or fluff here.

This is a no holds barred account of growing up in a community where violence is a way of life and it was chilling, disturbing and enlightening all at the same time. I was fascinated by the dichotomy of their culture with t
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Maria Grazia
Cos'è un'educazione criminale onesta? Sembra un ossimoro. D'altra parte la definizione di criminale qui ha più a che fare con usi e costumi tipici di una popolazione, quella nativa siberiana, che si è trovata assimilata a una civiltà diversa, con effetti paragonabili alla colonizzazione delle Americhe.
Lilin racconta la sua storia, la sua formazione, la sia Educazione Siberiana, con il linguaggio semplice di chi scrive in una lingua non sua, e con la fresca vivacità di chi ha i ricordi ancora sul
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Bookaholic
‘Orice autobiografie este o poveste și orice scriere este o autobiografie’, spunea JM Coetzee, definind un soi aparte de ficțiune autobiografică, autre-biografia, parte memorii, parte literatură. Cu acest lucru pus de la bun început pe masă vom putea să evităm capcanele cărții de istorie și să luăm Educație siberiană de Nicolai Lilin așa cum este.

Povestea autobiografică începe pe la jumătatea anilor ’80 în orașul moldovenesc Tighina (sau Bender), aflat pe teritoriul disputat al Transnistriei, zo
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David Roma Palou
Jul 22, 2015 David Roma Palou rated it 4 of 5 stars  ·  review of another edition
Recommends it for: Fernando
Recommended to David by: Epublibre
No és un llibre brillant en la seva escriptura però al final l'important per enganxar és una història fascinant sobre comunitats amb una cultura exòtica i estranya, la dels Urcas siberians, radicalment oposada al que és el actualment políticament i socialment correcte.

Estructurat com un seguit d'anècdotes infantils i juvenils del escriptor es fa amena i absorbent la història de tal manera que cada capítol o anècdota explicada serveix per introduir-nos en els valors i creences de la comunitat am
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Marco
Le regole, l'etica, la struttura sociale; a prescindere dal valore della vita. Chi sono gli uomini "per bene"? Splendido; epico.
Victoria
Fantastic insight into an unimaginable life...
Davide
Premetto che non ho visto il film tratto da questo romanzo, né sento particolarmente il desiderio di vederlo. Non perché il libro non mi sia piaciuto, anzi, ma proprio perché l'atmosfera che si respira nella lettura difficilmente - penso - possa essere trasposta cinematograficamente.
Quello che colpisce, in primis, è lo stile della narrazione: semplice, poco costruito, affabile e disarmante. Talmente "pulito" da stridere - e creare così la fascinazione che permea tutta la storia - con la crudezza
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Isa K.
Siberian Education starts off with the following disclaimer:

This memoir is based on the author's own experiences. Names have been changed, characters combined and events compressed. Certain episodes are imaginative recreation, and those episodes are not intended to portray actual events.

The first part of that disclaimer is fairly standard, the second part is not and it can't help but color your judgement of this ludicrously violent tale of honor of among thieves. I kind of wonder if this disclai
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Antonella
Non posso dire che non mi sia piaciuto, mi aspettavo però qualcosa di un po' diverso.
Ho visto il film e sull'onda delle critiche che ne sono state fatte avevo leggiucchiato qualche informazione. Tanti parlavano del libro come di un testo crudo e duro rispetto alla pellicola girata da Salvadores, questo è il primo punto su cui sono in disaccordo: questo testo non mi è parso particolarmente crudo, sì è infarcito di violenza ma nulla di più che uno dei tanti video giochi guerrafondai a cui i nostr
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Kevin
This was a First Reads giveaway for which I am grateful, but I finally had to abandon this one, which is unfortunate because many of the stories were interesting but I just could not get into it. The writing style (or lack thereof) was one factor in my decision as it was simply too vague and jumped around from vignette to vignette with little to no rhyme or reason. It was difficult to follow since there was no continuous storyline. I understand that should be expected with an autobiography but i ...more
Carol
This is such a strange book from a very strange country. This country seems to be in a 50 year time warp, with Lenin statues still standing. The Transnistria postage,passports and money are not accepted in any other country. This country is not even recognized by the UN or other countries.I wasn't familiar with Transnistria, had never even heard of it. So,I researched it on the Internet

It is a country that broke off the Moldavia to the west and has on its east is the Ukraine. Here this country
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Aronne
Il libro inizia raccontando l'"edulcorata" educazione siberiana, tra risse, uso e significato delle armi, Il nostro Kolima forma la sua personalità ed apprende l'arte ed il senso dei tatuaggi, dei sistiemi di comnicazione, delle regola da utilizzare quando si comunica con i criminali più anziani.
Guidato in questo percorso da straordinari personaggi (Nonno Kuzja. l'amico Mel)
In questo mondo violento non manca una certa poesia , rappresentata dallo speciali rapporto dei siberian con i malati di m
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Linda
This memoir by Nicolai Lilin is about a community of criminals deported by Stalin known as Siberian Urkas. Initially, you understand it is a story of endless violence, the moral code followed by the "gangs", platitudes spewed out by the elders and Nicolai's education of how to survive as a ruthless gang member. As I read, it felt like I was listening to the author talking at nauseism about all his escapades and his glorification of the activities. It was like hitting a rewind button. I read it t ...more
Luca Rotondo
"L'uomo segue la ragione, quindi ha bisogno di una parte della vita per fare sbagli, un'altra per poterli capire e una terza per cercare di vivere senza sbagliare"

Leggendo questo libro rimani con il perenne dubbio di quali episodi siano veri e quali finzione.. Alcuni di questi preferiresti fossero finzione perché saperli reali sarebbe una vera coltellata allo stomaco. Un libro scritto in maniera diretta, cruda sull'educazione siberiana. Nonostante alcuni passaggi molto tosti, non è mai eccessiv
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Konstantin
Absolutley great story about what happened with young people in Russia, with those, who was born at the end of USSR, whom childhood was at bloody 90s. I understand, why this book everywhere in the world described as one of the best russian books. It shows everything how it was in real. And the same way I understand why this book will never be translated to russian language. I strongly recommend this book to everyone, who want how it was to raise in Russia and ex-USSR at 90's, our youth-culture a ...more
Deimante
I myself came from a similar background as the author, born in a family of the people he calls ''blatnoy'', and I can tell that all of these rules and customs he writes about are true even if it's hard to believe for some people from western countries. But now the customs of ''blatnoy'' and siberian urka's are mixed together, no longer are they so different, some of the customs are still alive, some are probably only used by the oldest families in Siberia. I know the prison life very good myself ...more
Patrick O'Neil
Repetitious, sophomoric, homophobic, and unapologetic... an editor's heavy hand would've helped - but in the end the judgmental condescending attitude of the author made me give up way before the end.
Hyperliteratura
Cartea lui Lilin povestește din perspectiva copilului Nicolai, poreclit Kolîma, care relatează de la vârsta de 4-5 ani până la 18 ani, diferite episoade din viața lui, nu neapărat cronologic, ci legate cumva emoțional. Nicolai s-a născut și a fost educat încă din primii ani în spiritul siberian, crescând într-o familie de „criminali cinstiți”, adică tâlhari, traficanți și oameni care învârt afaceri în afara legii, fără să se dea la o parte de la a ucide ori de câte ori este nevoie. Apelativul „c ...more
Kristian
Hold nu et røvhul. Pænt selvforherligende type, der faktisk langt hen ad vejen er rigtig god til pretty much alt, når han nu selv skal sige det.

Men desuagtet at man måske nok kan mene at han er en lidt irriterende type, er bogen enormt spændende og man er på én gang fascineret og frastødt af et samfund, der har strenge moral kodeks og et ufatteligt voldspotentiale.

Det er lidt ligesom at læse en bog om rockere, Kronvidnet eller Guldfuglen for eksempel, og så bare gangen volden og råheden tifold.
...more
Monica
This review has been hidden because it contains spoilers. To view it, click here.
Semnebune
Nicolai Lilin s-a născut în 1980, în localitatea Bender, din Transnistria, pe vremea când aceasta făcea parte din Uniunea Sovietică. În acele timpuri, acolo erau deportați criminalii de război din Siberia și în general răufăcătorii, inclusiv cei care se opuneau regimului sovietic. Astfel că, în scurt timp, s-a format o comunitate foarte solidă de rebeli în sânul căreia micul Nicolai Lilin a crescut. Viitorul scriitor va părăsi Transnistria pentru a se înrola în armata rusă, luptând în războiul d ...more
Chordeva
Approvato.

Bravo Nicolai.
A me frega nulla se la storia è vera o inventata di sana pianta come si afferma, fatto sta che Lilin ha scritto un libro che mi piace. L'ho veramente apprezzato, è stato corposo, lo leggevo ovunque. Ho ammirato molto il pensiero esposto su alcune tematiche, come la disabilità. Spesso i libri ne parlano con garbo dato appunto dalla disabilità, lui arriva a definirli angeli. Che i fatti avvenuti siano veri o meno, nonmenepuòfregaredimeno, è bastato il bellissimo pensiero ch
...more
Jan
Tady je zásadní problém důvěryhodnost té knihy a to, jak se k ní postavit. Na "dokumentární" historii klanu sibiřských kriminálníků přesazených do Podněstří to příliš skřípe, jak v reáliích, tak v konstrukci děje jednotlivých epizod, u kterých je místy moc vidět že byly psány s nějakým záměrem cíleným na čtenáře. Jako upravené a zveličené historky z dětství v takovém prostředí by se to brát dalo, ale problém je, že ani některé základní kameny není možné spolehlivě od klávesnice ověřit. Na druhou ...more
Nano Malefico®


avevo dato 4 stelle al romanzo per gradimento, ma stasera Nicolai Lilin mi ha fatto l'autografo con dedica e mi ha stretto la mano.
La quinta stella va all'uomo che si racconta anche dal vivo. Bravo Nicolai
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Nicolai Lilin is a Russian writer of Siberian origin. He was born and grew up in Transnistria, which declared its independence in 1990 but has never been recognized as a state.
In 2004 he moved to Italy. In 2009 he published in Italy for Einaudi "Siberian education", his first novel, written directly in Italian. The book has been translated into 19 languages and distributed in 24 countries, and ha
...more
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