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Signori bambini
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Signori bambini

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3.74  ·  Rating Details  ·  1,187 Ratings  ·  46 Reviews
Cosa succede se un professore di lettere, il furibondo e bonario Monsieur Crastaing, inacidito dagli anni e dalle lezioni sempre uguali, decide di dare per punizione un tema che recita così: "Una mattina ti svegli e ti accorgi che, durante la notte, sei stato trasformato in un adulto. In preda al panico, ti precipiti in camera dei tuoi genitori. Loro sono stati trasformati ...more
Paperback, I Canguri, 188 pages
Published March 1st 1998 by Feltrinelli (first published 1997)
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Eva Luna
Dec 20, 2014 Eva Luna rated it really liked it
Shelves: letture-2014
Fatemi riemergere un attimo dal mio brodo di giuggiole, però se dovessi scegliere un sapore per descriverlo, direi agrodolce.
Questo è stato il primo libro di Pennac che ho letto e lo stile mi ha incuriosita parecchio. Ti rapisce dalla prima parola e non puoi fare a meno di finirlo tutto d'un fiato. Dovrò rileggerlo quando sarò genitore e farlo scoprire ai miei figli. È un libro che abbraccia più generazioni e ti trasporta da una prospettiva all'altra con una sensibilità unica.
Pungola tutte le co
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Veronica
Feb 03, 2016 Veronica rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: liked, french
This review has been hidden because it contains spoilers. To view it, click here.
Eleclyah

Oh, beh, questa poi... Pennac mi scrive un libro in cui l'inizio è sensato?
Dopo la saga di Malaussène non me lo aspettavo, ma è vero: l'inizio di questo romanzo è sensato, ed è fantastico. Probabilmente Signori bambini è uno dei pochi libri che letto in cui l'inizio e la fine sono migliori della parte centrale, che risulta un po' frammentaria e dispersiva: i nodi giungono al pettine troppo lentamente, lo sviluppo delle vicende parallele tarda a riunire le fila...

Ciò nonostante, il libro è ironic
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Simona
Sep 22, 2013 Simona rated it really liked it  ·  review of another edition
Cosa accadrebbe se un giorno vi svegliaste e vi ritrovaste bambini, mentre i vostri bambini adulti??

E' il compito che il prof. Craistang assegna come punizione a tre dei suoi alunni: Igor, Joseph e Nouredine, che deve imparare a integrarsi in una scuola e in una città diversa.
Attraverso lo scambio di ruoli, bambini/adulti e adulti/bambini impariamo a conoscere i vari personaggi, a vedere un mondo dolce, fantasioso, particolare con i loro occhi.
Una storia semplice nella sua essenzialità in cui
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Silvia Azzaroli
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Marlén Carrillo Hernández-Ferman
C'est superbe! Pennac donne un air ironique des rélations adultes-enfants, et la question fréquent sur la dispparition de l'innocence, autant que montre également la puissance des enfants d'aujord'hui, avides de tout classe de domination, en rigolant des aspects faibles de ses parents...et le monde adulte entière.
Sopf
Mar 25, 2014 Sopf rated it it was amazing  ·  review of another edition
Shelves: favorites
"Oh, ragazzi, quelli sanno? O fanno come se non fosse successo niente?".
IGOR (categorico): Sanno, ma non lo ammetteranno mai.
JOSEPH: Perché?
"Perché sono felici", rispose Nourdine, con la strana sensazione di aver già pronunciato quella frase.
Chordeva
Aug 24, 2015 Chordeva rated it it was amazing  ·  review of another edition
Il tema. La tematica.

Un tema, assegnato da Albert, classico professore incompreso e rompipalle che abbiamo avuto tutti prima o dopo nella nostra classe, porterà un gruppo di tre ragazzini a scambiarsi i ruoli con i loro genitori.
Pennac ci porta dentro un mondo fansiasioso e fanciullesco. Personaggi caratterizzati, Pierre ed Ismael.. I personaggi che forse più mi hanno colpito con la loro delicatezza.. Il classico esempio in cui vorresti che i personaggi saltassero fuori dal libro per poterli chi
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Anne Claire
Jan 02, 2015 Anne Claire rated it really liked it  ·  review of another edition
"L'imagination ce n'est pas le mensonge", tel est le leitmotiv que Crastaing assne inlassablement ses lves, qui ne l'coutent gure. Si peu mme que trois d'entre eux, les plus frondeurs, Igor Laforgue, Joseph Pritsky et Nourdine Kader vont coper, en guise de punition, du devoir suivant :
Vous vous rveillez un matin, et vous constatez que vous avez t transform en adulte. Compltement affol, vous vous prcipitez dans la chambre de vos parents. Ils ont t transforms en enfants. Racontez la suite.
La sui
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Giovanna
Sep 12, 2012 Giovanna rated it really liked it
Shelves: francia
Uno de pochi libri che mi hanno strappato una risata. bella lettura:gustosa!Però mi ha fatto riflettere su alcuni concetti che trovo abbastanza veritieri 1-Abbiamo parlato tanto io e la mia generazione,proprio tanto...lo vedi il risultato. 2-Non bisogna disprezzare i giochi di parole. I peggiori spettano ai migliori amici.E' l'ineffabile prezzo dell'intimità. 3-La soddisfazione tipica dell'infanzia che punta il dito contro l'errore pedagogico evidente. 4-Ci sono momenti nella vita in cui uno dar ...more
Romain X.
Oct 23, 2015 Romain X. rated it it was ok  ·  review of another edition
Shelves: blog
Dès les premières lignes, on reconnaît le style caractéristique de Daniel Pennac. Un style simple, vivant et faussement naïf. Voici le sujet du livre:
Vous vous réveillez un matin, et vous constatez que, dans la nuit, vous avez été transformé en adulte. Complètement affolé, vous vous précipitez dans la chambre de vos parents. Ils ont été transformés en enfants. Racontez la suite.
Cette rédaction a été donnée comme punition à trois gamins, trois copains par un professeur craint des élèves depuis d
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Nippon
Apr 07, 2015 Nippon rated it liked it  ·  review of another edition
Simpatico, divertente, ritmo veloce, troppe parolacce e finale sbrigativo. Credo che penna avrebbe dovuto trovare un' altra soluzione per far tornare tutto come prima. Sarò all'antica ma non accetto che Tatina si metta con Ismael. Come fa il marito ad accettarlo? Sono contenta, invece, per Rachida e lo sbirro. Forse, si, è una storia per bambini (se non fosse per il linguaggio colorito). 10 e lode al disegno su Crastaing.
Nazanin Motevasseli
Un libro bellissimo, con delle folle risate!
"Come dev'essere bello un ricordo d'infanzia!" Dice Craistaing in uno dei capitoli finali...e leggere questo libro e' proprio un vero ricordo d'infanzia che si vive a pieno, i genitori che diventano bambini ed i bambini che "nel colmo della loro infanzia" diventano adulti!
Bravo Pennac! Il primo libro che leggo di lui e dire che gia' al secondo capitolo ho comprato altri tre per leggere!
Mariano Hortal
"Señores niños" es la última novela del gran escritor francés Daniel Pennac. En este caso nos propone una fábula muy imaginativa en la tradición del realismo mágico para el que, además, él acuña el término realismo pedagógico. ¿Y cuál es el resultado?: pues una novela maravavillosa, inteligente, imaginativa, tierna, divertida,.. y sobre todo pedagógica, porque Pennac ha sido maestro y siempre quiere educar. Claro que si lo hace de esta manera tan creativa que siga así. Un libro para recomendar p ...more
Charlotte
Jul 29, 2010 Charlotte rated it did not like it
Shelves: abandoned
I like what I read about D. Pennac, I've enjoyed interviews of his...

Unfortunately, however, Messieurs Les Enfants is not for me. I picked it up twice in an attempt to read it - got as far a chapter 4, and decided that no, I'd prefer to read something else. I might add, that I had the Italian version, Signori Bambini, translated by Yasmina Melaouah.

Briefly, Messieurs Les Enfants is about three school boys who are given a composition to write as punishment for having misbehaved. The title they're
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Natyfoti
Dec 18, 2015 Natyfoti rated it really liked it  ·  review of another edition
Ho iniziato questo romanzo un po' titubante; si trova nella mia libreria da quando ero piccola e non ho mai avuto l'occasione di leggerlo. Si tratta della storia di tre adolescenti francesi, Igor, Joseph e Nourdine, che devono svolgere un tema per punizione: devono immaginare cosa succederebbe se una mattina si svegliassero e scoprissero di essere diventati adulti e i loro genitori bambini. Ma se questo accadesse realmente e non fosse solo immaginazione? E' stato il primo romanzo di Pennac che h ...more
Bruno
Aug 16, 2014 Bruno rated it liked it  ·  review of another edition
I read it in French, original edition, and found it a pleasant book.
Typical Pennac humour...
Riccardo
Dec 11, 2014 Riccardo rated it it was amazing  ·  review of another edition
Il solito Pennac: CA-PO-LA-VO-RO.
Ansmyr
je penses rien.
Roberta
Jun 17, 2015 Roberta rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: 2010, france
Questo romanzo parte come un "e se...?"
E se tre ragazzini venissero puniti dal professor Crastaing durante una sua lezione, e dovessere così scrivere un tema, e se il titolo del tema divenisse realtà mentre i tre ragazzini lo scrivono, e si risvegliassero il giorno successivo ormai adulti, circondati da adulti regrediti ad età scolare?

Un bel romanzo, ci mette un po' a ingranare ma poi non si vede l'ora di capire come va a finire. Non al livello della saga dei Malaussene, ma molto carino.
Suzanne
Feb 11, 2014 Suzanne rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: french, literature
Ce n'était pas si chouette que Petit Nicolas , ni si profonde que Saint Exupery. Mais, l'idée que les enfants sont devenus grands et les parents petits soit interessante.
Elisabetta
Che succederebbe se i ruoli tra bambini e adulti si invertissero? Questa domanda è l'argomento del tema che il professore propone a Igor, Joseph e Nourdine come punizione per essersi distratti in classe, senza sapere che è da lì che inizieranno tutti i loro guai.

Una celebrazione dell'infanzia e del diritto che hanno anche gli adulti di essere, a volte, un po' infantili. Uno sguardo stupito e anche un po' invidioso sul mondo dei bambini e sulle loro infinite risorse.
Giulietta
Nov 15, 2010 Giulietta rated it it was amazing  ·  review of another edition
Shelves: libri, francesi, romanzi
Perché ogni tanto è bello tornare a casa, dal caro vecchio Pennac, il Pennac dei tempi andati, della scrittura scorrevole, della storia ai limiti del fantastico, ma pur credibile...una bella storia, personaggi memorabili (ma mai come il buon Malaussene) e le pagine che corrono via facili, veloci... un libro di cui avevo bisogno, soprattutto dopo la mediocre esperienza de "Diario di scuola" (non paragonabile, perché di tutt'altro genere).
Julie Cotsaftis
A Pennac is always a Pennac, it has to be Belleville, has to be a bit crazy, and if you read a Pennac once in a while, it will certainly be enjoyable. And as the characters are always sweet, the writing always easy and funny, (it comes directly from the oral form), it's a one night reading book. I like the surrealisic part of this one, and all the thinking around the gap of generations, the growing up, the child hidden in every adult, and so on.
Angela
Jul 28, 2007 Angela rated it it was amazing  ·  review of another edition
Recommends it for: the ones who are still children
This book is a great review of one of the most beautiful periods in our lives - childhood. A teacher asks his students to write an essay on the following topic: changing places with their parents..So far, so good. But, the thing is really happening in the early next morning...The result? A "serious" novel, full of humour, in which the generations confront with different problems and everyone claims for its previous "benefits" and rights.
Temperamente
May 11, 2011 Temperamente rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: contemporanei
Sono trent’anni che il prof Craistang, docente di francese a Belleville, tormenta i suoi alunni con temi sulla famiglia e sull’infanzia (senza mai essere soddisfatto) e col motto “immaginazione non significa menzogna.”

Basso, cupo, inquietante è l’incubo di studenti e genitori che, dopo il primo colloquio, non vogliono più ritornarci.

Continua a leggere: http://www.temperamente.it/novecento/...
laura
Feb 08, 2007 laura rated it liked it
Shelves:
I enjoyed Pennac's book about the ogre, I can't remember the title beyond the work ogre, about a man working in a large department store in Paris that is beset by bombs. Pennac writes with a certain amount of fantasy, and creates likeable characters. This book involves kids becoming adults and I found it less engaging, although the kids are all second generation immigrants to France and that is something new to my eyes.
Jacqueline
Nov 07, 2008 Jacqueline rated it it was amazing  ·  review of another edition
J'ai adoré ce livre. Je sais pas si c'est le fait de retomber dans l'enfance ou quoi mais je l'ai dévoré. Le thème (une rédaction au sujet fantastique donnée comme punition à 3 gamins de 5e dans une scène formidablement décrite), la façon dont il est traité, tout m'a plu. Je n'avais pas vraiment été convaincue par La Fée Carabine mais là ça m'a vraiment donné envie de me jeter sur tous les autres Pennac.
Simone
Dec 31, 2013 Simone rated it really liked it  ·  review of another edition
Non siamo ai livelli della pentalogia Malaussèniana, ma lo stile di scrittura di Pennac rimane accattivante e il tocco surreale che dà alle proprie storie le rende imprevedibili ma mai ridicole.
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Daniel Pennac (real name Daniel Pennacchioni) is a French writer. He received the Prix Renaudot in 2007 for his essay Chagrin d'école.

After studying in Nice he became a teacher. He began to write for children and then wrote his book series "La Saga Malaussène", that tells the story of Benjamin Malaussène, a scapegoat, and his family in Belleville, Paris.

His writing style can be humorous and imagin
...more
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