Non avevo capito niente
Enlarge cover
Rate this book
Clear rating

Non avevo capito niente (Vincenzo Malinconico #1)

3.6 of 5 stars 3.60  ·  rating details  ·  408 ratings  ·  70 reviews
Vincenzo Malinconico è un avvocato napoletano che finge di lavorare per riempire le sue giornate. Divide con altri finti-occupati come lui uno studio arredato con mobili Ikea, chiamati affettuosamente per nome, come fossero persone di famiglia. È stato appena lasciato dalla moglie, ma cerca con ogni mezzo di mantenere un legame con lei e i due figli adolescenti. Un giorno...more
Paperback, I coralli, 309 pages
Published October 2007 by Einaudi
more details... edit details

Friend Reviews

To see what your friends thought of this book, please sign up.

Community Reviews

(showing 1-30 of 786)
filter  |  sort: default (?)  |  rating details
Stela
"Siamo fatti di banalità e d’intelligenza, e passiamo da una naturalezza all’altra con una costa."

Un’indubbia (e assai conosciuta) verità, che caratterizza perfettamente questo piccolo romanzo buffo, che mi ha divertito un sacco.

Narrato in prima persona da una voce che si riconosce lei stessa incoerente, inaffidabile, “Non avevo capito niente” presenta le opinioni di Vincenzo Malinconico, avvocato, piegato su riflessioni sia profonde sia superficiali riguardo all’amore, alla gente, alla camorra...more
A.
Thank God for Europa. They are doing a great job in bringing unknown European novelists to the American market. De Silva is a revelation. I Hadn't Understood is a hilarious and poignant story of a fairly inept Neapolitan lawyer who ends up defending a mobster. Malinconico,the lawyer, narrates his own story and it is filled with humorous asides, cringe-inducing longings and a fair amount of good luck.

Malinconico hardly has any clients and his love life is a mess. Occassionally he sleeps with his...more
Arwen56
Scorre via facilmente ed è moderatamente spassoso. Tuttavia, è uno di quei romanzi che non dice e non lascia granché. In teoria, l’avvocato Vincenzo Malinconico, il protagonista, percorre un cammino, cresce col progredire della storia, evolve, ma non è che la cosa susciti più interesse di tanto, perché è un cambiamento piuttosto di maniera, che sfrutta diversi cliché. Probabilmente è la chiave “umoristica”, che informa l’intero scritto, a far sì che non si riesca a prenderlo troppo sul serio e c...more
Mita
Da leggere rigorosamente con il catalogo Ikea a portata di mano!
Leggo, distesa sul divano Ektorp del salotto. Poi alzo lo sguardo e lo lascio vagare nella stanza, sulle librerie -vetrinate Billy, sulla Benno che ospita tv, stereo, DVD, Playstation ecc. ecc. Mi sembra d'essere nel racconto!
E realizzo ad un tratto il senso di provvisorietà che ti da la casa targata Ikea!
Torno a leggere: "Certe volte penso che quando alzi la testa, e cominci a muovere un po' le cose e a chiedere, invece di subire...more
Amy
Translated from the Italian by Antony Shugaar

"The fact is that I’m an inconsistent narrator…I’m too interested in incidental considerations that can take you off track. When I tell a story, it’s like watching someone rummage through the drawer where they keep their receipts and records.

All this is just another way of saying my thoughts don’t seem to grip the road, they tend to skid and drift."

So explains Vincenzo Malinconico, the Italian lawyer who becomes one of the most lovable protagonists I’...more
Ffiamma
romanzetto ruffiano e ammiccante con protagonista insopportabil/sfigato che però, inspiegabilmente, piace alle donne. storiella esile esile, battute da commedia di quart'ordine, pipponi sul senso della vita- e una furberia fastidiosissima, dall'inizio alla fine.
Francesca
Penso di aver inserito questo libro in wish list poco tempo dopo la sua uscita. Solo che, salvo rari casi di colpi di fulmine, non compro subito i libri appena usciti un po' perché voglio leggere pareri che non siano dettati dalla foga del momento, un po' perché voglio capire se davvero il romanzo possa interessarmi.
E' per questo che ho letto solo ora "Non avevo capito niente", il primo romanzo di De Silva che mi passa tra le mani (anche se ho comprato il seguito, "Mio suocera beve" in contempor...more
Piperitapitta
Avvocato che fa, ammicca?

E l'avvocato Malinconico (di nome e per inclinazione caratteriale) dopo aver trascorso i primi quarantadue anni della sua vita ad abbozzare (con l'ex moglie Nives, con i giudici, con i colleghi, con i liquidatori delle assicurazioni e persino con i clienti) si accorge che la vita, in fondo, è solo un toro che non aspetta altro che di essere preso per le corna e, allora, l'avvocato Malinconico, inizia ad ammiccare: alla bella collega che inspiegabilmente lo nota, al clien...more
Sara
Sì, è meglio di "Mia suocera beve", più divertente. Ci sono personaggi azzeccati, come Tricarico, che ti fa vedere la camorra sotto l'aspetto più "amichevole" - la cara vecchia mafia con i suoi codici e le sue leggi severe, ben lontana dalla malavita dis-organizzata di adesso capace di mandarti al pronto per cinquanta Euro. Che poi qui dove abito io non è che si respira camorra ad ogni passo, quindi è curioso leggere com'è passarsela a Napoli. E Malinconico incarna il perfetto spirito pseudo-sfi...more
Claudio Durgone
come già scritto da altri, il libro è gradevole e dinamico nel ritmo,con alcuni momenti esilaranti, quasi la sceneggiatura di una commedia brillante; è consigliato a chi cerca ogni tanto qualcosa di rilassante e divertente da leggere; è leggero ma non banale (a parte l'uso della parola "pantegana" o di qualche altra parola abusata, ma lo si può perdonare essendo un testo colloquiale, un monologo in soggettiva di un protagonista originale ma comune).
Leggendo "il Capro espiatorio" di Strindberg,...more
Procyon Lotor
Rooster-Lit���: Brillante con qualche eccesso o ripetizione La storia di un breve tratto nella vita dell'Avv. Malinconico � un divertente libro italo-napoletano. [per la presentazione generica leggetevi la copertina, qui non copioincollo] Nel senso che descrive un personaggio differente dagli italo-milanesi, dagli italo-romani ma non pi� staccato in un regno a parte o esotico addirittura. Quel poco di napoletanit� originale che esce, siamo grati di non leggere usuratissimi stereotipi, � nelle pa...more
Cerozart
Appena finito di leggere le avventure dello scapestrato, sconclusionato, a tratti filosofo metropolitano a tratti pensatore profondo, avvocato Malinconico....

Beh che dire, il modo in cui �� scritto mi �� piaciuto, la verit��.... sembra davvero di seguire i pensieri del Malinconico, le sue digressioni sull'amore, sulle relazioni, sulla camorra e su Eugenio Finardi (si, proprio lui....Eugenio Finardi...).
Inoltre mi fa morire l'italianizzazione delle parole napoletane...
Che devo dire, a me ha fatt...more
Maria
Diego De Silva ha dato vita ad una trilogia nella quale il nostro Malinconico si destreggia tra un quasi-divorzio, una quasi-relazione ed una quasi-professione.
E' esilarante, è irresistibile, è assolutamente consigliato.

Versione completa qui: http://startfromscratchblog.blogspot....
Suni
Jul 21, 2014 Suni rated it 4 of 5 stars
Shelves: italia
C'è chi ha detestato Vincenzo Malinconico ed onestamente fatico a capirne il motivo.
Sì perché io l'ho amato molto. Di conseguenza il romanzo, che ruota tutto intorno a lui, a quello che gli succede e a quello che pensa (e quanto pensa!), non può che essermi piaciuto.
L'accusa principale rivolta al protagonista (e di conseguenza al suo creatore) è quella di fare il fenomeno, il so-tutto-io, di pontificare in continuazione. A me la gente di questo tipo fa orrore, nella fiction come nella vita, qui...more
Kairi Hayakawa
La parola chiave qui è insopportabile. E' stata davvero una pena riuscire ad arrivare all’ultima pagina. Ho trovato questo libro insopportabile, a cominciare dalla voce narrante del protagonista, che mostra un atteggiamento paternalistico e spocchioso verso chiunque ed è assolutamente intollerabile. Tale protagonista vorrebbe dare l'aria dell'uomo vissuto che cerca di considerare eventi ordinari o come epifanie o come oltraggiose assurdità con cui non può assolutamente abbassarsi a competere. Tu...more
coccinella
In una parola, la prima che mi viene in mente: divertente. E volendo approfondire un tantino il concetto, ci sarebbe da dire che è un romanzo scritto mirabilmente, di quelli che ti verrebbe voglia di applaudire ad ogni frase, di quelli che ti viene da sorridere mentre leggi. Un monologo teatrale fatto libro. Mi era stato consigliato da un’amica, e devo dire che ero partita un po’ prevenuta su questa idea dello “scrivi come parli”, perché mi aspettavo un mezzo dialetto napoletano, un tantino osti...more
GONZA
Questo libro è veramente molto bello, nonostante sia stato probabilmente uno di quelli che ho letto in modo più frammentato è riuscito a mantenere una certa continuità, fondamentalmente perchè fa molto ridere, ma fa ridere spesso di cose agghiaccianti, una versione scritta de "I mostri" per capirsi, ma non quello ultimo, i primi due.
Vincenzo Malinconico (nomen omen) è l'avvocato divorziato protagonista del libro, con una ex-moglie ciclotimica, un figlio adolescente - con tutte le conseguenze de...more
Luca
Scritto prima di "Mia suocera beve" e più bello. Io li ho letti al contrario. In senso cronologico, ovvio, non rovesciando il libro. L'umorismo di De Silva è piacevole, come nell'altro romanzo, e anche qui non manca qualche spunto di riflessione. La trama è cucita molto meglio e però qualche banalità (il rapporto coi figli ad esempio -il panino "segreto" mangiato settimanalmente al fast food è, come direbbe lo stesso Malinconico, sputtanatissimo) e alcuni argomenti non del tutto sviluppati lasci...more
Frank
Jan 28, 2011 Frank rated it 4 of 5 stars
Shelves: ebook
Un bel libro. A volte divertente, a volte un pò più drammatico. In tante situazioni ti viene da pensare "è proprio vero", ma poi in fin dei conti ogni situazione è diversa. Come dice anche il protagonista parlando del rapporto causa-effetto, dopo che è successo qualcosa si possono trovare mille cause che hanno prodotto quell'effetto (come quando si legge l'oroscopo di un periodo già trascorso...), ma tutto lascia il tempo che trova. Nei giorni di lettura ho visto Saviano a "Che tempo che fa" e v...more
Sonia
una piccola chicca
la storia di un uomo comune che vede-esamina e accetta i suoi limiti e le sue sventure senza drammi e senza mai scadere nel pietosismo, raccontata con la giusta ironia (tutta partenopea) e con metafore del vero, semplici, efficaci e comprensibili.
gli outlet, in quanto rientrano nel campionario della stagione passata, vivono male il rapporto con l'attualità.
Si sentono scaduti, scelti per ripiego. Se qualcuno ci vuole è perchè siamo in saldo.
[...]
L'altro stato d'animo che registr...more
Traci Andrighetti
Non avevo capito niente è un esilarante assaggio di vita di Vincenzo Malinconico, raccontato principalmente da Vincenzo stesso. Vincenzo, il cui cognome ha un significato decisamente azzeccato, è praticamente privo di clienti. Riempie quindi le sue giornate fingendo di lavorare, sprecando tempo con i colleghi eccentrici, mangiando clandestinamente al Burger King dell’aeroporto con la figlia leggermente sovrappeso, cercando di instaurare un rapporto con il figlio adolescente, introverso ed ossess...more
Paolo Gianoglio
Da ore mi sto chiedendo perché questo libro, piaciuto a tutti, non mi ha per nulla convinto. Credo sia innanzitutto per l’assoluta mancanza di pathos, tutto è scontatamente giocato sul registro dell’autoironia, tutto accade esattamente come ci si aspetta che sia, nessuna sorpresa, nessuna delusione, nessun vero dramma. I monologhi interiori del protagonista sono arguti, inappuntabili, scritti con assoluta maestria, ma sembrano sprecati, o forse al contrario sono l’unica ragione di questa storia...more
Sabena
(English Translation: "I Hadn't Understood")

Hands down, the funniest book I've ever read. DeSilva is like Sedaris in long-form; Larry David on the page. Hilariously introspective and observant of things that happen during a couple of days in the life of. Found myself laughing out loud, nodding in affirmation, and reading lines repeatedly repeatedly. Marriage, parenting, love, work...even a little of the mob thrown in. So glad to have happened upon this book by an author and imprint I'd never hea...more
tina
Apr 22, 2012 tina added it
Fun-the neurotic narrator is a very likeable, modern Italian man who goes on and on about things. At the beginning he tells you he's going to be unreliable and longwinded. He is very longwinded. The translation feels like it's true to the actual language, which I think is great. (Though there are a number of typos). I wish the plot moved a little quicker and that there was more of a back story to the dissolution of his marriage with Nives. Also, Vince learns that his son might be gay at which po...more
Ilmatte
la risposta di einaudi a carofiglio. diverso, parecchio, e non solo perché è napoli al posto di bari. il guaglione è più simpatico e meno triste, più filosofo ma più divertente. più osservatore, meno ombelicale. sagace e ironico, cinico ma onesto. autore da approfondire, si è meritato un seguito di lettura, decisamente.
Karen
I read it in English but am looking forward to the arrival of the Italian copy. I loved this book; there was a sort of existentialist element to the account of Vince. His character is very credible; at once endearing and irritating, clever and dim. The events that take place and his reaction to them are such that you want to savour the writing( and excellent translation) for as long as possible. His relationships with men, women, ex wife and children are fascinating and funny, as are his respons...more
Arnault Duprez
Mi è piaciuto. E' bravo l'autore a immergerti nei problemi di un avvocato, alquanto sfigato, che si ritrova al centro dell'attenzione della camorra, sempre in cerca di nuovi talenti, e della più bella della procura. E' scritto veloce, come se fosse parlato, molto diretto.
Juls
Ho visto cose che voi non avvocati non potete neanche immaginare.
Questa è la storia dell'avvocato Malinconico e della sua lenta trasformazione da passivo sopportatore dell'esistenza a protagonista della propria vita; il tutto condito da una rapsodia di dissertazioni libere del suddetto avv.
La molla che scatena la ribellione, come sempre succede in questi casi, sono la rabbia e la frustrazione scaturite da un matrimonio naufragato e da una carriera sfumata.
Insomma, il ruggito del coniglio.
Tutt...more
Claudia
Mah. Un libro carino ma non folgorante. Non mi piace come scrive De Silva, troppi i pensieri accatastati del protagonista, una specie di tentativo d'imitazione dello "stream of consciousness", almeno ha lasciato la punteggiatura. Con i dubbi, rimorsi, inesattezze, paure, timori di Vincenzo che spezzano la narrazione non sono riuscita ad apprezzare la trama, in fondo gradevole. L'avvocato Malinconico fallisce sul lavoro, fallisce con i figli, con l'ex moglie, fallisce con i vicini che gli chiedon...more
Thais
Davvero bello! Spassoso e profondo allo stesso tempo, fa ridere senza mai scadere nel volgare e ci aggiunge delle riflessioni veramente azzeccate sul tempo in cui stiamo vivendo, sui nostri comportamenti, sul modo di agire delle persone. Il mondo degli avvocati non mi appassiona particolarmente e per questo non gli ho dato il punteggio massimo, ma la cornice è talmente divertente e godibile che mi è proprio piaciuto. Il protagonista è un po' tutti noi: a volte sfigato, a volte coraggioso, rifles...more
« previous 1 3 4 5 6 7 8 9 26 27 next »
There are no discussion topics on this book yet. Be the first to start one »
  • Tu, mio
  • Momenti di trascurabile felicità
  • La variante di Lüneburg
  • Testimone inconsapevole
  • Persecution (The Friendly Fire of Memories, #1)
  • Accabadora
  • La Compagnia dei Celestini
  • A Woman
  • La donna della domenica
  • Gli arancini di Montalbano
  • Bandit Love
  • Mr Gwyn
  • Hanno tutti ragione
  • The Last Man Standing
Mancarsi Mia suocera beve Sono contrario alle emozioni Certi bambini La donna di scorta

Share This Book

“Mi sa che è questo il mio limite: mi mancano le conclusioni, nel senso che ho l'impressione che niente finisca mai veramente. Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d'amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono pieno di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi. Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico rallentando la digestione della vita...” 3 likes
“Spesso la gente non ha le emozioni chiare, altro che le idee.” 3 likes
More quotes…