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City
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City

3.71 of 5 stars 3.71  ·  rating details  ·  2,060 ratings  ·  93 reviews
The author of the international bestseller Silk now delivers a ravishing and wildly inventive novel about friendship, genius and its discontents, and the redemptive power of narrative. Somewhere in America lives a brilliant boy named Gould, an intellectual guided missile aimed at the Nobel Prize. His only companions are an imaginary giant and an imaginary mute. Improbably— ...more
ebook, 336 pages
Published December 18th 2007 by Vintage (first published 1999)
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(showing 1-30 of 3,000)
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Dominique
CITY is the title. You will not recognize any specific city. It's more the sketching of a city, it's skeletor.
The novel is constructed like a city-map. We don't know where we are going, but we follow the thread of streets and avenues.
In CITY, there is no story, there are stories.
In CITY, there is no plot, there are characters moving around in a perfect chaos reminding dream's disjointedness.
In CITY, nothing is true, all is imaginary, mirage, fantasy, illusion....
Pictures hang together, fit toget
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Silvia
E' il primo libro di Baricco che ho avuto la fortuna di leggere e mi ha assolutamente entusiasmata.
E' una storia nella storia che cattura, ammalia, rapisce, incuriosisce, sorprende. Allo stesso tempo credo sia un libro da "leggere con cura", bisogna stare attenti a guardare tra le righe e a non farsi fregare dall'autore che quasi prova a confonderti, se non stai attento.

Era tanto che non leggevo un libro che fosse in grado di spiazzarmi così, grazie al modo assolutamente rivoluzionario in cui è
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Ileen

_ ma Signore Iddio che cosa diavolo ha scritto Baricco?

E no Alessandro. Sono veramente arrabbiata. Che cosa diavolo hai scritto?? Che cosa mi rappresenta questo libro??? Scusami Baricco, a me di solito piaci, ma sto giro hai proprio toppato. Fermo restando che non mi è stata chiara per tutto il tempo la trama di questo libro, né il filo rosso che lega i personaggi, vorrei anche capire primo, che personaggi hai scelto e secondo, ma che razza di storielle solo?????
Ricapitoliamo. In una città non
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Javier Villaseñor
Porque es un laberinto: las palabras, la mente, cada una de las personas que nos encontramos, los cruces de camino: cada una de las intersecciones, y repentinamente todo está claro. Jodidamente claro. Se busca mientras poco a poco todo se pierde, se desliza hacia la nada, en una bella curva, un círculo cerrado que inicia y termina con el olvido, la necesidad de olvido. Un juego de memoria.
Y es hermoso perderse. Es hermoso olvidarse. Es hermoso no tener un mapa en las manos y sólo seguir las líne
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Nunzia Viceconte
Il mio voto è 4.5: questo libro incarna "quasi" la perfezione.
"Quasi" semplicemente per alcune parti (a metà libro) leggermente lente.
Per il resto è stato davvero una piacevole scoperta, tre "racconti" intrecciati tra di loro, di una bellezza unica e irripetibile.

"...comunque volevo solo dire due cose, la prima è che se si azzardano a farti del male io vengo lì e li stendo a un filo dell'alta tensione, ce li appendo per le palle, esattamente per le palle, e la seconda è che mi mancherai, cioè,
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Kelanth, numquam risit ubi dracones vivunt
Decisamente sotto i precedenti da me letti. Forse tra tutti quello che mi è piaciuto meno. Di certo non potrei consigliare ad un neofita di Baricco di iniziare da questo, probabilmente troverebbe faticoso avvicinarsi agli altri suoi libri. Non che ci sia una vera ragione, è che in molti punti il libro non si è fatto leggere come succedeva con "Castelli di Rabbia" od "Oceano Mare", solo per citarne due come esempio. La scrittura è sempre ricca, i personaggi sono meravigliosi e come sempre c'è que ...more
Terri
So I finally finished this book.

I REALLY wanted to like it. The idea of the book is great, and I think the overarching story is the best part of the book by far. For me, the stories within the story weren't nearly as good. They felt like a slow distraction, and they were just kind of silly. I guess they were insights into the characters who "wrote" them, but the subject matter of those stories within stories--a western and a story about boxing--just couldn't have been much less appealing for me
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Adrienne Kiser
This is absolutely one of the best books I've recently read. I found myself staying up much later than usual, hurrying to my lunch breaks at work, and even abandoning the internet (the INTERNET!!) to finish it. Several people asked me what my book was about, and I was at a loss for words...to say that it's about relationships is too narrow. To say that it incorporates philosophy (either directly or implied) is too reductive. To say that the main characters are a teenager and his governess makes ...more
Simona Bartolotta
Le cose con Baricco sono due:
O (citando Oscar Wilde) non ha niente da dire ma lo dice molto bene, oppure ha troppe cose da dire e si perde nel dirle, confondendosi in mezzo a concetti astratti e utilizzando metafore e allegorie assai poco convincenti.
Ai lettori l'ardua sentenza.
In quanto a "City" in sé e per sé: la storia magari è un pochettino più rifinita rispetto a Oceano mare o Seta... ma senza capo né coda ugualmente. E poi, Baricco, nelle innumerevoli pagine che gli piace riempire di rif
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Oriana
Oh oh oh it almost hurts me how much I love this book. Baricco can make anything, anything into gorgeousness.

City is a brilliant amalgam of stories, including a comic book, a boxing match, lectures by myriad professors on things like curves in nature or Monet's Waterlillies or intellectual dishonesty, and of course the main story, which is about a boy-genius, his two imaginary friends (a giant and a bald mute), his absent military father and his institutionalized mother, and his kooky fantasti
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Marivl
This review has been hidden because it contains spoilers. To view it, click here.
Philippe
Barrico's 'City' seems, in all its fragmented splendour, a thoroughly modern book. Yet, at the same time it casts a long glance back to the origins of the novel as a Western cultural invention, emulating the picaresque models of Cervantes and Rabelais, or the 'sentimental' journeys of Laurence Sterne. Barrico says he has conceived of the book as the plan of a (European) town, with its irregular, organically grown quarters, streets, buildings. Reading the book then amounts to an exploratory rambl ...more
Eduardo Corona
"Kids need certainties."

City is everything but a novel about a city, about an urban space of any kind. Baricco says it all in his cryptic description: stories are neighborhoods, characters are streets. The rest is time as it passes, a willingness to wander and a need to look.

In this novel, Baricco uses his lyrical, non-linear style to describe the interweaving stories of Gould, a young and misunderstood prodigy who is alone except for his imaginary friends (Diesel the giant and Poomerang the mu
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Virginia
Credo che vi siano due modi di leggere City.

Il primo: noncurante.
Sono racchiusi tutti, uno o diversi dei seguenti atteggiamenti:
lettura svogliata, saltuaria, dilatata nel tempo, disinteressata etc.

Risultato: vi sembrerà di leggere stracci di testo. Sottolineo stracci. Crederete che lo scrittore abbia frullato dieci libri e ve li abbia presentati orgoglioso sotto il nome City.
Nulla sembra aver senso, farete 'na faticaccia e lo odierete.
Non me ne vogliate a male.


Vi è un altro modo di leggerlo:
...more
José Vivas M.
(Esto, de mi blog, escrito hace mil años)

El propio autor habla de City así: "Está construida como una ciudad, (...) las historias son barrios, los personajes son calles. Lo demás es tiempo que pasa, ganas de vagabundear y necesidad de mirar."

Mi afición por esos experimentos en estructura narrativa me hizo aventurarme con esta novela sin saber nada del autor. En honor a la verdad, sin su ayuda nunca hubiese asociado la estructura del libro a la de una urbe —soy aficionado a esos ejercicios, no un
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Samantha Verdin
Muy al estilo La sombra del Viento de Carlos Ruiz Zafón, Océano Mar me encontró en un lugar olvidado. Ya desde sus primeras páginas supe que estaba ante algo maravilloso y quedé enganchada a Alessandro Baricco.

BARICCO. No sé. Definitivamente no sé qué es lo que hay en su estilo de escribir, pero sí sé que es espectacular. Es mágico: no pareciera que estás leyendo, porque verdaderamente, se te va como arena entre las manos, tiene una velocidad diferente, te deslizas por sus renglones (o los bail
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Bokabud
Si no fuera porque tengo la manía de terminar todos los libros que empiezo, City hubiera acabado en la hoguera, y prontito. Porque, sin ofender, la primera mitad del libro es aburrida y absurda. Señor, dame paciencia. Llega un punto en el que la historia hace clic y entonces empiezas a cogerle un poco más el tranquillo. O, si hablo desde mi experiencia personal, ya has tirado la toalla, no intentas buscarle el sentido, y te da igual lo que pase.

City es un relato de boxeo y un western unidos por
...more
Martina Zerbinati
Non c'è da stupirsi se sulla quarta di copertina non compare il solito breve riassunto della trama del romanzo: la verità è che una vera e propria trama questo libro non ce l'ha.
Il protagonista è Gould, un ragazzino prodigio che si è laureato in fisica a soli undici anni, un genio dall'infanzia rubata: un padre generale dell'esercito e una madre ricoverata in un ospedale psichiatrico l'hanno costretto a nascere già adulto. Per questo, nonostante il suo strabiliante quoziente intellettivo gli per
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Artificialbrain
Di questo libro non mi è piaciuto proprio nulla (o quasi).
La narrazione parte ingarbugliata e circa a metà si districa e diventa banale. Se inizialmente pensavo di non aver capito, dalla metà in poi ho capito che era semplicemente un libro noioso.
Non riesco proprio ad entrare nella testa dell'autore per comprendere cosa volesse trasmettere con questo racconto.
Non mi piace la scelta dei nomi, sono così assurdi da sembrare fuori luogo.
Non mi piace il registro linguistico che mescola male l'auli
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Procyon Lotor
Report alla mamma Ma uscite almeno ogni tanto? Certo, anche ieri siamo state al ristorante cinese! Hm, e cosa vi hanno dato? Ooo, c'erano i siew mai, i wanton... Si ma cos' il want? E' quasi come l'har gao ma pi saporito, invece a lei piacciono i xiao long bao ne va pazza! Siaolonbao? maaaa...? Poi ci hanno portato la zuppa di pinne di rondine o erano nidi di pescecane? No, erano springroll di tartaruga ribs funghi e bamb, forse... C' tanta roba qui. Talvolta ben fatta con il jenesaisquois ma "c ...more
Fede
Quando recensisco Baricco rischio sempre di scivolare nel banale e nel ripetitivo,ma tant'è.
Spero vi acconentiate di sentirvi dire che due personaggi migliori e più diversi di questi non poteva sceglierli.
Al limite dell'inverosimile,complementari come pochi.
E non è nemmeno una storia d'amore!
Poesia,poesia,poesia,poesia.

Kirsten
I don't know why either, but I've attempted this one twice, and can never seem to see it through to the end. The concept is really nice, the writing is good, but I think the story and the intertwining dialogue confused me more than anything. Another case of bad timing, or just not something for me, I am still not sure.
La Gnoma
Sep 06, 2014 La Gnoma rated it 5 of 5 stars  ·  review of another edition
Recommends it for: Everyone
Shelves: preferiti
Una città, un colpo di genio e un po' di sana filosofia nascoste tra frasi e parole che solo Baricco riesce a comporre con tanta armonia e perfezione
Decisamente un libro che, se ascoltato con attenzione, sa parlarti abbastanza da cambiarti la vita.
Germano Dalcielo
Ho amato tutto di questo libro, a partire da Shatzy Shell (“non come quello della benzina”), Poomerang e Diesel che nondicono e nonfanno, le telecronache di boxe, la metafora del “porch” come vita, il vento che ferma il tempo, il western strepitoso scritto da Shatzy. Tutto. E’ un libro semplicemente geniale. Leggo che a molti dà fastidio che le storie siano tante e apparentemente slegate: è proprio questo il bello, lo dice anche Baricco nella presentazione: si intitola City perché è un calderone ...more
Nibdawos
L'ho abbandonato prima di arrivare a metà; mi è sembrato un vuoto esercizio di scrittura scaricato sulle spalle dei lettori, un po' come a dire "io sono Baricco e posso incantarvi anche componendo a ruota libera senza una trama". Beh, a me non ha incantato. Anche i personaggi mi paiono tutt'altro che originali, nonostante si sforzino di esserlo. Penso che l'autore nella sua carriera abbia frequentemente oscillato tra ottime cose (soprattutto nella divulgazione dei libri di altri scrittori, a mio ...more
Veronica
E' da leggere e rileggere... mi sembra spettacolare l'intreccio, la storia, la scrittura. Geniale!
Diego Granados
Muchos libros dentro de uno solo. Me voló la cabeza. Hasta ahora, mi favorito de Baricco.
MJ Nicholls
Jan 24, 2014 MJ Nicholls marked it as sampled  ·  review of another edition
Cloying whimsy. Uncharmingly meandering.
M
Troppe cose
Troppe, tutte insieme, che si incastrano una nell'altra. Una la storia principale, un ragazzino-genio destinato al Nobel, genitori assenti, i suoi amici immaginari, il suo professore, la sua governante.
E poi la storia di un pugile e poi un western. E poi tante altre cose pi piccole che ruotano intorno...
E ogni tanto una pagina proprio bella ma... faticoso. Le prime 150 pagine sono state faticose davvero. Ho interrotto la lettura molto spesso, e letto altro. Faticoso, si. Troppo. Tro
...more
Stano
==========
Si mise a respirare al ritmo della macchina. La macchina respira con Taltomar, Gould respira con la macchina, Gould respira con Taltomar. È come passeggiare insieme, professore.
==========
Gould aveva un vecchio chewingum attaccato sul fondo della tasca, nel cappotto. Lo andò a prendere, lo staccò dalla stoffa e poi se lo mise in bocca. Era freddo e un po' duro, come un compagno di scuola delle elementari che non vedevi da anni e un giorno lo incontri per strada.
==========
Le calze, autor
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Shatzy Gould Romance? 1 8 Jul 14, 2013 06:37PM  
  • Tu, mio
  • Non avevo capito niente
  • Saltatempo
  • Monsieur Malaussene (Malaussène, #4)
  • Il birraio di Preston
  • Fango
  • Il gioco del rovescio
  • Manituana
  • La donna della domenica
  • L'elenco telefonico di Atlantide
  • La frontiera scomparsa
  • La variante di Lüneburg
  • Tempo di uccidere
908
Alessandro Baricco is a popular Italian writer, director and performer. His novels have been translated into a wide number of languages, and include Lands of Glass, Silk, Ocean Sea, City, and Without Blood. His theatrical monologue, Novecento, was adapted into film, titled The Legend of 1900.

He currently lives in Rome with his wife and two sons.
More about Alessandro Baricco...
Silk Novecento. Un monologo Ocean Sea Mr Gwyn Castelli di rabbia

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“mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto, tanto che tutti, dico tutti, alla fine, navigano per una strada tre volte più lunga del necessario, anzi, per essere esatti, tre volte virgola quattordici, giuro, il famoso pi greco, non ci volevo credere, in effetti, ma pare che sia proprio così, devi prendere la loro distanza dal mare, moltiplicarla per pi greco e hai la lunghezza della strada che effettivamente fanno, il che, ho pensato, è una gran figata, perché, ho pensato, c'è una regola per loro vuoi che non ci sia per noi, voglio dire, il meno che ti puoi aspettare è che anche per noi sia più o meno lo stesso, e che tutto questo sbandare da una parte e dall'altra, come se fossimo matti, o peggio smarriti, in realtà è il nostro modo di andare diritti, modo scientificamente esatto, e per così dire già preordinato, benché indubbiamente simile a una sequenza disordinata di errori, o ripensamenti, ma solo in apparenza perché in realtà è semplicemente il nostro modo di andare dove dobbiamo andare, il modo che è specificatamente nostro, la nostra natura, per così dire, cosa volevo dire?, quella storia dei fiumi, sì, è una storia che se ci pensi è rassicurante, io la trovo molto rassicurante, che ci sia una regola oggettiva dietro a tutte le nostre stupidate, è una cosa rassicurante, tanto che ho deciso di crederci, e allora, ecco, quel che volevo dire è che mi fa male vederti navigare curve da schifo come quella di Couverney, ma dovessi anche andare ogni volta a guardare un fiume, ogni volta, per ricordarmelo, io sempre penserò che è giusto così, e che fai bene ad andare, per quanto solo a dirlo mi venga da spaccarti la testa, ma voglio che tu vada, e sono felice che tu vada, sei un fiume forte, non ti perderai…” 3 likes
“It will not have escaped you that this town simulates normality that is completely illusory: every day something happens that one might euphemistically call irritating.” 1 likes
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