Il fuggiasco

Il fuggiasco

3.57 of 5 stars 3.57  ·  rating details  ·  136 ratings  ·  25 reviews
Premiato da Carmen Covito, Laura Grimaldi, Rosaria Guacci, Marisa Rusconi e dagli altri diciannove giurati del Premio del Giovedì – 1996, questo romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 1995 con una quarta di copertina firmata da Grazia Cherchi, dove si diceva:
«Nel Fuggiasco Carlotto, proprio lo stesso Carlotto che ha dato il nome a uno dei casi giudiziari più all...more
Paperback, 187 pages
Published 1996 by e/o (first published 1995)
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Roberta
Il blues della latitanza

ll resoconto in prima persona di una latitanza "per caso" come la definisce lo stesso Carlotto.

Il giovane Carlotto, vittima di un errore giudiziario, si dà alla macchia con l'ingenuità e l'imperizia di chi con il crimine, organizzato o meno, non ha mai avuto a che fare. Ironia della sorte, scopre solo al ritorno in Italia (in manette, ovviamente) che il mandato di cattura internazionale si era perso nei meandri della giustizia italiana. E questo è solo l'inizio di una via...more
Ubik 2.0
Quando si affronta un autore con anni di ritardo rispetto alla fama che lo circonda ed alle suggestioni indotte dagli amici che ti hanno preceduto nella lettura può determinarsi un approccio alquanto disordinato, a partire da un punto arbitrario della sua opera. Tanto più quando si tratta di uno scrittore dalla biografia ingombrante come Massimo Carlotto.

Fatto sta che lessi "L'oscura immensità della morte" e rimasi molto colpito dalla fredda, scarna e decisa determinazione con cui il racconto er...more
Natalia Pì
finalmente ho letto il fuggiasco: avevo letto anni fa le irregolari, di massimo carlotto. ritengo tuttora sia uno dei libri migliori, certamente uno dei più autentici e toccanti, che abbia mai letto. per me questa sorta di autobiografia è stata davvero interessante, visto che conoscevo il caso carlotto solo a spizzichi e bocconi, e la cosa mi aveva sempre incuriosito. in realtà questa storia è fatta anche da tutte le persone che carlotto ha trovato sulla sua strada, ed è forse il lato che più mi...more
Marty
Accused of a crime he didn't commit, failed by the Italian judicial system, persecuted largely because of his political beliefs, Carlotto found himself on the run from authorities for almost twenty years. The book focuses on the various experiences and challenges that faced the author, and indeed any person in secret exile from governmental persecution.

Carlotto hide in a number of European countries and Mexico successfully before being sold out by a Mexican lawyer who offered to act a as go-bet...more
VAle
Una bruttissima pagina per la giustizia italiana, una delle tante in uno dei periodi più bui della nostra storia. E' così che inizia la storia di Massimo Carlotto, latitante per caso. Una storia assurda, che semba un romanzo, ma non lo è.
Così Massimo ci accompagna con delicatezza e autoironia nella vita di un fuggiasco e raccontandoci la sua storia ci racconta quella degli esuli politici a Parigi, dei sindacalisti messicani, dei perseguitati e degli oppressi.
Una vita che ne incrocia altre, tutte...more
Capodepedra
"ho visto centomila persone manifestare per città del messico, indossando magliette con la scritta -yo soy zapatista-, e dopo la contentezza è subentrata prepotente la nostalgia.Per quel messico che non ho capito e che mi ha fatto del male, ma di cui ho amato e amerò sempre il sogno della rivoluzione."

"mi piacerebbe essere appogiato al bancone di quel bar del '42 tra la macchina del caffè e la tizia con i capelli rossi.In silenzio, sobrio come un giudice, ad aspettare che la notte finisca." ( r...more
Equipaje

Non se l'è cavata poi tanto male Carlotto, come "latitante per caso". Ha avuto la grandissima fortuna di poter contare su una famiglia e una fidanzata affettuose e su una straordinaria mobilitazione internazionale in suo favore; c'è chi se l'è passata mille volte peggio.

Anni di Parigi trascorsi tra continui, puntigliosi e paranoici cambi di quartiere e personaggio, molte sale cinematografiche, troppi ristoranti (tra il bulimico e il gourmet), sporadici lavoretti. Il tutto narrato con un tono aut...more
Luca
E' un libro insolito e particolare, a tratti sembra di leggere un manualetto sulla fuga. Carlotto racconta in poche pagine il suo grottesco calvario giudiziario e la sua latitanza, i travestimenti, i traslochi, la nostalgia, la salute guastata, l'amore finito e quello avuto a piccoli sorsi. Io non sapevo nulla della vicenda e forse è meglio così per chi vuole leggere questo racconto, perchè vi si può avvicinare senza pregiudizi di nessun tipo. Lo stile è asciutto e sintetico, piacevole, ma è dif...more
Tony
Carlotto, Massimo. THE FUGITIVE. (1994; US-2007). ****. When Carlotto was 19, he discovered the body of Margherita Magello in her home, bloodied and near death. She had been stabbed fifty-nine times. She died soon thereafter. When Massimo went to the local police station to report the crime, he was arrested and charged with murder. At his trial, marked by confused and conflicting evidence, he was convicted and sentenced to eighteen years in prison. That started a twelve year ordeal of appeals an...more
Massimo Foglio
Se non fosse conseguenza di una tragedia vera e vissuta letteralmente sulla pelle dell'autore, sarebbe un divertentissimo libro da intitolare "Il manuale del perfetto latitante per caso".
Ma tra l'abbondante ironia ed il sarcasmo affiorano l'angoscia ed il disagio di una vittima del sistema giudiziario italiano costretto all'esilio volontario, senza poter fare progetti, avere speranze n�� prospettive.
Splendido, nella sua ironia mescolata all'angoscia, il capitolo finale dedicato all'attesa della...more
Virginia
Cronaca della latitanza di Massimo Carlotto.
Lo stile e' piatto, asciutto e duro, come probabilmente doveva sentirsi l' autore a quei tempi.
Ostinato, nella sua decisione di sfuggire all' inGiustizia per principio, fortemente disilluso e rassegnato alla fine.
Sono proprio questo tono monocorde e questa narrazione amareggiata che mi hanno colpita, in quanto ci ho visto la rabbia, l' amarezza e la rassegnazione di Massimo, che talvolta si autodefinisce sfortunato, ma che a sentire la definizione di u...more
Franco Vite
La cosa che mi ha stupito di più di questo splendido libro è la leggerezza, l'ironia, con cui Carlotto ha saputo raccontare una vicenda altrimenti drammatica ed incredibile.
Si ride, in questo libro, e parecchio, anche e soprattutto quando al Nostro succedo cose da far accapponare la pelle.
E ci si commuove, anche (o almeno, io mi sono commosso, in alcune parti) e ci si arrabbia.
E' un libro che lo si vive.
Imperdibile.
pattrice
This is a memoir well-worth reading, mischaracterized as a novel for reasons unclear to me. If you're looking for noir fiction, read Carlotto's other works. For the real-life (and very noir) story of Carlotto's years underground among exiles after being convicted (perhaps due to his leftist politics) of a crime he did not commit, then read this book. Especially moving, to me, are his descriptions of life among leftists in Paris and Mexico City.
Tostoini
Non avevo mai letto niente di Carlotto, fondamentalmente per una forma di snobismo letterario, perché a furia di sentir dire che devi leggere Carlotto è bravo devi leggere Carlotto è bravo devi leggere Carlotto è bravo il signor Carlotto mi era diventato fondamentalmente antipatico.
Poi visto che mi son trovata per le mani questo libro, l'ho letto.
La storia di tre anni di latitanza, di come si vive cercando di non dare nell'occhio, di passare per quello che non si è, di essere invisibile, rassi...more
Filippo Bossolino
Quasi un saggio, un manuale di sopravvivenza per chi è costretto a essere latitante. Sicuramente romanzato, ha il vantaggio che si legge, scorre... rimane però ben poco
Mikee
A surprisingly lighthearted look at a man (the author) on the run from a conviction for a crime he didn't commit. It is a true story. It is an interesting read but too much is left out for it to be really engaging. You read the story but you don't really care.
Lynne
Odd little book that I bought in the airport in Rome.
Dennis
Massimo Carlotto's memoir of his years on the lam from the Italian government for supposed political crimes was an accidental discovery while we were on vacation in Italy. We usually have our luggage crammed with books when we leave home, and we're in the habit of leaving them in cafes and hotels as they are finished. We ran out of books in Italy after two weeks and had a long search for anything in English that we hadn't read or wanted to read, but several of Carlotto's mysteries, plus this wor...more
Tom
This is an engaging and well-written memoir, but there are a lot of glaring omissions. It takes an editor's note at the end to explain the crime Carlotto was actually charged with. It's curious that there are copious references to his innocence _ and the implication that he was a political fugitive _ but no description of what he was charged with, which happened to be the murder of a female college student.
Icky A.
This one is an actual memoir of an Italian lefty on the run in the 70s. Well written (he's written novels and mysteries as well) and interesting, where as the other Italian books I've read from this era are hard or political, this one covers maybe the sadness of exile and fugitive-ness. And maybe even the pathetic-ness of it too. I found the author a bombastic and annoying after awhile.
Maria Grazia
L'autobiografia della "latitanza per caso" di Massimo Carlotto, ottimo scrittore e vittima di uno dei peggiori disastri giudiziari della storia italiana, che pur di disastri non è priva.
Divertente e autoironica, riesce a sdrammatizzare gli anni terribili in cui Carlotto ha disceso tutti i gironi dell'inferno, arrivando a un passo dalla morte.
Julie
Read it in English
Ginny
Al di là della vicenda personale, senza dubbio drammatica e penosa; al di là dei toni narrativi, spesso oscillanti in maniera inopportuna tra il serio e il faceto; al di là di alcune situazioni curiose o commoventi, ma mai del tutto emozionanti... Carlotto che racconta Carlotto a me risulta irrimediabilmente antipatico.
Dorothy
This is a book about a revolutionary on the run after he's been arrested by Italian police for something he didn't do. Good idea, but not enough background given for liking him before we get his diary.

Lisa Hayden Espenschade
Sep 12, 2010 Lisa Hayden Espenschade rated it 3 of 5 stars  ·  review of another edition Recommends it for: anyone interested in fugitive life
Recommended to Lisa by: Europa Editions gave me a copy
The Fugitive is a surprisingly light (but not lite), humorous, and everyday account of the difficulties of living on the run.

Euskal Srpski
Jun 09, 2013 Euskal Srpski marked it as to-read
Kelly
Jun 02, 2013 Kelly marked it as to-read  ·  review of another edition
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97184
Massimo Carlotto è nato a Padova il 22 luglio 1956. Nel 1976, giovane universitario e militante di L.C., scopre casualmente a Padova il cadavere senza vita di Margherita Magello, colpita da 59 coltellate, e viene accusato dalla polizia dell’omicidio dopo essersi recato volontariamente a testimoniare.
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