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El bello verano
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El bello verano

3.71 of 5 stars 3.71  ·  rating details  ·  639 ratings  ·  23 reviews
Escrito en la primavera de 1940 y publicado en 1949, El bello verano es, como afirmó el mismo Pavese, la historia de una virginidad que se potege, el relato de la pérdida inevitable de la inocencia. Con el trasfondo de un Turín gris y crepuscular, va devanándose el doloroso proceso de madurez de una ingenua adolescente: en el ambiente corrupto y con reglas de la bohemia ar ...more
Paperback, 164 pages
Published June 30th 2003 by Cátedra (first published 1949)
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Marco Tamborrino
Quel libro che ti dimostra quanto Pavese fosse bisognoso di coccole.

Come ha già detto qualcuno che conosco bene e che ama Cesare allo stesso modo, recensire un suo libro è inutile. Inutile perché tutto quello che c'è da dire, da comunicare, lo fa già lui. L'edizione Mondadori intitolata 'La bella estate', contiene in realtà tre romanzi brevi, originariamente pubblicati insieme e non separati, come ha fatto Einaudi (e qui c'è da fare i complimenti, per una volta, alla Mondadori). I romanzi brevi
...more
Sofia
Terminata la lettura de "La luna e i falò", non ho potuto fare a meno di prendere "La bella estate" dallo scaffale della mia libreria per continuare a leggere questo poeta. La matita era sempre pronta tra le dita, perché quasi ad ogni pagina sentivo il bisogno di sottolineare, di rileggere mormorando tra me e me "Quanto è vero...". Continuavo a meravigliarmi e a chiedermi come fosse possibile che un insieme di parole potesse essere così potente, così magico; di come le piccole cose, i pensieri, ...more
Carlos Manzano
Recuerdo que me encontraba yo solo en Soria, hace ya muchos años, de visita turística. Vi un puesto de libros de segunda mano y, sin saber muy bien por qué, pues no había leído nada de autor, compré la novela “El bello verano”, de Pavese, en una vieja edición de Salvat: lo leí de un tirón esa misma tarde sentado en un banco de un parque público, fascinado por sus historia y los personajes y enamorado hasta el tuétano de la sensible e inocente Ginia. Es de las pocas novelas que he releído después ...more
Julia Boechat Machado
Pavese te engana. Ele parece simples, a princípio, e você começa a ler uma novela como essa sem grandes pretensões. E ele te maravilha mesmo sem que você tenha consciência completa disso imediatamente. Essa é uma linda novela sobre a melancolia da passagem para a vida adulta.
Miguel Jiménez
La novela -en cuanto a su lectura- pertenece a las que son leídas de forma rápida, entras a la historia y cuando menos te das cuenta haz avanzado buena parte del libro. Así, la historia hace que entres desde un principio a ella. Aunque, ahora dudo... No estoy seguro si la historia o los personajes consiguen atraparte a lo narrado. Bueno, las dos partes tienen fuerza. Y sí, no podría afirmar que no hay historia; sí la hay. Fuera de que ésta pueda ser una burla de lo "frívolo" -yo no lo creo tanto ...more
Max
Una raccolta di tre brevi romanzi di Cesare Pavese. Tutti i tre sono ambientati a Torino subito dopo la seconda guerra mondiale. Il piu bello e piu interessante (a causa dei personaggi e il trama)e il terzo, Tra Donne Sole, il quale mi ha fatto pensare ai film di Anontioni. Infatti, ho scoperto oggi che Tra Donne Sole e stata adattata da Antonioni per fare Le Amiche, girato nel 1955.
Ayse Sen
Kitabın ana fikri ne? Pek anladım sayılmaz. Belki çeviriden dolayıdır ama kitap bana felaket sıkıcı geldi. Derdi tasası olmayan insanların yaşadığı bir köyde, gençlerin resim tutkusu, kıskançlıkları ve aşkları anlatılmış.
Silva
This volume, originally published in 1949, includes three novels: “La bella estate” (written in 1940), “Il diavolo sulle colline”(written in 1948) and “Tra donne sole”(written in 1949). The experience of reading the three of them, and in sequence, enlightens recurring elements and the way each one feeds upon the precedent ones, almost indicating a line of evolution both in the narrative and its technical scope.
The chapters are never long and, mostly, neither are the paragraphs nor the sentences.
...more
Graziano
LA BELLA ESTATE

A quei tempi era sempre festa. Bastava uscire di casa e traversare la strada, per diventare come matte, e tutto era cosi' bello, specialmente di notte, che tornando stanche morte speravano ancora che qualcosa succedesse, che scoppiasse un incendio, che in casa nascesse un bambino, e magari venisse giorno all'improvviso e tutta la gente uscisse in strada e si potesse continuare a camminare camminare fino ai prati e fin dietro le colline. (p. 3)

IL DIAVOLO SULLE COLLINE

Non c'e' nient
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Emily
Γραμμένο το 1940, μεταφράστηκε και κυκλοφόρησε στην Ελλάδα από τις εκδόσεις Οδυσσέας το 1978.
Η ιστορία της Τζινία και της Αμέλια στην πορεία τους προς την ενηλικίωση.
Απαισιόδοξο το θέμα του βιβλίου, αντανακλά την προσωπικότητα του συγγραφέα, συνθλιμένη από τις συμπληγάδες των προσωπικών του απογοητεύσεων και της μαύρης πολιτικής πραγματικότητας των χρόνων του ιταλικού φασισμού.
Η επιμέλεια του βιβλίου ήθελε στην εποχή του ένα γερό ξεσκόνισμα.
Je
Un ciclo di tre romanzi, tra antieroi che cercano il senso nella vuotezza che li circonda, aiutati e avversati dai compagni con cui condividono questo pezzo di strada verso la consapevolezza. C'è un filo rosso che collega questi tre racconti: Torino e le sue colline. L'importanza di appartenere a una terra per poterci ritornare, il senso di sradicamento e la lotta per sopravvivere in un mondo che diventa sempre più complesso e meno a misura d'uomo. Vinti e vincitori sullo stesso piano a discuter ...more
MeMedesima
Incipit: "A quei tempi era sempre festa. Bastava uscire di casa e traversare la strada, per diventare come matte, e tutto era così bello, specialmente di notte, che tornando stanche morte speravamo ancora che qualcosa succedesse, che scoppiasse un incendio, che in casa nascesse un bambino, o magari venisse giorno all'improvviso e tutta la gente uscisse in strada e si potesse continuare a camminare camminare fino ai prati e fin dietro le colline. - Siete sane, siete giovani, - dicevano, - siete r ...more
Riccardo
Un parto. Un fottutissimo parto. E non sono nemmeno sicuro di cosa veramente questo libro mi abbia lasciato. Una tristezza immensa, un immenso fastidio, tanto che appena finito avevo voglia di buttarlo nel fuoco per esorcizzarlo, dimenticarlo.
Sicuramente noioso. Sicuramente vuoto, insulso. Eppure evidentemente capace di tagliare, in qualche modo. Mah.
Ramona Borgazzi
A really good description of Piedmont and its Langhe. I like the smells that come from the book as if it were reality: the change of seasons with its plants and also with the characters of the people, like it's usual here in Piedmont.
Frudilady

This book is a quick read if you need to kill some time. But that's it. Overrated Italians.
Emanuele
A me Pavese non m'incanta mica.
Voss
Il diavolo sulle colline potrebbe essere un bel racconto, ma racchiuso tra i due capolavori ci fa una ben misera figura.
La bella estate e Tra donne sole presentano storie e persone che non si possono dimenticare per quanto sono belle, pur se tristi.
Speranze sogni delusioni e dolori dispiegate con semplice maestria.
Da rileggere.
Nellie Airoldi
Perché l'estate è soprattutto, e innanzitutto, uno stato d'animo.
Barbara Ab
Veramente molto bello questo breve racconto d i Pavese che descrive minuziosamente lo sviluppo del primo amore di una giovane Torinese per un pittore, che fa parte din un ambiente povero corrotto e sregolato, e la conseguente rovina della vita della ragazza.
Maria Paula Lorgia
Pavese es Pavese y El Bello Verano es esta canción http://www.youtube.com/watch?v=wIXqSH...
ilaria
Ah che bello! Ma come mai non avevo mai letto Pavese prima d'ora???
Silvia
m e r a v i g l i o s o
Tetiana Khriapina
Tetiana Khriapina is currently reading it
Mar 27, 2015
Belén
Belén marked it as to-read
Mar 24, 2015
M. Elizabeth
M. Elizabeth marked it as to-read
Mar 22, 2015
Gerard
Gerard marked it as to-read
Mar 21, 2015
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  • La cognizione del dolore
  • Tempo di uccidere
  • Reeds in the Wind
  • Lessico famigliare
  • L'isola di Arturo
  • Con gli occhi chiusi
  • La vita agra
  • Una questione privata - I ventitre giorni della città di Alba
  • Conversations in Sicily
  • La boutique del mistero
  • Cinque storie ferraresi
  • Il bell'Antonio
  • Sei personaggi in cerca d'autore / Enrico IV
  • Le ragazze di Sanfrediano
  • The Ragazzi
  • Una vita
  • Malombra
  • La ragazza di Bube
76241
Pavese was born in a small town in which his father, an official, owned property. He attended school and later, university, in Turin. Denied an outlet for his creative powers by Fascist control of literature, Pavese translated many 20th-century U.S. writers in the 1930s and '40s: Sherwood Anderson, Gertrude Stein, John Steinbeck, John Dos Passos, Ernest Hemingway, and William Faulkner; a 19th-cent ...more
More about Cesare Pavese...
The Moon and the Bonfire La casa in collina Il mestiere di vivere: Diario 1935-1950 Verrà la morte e avrà i tuoi occhi Among Women Only

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“si era fermata e si era
messa a piangere perché dormire era una stupidaggine e
rubava tempo all'allegria.”
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“Fu quando scesero dal tram, vicino a casa, che Rosa brontolando disse piano che aveva paura di essere incinta. Ginia le diede della stupida e litigarono sull’angolo. Poi la cosa passò, perché Rosa si era messa in quello stato solamente per lo spavento, ma intanto Ginia fu più agitata di lei, perché le pareva di esser stata truffata e lasciata a far la bambina mentre gli altri si divertivano, e proprio da Rosa poi che non aveva neanche un po’ di ambizione. «Io valgo di più», diceva Ginia, «a sedici anni è troppo presto. Peggio per lei se si vuole sprecare». Diceva così, ma non poteva ripensarci senza umiliazione, perché l’idea che quelle altre senza mai dirlo fossero tutte passate nei prati, mentre a lei, che viveva da sola, la mano di un uomo dava ancora il batticuore, quest’idea le tagliava il fiato.” 0 likes
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