The Art of Joy: A Novel
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The Art of Joy: A Novel

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3.76 of 5 stars 3.76  ·  rating details  ·  261 ratings  ·  49 reviews
L'arte della gioia è un libro postumo: giaceva da vent'anni abbandonato in una cassapanca e, dopo essere stato rifiutato da molti editori, venne stampato in pochi esemplari da Stampa Alternativa nel 1998. Ma soltanto quando uscì in Francia ricevette il giusto riconoscimento. Nel romanzo tutto ruota intorno alla figura di Modesta: una donna vitale e scomoda, potentemente im...more
Hardcover, 704 pages
Published July 30th 2013 by Farrar, Straus and Giroux (first published 1998)
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Alta
Mar 21, 2014 Alta added it
When I first saw the 670-page hardcopy of The Art of Joy I was convinced that I would never read more than a few pages, never mind finish the entire book. But once I opened it I couldn’t put it down: this isn’t merely a very good novel—an engaging bildungsroman/family saga with memorable characters, spanning the twentieth century from its beginning until the sixties; it is the kind of work that should be taught in schools, together with works by such authors as Simone de Beauvoir or Sibilla Aler...more
Simona
"Certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano...", così canta Venditti. Credo che questo verso si possa adattare benissimo a questo libro della Sapienza, che dopo aver avuto successo in molta parte d'Europa, vedi Francia, Spagna, ecc., ha ottenuto finalmente riscontro in Italia, affinché lettrici come me potessero leggerlo e apprezzarlo.
Ho amato tutto di questo libro:l'ambientazione sicula, una Sicilia dei primi del '900 con i suoi odori e profumi, ho amato Modesta, la protagonista di que...more
Jacques le fataliste et son maître
Romanzo di crescita, ribellione, studio, emancipazione – di una donna contro regole secolari; a partire da una Sicilia arcaica, attraverso lotte politiche, dittatura fascista, Seconda guerra mondiale, fino agli anni della ricostruzione – che porteranno nuove lotte e un amaro disincanto, ma anche una sorta di equilibrio.
Fulcro e guida resterà sempre il corpo, con i suoi bisogni, anche crudeli, e le sue potenzialità – la sua forza vitale, mai repressa; piuttosto, educata. In effetti, è sotto il se...more
Vivek Tejuja
There are very few novels you will come across in your life – that are huge in scope. That literally takes the breath of the reader and is not shy or apologetic about it. It is also about the magnitude of some novels that almost make you wonder if such authors exist anymore or can there be works of this nature ever produced again. “The Art of Joy” by Goliarda Sapienza is one such classic.

Very few books have left me stupendous – literally dumbfounded at times, without anything left to say. What “...more
Sorcha
Jul 18, 2014 Sorcha marked it as to-read  ·  review of another edition
Shelves: ebook, tbr
Received in ebook form from www.netgalley.com

The Art of Joy was written over a nine year span, from 1967 to 1976. This epic Sicilian novel, which begins in the year 1900 and follows its main character, Modesta, through nearly the entire span of the 20th century, is at once a coming-of-age novel, a tale of sexual adventure and discovery, a fictional autobiography, and a sketch of Italy's moral, political and social past. Born in a small Sicilian village and orphaned at age nine, Modesta spends he...more
G.G.
A very positive review by Caroline Moorehead in the TLS (5 July 2013) made me want to read this, and I'm still glad I did, even though it wasn't really the feminist equivalent of Tomasi di Lampedusa's The Leopard that I had expected. On the one hand the story is preposterous: the heroine, Modesta, is born to a poor peasant family but becomes a princess via murder (several, actually), a stint in a convent, and marriage. On the other hand, she experiences so much--sex both consensual and forced, w...more
Patty
E' la storia di Modesta, donna siciliana nata il 1° gennaio 1900 (la cui vita di emancipazione sta forse a rappresentare simbolicamente l'emancipazione della donna del '900?) sotto i peggiori auspici essendo nata in un ambiente degradato e poverissimo, ma che riesce a cambiare il proprio destino diventando ricca, colta e persino principessa.
...destino: una volontà inconsapevole di continuare quella che per anni ci hanno insinuato, imposto, ripetuto essere la sola giusta strada da seguire. (pag....more
Sdrucciola
Immagine di L'arte della gioia
Privi di gioia siamo poveri di tutto. La sovrabbondanza trabocca da ogni significato di questa parola che in italiano indica un sentimento soffice e intangibile come la felicità e una sostanza dura e concreta come la gemma.
Anche solo per sopravvivere, abbiamo bisogno di entrambe.
Questo consiglio di lettura è dedicato a chi le ha smarrite perché segua l’esempio della protagonista Modesta e non perda la voglia, la forza e la speranza di riconquistarle.

Come Modesta che

...more
Robin-Hood
In questo libro c’è la goliardia e la sapienza più che “l’arte della gioia” e c’è una protagonista dal nome rivelatore: Modesta. Una storia narrata come se fosse un cassetto pieno di ricordi, vecchie fotografie, ritagli di giornali, foglietti scarabocchiati, sassi, pezzi di stoffa e cianfrusaglie che hanno un senso solo per chi le ha raccolte…e questo modo strano di narrare come passando da una stanza all’altra, intimo e confidenziale e poi improvvisamente distaccato e documentaristico con spazz...more
Christine Van Heertum
une brique (plus de 800 pages) ... le résumé en dos de livre m'avait donné envie de le lire car c'est l'histoire d'une femme, de toute sa vie, des bons et moins bons moments; de sa révolte face à la situation des femmes; de son amour de l'amour; de sa vie de mère, aussi.
j'ai adoré le début, mais au fil des pages j'ai trouvé le récit lourd. j'ai terminé le livre, car certains passages sont captivant (notamment lorsqu'elle se retrouve emprisonnée durant la 2e guerre mondiale et qu'elle fait connai...more
Maria Grazia
Il gattopardo e Marianna Ucria si mescolano in questo lungo romanzo che, attraverso uno spaccato della storia contemporanea d'Italia racconta l'evoluzione di una grande donna e l'involuzione del femminismo di stampo socialista, male di cui soffriamo ancora oggi, perché non abbiamo appreso la lezione di Modesta, vale a dire che parità e uguaglianza non sono la stessa cosa, e il valore dell'innovativa "diversità" femminile.
Il romanzo, anche se ben scritto, in alcuni momenti cede sotto la sua stess...more
Paola
E' già la terza o la quarta volta che armata di buona volontà provo a leggerlo. Niente da fare, la storia la trovo noiosa e prevedibile. Stavolta almeno sono arrivata qualche pagina più in là, quando la protagonista lascia il convento. Protagonista che é un po' un'anima nera e soffre di qualche perversione.
Ciò non toglie che il tutto sembra un romanzetto per adolescenti anni 50 con qualche problemino nella cabeza.
Prima o poi lo finirò, magari migliora.
Ah... e se il nome non é nome d'arte, i gen...more
Catfat
Un super roman qui suit la vie trépidante d'une femme libre et heureuse, mais heureuse à la manière d'un mineur qui trime pour trouver son or au milieu du charbon, une joie arrachée au malheur. J'ai aussi appris plein de choses sur la Sicile. Et adoré ce livre que j'ai eu du mal à lâcher.
Tony Gualtieri
The Art of Joy is remarkable for its protagonist, Modesta, who is that rare figure in literature: an anti-tragic hero. By that I mean she becomes "eminently good" as an adult and her success in life is largely the result of her own actions and hedonistic philosophy. Heavily plotted in the first 200 pages, the rest of the book settles into a character study, with vivid dialogue framed in intense but disconnected scenes. The landscape of Sicily is a constant, sketchy presence, but description is k...more
Heather
I liked that the character defied labels...in fact she never wanted to be labeled...I also liked that she chose her life course and enabled others around her (particularly her children) to discover their own life paths.

There was too much driveling dialogue that waited the story down. Also, the other characters often seemed so needy in comparison to Modesta. After awhile, I simply didn't care about them or what happened to them. Found myself at the end wanting to just get the book finished, trim...more
TheAuntie
mezzo di contrasto

altera il contrasto di un organo, di una lesione, o di qualsiasi altra struttura rispetto a ciò che la circonda, in modo da rendere visibili dettagli che altrimenti risulterebbero non apprezzabili.
(fonte: wikipedia)

ecco cos'è L'arte della gioia: un mezzo di contrasto che Goliarda Sapienza ti inietta nel sistema circolatorio ...

un capolavoro!

a lettura completata:
il primo capitolo è stupendo, ci sconvolge, ci destabilizza, ci fa presentire e ci abitua alla figura di una donna fuo...more
Lavecchiastrega
Commentare questo libro per me è stato quasi impossibile perchè mi sono dibattuta invano a cercare un "tono" che riuscisse a conciliare le diverse sensazioni e riflessioni scaturite dopo la lettura.

Dai commenti che ci siamo scambiati durante la lettura di gruppo, riporto queste brevi considerazioni:

Dunque, andiamo per gradi.
Ho dato 4 stelle al libro, pur riconoscendo che non è un libro perfetto, ma mi ricorda tante lotte e tante prese di posizione che anche io ho vissuto e per questo non posso c

...more
robxyz
L'arte della noia, finora: sono arrivato a pagina 65 di questo romanzone-saga familiare con una certa fatica, non che sia brutto, anzi; però è lento, come fare l'autostrada a piedi, e sicuramente non è un capolavoro, staremo a vedere. Pagina 348: peggio che andar di notte, è più immobile di un gatto di marmo; ogni tanto si scopre qualcosa dei personaggi senza che le storie siano state descritte adeguatamente nel corso della storia, che qualcuno sia morto nel frattempo lo si scopre dai dialoghi d...more
Mia -
L’arte della gioia è un libro che fa girare la testa, che lo leggi e ad ogni pausa tiri il fiato, frastornata.
L’arte della gioia è un libro che bisogna leggere, ché se non lo fai ti manca un pezzo, perdi qualcosa di importante.
È un torrente di parole che travolge, e ti trascina, e sei dentro al libro come sempre dovrebbe succedere. E sei con i personaggi, tutti, e vorresti conoscerli, parlarci, viverci.
Sei con Modesta.
Modesta che ha fame di Vita, di Parole, di Gioia, di Amore e di Libertà, e non...more
Sharon
C'est un vrai tome. Des grandes parties étaient très engageantes avec des personnages intéressants et une historie passionnante qui couvrait les années 1900 à 1960 à peu près en Italie. Le personnage principal semblait être très en avance pour son époque, avec une sexualité franche et ouverte, s’il s’agissait d’amant ou d’amante. Elle avait aussi un esprit très ouvert.
Le livre aurait pourtant bénéficier de beaucoup plus d’édition. Il y a beaucoup de conversations entre les personnages qui sont v...more
Thorlakur
A big Sicilian family saga in the fine tradition of Lampedusa, told through the protagonist Modesta. Her individualism is at time so forceful, that she becomes unsympathetic to the reader, but no less interesting. Modesta's lack of visible emotions can become tiresome at times.
I Am Vertical
"Il male sta nelle parole che la tradizione ha voluto assolute, nei significati snaturati che le parole continuano a rivestire. Mentiva la parola amore, esattamente come la parola morte. Mentivano molte parole, mentivano quasi tutte.
Ecco che cosa dovevo fare: studiare le parole esattamente come si studiano le piante, gli animali... e poi ripulirle dalla muffa, liberarle dalle incrostazioni di secoli di tradizione, inventarne delle nuove, e soprattutto scartare per non servirsi più di quelle che...more
Magdeleine
Ce livre me semblait super engageant sur l'histoire du fascisme italien à travers la vie d'une femme à la recherche perpétuelle de sa liberté . Mais que de longueurs!!!!
Marco Fiemozzi
150 pagine di capolavoro, una specie di Garcia Marquez, meno fantastico e un pelo più realistico.
Ne seguono altre 475 di strazio. Non si capisce più chi sia chi, dialoghi che non dicono nulla con le voci di mille bambini capricciosi. I personaggi sono là e nessuno li presenta. Forse c'è una storia, ma trovarla è difficile e niente motiva a cercare di farlo. Per fortuna l'editore ha avuto l'idea di mettere un'appendice con una specie di riassunto di cosa succede. Un libro non amato dalla sua scri...more
Arnault Duprez
Per me è uno dei più romanzi del '900. Particolarità narrativa, non vi è una descrizione di Modesta, la protagonista.
Claudia
Molto particolare, secondo me G.S. non si può definire una scrittrice, ha uno stile a volte confuso, come se non avesse affinato alcuni passaggi. Eppure ogni tanto ti scoppiano in mano delle frasi eccezionali, delle misture filosofiche ed esistenziali. Il contesto è bellissimo, il personaggio principale, che dice sempre di non credere negli eroi, in qualche modo ha dell'eroico. Cinematografico e letterario allo stesso tempo, a tratti un po' lento, ma ogni passaggio più stentato viene ripagato da...more
Katrin
I'm not sure what I think about this book. Still mulling it over.
Mirrordance
L'inizio e tutta la prima parte sono entusiasmanti poi piano piano l'attenzione scema.... la seconda e terza parte sono decisamente fiacche, noiose....
Alcuni moneti veramente ispirati, dei guizzi di interesse e trasgressione ma spesso alcuni passggi confusi, ridondanti, frammentati.
Mi domando se con qualkche taglio e revisione avrebbe potuto mantenere le aspettative. Di sicuro un libro interessante, da leggere, da non cestinare e di stimolo..... ma con il fondo amarognolo di una occasione persa,...more
Christian
Un livre passionnant qui est par bien des aspects un roman initiatique à la liberté et à la joie par delà toutes les contraintes sociales et morales de toute la doxa de la grande bourgeoisie et de la noblesse sicilienne du début du XXème siècle.
Une invitation à sortir des cadres d'une pensée toute faite
La dernière partie s'étire un peu en longueur et qui perd en clarté ce qu'il gagne en poésie dans les dernières 100 pages lorsque les rêves, les interlocuteurs et les descriptions de la réalité s...more
Kitty Sailer
This is one of the most sweeping, most intimate, most real and entangled, most allegorical and magestic, it's one of the grandest I've ever read. She reminds of an Italian Ayn Rand, with her "I really believe it, and live it!" at the end, but with staunchly anti fascist politics, on the very far left, past the hopelessly conventional communists, isn't it funny that their lives, at opposite ends of the spectrum, seem to meet in some ways.
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815639
Lasciò la carriera di attrice per dedicarsi alla scrittura. Il suo primo romanzo fu Lettera aperta (1967), che raccontava l'infanzia catanese, seguito da Il filo di mezzogiorno (1969) resoconto della terapia psicanalitica con il medico messinese Ignazio Majore.

Nel 1980 finì tuttavia in carcere, per un furto di oggetti in casa di amiche. Sempre in carcere, ma anche successivamente, continuò l'opera...more
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