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Canto per ingannare l'attesa
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Canto per ingannare l'attesa

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really liked it 4.00  ·  Rating Details  ·  12 Ratings  ·  5 Reviews
Scrivere è solo un altro modo di restare a braccia conserte mentre si aspetta che qualcuno ci chiami, che la vita restituisca quel tanto di felicità che ci spetta. Sogni, simboli e spunti biografici si sovrappongono gli uni agli altri in una scrittura inquieta, a tratti allucinata, una scrittura che è espediente per passare il tempo e per ingannare se stessi mentre il temp ...more
Paperback, 71 pages
Published May 12th 2012 by lulu.com
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S©aP
Feb 14, 2016 S©aP rated it liked it
Associo questa piccola raccolta di frammenti di pensiero alla descrizione di un'alba, quel momento in cui, caffè in mano, ciascuno di noi guarda il cielo di un nuovo giorno, fuori dalla finestra, e se ne appropria: ne fa il suo cielo; il suo giorno. Per molti si tratta di un freddo elenco preoccupato di cose da fare. Per altri, dell'esercizio, ripetuto e piacevole, d'intridere gli impegni, le cure, le vicende, gli appuntamenti, il progredire nell'esistenza, di un senso e un significato graditi. ...more
Marco Tamborrino
Jun 27, 2012 Marco Tamborrino rated it it was amazing
Dovunque andrò lei avrà sempre il mio volto e io vorrò fuggire e ingannarmi di nuovo, raccontandomi che lei è più avanti, che mi precede in questo viaggio verso nord. Mi racconterò che mi ama, ma sono io che non la amo, Vita mia.

Che nessuno mi venga a dire che sono di parte. Io questi racconti li ho visti tutti apparire piano piano, e piano piano li ho letti, e già li amavo. Quando poi, ieri sera, li ho letti per la seconda volta, le emozioni sono tornate. Anche col senno di poi, però, a mente
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Simona
Sep 02, 2012 Simona rated it it was amazing
Ho deciso di leggere questo libro perché adoro le recensioni di Chiara e perché seguo assiduamente la sua pagina, Jolly Roger (che vi consiglio).
"Canto per ingannare l'attesa" è una raccolta di racconti e poesie malinconiche e nostalgiche, che raccontano di sentimenti, emozioni, sensazioni, eventi nei quali tutti noi ci siamo sentiti non compresi, non accettati e non capiti fino in fondo. Sono racconti e poesie di grande intensità.
Una delle mie poesie preferite è "Come una rosa", che mi ha prof
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Francesco Martini
Dec 20, 2014 Francesco Martini rated it really liked it
Se lo piegano i venti, se il verno
lo fa uguale a cent’altri,
se il marrone livido e bagnato
ne cancella i tratti, il ciliegio
non si scuote e non mugola
e non lamenta la bruttezza che gli è toccata.


Come molti mi sono trovato a leggere Canto per ingannare l'attesa interessato dalle recensioni di Chiara su goodreads. Mentre scorrevo questa raccolta continuavo a pensare, mi si perdoni l'arroganza, che tanto talento e tanta maturità espressiva dovrebbero sfociare in un romanzo. Ho sempre pensato che i
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Zeno's son
May 03, 2013 Zeno's son rated it really liked it
Una bella voce: fresca, delicata, ma contemporaneamente attenta nell'uso delle parole che a volte illudono che la realtá sia proprio così.
Desmatron
Desmatron marked it as to-read
May 22, 2016
Eugi Angelini
Eugi Angelini marked it as to-read
Mar 26, 2016
Antonella
Antonella marked it as to-read
Feb 08, 2016
Fabrizio Borgo
Fabrizio Borgo rated it really liked it
Jan 16, 2016
Alessia
Alessia marked it as to-read
Dec 07, 2015
Francesco
Francesco marked it as to-read
Jul 18, 2015
Gilla
Gilla marked it as to-read
May 30, 2015
Elisa Mesiani
Elisa Mesiani rated it liked it
Apr 24, 2015
Francesco Zampa
Francesco Zampa marked it as to-read
Dec 20, 2014
Ruslan Rzayev
Ruslan Rzayev marked it as to-read
Jun 06, 2014
Simonetta
Simonetta marked it as to-read
Apr 12, 2014
Dalila
Dalila marked it as to-read
Jan 23, 2014
Nemi Caula
Nemi Caula marked it as to-read
Oct 21, 2013
Io?
Io? marked it as to-read
Oct 02, 2013
Dora
Dora marked it as to-read
Sep 28, 2013
Jaqueline
Jaqueline marked it as to-read
Jun 26, 2013
Lisa Agosti
Lisa Agosti marked it as to-read
Apr 14, 2013
Manuela
Manuela marked it as to-read
Apr 05, 2013
Chiara
Chiara marked it as to-read
Mar 31, 2013
Sanya
Sanya marked it as to-read
Mar 03, 2013
Roberta Sangriso
Roberta Sangriso marked it as to-read
Feb 27, 2013
Zooey Glass
Zooey Glass rated it really liked it
Mar 10, 2013
Metta
Metta rated it really liked it
Feb 05, 2013
Phil M
Phil M marked it as to-read
Jan 23, 2013
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6094426
25enne in fissa coi pinguini.
Nata a Todi (Umbria), attualmente vivo a Bologna, dove frequento il corso in Produzioni per bambini e ragazzi della scuola di scrittura Bottega Finzioni.
Laureata in Lingue, nel tempo libero mi improvviso travel blogger su www.viaggiascrittori.com.
Scrivo racconti, poesie, romanzi o aspiranti tali, che un giorno si decideranno a uscire dal cassetto.
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“Ci chiamano usurpatori, loro, che hanno usurpato ogni speranza per ciascuna generazione a venire, loro che tutto prendono senza nulla chiedere. Noi che abbiamo avuto l’ardire di strappar loro un pezzetto di terra per viverci in pace, loro che la terra la vogliono tutta per farci la guerra. Ci chiamano usurpatori, senza ricordare che i primi usurpatori sono loro, loro che hanno commesso il peccato maggiore, quel peccato che noi cerchiamo di accomodare. Loro hanno strappato la terra alla terra, l’hanno imbrigliata nelle cartine geografiche, stampata sugli stivali e sulle borse, hanno ucciso per mangiare e mangiato per uccidere, senza rispettare nulla che non fosse la loro fame di cibo e di morte. Noi non chiediamo niente, se non di vivere la vita che vogliamo, la vita che lassù non ci permettevano, perché non c’era abbastanza spazio per tutti. Entro il 2015 servivano settantamila dottori, tutti gli altri non servivano a niente. Un tempo, signori, non si era liberi, e si faceva quello che ti dicevano di fare. Adesso si è liberi, così dicono, ma quello che ti dicono lo devi fare lo stesso. Perché se non fai il dottore, allora fai la fame. Se non sei ingegnere, non lavori. Se non t’iscrivi nel ramo dell’industria, uno stipendio poi chi te lo dà. E sbranarsi e sventolare bandiere e strillare come scimmie per un boccone di pensione, quando sei troppo vecchio per gustartela, perché gli anni migliori della tua vita li hai passati a lavorare per loro. Vuoi fare l’insegnante – perché non prendi Farmacia? Vuoi essere archeologo – ma cercati un lavoretto buono. Vuoi scrivere – tanto, se non sei famoso, non ti pubblicano. E soffocare soffocare soffocare le ambizioni perché l’ambizione è peccato e non porta pane, l’ambizione è tempo perso, braccia sottratte alla produzione. E sempre un livore un livore nel petto a fare quel che è giusto fare, ma non quello che si vuol fare. Siamo morti in partenza perché volare basso ci uccide.” 13 likes
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