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Novecento
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Novecento

4.18  ·  Rating Details  ·  9,566 Ratings  ·  472 Reviews
Il libro racchiude la storia, raccontata dall'amico suonatore di tromba, sotto forma di monologo, di Danny Boodmann T. D. Lemon Novecento, pianista sul transatlantico Virginian. Abbandonato sulla nave da emigranti, viene allevato da uno dei componenti dell'orchestra. I suoi elementi naturali divengono il transatlantico, il mare e la musica. Non è mai sceso a terra e vive e ...more
Paperback, 48 pages
Published 1999 by Loescher (first published 1994)
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Community Reviews

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Lola  Reviewer
We read this in my French class as a group, with someone doing the narration. I hate that. It's very difficult to concentrate. But the book turned out good nonetheless. I hardly ever met someone like Novecento. Such a complex character. He deserved more chapters though.
S©aP
Nov 13, 2012 S©aP rated it really liked it  ·  review of another edition
Un cucito di parole a costruire e dipingere. Un salto di fantasia da raccontare. Una magia che prende forma all'istante, dopo poche battute, e ti accompagna con la semplicità delle cose grandi. Una musica di sottofondo a descrivere abiti, mobili, atmosfere e fumi di un'epoca. Un pezzo di bravura.
Arwen56
I giudizi su questo autore dati dai suoi lettori sono davvero controversi. Ho sentito e letto pareri assolutamente contrastanti tra loro, accompagnati spesso, però, da una critica che pare accomunare sia i suoi detrattori che i suoi sostenitori, ossia che Baricco sarebbe un insopportabile presuntuoso. Da cosa lo desumano, non lo so. Personalmente, non avendo ahimè la fortuna di conoscerlo personalmente, non saprei proprio dire se lo sia o no. Quel che è certo è che lo reputo uno dei migliori scr ...more
Michela
Nov 02, 2011 Michela rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: hearts-books
"Novecento" - Alessandro Baricco (1994)

"Quando cade un quadro. Quando ti svegli, un mattino , e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui. Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. Quando, in mezzo all'Oceano, Novecento alzò lo sguardo dal piatto e mi disse: "A New York, fra tre giorni io scenderò da questa nave"

Novecento poi, mica è sceso da quella nave. No, è arrivato al terzo scalino e si
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Sam
Jun 10, 2015 Sam rated it it was amazing  ·  review of another edition
"Lui era Novecento, e basta. Non ti veniva da pensare che c'entrasse qualcosa con la felicità, o col dolore. Sembrava al di là di tutto, sembrava intoccabile. Lui e la sua musica: il resto non contava."

È il primo scritto che leggo di questo autore e devo dire che è stato all'altezza delle mie altissime aspettative. Sentivo parlare di Baricco in ogni dove, così, ho deciso di iniziare proprio da questa opera. È un monologo, ma sembra poesia.
È la visione del mondo di chi la guarda con gli occhi d
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мεgяεร.
Negli occhi della gente si vede quello che vedranno, non quello che hanno visto.
Mostafa
Nov 20, 2015 Mostafa rated it it was amazing  ·  review of another edition
Shelves: ایتالیا
"بی غیرتها، زندگی خیلی بزرگ است، بالاخره میخواهید بفهمید یا نه؟ خیلی بزرگ"

زندگی خیلی بزرگه و این ممکنه بعضیارو مثل نووه چنتو بترسونه و اونا عظمت خودشونو توی 88 شستی پیانو پیدا کنن و جهانشون بشه از دماغه تا انتهای کشتی و خودشونو اونجا پیدا کنن، بعضیا هم مثل لین باستر این بزرگی واسشون کوچیک باشه و با دیدن هرجایی از اون دنبال جاهایی دیگه ای بگردن و سفر رو به آروم گرفتن توی یه مزرعه لعنتی ترجیح بدن و البته شاید شاید این باشه که هرجا که میگردن خودشونو پیدا نمیکنن.

کتاب خوبیه، من دوسش داشتم. مث خود نوی
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Kelanth
Jan 10, 2012 Kelanth rated it really liked it  ·  review of another edition
Shelves: narrativa
Un libricino che si legge in un'ora, ma che ti lascia dentro tanto, tantissimo. Una magica melodia che accompagna la narrazione, un'emozione profonda e uno scenario insolito e coinvolgente allo stesso tempo.

Sali sul piroscafo 'Virginian' e parti con il più bravo pianista al mondo, che ti accompagnerà in questo viaggio verso l'America, con miliardari, povera gente emigrante e tanta altre persone; dicono che non sia mai sceso dal Virginian... ma potrai sentire la sua storia dal suo più fedele amic
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Francesco Giavatto
Sono un povero ignorante, lo so. Conoscevo vagamente la trama del film che questo libro ha ispirato e ignoravo del tutto che il film fosse ispirato proprio a un libro di Baricco, precisamente a questo libro. Non sono solito leggere le trame dei libri che sto per leggere né tanto meno le recensioni che vengono dal pubblico o dalla critica. Credetemi quando vi dico che non avevo idea di cosa stessi per leggere in queste 64 pagine.
Detto questo, è un libro magico. Da leggere tutto d'un fiato e col f
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Yani
Jul 28, 2014 Yani rated it it was amazing  ·  review of another edition
Recommended to Yani by: una amiga
Shelves: favorites
Baricco forma parte del grupo de autores a los que tengo el placer de leer por primera vez en estos días. La sensación que me quedó de este libro fue muy agradable y creo que cinco estrellas no le hacen justicia.

Este monólogo teatral (una clasificación un tanto forzada, ya que el propio Baricco dice que no cree que esta clase de textos tengan un nombre) cuenta la historia de Danny Boodman T. D Lemon Novecento (la anécdota detrás del nombre es simplemente genial), un pianista que tiene un rasgo m
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Razvan Zamfirescu
Era ora 23. Am luat cartea lui Alessandro Baricco și m-am dus să fac o baie caldă ca să alung frigul și mucegaiul mocirlos pe care o săptămână ploioasă mi l-a plantat în oase.
După două ore în care am citit cartea de două ori, mi-am adus aminte că sunt în baie. Am ieșit din cadă mai zbârcit decât hârtia creponată și am citit-o încă o dată.
Senzațiile pe care le simți când citești această superbă demonstrație de virtuozitate literară sunt indescriptibile. Se apropie de senzația pe care am avut-o câ
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Valentina
May 12, 2015 Valentina rated it really liked it  ·  review of another edition
Non avete paura, voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla, quell'enormitá, solo a pensarla? A viverla ... /
Carmine
Dec 19, 2015 Carmine rated it really liked it  ·  review of another edition
" Novecento, lui, mica è sceso..."
Sono a conoscenza delle critiche mosse a Baricco, le quali spesso si focalizzano sul suo autocompiacimento fine a sé stesso.
"Novecento" non è null'altro che un esercizio di stile, una vicenda scandita da battute teatrali.
Se il lettore riesce ad andare oltre questa particolare impostazione, potrà facilmente apprezzare una storia che commuove per la sua genuina semplicità.
Un personaggio che non ha mai conosciuto il mondo terrestre, continuamente affascinato dall
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Isairon
Nov 18, 2010 Isairon rated it it was amazing  ·  review of another edition
Shelves: pre-2013
62 pagine che si leggono in un soffio ed alla fine rimane il dispiacere di aver letto il tutto troppo in fretta, di aver finito la storia troppo velocemente. Allora ritorno indietro, alla prima pagina, per rileggere cosa faceva e diceva chi per primo vedeva la costa del nuovo mondo "gridava (piano e lentamente): L'America". Oppure a pagina 28 dove Novecento suona il piano senza i fermi e scivola per la sala con il suo strumento musicale "sembrava che il mare lo cullasse". Ancora, a pagina 44, do ...more
Ahmad Sharabiani
Novecento. Un monologo, Alessandro Baricco
عنوان: افسانه 1900؛ الساندرو باریکو؛ مترجم: آرزو اقتداری؛ تهران، کتاب خورشید، 1390، در 69 ص؛ شابک: 9789647081825؛ موضوع: داستانهای نویسندگان ایتالیایی قرن 20 م
نخستین بار با عنوان «نووه چنتو (تک گویی)؛ با ترجمه «حسین معصومی همدانی»، در انتشارات نیلوفر، در سال 1385؛ چاپ شده است
Elle
Jan 07, 2015 Elle rated it really liked it  ·  review of another edition
Recommended to Elle by: Melania Guido
Shelves: in_libreria, italiani
"Non avete mai paura, voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla, quell'enormità, solo a pensarla?"

Volevo conoscere Alessandro Baricco. Volevo conoscerlo da tanto e continuavo a rimandare perché non sapevo da dove iniziare. Così ho chiesto consiglio ad una persona che Baricco lo conosce già da anni, e mi ha consigliato di partire da Novecento. Un'opera molto breve, per farmi un'idea. E come si fa a farsi un'idea di un autore in poche pagine? Beh, io credo che quando in poche pagine si riescon
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Gio
Jul 25, 2016 Gio rated it it was amazing  ·  review of another edition
Piccolo gioiellino. È una storia molto particolare, quasi surreale. Non avevo mai letto un monologo, è stata un'esperienza piacevole. Baricco è riuscito a trasmettermi moltissime sensazioni diverse in solo 60 pagine. Mi sono sentita cullare dalle parole del narratore, quasi mi trovassi realmente su una barca tra le onde del mare. Per non parlare della musica di Novecento, che per un attimo ho pensato di sentire davvero. È stata una lettura magica, una di quelle da fare assolutamente in una singo ...more
Giorgia
Dec 13, 2011 Giorgia rated it it was amazing  ·  review of another edition
La dimostrazione che non servono 500 pagine per toccarti l'anima. Baricco compone questa breve ma intensa sinfonia sul senso della vita e le priorità che ognuno si crea nel corso dell' esistenza, con una incommensurabile maestria, in un modo che solo un 'maestro' di altissimo livello avrebbe potuto concepire.

"Ora tu pensa:un pianoforte. I tasti iniziano. Itasti finiscono. Tu sai che sono 88,su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti,loro. Tu,sei infinito,e dentro quesi tasti,infinita è la
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Claudia ♥
Jun 20, 2015 Claudia ♥ rated it it was amazing  ·  review of another edition
Shelves: ebooks, read-in-2015
Recensione sul mio blog: Creature di Carta ...more
Liz
Life from a point of view of somebody who never lived. At least not in a way that is familiar to us.
Novecento lives on the ship from the very beginning, he never leaves it. Never steps on land.
Instead, he listens to the stories the people tell. The descriptions of cities, forests, a different life. And he puts everything he hears in music. Nobody knows how he learned to play the piano but there is nobody who plays better than him.
His music is living, it is indescribable and it is magical. Nov
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Ana borbolla
Jul 02, 2012 Ana borbolla rated it really liked it  ·  review of another edition


Con sólo 81 páginas Alessandro Barico me hizo comprender a un personaje sobrenatural y maravilloso.. Fue curioso, una amiga decidió leerme un libro que me había prestado con el
Afán de captar mi interés, no bien había leído los primero dos párrafos que sentí ese choque eléctrico que recorre el cuerpo y genera la conocida "piel de gallina". Porque con tan solo dos párrafos recordé en donde había oído esa frase del destino de ver América en los ojos de algunos privilegiados.

Y fue porque desde hace
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Dhanaraj Rajan
Nov 22, 2013 Dhanaraj Rajan rated it really liked it  ·  review of another edition
"The world is the piano of God and on which I can not play." - says the most famous Pianist Novecento (1900).

This is a short and provocative story with an interesting philosophy at the end. The story is of a person born and brought up on a ship and more specifically he was 'born on the piano' of the ship. It seems that the music gave its spirit to him and he emerges a genius of a piano player. The strangeness associated with him is that he never ever leaves the ship and he plays music only after
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Mohammad
Jul 08, 2016 Mohammad rated it it was amazing  ·  review of another edition
وقتی نظامی پیدا کرده باشی که نجاتت بدهد دیوانه نیستی.نووهچنتو هم دیوانه نبود.وقتی روی پله سوم ایستاد همه چیز دید جز چیزی که می خواست ببیند:یک پایان

زمین کشتیای است که برای من بیش از اندازه بزرگ است.سفری است بیش از اندازه دور و دراز، زنی بیش از اندازه زیبا، عطری بیش از اندازه تند، آهنگی است که نمی توانم بزنم
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Eleonora
Novecento. Non so cosa mi aspettassi esattamente da questo libro ma mi ha rapita. Adoro come scrive Baricco: velocemente, in modo incalzante, dicendo tutto, con facilità.
Anna
Aug 02, 2016 Anna rated it really liked it  ·  review of another edition
Finito in un'oretta, e ovviamente a Baricco meno di quattro stelline non posso dare.
Credo che sia il più apprezzato di Baricco perché quello più adatto a gusti diversi.
È molto più divertente rispetto agli altri suoi libri, ma viene tolto quell'alone di misterioso (forse per via del fatto che sia un testo teatrale) che tanto mi piace dei suoi libri. O forse l'ho letto io in un momento sbagliato
Claudia
Apr 16, 2015 Claudia rated it it was amazing  ·  review of another edition
Mr. Baricco does not write words; he writes emotions, although writes is not a proper term; more like it, draws emotions.

This is the second of his books that I'm reading and it left me breathless, as the first one ("Silk") did. Is not about the action, is the way he stages the ambient around people's feelings. Or better said, he makes the feelings of both the characters and yourself gradually grow until you are incapable of anything else.

Do not think even for a moment that the story is cheesy, o
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Saman Kashi
تکگویی ( افسانهی 1900 ) را در نمایشگاه کتاب و با تبلیغ فروشنده تهیه کردم، چرا که فکر میکردم این کتاب داستان بلندیست که مثل همهی فیلمهایی که از آن اقتباس میشود چیزهایی دارد که در فیلم عیان نشده است
اما بر خلاف تصورم دیدم و خواندم که فیلمی که (جوزپه تورناتوره) از این کتاب ساخته است چند سر و گردن بالا بلندتر است و (تورناتوره) صد چندان این کتاب را زیبا کرده است با قصهگویی خویش در فیلم زیبایش
باری، از جمله موردهای نادریست که یک فیلم از کتابی که از آن اقتباس شده است زیباتر است
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Walter
Jan 03, 2015 Walter rated it it was amazing  ·  review of another edition
La trascrizione di un commovente film "La Leggenda del Pianista sull'Oceano" in un testo teatrale eseguita da Baricco. Storia parecchio triste ma che in vari punti lascia trasparire una celata comicità. Il libro, a differenza del film, non conserva i toni scuri e grigi che intensificano la malinconia dell'Oceano e il presagire di drammatici avvenimenti, bensì rende la vicenda avvincente fino alla fine, ma non per questo povera di contenuti. Le ultime pagine sono da considerarsi un'eterna agonia; ...more
Maria Beltrami
Mar 21, 2016 Maria Beltrami rated it really liked it  ·  review of another edition
Probabilmente il miglior Baricco, dato che, per una volta, le parole raccontano una storia e non solamente loro stesse.
Una storia bellissima, da cui è strato tratto un film bellissimo, infinitamente superiore al libro.
Nel film c'è solo la storia, e non il tentativo delle parole di soffocarla.
Oana
Sep 23, 2015 Oana rated it it was amazing  ·  review of another edition
Shelves: classics
Ho visto il film "La leggenda del pianista sull'Oceano" pochi anni fa. Mi è piaciuto moltto il film di Tornatore. Ho scelto questo libro solo del caso. E 'stata una sorpresa per me. Non ho mai saputo che c'era un libro. Entrambi sublimi: il libro e film.
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908
Alessandro Baricco is a popular Italian writer, director and performer. His novels have been translated into a wide number of languages, and include Lands of Glass, Silk, Ocean Sea, City, and Without Blood. His theatrical monologue, Novecento, was adapted into film, titled The Legend of 1900.

He currently lives in Rome with his wife and two sons.
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“A me m'ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, fran. Non c'è una ragione. Perché proprio in quell'istante? Non si sa. Fran. Cos'è che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C'ha un'anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un'ora, un minuto, un istante, è quello, fran. O lo sapevano già dall'inizio, i due, era già tutto combinato, guarda io mollo tutto tra sette anni, per me va bene, okay allora intesi per il 13 maggio, okay, verso le sei, facciamo sei meno un quarto, d'accordo, allora buonanotte, 'notte. Sette anni dopo, 13 maggio, sei meno un quarto, fran.
Non si capisce. È una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli un mattino, e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui. Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. Quando, in mezzo all'Oceano, Novecento alzò lo sguardo dal piatto e mi disse: "A New York, fra tre giorni, io scenderò da questa nave". Ci rimasi secco. Fran.”
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“Tutta quella città… non se ne vedeva la fine… /
La fine, per cortesia, si potrebbe vedere la fine? /
E il rumore /
Su quella maledettissima scaletta… era molto bello, tutto… e io ero grande con quel cappotto, facevo il mio figurone, e non avevo dubbi, era garantito che sarei sceso, non c’era problema /
Col mio cappello blu /
Primo gradino, secondo gradino, terzo gradino /
Primo gradino, secondo gradino, terzo gradino /
Primo gradino, secondo /
Non è quel che vidi che mi fermò /
È quel che non vidi /
Puoi capirlo, fratello?, è quel che non vidi… lo cercai ma non c’era, in tutta quella sterminata città c’era tutto tranne /
C’era tutto /
Ma non c’era una fine. Quel che non vidi è dove finiva tutto quello. La fine del mondo /
Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere. Ma se tu /
Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me /
Ma se io salgo su quella scaletta e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi /
Milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai e questa è la vera verità, che non finiscono mai e quella tastiera è infinita /
Se quella tastiera è infinita, allora /
Su quella tastiera non c’è musica che puoi suonare. Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio /
Cristo, ma le vedevi le strade? /
Anche solo le strade, ce n’era a migliaia, come fate voi laggiù a sceglierne una /
A scegliere una donna /
Una casa, una terra che sia la vostra, un paesaggio da guardare, un modo di morire /
Tutto quel mondo /
Quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce /
E quanto ce n’è /
Non avete mai paura, voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla, quell’enormità, solo a pensarla? A viverla… /
Io sono nato su questa nave. E qui il mondo passava, ma a duemila persone per volta. E di desideri ce n’erano anche qui, ma non più di quelli che ci potevano stare tra una prua e una poppa. Suonavi la tua felicità, su una tastiera che non era infinita.
Io ho imparato così. La terra, quella è una nave troppo grande per me. È un viaggio troppo lungo. È una donna troppo bella. È un profumo troppo forte. È una musica che non so suonare.”
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