Limonov
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Limonov

4.06 of 5 stars 4.06  ·  rating details  ·  962 ratings  ·  98 reviews
« Limonov n’est pas un personnage de fiction. Il existe. Je le connais. Il a été voyou en Ukraine ; idole de l’underground soviétique sous Brejnev ; clochard, puis valet de chambre d’un milliardaire à Manhattan ; écrivain branché à Paris ; soldat perdu dans les guerres des Balkans ; et maintenant, dans l’immense bordel de l’après-communisme en Russie, vieux chef charismati...more
Paperback, 488 pages
Published September 1st 2011 by P.O.L (first published 2011)
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pierlapo  quimby
Si fa presto a dire 'mai confondere l'autore con l'opera'.
E come si fa con un libro come questo?
Sì, perché Limonov è l'opera ma anche l'autore. È vero: a rigore l'opera in questione è stata scritta da un altro autore, il francese Carrère, che ha per l'appunto messo su carta la vita di Eduard Limonov. Ma - e qui casca l'asino - anche Eduard Limonov è un autore, l'autore di se stesso, della sua folle esistenza, ma anche l'autore di libri, poesie e romanzi, che traggono tutti ispirazione dalla ric...more
Emanuela
Una biografia scritta bene, ricca di riferimenti storici, culturali ed anche personali dell'autore che aiutano ad inquadrare il personaggio Eduard Savenko nei diversi contesti in cui ha vissuto. Limonov, pseudonimo di Eduard, vive tra gli eccessi, spesso negativi, è persona che agisce fuori la normalità; la sua vita si consuma sopra e sotto le righe, niente, ma proprio niente per lui può classificarsi come esistenza rapportabile alla media.
Carrère è bravo a presentarlo con equilibrio e giudizio...more
Mircalla64 (free Liu Xiaobo)
Limonov e Carrère

ogni libro di Carrère, qualsiasi sia l'argomento, è innanzitutto un suo libro: Carrère è costituzionalmente incapace di spostare il baricentro della sua attenzione da se stesso, e pertanto ogni volta che scrive di qualcuno scrive anche di se.

Detto questo a primo acchitto pare che Carrère qui scriva, oltre che della vita di Limonov, soprattuto di quel che differisce nella sua rispetto a quella del soggetto del suo libro...e se proprio lo devo dire penso che Limonov sia il figlio...more
Angelo Ricci
Come una sonda che si inoculi negli anfratti più inquietanti della nostra storia contemporanea per individuarne le scenografie più perturbanti, così Limonov, nuovo François Villon a cavallo fra secondo e terzo millennio, si muove attraversando l’oscura oppressione di periferie sovietiche anni Cinquanta dominate da bande di crudeli teppisti, la disperata scena underground russa, la decadenza ostentata di epigoni nuovayorkesi delle perenni e inimitabili factory warholiane, il definitivo orrore del...more
Francois Christophe
Je viens e finir "Limonov" d'Emmanuel Carrère, et bingo ! je n'ai pas été déçu C'est un vrai "page-turner", bouclé en un jour et demi. J'aime bien le style indéfinissable, entre le roman, le reportage et le carnet de voyage écrit à la première personne, qui m'a fait un peu penser au petit livre de Jonathan Littel sur la Tchétchénie, bien que celui-ci tienne plutôt du reportage libre et pas du tout du roman. Ce mélange des genres convient bien à Carrère, même si toutes ses digressions autobiograp...more
Blue Willow
Sono probabilmente l'unica lettrice al mondo a non aver apprezzato questo libro, a partire dallo stile scarno e assai poco descrittivo se non quando, tirando fuori tutta la sua vena scurrile, Carrère descrive scene brutali di sesso, per finire, anzi per culminare nella tendenza all'egocentrismo di chi lo ha scritto, sempre pronto a tirare fuori episodi della propria vita da confrontare con il presunto oggetto di questo volume, cioè Limonov.
La mia opinione alla fine di questa lettura è che il Lim...more
Eric De Muynck
C'est entendu: E. Carrère s'est inventé un style bien à lui qu'il applique une fois de plus ici avec brio, après l'avoir expérimenté dans "Un Roman russe" et peaufiné dans d'"Autres vies que la mienne". Sa patte: s'attaquer à des thèmes, parfois ardus, comme le droit des consommateurs, l'histoire de la Russie contemporaine ou les soubresauts de la guerre en ex-Yougoslavie, en les traitant de manière fascinante, au point de faire de ses livres des "page turners". Cette attraction vient sans doute...more
Kent
L'histoire de deux hommes envieux et égocentriques: le protagoniste et l'auteur. L'auteur en est un peu conscient et voudrait se faire pardonner en citant un sutra bouddhiste: "l'homme qui se juge supérieur, inférieur ou même égal à un autre ne comprend pas la réalité." Il est tout de même capable d'écrire une centaine de pages plus tard: "Ces Musulmans blonds aux yeux bleus qui écoutaient de la musique classique dans des appartements débordant de livres étaient des Musulmans idéaux, on rêvait d...more
Marie-eve
Une biographie de Limonov et une chronique de la Russie du 20e et 21e siècle

Points forts:
Un regard sur la société Russe et sur sa politique fascinant.
Une leçon d'histoire dont j'avais bien besoin.
Une personnage principal hors du commun.
Une prose claire et directe.
Me donne envie de lire Guerre et Paix et L’archipel du Goulag en buvant de la Vodka.

Points faibles:
Le personnage principal est un trou du cul.
Trop de références à des personnages historiques russes que je ne connais pas et qui me confr...more
61pat
E' considerato il miglior libro del 2012. Sicuramente è interessante soprattutto per l'analisi che fa di quanto è successo in Russia dopo la caduta del comunismo e delle vicende della ex Iugoslavia. Dal punto di vista strettamente letterario è un po' troppo pesante, non si legge facilmente e trasuda una eccessiva ammirazione nei confronti di un personaggio che avrei qualche dubbio a definire "eroe".
Liberdocet
Ho vissuto a Napoli per qualche anno ma non mi è mai capitato di passarci l’ultimo dell’anno. Non so se l’usanza di gettare i piatti e gli oggetti vecchi dal balcone sia uno stereotipo della napoletanità o pratica diffusa nella realtà. So però che dell’anno scorso (2012) mi sono rimasti quattro o cinque libri da commentare (che non ho capito per quale strana associazione ha molto a che fare, il commentare intendo, con il lanciarli da un balcone, come sperando che qualcuno passi di sotto e ne ven...more
Kittaroo
Incensato da tutti. Addirittura persone senzienti che lo hanno valutato 5stelline affermando come, grazie a questo libro, si possa comprendere la storia sovietica contemporanea. Ehhh, come no!
Innanzi tutto l'autore.
Domando: se scrivi una biografia, perché infarcirla di episodi della tua vita che con il protagonista non c'entrano nulla? Perché manca poco e il nostro Carrère ci racconta di quella volta che mangiò caviale sulla riva della Senna, e, si sa, il caviale viene dalla Russia, Limonov è ru...more
Hobbes
Carrère escribe una biografía novelada de un personaje que vivió algunas experiencias diferentes a las de mucha gente, pero que no creo que lo hagan tan interesante como se nos cuenta. En su juventud Limónov fue rebelde, suicida fracasado, borracho de larga trayectoria, resentido y con un profundo odio de clase. Esto último lo conservará com impronta a lo largo de su vida. Después se exilia a Nueva York donde vive casi como mendigo y se prostiuye con negros y prostituye a su esposa, trabaja con...more
Pierre-emmanuel
Difficile de d'écrire pourquoi ce livre plaît. L'histoire d'un homme avec toute sa complexité et en accord avec son époque ou bien la résonance avec l'histoire de l'auteur et celle du lecteur. En tout cas, une lecture qui reste.
Jeroen Schwartz
Wat een verhaal! Wat een leven. Wat een land. Wat een boek. Titel stond in mijn to-read boekje, weet niet op basis van wat. Misschien wel vanwege de omslag. Cultfiguur, die Limonov. Net als Binet in HhhH - hoewel onvergelijkbaar - kiest de auteur ervoor zich nadrukkelijk met het leven van de hoofdpersoon te "bemoeien" en inzicht te geven in het schrijf- en ontstaansproces van het boek. En dat is een meerwaarde, wat mij betreft. Limonov heeft mijn fascinatie voor de glorie en miserie van Rusland...more
Frank
Mooi vertaald prachtboek over krankzinnige figuur. Dissident en pornograaf, rokkenjager en schandknaap, revolutionair butler en reactionair schrijver, paljas en ijdeltuit, hystericus en stoere bink, Nietzscheaanse macher, strijder voor onderdrukten en crypto-fascist. Limonov is het allemaal en Carrère weet heel goed uit te leggen welke mengeling van fascinatie en weerzin de man oproept bij hem – en weet dat ook over te dragen op zijn lezer. In twee ingenieuze slothoofdstukjes slaagt hij er perfe...more
Paula
O próprio autor disse que começava o livro para descobrir, entre outras coisas, o que nos revela a vida de Limonov. Sinceramente, não consegui chegar a uma conclusão. Certamente é um sujeito com um ego enorme, uma força que o fez sempre seguir em frente e que aliada à sua incrível capacidade de adaptação, o levou às mais variadas "aventuras", por assim dizer. Olhando o conjunto, é realmente impressionante. Igualmente impressionante é a ambiguidade deste personagem real. É difícil entender como p...more
Matilde Oliva
Emmanuel Carrère

Un libro fuerte, adulto, sin concesiones. Su personaje central me provocó repulsión al principio, admiración en algunos momentos, pena en muchos otros. De fondo, la historia reciente de Rusia, la dura vida de su gente común y corriente, su literatura, la nieve, el frío, la violencia...
Carrère, como siempre, con una desgarradora sinceridad sobre sí mismo y dejando claro que lo "políticamente correcto" no es lo suyo, lo que se agradece.
Laura Caltea
Amestecând biograficul cu ficțiunea, Emmanuel Carrère face în Limonov portretul unui proscris contemporan, al unui erou (cuvânt înțeles atât în sensul de protagonist, cât și în cel de viteaz, de om excepțional) care, încă de mic și-a dorit o viață „liberă și periculoasă, o adevărată viață de bărbat”. Istoria mică și istoria mare se combină în roman, iar biografia ieșită din comun a lui Limonov, pe numele real Eduard Savenko, este însoțită și de o radiografie (de multe ori ironică și chiar ușor r...more
Nadia Z.
Ho letto Limonov di Emmanuel Carrère su consiglio dei lettori di un gruppo di lettura su FB che sono solita frequentare da qualche tempo. Stavo pensando a un modo originale per introdurre la recensione di questo libro, ma mi sono resa conto che trovo molte difficoltà a farlo, per un semplice motivo: Limonov non è un romanzo, ma è il racconto biografico, in parte romanzato, che Emmanuel Carrère scrive, previa autorizzazione dello stesso Limonov.
Per spiegare questo libro, dunque, è necessario chia...more
Yves Gounin
Emmanuel Carrère pourrait paraphraser la notice d'emploi d'un four micro-onde ; je suis sûr qu'il en tirerait un chef d’œuvre.
Après "D'autres vies que la mienne" qui m'avait bouleversé (et près d'un million de lecteurs français avec moi !) Limonov m'a à nouveau enthousiasmé.
Comme dans ses précédents romans depuis "L'adversaire", Carrère entremêle la fiction et le documentaire. Son livre parle autant de lui qu'il ne parle de son héros, ce Ruse haut en couleurs dont le destin traverse le siècle.
On...more
Simone Subliminalpop
Limonov lo si ammira, dopo qualche pagina lo si detesta, per poi tornare punto a capo. Così dall’inizio alla fine del libro, così anche per l’autore. Limonov è stato, nelle tante fasi della sua vita, un teppista, un poeta, un maggiordomo a NY, un guerrigliero nei Balcani e infine un politico d’opposizione in patria, un avventuriero insomma. Ma è soprattutto un russo, tenace e a volte genuinamente ottuso come sembra che così riescano ad esserlo solo loro. Sì, questa è una biografia, ma si parla m...more
Massimiliano Laviola
Non credevo che una biografia potesse essere così bella. La vita di Limonov è di gran lunga più avvincente di tanti protagonosti della fiction.
E' un uomo inclassificabile - in alcune pagine lo definiresti un santo, in altre un farabutto - che ha avuto qualsiasi tipo di esperienza, dalle carceri russe al lusso sfrenato in occidente. E' un continuo oscillare tra bene e male: sembra che Carrère si prenda gioco del lettore, appena ti convinci che Limonov sia una brava persona, ti dice qualcosa che l...more
Boris Limpopo
Carrère, Emmanuel (2011). Limonov. Milano: Adelphi. 2012. ISBN 9788845973291. Pagine 356. 11,99 €

I miei lettori – qualcuno più dei 25 che con ironica modestia si attribuiva Manzoni, a dare retta alle statistiche di WordPress – e soprattutto il diretto interessato sanno che ho, in un paio di occasioni (qui e qui), reso nota su questo blog la mia insofferenza per lo stile di conduzione di Attilio Scarpellini della trasmissione mattutina di Rai Radio3 Qui comincia.

E invece qui voglio ringraziarlo p...more
La Stamberga dei Lettori
Il racconto della vita di Limonov è sospeso a metà tra biografia e romanzo, tra saggio sulla Russia contemporanea e reportage di attualità, con accenti di autobiografia, e in esso l'autore mescola alle testimonianze in presa diretta anche memorie e aneddoti personali, nella forma di una biografia fortemente partecipata.
Purtroppo in italiano il titolo - che è anche il soprannome del protagonista e in russo viene da 'limonka' ossia granata, bomba a mano, nome usato anche per una fanzine di avangua...more
Elalma
Cos'ha di speciale uno scrittore - un personaggio, più che una persona - da rendere la sua biografia così accattivante, incisiva, stupefacente? Per quel che mi riguarda mi ha attirato proprio perché tutto quello che Limonov ha fatto, ha detto, l'ho trovato da una parte disgustosamente violento e fascista, quando non grottesco. dall'altra certamente grande: nei suoi deliri ha una sua etica coerente. Per stessa ammissione del suo autore è interessante perché ha avuto una vita romanzesca, pericolos...more
Empire
At the end of the book you don't know whether to hate or love Edward Limonov, to my eyes he clearly is a loser the kind of loser one despises simply because as Carrere's describes him, he is a Mickey. He plays the hero and we imagine him to be a really tough man. However in the filmed documentary of the war in Bosnia he undoubtedly appears as very reserved man with a charisma that comes close to Hollande! He is now 70, and he condemns everything he always despised; human rights, democracy and al...more
Cloudbuster
Una vita che ha accettato il rischio di calarsi nella storia

Due domande mi sono sorte spontanee quando ho preso in mano questo libro. Ma chi è questo Limonov? Perché qualcuno ha sentito il bisogno di scriverne una (corposa) biografia ed io dovrei perdere del tempo a leggerla?
Limonov è uno scrittore e politico russo molto noto in patria e con un certo seguito anche all’estero. Lui si autodefinisce “nazionalista moderato e socialista dalla linea dura” ed è diventato famoso per aver fondato il part...more
Ubik 2.0
Le sette vite di Eduard

Indefinibile e contraddittorio ma davvero interessante, proprio come il suo protagonista, questo libro si pone all’incrocio di un ideale trivio fra biografia, romanzo e saggio storico.

Benché pochi almeno in Italia conoscessero adeguatamente il personaggio, la vita complicata e turbolenta di Eduard Limonov, così invischiata in tanti avvenimenti storici e politici, giustifica ampiamente la stesura di un testo così corposo e ne giustifica altrettanto la lettura. Che non è una...more
Paolo Gianoglio
Terzo libro di Emmanuel Carrére, terza conferma. Non un romanzo, poiché il racconto riguarda fatti presunti veri. Ma un lungo racconto, che cambia di continuo punto di vista: il protagonista Limonov, il suo narratore Carrére, e la grande storia dell’Unione Sovietica/Russia degli ultimi 60 anni. Ho imparato più storia leggendo questo libro che vivendo in diretta le vicende dell’ultimo trentennio. Carrére sa raccontare, a volte si perde in dettagli, ma lo perdoni perché quando riprende la strada è...more
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La Stamberga dei ...: Limonov di Emmanuel Carrère 1 4 Jul 03, 2013 02:10AM  
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184425
Emmanuel Carrère is a French author, screenwriter and director. He is the son of Louis Carrère d'Encausse and French historian Hélène Carrère d'Encausse.

Carrère studied at the Institut d'Études Politiques de Paris (better known as Sciences Po). Much of his writing, both fiction and nonfiction, centers around the primary themes of the interrogation of identity, the development of illusion and the d...more
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“Sans l'aimer lui-même, il était sûr qu'elle l'aimait et cette certitude le rassurait. Quelqu'un l'attendait, il avait un refuge, et maintenant plus rien.” 1 likes
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